mercoledì 31 maggio 2006

Pranzo leggero

Oggi mi sono portato in ufficio alcuni rotolini di Sushi alle verdure grigliate che ho fatto ieri sera (alga Nori, riso, zucchine e melanzane grigliate, formaggio feta) e mi sono stupito di quanto fossero leggeri e gradevoli da mangiare. Fra l'altro sono
anche parecchio dietetici perchè in pratica è riso con verdure e qualche pezzetto di formaggio. Non ci sono i rischi del sushi standard con pesce crudo e quindi mi sa che se appena posso ogni tanto mi porterò un pò di Sushi fatto in casa per il pranzo. Devo solo far andare la fantasia. Davvero è un piatto da consigliare a tutti.

***AGGIORNAMENTO***
Ecco le foto del coltello, del piatto col sushi fatto ieri sera, delle alghe e della macchina per il riso che è della Weking ( www.wekingcn.com ) che ho scoperto avere anche le pagine in inglese. Sulle pagine web ho trovato la mia macchina cuoci riso che è fra le più semplici ma d'altra parte per 25 euro... Eccola QUI , è la prima in alto a sinistra. Mi sono un attimo rincuorato riguardo alla possibile esplosione della mia casa ;-) leggendo quanto segue nella pagina di presentazione dell'azienda:
With sophisticated production line and comfortable working environment, Weking specializes in product R&D, manufacturing and sales of electric rice cooker, electric stoves and other home electric appliance. Its annual output capacity is seven million units. Weking's products have been awarded such quality certifications as GS and CE from Germany and EU, 3C from China and holds the international ISO9001 certificate. Being a famous brand name in Guangdong, Weking proudly obtained the certificate for product exemption from quality surveillance inspection.
Insomma non dovrebbe essere poi così male. Per quanto riguarda il sushi devo ancora migliorare, mettere meno riso e fare i rotolini più piccoli. Come sempre, più pratica si fa e meglio è.

martedì 30 maggio 2006

Sushi-man niubbo READY!

Eccomi qui. Prima di raccontarvi i miei ultimi acquisti due note:
1) Son contento per come sono andate le elezioni a Milano ma la Moratti non mi piace granchè come sindaco. Avrei tanto voluto un tecnico indipendente dai partiti...
2) Sono il solito idiota: stasera al negozio (vedi poi) c'era una ragazza che ha comprato praticamente le stesse mie cose da mangiare. Ci siamo incrociati un sacco di volte perchè abbiamo curiosato nel negozio fino a chiusura. Alla fine ci siamo pure incrociati in strada. Io perchè vagavo come un fesso con la cartina (ero in una zona in cui non ero mai stato) e lei che stava armeggiando con la bicicletta. Ultimo sguardo e... potevo dire "anche tu sushi party questo week end"?! Invece NO, sono il solito PIRLA che con gli estranei è TIMIDISSIMO. OK che era giovanissima ma insomma magari mi divertivo a cucinare con qualcuno che ha la mia stessa passione, no? Insomma, era buffissimo che abbiamo preso le stesse cose, no?
3) Per stasera niente foto perchè mio papà mi ha fregato la macchina fotografica (passi) ma soprattutto non l'ha messa al suo posto e ora non so dov'è!! GRRRRRR. Rimedio domani.

Ora vi racconto cosa ho fatto oggi dopo il lavoro. Alle 18 in punto sono schizzato fuori, ho preso due autobus e mi sono fiondato in Via Rosmini 11 dove c'è il negozio consigliato dal mio maestro di Sushi. La cosa spettacolare entrando in via Rosmini dalle vie vicine è che sembra di entrare in una piccola Chinatown. Una cosa davvero impressionante e singolare. Niente a che vedere con la Chinatown di NewYork: sporca, polverosa, a mio parere decandente. Qui è tutto lindo e pulito, abbondano i negozi con tessuti e borsette e in mezzo a tutto ciò il negozio in cui dovevo andare. Ho perso più o meno un'ora a decidere cosa prendere per servire il Sushi. Alla fine visto che i prezzi non erano leggeri (minimo 8-9 euro per un piattino come si deve) ho fatto un compromesso. Per ora prendo solo un piatto di portata per presentarlo. Poi ciotoline per la salsa e simili magari più avanti se vedo che le uso. Ho poi preso le alghe Kombu per aromatizzare il riso e l'aceto di riso per condirlo a fine cottura. Passando dalla cassa ho visto poi quello che mi serviva: un coltello da Sushi (in realtà ce ne sono diversi , io ne ho scelto uno un pò tuttofare a lama alta). Non so se mi hanno fregato, lo farò vedere al mio maestro, ad ogni modo il coltello sembra davvero fatto in Giappone e l'ho pagato 22 euro. Sul web non avevo visto nulla a meno. Speriamo in bene. Tornando ho poi dato un'occhiata ai negozi dei dintorni e ne ho scoperto uno piuttosto grande che sembra importare la roba per i ristoranti. Infatti entro e ci sono padelle, accessori e arredamenti per ristoranti cinesi. Ho chiesto allora se avevano una macchina per il riso e mi hanno mandato al piano sopra dove ne avevano un sacco. Da quella per 1-2 persone a quella da ristorante. Poichè quella che volevo io veniva solo 25 euro, l'ho comprata. Adesso sta cuocendo il riso... sembra funzionare. Speriamo in bene. Le istruzioni sono ovviamente in cinese (argh) ma mi hanno dato un foglio con la traduzione che però è in un italiano pauroso. Comunque la macchina è molto semplice: ha un solo pulsante e due spie e quindi... Spero solo che la certificazione CE sia vera, che non mi incendi la casa e che duri almeno un pò.
:-D
Insomma, sono pronto per diventare un niubboso Sushi-man!!!

