domenica 28 maggio 2006

Roma: un tocco di paradiso e un pizzico di inferno

Visto che Ape mi ha rimproverato di non scrivere le mie sensazioni, rimedio qui ;-) Innanzitutto devo dire che è sempre un piacere andare a Roma perchè la città è davvero molto diversa rispetto a Milano. Per molte cose è un paradiso, per altre un vero inferno. Fra le cose paradisiache metto sicuramente le rovine e gli edifici storici, le viette, il Tevere e i suoi ponti, i parchi e, senza alcun dubbio, il cibo. A Roma è davvero possibile mangiare benissimo e in maniera genuina o ricercata con davvero poca fatica e una spesa tutto sommato moderata.E non solo se paga la ditta, anche pagando di tasca propria, basta scegliere il posto giusto. Dal punto di vista delle novità personali questa volta sono finalmente riuscito a vedere sparare il cannone sul Gianicolo. Continuavo a sentirlo e a dire "andiamo, andiamo, andiamo" e finalmente stavolta il mio collega di Roma ed io abbiamo trovato tempo per farci un salto. Il cannone viene fatto sparare ogni giorno alle ore 12 dai militari dell'esercito. Vi allego qualche foto tutte cliccabili e ingrandibili. L'evento è simpatico e caratteristico.Magari non state proprio attaccati al muretto di fronte al cannone o tappatevi un pochino le orecchie visto che lo sparo è abbastanza "rumoroso". Rimanendo in tema di cose paradisiache vi allego la foto della coppa di cui vi ho parlato nel precedente post ossia quella gelato-un casino di fragoline di bosco-panna-ciliege. Notevole, eh? Fra le cose di Roma che davvero mi esauriscono direi di mettere prima di tutto il traffico e secondariamente i mezzi pubblici sempre stracolmi. Il traffico è qualcosa di semplicemente allucinante. Non solo come numero di maccchine e di motorini che sono molti di più rispetto a Milano ma anche perchè poi schizzano da tutte le parti. I mezzi pubblici sono frequenti ma assolutamente sempre stracolmi. Gli autobus sono dei veri carri bestiame, le metropolitane delle scatolette di sardine.Non è davvero possibile usare serenamente i mezzi pubblici a Roma, proprio no. Forse alcune linee secondarie ma quelle più importanti davvero no. Un'altra cosa che ogni tanto faccio davvero fatica a capire è l'assoluta mancanza di puntualità (eccetto per il cannone del Gianicolo eh eh eh). Saranno solo i miei colleghi d'ufficio ma con loro è impossibile dire "iniziamo alle 9" oppure alle 14 piuttosto che alle 15. Regolarmente non riesco a iniziare con meno di 20 minuti di ritardo. Qualcuno c'è, qualcuno è andato a prendere un caffè, qualcuno deve finire una cosa, qualcuno sta arrivando. Nessuno gli insegna che se l'appuntamento è alle 15, alle 14.50 si deve essere in ufficio pronti per entrare in sala riunioni? ^_^
La cosa mi fa incavolare perchè mi scombina poi tutti i piani seguenti, pause pranzo e cene comprese. Ma vi sembra possibile andare a mangiare in pausa pranzo alle TRE?! So che questi miei appunti risentono moltissimo delle mie abitudini più tedesche che italiane ma davvero ogni tanto mi sono venuti i nervi. Un'altra cosa che noto sempre quando vengo a Roma è che il mio collega è un vero santo. Santo sul lavoro e santo a casa. Credo che il problema sia la moglie che ogni volta che incontro mi fa pensare "beh, soli è brutto ma mooooooolto meglio che mal accompagnati" :-D Fra l'altro dal punto di vista alimentare ho visto che fa delle cose che mi sconvolgono ogni volta tipo:
-dar da bere ai bambini durante la giornata dei bei succhi di frutta zuccherati (in pratica quelli fatti con acqua+polpa e zucchero) e poi lamentarsi che i bambini non hanno grande appetito
-idem come sopra ma con merendine industriali
-idem come sopra ma permettere poi ai bambini di mangiare durante il giorno pacchetti di patatine, chips, ecc. (ieri sera prima di cena pacchetto di patatine e due bicchieri di latte... mah!)
-lamentarsi che ai bambini non piacciono i dolci casalinghi e dargli quindi quelli industriali (Kinder brioche, JoJo motta, ecc.) come scusa del fatto che non li fa mai. Ma poi, in ogni caso, mica vorrai che vadano pazzi per un banale ciambellone fatto tutti i mercoledì dell'anno?! I bambini vanno presi davvero per la gola con qualcosa di sfizioso al cioccolato o qualcosa alla frutta di colorato e allegro. La dimostrazione di ciò è che quando la frutta gliela preparo io in modo spiritoso o faccio io un dolce, se lo sbaffano in due minuti.
-mettere in tavola salame e carne e pretendere che i bambini mangino la carne prima del salame. Ma quale fesso lo farebbe, soprattutto nel caso che il salame piaccia più della carne?
-divieto assoluto di mangiare il dolce, magari solo un cioccolatino, alla fine di OGNI pasto. Poi invece fra i pasti via libera a patatine e schifezze. Ma cosa c'è di male a mangiare un piccolo dolcetto, solo dopo i pasti, lavandosi poi i denti?
-il burro è materia prima del diavolo. Diamoci dentro con litri di olio allora. Ma nessuno le ha detto che è meglio una punta di coltello di burro che una decina di cucchiai d'olio?! Scusate, eh, le cose non devono navigare nel grasso cotto, burro o olio che sia.
In conclusione, quando incontro la famiglia del mio collega e vedo come lui deve sopportare moglie e figli dopo pesantissime settimane lavorative, arrivo sempre alla conclusione che single non è poi così male!! Lui dice che lo fa volentieri ma a me dispiace tantissimo vederlo stancarsi al lavoro e poi non essere lasciato tranquillo a casa (capisco i figli che lo vogliono per giocarci, ma la moglie dovrebbe essere super gentile e non isterica!!). Fra l'altro questa volta ho anche incontrato una ragazza abbastanza carina di Roma. Tutto bene, si stava parlando del più e del meno, di ristoranti e di menù quando, insieme alle persone che c'erano a tavola, si è passato di colpo a parlare di animali, cani e gatti in generale. E lei candidamente ha raccontato che una tizia che conosceva le mandava tutti i giorni una foto del suo gatto. Lei si è stufata e ha cominciato a mandarle in risposto delle e-mail con foto di gatti impalati o morti trovate su Internet. Sinceramente mi sono raggelato e mi si è seccata la lingua (per non dire altro!) Da quel punto lì in poi ho perso davvero ogni interesse nella persona. Una cosa simile la trovo davvero di cattivo gusto e credo denoti anche poca sensibilità. Ci sono altri modi per filtrare foto o e-mail non desiderate e altri modi per dire a una persona di piantarla con cose che non ci interessano (capisco che mica tutti sono obbligati a adorare cani e gatti). Insomma, sarò sfortunato, ma comincio a pensare che sarà davvero difficile trovare una persona con le mie stesse passioni e allo stesso tempo una sensibilità particolare su certi argomenti.

