sabato 6 maggio 2006

Giornata del...

Che giornata del cavolo. Poi chissà mai perchè si dice così: a me il cavolo piace moltissimo. Comunque dopo pranzo ho provveduto a diradare la tristezza mattutina con un bel riposino di un'ora e mezza. Dopo una micro-passeggiata con la mia dalmata ho deciso che era ora di provare la torta a scacchiera col kit che avevo preso negli States e una ricetta di un libro americano con cui mi sono trovato sempre bene. La ricetta in sè è stata valida anche questa volta (togliendo comunque 80 grammi di zucchero ossia da 430 a 350 visto che negli States mangiano tutto molto dolce) salvo che ho messo troppo impasto nelle prime due forme per cui per la terza sono rimasto a secco e non avevo il disegno corretto per la scacchiera. Poi durante la cottura la torta messa in basso è lievitata un pò troppo toccando la piastra sopra. Infine, secondo me le due basi si sono leggermente cotte troppo anche se comunque non sono ne bruciate ne seccate. L'ultimo casino è stato che le torte sono rimaste un pò basse ai lati e quindi praticamente impossibili da impilare. Insomma, come detto, una giornata del cavolo!! Alla fine ho deciso che era meglio fare due torte singolo strato per cui le ho tagliate e le ho farcite con la marmellata di lamponi (la prima) e di albicocche (la seconda). Le ho quindi glassate con un leggerissimo strato di cioccolato fondente e ricoperte con sfoglie di cioccolato marmorizzato come quella di settimana scorsa. Per differenziare quella al lampone, ho messo qualche goccia di marmellata di lampone sui petali di cioccolato bianco. Nell'immagine sopra una fetta di quella al lampone, qui sotto quella all'albicocca:

Le due torte non sono venute malaccio alla fine ma il risultato è stato piuttosto casalingo e ben lontano da quello che volevo io. D'altra parte non sempre tutte le ciambelle vengono col buco e le prove vanno fatte proprio per trovare i punti deboli del processo. Certo che quando ci sono 'ste giornate mi viene una rabbia...

7 commenti:

  1. Ma tutte queste torte poi le mangi?
    Comunque se sono veramente le foto delle torte fatte da te,complimenti davvero!

    RispondiElimina
  2. Ma Pinella, che domande fai?!
    :-D
    Certo che le mangio! I miei, io, gli amici... A casa nostra si va in pasticceria 2-3 volte all'anno. Ieri avevamo visite e mia mamma ha fatto una crostata ricotta e cioccolato e io ho fatto queste. Poi per qual motivo dici "se sono veramente le foto delle torte fatte da te"?
    E' così strano che un ragazzo cucini? Direi che al giorno d'oggi è quasi più strano che a cucinare sia una ragazza!!!

    RispondiElimina
  3. no, non è strano che un ragazzo cucini,è che le tue torte sono così belle che viene spontaneo chiedere se le hai fatte tu, ma è un modo didire! :-))
    Quella di ieri, anche se tu la consideri non perfetta, io l'avrei assaggiata ben volentieri,c'è da svenire a guardarla!
    E poi le torte sono i dolci che più mi attirano per forma ed aspetto. Belle le pastine, i gelati, i biscotti,ma vuoi mettere una bella tortona grande, soffice, tonda tonda, che appena la guardi ti vien voglia di affondare il coltello tanto per saggiarne la consistenza...Mmmm...Ho già l'acquolina in bocca!!!Ciao !

    RispondiElimina
  4. Eh si, Grissino è un sadico;-)))))
    Fa delle torte bellissime, le fotografa e le mette sul suo blog per far soffrire noi poveri scemi che non potendo assaggiarle rimaniamo per un quarto d'ora a sbavare davanti al monitor del computer.

    Ciao e complimenti.

    E come si dice a Napoli anche se non è perfetta una "capata" (boccone abbondante dato con gusto;-))) ce la darei proprio

    RispondiElimina
  5. E hai pure il coraggio di dire che non tutte le ciambelle vengono con il buco? :-))

    RispondiElimina
  6. Non devi tentarmi con queste immagini! Sai che sono goloso!
    -------
    A te che sei amante degli States,voglio leggere un brano strappalacrime che ha scritto l'Oriana sugli americani.
    Parina 253 del libro:
    Oriana F. intervista se stessa.
    .....fu per fare dispetto a Bin L. che stavolta gli americani misero insieme la più alta percentuale di votanti mai vista in America. Fu per rispondere alla sua provocazione, che rimasero ore e ore in coda dinanzi ai seggi elettorali e votarono Bush, gli dettero quasi più preferenze di quante ne avessero date nel 1789 a George Washington. Oh, che bel popolo è il popolo americano quando vuole! E che lezione ci dette!.........

    RispondiElimina
  7. Accidenti Grissino una giornata davvero "del cavolo" finora non avevo mai letto di qualche tuo "flop" in cucina ;)

    RispondiElimina

A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P