domenica 28 maggio 2006

Riso e voto

Stamattina, dopo aver postato le ultime noto sul mio soggiorno romano con tanto di foto, sono andato a votare. Non è che ne avessi molta voglia senza contare che entrambi i candidati mi fanno schifo. Sono andato lo stesso per votare un mio amico al consiglio di zona e ho fatto un voto disgiunto per il sindaco votando una lista locale anche se non so servirà a far capire a certa gente che per il sindaco ci vorrebbe una persona speciale (magari un tecnico?) e non un riciclato di facciata. Se ancora non avete capito se ho votato il candidato sindaco amico del Mortadella o di Siiiiiiiilvio... beh, vi dico solo che sono andato a votare col cappello delle "Special Forces" americane! ^_^

Ma passiamo a cose serie. Non ho ancora le idee chiare sulla macchina per fare il riso che mi vorrei comprare per fare il sushi. Effettivamente cuocere il riso in pentola sognifica rischiare ogni volta di passare il dopo preparazione sushi a disincrostare la pentola. Il riso al vapore brucia che è un piacere. Con l'apparecchio mettete su il riso e vi dedicate ad altro. Con la pentola non la si può abbandonare un attimo. Le alternative sono le seguenti:
Risottiera Amstrad












Vantaggi:
economicissima (l'ho vista sul web a 25 euro anche se ora è andata esaurita)
Svantaggi: non si vede un tubo di quello che succede dentro e benché declamata come super robusta ecc ecc, in fondo si vede che è costruita con materiali economicissimi. Marca poco affidabile. In pratica, se la pentola si rompe, conviene buttarla. Già solo spedirla al centro assistenza viene a costare come a comprarne una nuova.

Risottiera Kenwood












Vantaggi:
robusta e con coperchio trasparente. Marca nota e affidabile
Svantaggi: non economica (65 euro)

Risottiera Solis (Svizzera)






Vantaggi:
bella, robusta, con coperchio trasparente e di produttore affidabile
Svantaggi: costosa (85 euro)

Il fatto è che sicuramente farò del sushi in futuro (fra l'altro prendendo il pesce già pronto all'esselunga e cuocendo il riso con la macchina, i rotolini si fanno davvero in pochissimo tempo!) ma non volevo sicuramente spendere un capitale. C'è anche da dire che facendosi il sushi in casa si risparmia alla grande visto che si devono contare almeno 30 euro a persona se si esce al ristorante. Nei negozi consigliati dal mio maestro sushi vendono delle macchine per fare il riso (usate dai ristoranti cinesi) che sono d'aspetto ancora più economiche di quella dell'Amstrad. Io non mi fido molto. Va a vedere se rispettano davvero tutti gli standard di sicurezza. Sarei quasi portato a prendere la Kenwood...