7 commenti:

  1. ma sai che in qst gg sono anche io a Roma?
    devo fare giri burocratici in Ambasciate varie e l'altro venerdì ti ho pensato in un angolo qualsiasi dell'urbe.

    buona domenica.

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  2. gatti impalati??!!...

    Lo scorso inverno sono stata a Roma un paio di volte ene ho ricevuto le tue stesse impressioni. Molto più degradata di quanto non la ricordassi,e pensare chesarebbeuna bellissima città, invece è incredibilmente sporca e caotica, i suoi abitanti poi sono assolutamente sprecisi e, come dici tu, mai in orario, così che uttto diventa molto difficile da organizzare e gestire.
    Però il gelato, almeno quello, anch'io lo ricordo molto buono.
    Per leabitudini alimentari dei bambini non ci sono scuse, dipendono dalle persone che si occupano di loro, genitori, nonni o tate che siano, e sono importantissime. E' molto difficile correggere poi da grandi le cattive abitudini, al contrario è fondamentale insegnare ai piccoli a capire che cosa mangiano, che cosa è meglio a seconda del tipo di attività, delle stagioni, e spiegare loro molto bene il perchè di una scelta piuttosto di un'altra. Una volta grandi avranno quasi certamente un periodo in cui vorranno deliberatamente ignorare il tutto, abbuffandosi delle peggiori schifezze, ma in seguito credo capiranno bene l'enorme importanza dell'alimentazione.
    Buon fine settimana a te a alla dalmatina