Roma: un tocco di paradiso e un pizzico di inferno

Visto che Ape mi ha rimproverato di non scrivere le mie sensazioni, rimedio qui ;-) Innanzitutto devo dire che è sempre un piacere andare a Roma perchè la città è davvero molto diversa rispetto a Milano. Per molte cose è un paradiso, per altre un vero inferno. Fra le cose paradisiache metto sicuramente le rovine e gli edifici storici, le viette, il Tevere e i suoi ponti, i parchi e, senza alcun dubbio, il cibo. A Roma è davvero possibile mangiare benissimo e in maniera genuina o ricercata con davvero poca fatica e una spesa tutto sommato moderata.E non solo se paga la ditta, anche pagando di tasca propria, basta scegliere il posto giusto. Dal punto di vista delle novità personali questa volta sono finalmente riuscito a vedere sparare il cannone sul Gianicolo. Continuavo a sentirlo e a dire "andiamo, andiamo, andiamo" e finalmente stavolta il mio collega di Roma ed io abbiamo trovato tempo per farci un salto. Il cannone viene fatto sparare ogni giorno alle ore 12 dai militari dell'esercito. Vi allego qualche foto tutte cliccabili e ingrandibili. L'evento è simpatico e caratteristico.Magari non state proprio attaccati al muretto di fronte al cannone o tappatevi un pochino le orecchie visto che lo sparo è abbastanza "rumoroso". Rimanendo in tema di cose paradisiache vi allego la foto della coppa di cui vi ho parlato nel precedente post ossia quella gelato-un casino di fragoline di bosco-panna-ciliege. Notevole, eh? Fra le cose di Roma che davvero mi esauriscono direi di mettere prima di tutto il traffico e secondariamente i mezzi pubblici sempre stracolmi. Il traffico è qualcosa di semplicemente allucinante. Non solo come numero di maccchine e di motorini che sono molti di più rispetto a Milano ma anche perchè poi schizzano da tutte le parti. I mezzi pubblici sono frequenti ma assolutamente sempre stracolmi. Gli autobus sono dei veri carri bestiame, le metropolitane delle scatolette di sardine.Non è davvero possibile usare serenamente i mezzi pubblici a Roma, proprio no. Forse alcune linee secondarie ma quelle più importanti davvero no. Un'altra cosa che ogni tanto faccio davvero fatica a capire è l'assoluta mancanza di puntualità (eccetto per il cannone del Gianicolo eh eh eh). Saranno solo i miei colleghi d'ufficio ma con loro è impossibile dire "iniziamo alle 9" oppure alle 14 piuttosto che alle 15. Regolarmente non riesco a iniziare con meno di 20 minuti di ritardo. Qualcuno c'è, qualcuno è andato a prendere un caffè, qualcuno deve finire una cosa, qualcuno sta arrivando. Nessuno gli insegna che se l'appuntamento è alle 15, alle 14.50 si deve essere in ufficio pronti per entrare in sala riunioni? ^_^
La cosa mi fa incavolare perchè mi scombina poi tutti i piani seguenti, pause pranzo e cene comprese. Ma vi sembra possibile andare a mangiare in pausa pranzo alle TRE?! So che questi miei appunti risentono moltissimo delle mie abitudini più tedesche che italiane ma davvero ogni tanto mi sono venuti i nervi. Un'altra cosa che noto sempre quando vengo a Roma è che il mio collega è un vero santo. Santo sul lavoro e santo a casa. Credo che il problema sia la moglie che ogni volta che incontro mi fa pensare "beh, soli è brutto ma mooooooolto meglio che mal accompagnati" :-D Fra l'altro dal punto di vista alimentare ho visto che fa delle cose che mi sconvolgono ogni volta tipo:
-dar da bere ai bambini durante la giornata dei bei succhi di frutta zuccherati (in pratica quelli fatti con acqua+polpa e zucchero) e poi lamentarsi che i bambini non hanno grande appetito
-idem come sopra ma con merendine industriali
-idem come sopra ma permettere poi ai bambini di mangiare durante il giorno pacchetti di patatine, chips, ecc. (ieri sera prima di cena pacchetto di patatine e due bicchieri di latte... mah!)
-lamentarsi che ai bambini non piacciono i dolci casalinghi e dargli quindi quelli industriali (Kinder brioche, JoJo motta, ecc.) come scusa del fatto che non li fa mai. Ma poi, in ogni caso, mica vorrai che vadano pazzi per un banale ciambellone fatto tutti i mercoledì dell'anno?! I bambini vanno presi davvero per la gola con qualcosa di sfizioso al cioccolato o qualcosa alla frutta di colorato e allegro. La dimostrazione di ciò è che quando la frutta gliela preparo io in modo spiritoso o faccio io un dolce, se lo sbaffano in due minuti.
-mettere in tavola salame e carne e pretendere che i bambini mangino la carne prima del salame. Ma quale fesso lo farebbe, soprattutto nel caso che il salame piaccia più della carne?
-divieto assoluto di mangiare il dolce, magari solo un cioccolatino, alla fine di OGNI pasto. Poi invece fra i pasti via libera a patatine e schifezze. Ma cosa c'è di male a mangiare un piccolo dolcetto, solo dopo i pasti, lavandosi poi i denti?
-il burro è materia prima del diavolo. Diamoci dentro con litri di olio allora. Ma nessuno le ha detto che è meglio una punta di coltello di burro che una decina di cucchiai d'olio?! Scusate, eh, le cose non devono navigare nel grasso cotto, burro o olio che sia.
In conclusione, quando incontro la famiglia del mio collega e vedo come lui deve sopportare moglie e figli dopo pesantissime settimane lavorative, arrivo sempre alla conclusione che single non è poi così male!! Lui dice che lo fa volentieri ma a me dispiace tantissimo vederlo stancarsi al lavoro e poi non essere lasciato tranquillo a casa (capisco i figli che lo vogliono per giocarci, ma la moglie dovrebbe essere super gentile e non isterica!!). Fra l'altro questa volta ho anche incontrato una ragazza abbastanza carina di Roma. Tutto bene, si stava parlando del più e del meno, di ristoranti e di menù quando, insieme alle persone che c'erano a tavola, si è passato di colpo a parlare di animali, cani e gatti in generale. E lei candidamente ha raccontato che una tizia che conosceva le mandava tutti i giorni una foto del suo gatto. Lei si è stufata e ha cominciato a mandarle in risposto delle e-mail con foto di gatti impalati o morti trovate su Internet. Sinceramente mi sono raggelato e mi si è seccata la lingua (per non dire altro!) Da quel punto lì in poi ho perso davvero ogni interesse nella persona. Una cosa simile la trovo davvero di cattivo gusto e credo denoti anche poca sensibilità. Ci sono altri modi per filtrare foto o e-mail non desiderate e altri modi per dire a una persona di piantarla con cose che non ci interessano (capisco che mica tutti sono obbligati a adorare cani e gatti). Insomma, sarò sfortunato, ma comincio a pensare che sarà davvero difficile trovare una persona con le mie stesse passioni e allo stesso tempo una sensibilità particolare su certi argomenti.