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  3. @Ape: dovevi dirmelo!!! Ci andavamo a prendere un coppone con le fragoline a piazza Navona! SLURP.
    @Fragola: sì, sporca sì ma non più di Milano e a Roma circolano tonnellate di turisti. Per quanto riguarda la poca puntualità posso azzardare che, se ti abitui al loro ritmo, la poca puntualità non conta molto (tutti in ritardo, tutti in orario, no? ^_^ ). Però io devo rispondere del mio operato e del ritardo perpetuo a Milano e agli Stati Uniti dove la puntualità è cosa normale. Così sembrava che io fossi in ritardo e questo mi irritava non poco!!
    Hai ragione, concordo su tutto, compresa la fase "mangio più schifezze possibili".
    :-D
    L'educazione va fatta dai genitori ma se loro stessi sono molto carenti... ahi ahi ahi. E siamo in Italia dove già c'è una certa cura e tradizione per il mangiare. Pensa negli States. Poi si capisce perchè ingrassano enormemente!! Certo è più comodo dare la merendina pronta anzichè fare la torta ma cos ci vuoi fare? E' appunto una questione di cultura alimentare. Eh sì, si arriva sempre lì. Chi ha una certa cultura (alimentare o meno) vive e fa le cose meglio perchè sa quello che fa. Io lo dico sempre che dovrebbero mettere educazione alimentare come materia obbligatoria a scuola!!!

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  4. Non è così difficile trovare una persona carina e adatta a te, anche a Roma!! ;)
    Però non essere così categorico nei confronti di una realtà familiare che non ti appartiene!!
    A volte lo stress può prendere il sopravvento ma l'amore rimane e questo è quello che conta!!
    Per il junk food dato ai bimbi, invece, sono completamente dalla tua parte!!
    Ultima cosa: il traffico e la confusione fanno parte dell'atmosfera romana e dopo un po' te ne abitui!! Per il perenne ritardo sono d'accordo con te!! Io lavoro in un'azienda tedesca e anche solo un minuto non viene visto di buon occhio!!
    Però forse un po' più di tranquillità nella vita ci vuole!!

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  5. Ti do ragione su più punti a partire dalla puntualità e dagli orari ( ho un sacco di amici romani) io poi sono una da sempre abituata alla puntualità anzi spesso arrivo in anticipo ...

    Per quanto riguarda moglie e figli che dire? Uno ha la vita che si merita :) I parenti te li scegli , il compagno/a te la scegli e i figli decidi tu di farli ... come dire hai voluto la bicicletta? Mo pedala !

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  6. @Nancy: come non è difficile?! E a Milano?! Ti proponi forse volontaria per cercarmi l'anima gemella?! :-P
    E' vero, hai ragione sulla loro situazione famigliare ma ormai io vado a trovare questo mio amico e collega 2 o 3 volte all'anno e la storia è sempre la stessa. Ma perchè lei non si rilassa un attimo?!
    @Barbara: hai ragione al 100% ma... e se la moglie cambia cammin facendo?!

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  7. Se la moglie cambia come se il marito cambia e non si è più felici ... si cambia ( e di base si è preso un'abbaglio PRIMA nella scelta della persona da sposare o nella scelta di avere figli) ho diversi amici che vivono un rapporto di coppia infelice con figli e il risultato è che a sti bambini arriva solo stress e nervosismo non sono d'accordo che restare insieme in nome dei figli sia sempre giusto anche farli crescere in un'atmosfera tesa bene non gli fa di certo ( sono stata con diversi figli di divorziati e tutti mi hanno garantito che è molto meglio vedere i genitori sereni e separati che insieme e infelici)

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P