venerdì 26 maggio 2006

Zi Gaetana e S.Crispino

E anche la mia settimana romana se ne è andata via. Il maggior rincrescimento è non essere riuscito a sperimentare nuovi ristoranti. Un pò per lavoro, un pò perchè purtroppo sono ancora ben lontano dall'essere in piena forma.
:-((
Avrei voluto andare in quello suggerito da Claudia-CMR ma mi è mancato il tempo. In compenso mi sono chiarito le idee con le gelaterie ^_^ Ho provato S.Crispino ma soprattutto ho scoperto una gelateria pazzesca vicino a piazza Navona. Ma cominciamo con ordine. L'altra sera sono andato a ritestare Zi Gaetana. Volevo fare un salto in via Cola di Rienzo e essendo lì il ristorante mi sono detto "e oggi è il turno di Zi Gaetana". La cena non è stata un granchè sia come pietanze che come servizio. Lo stile del menù del locale è leggermente cambiato e ho avuto qualche difficoltà a trovare qualcosa di mio gradimento. Hanno messo la carta delle acque (minimo 4 euro per una bottiglia d'acqua?! Mah...) e i dessert sono nettamente peggiorati rispetto all'anno scorso. Hanno perfino tolto il loro cavallo di battaglia cioè il piatto con tutti gli assaggi dei diversi dessert al cioccolato. Senza entrare nei dettagli di tutta la cena, vi dico solo che come dessert ho preso la bomba di cioccolato bianco con cuore di banana e salsa al caffè. Nulla da dire sulla presentazione ma terribile gusto e consistenza. La bomba al cioccolato era puro gesso insapore, la banana nera (un pò di succo di limone per mantenerla bianca no, eh?) e la decorazione di cioccolato bianco assolutamente insapore, probabilmente fatta con lo stesso cioccolato bianco della bomba. Banale la salsa al caffè piuttosto smortina come sapore. Regalo, infine, alla cassa. Mi danno il conto e noto "servizio: 1 euro". Io sono quasi sicuro di aver letto sulla carta "servizio incluso" ma soprattutto dò la mia carta di credito/bancomat e dico "Bancomat per favore". Cosa mi vedo ritornare? La ricevuta della carta di credito da firmare. Alla mia protesta mi viene risposto "ma il POS non mi ha neanche dato la scelta" (e io ci devo credere?!). Ma perchè io devo pagare la commissione per la mia carta di credito perchè tu vuoi fare i tuoi comodi? Dopo tutto ciò ho deciso che era il caso di regalare il bigliettino del locale che avevo nel mio portafoglio al primo cestino della monnezza di via Cola di Rienzo. Addio Zi Gaetana. Di ristoranti Roma ne è piena. Ieri invece il mio collega mi ha portato in una gelateria che a vedersi è un buco terribile ma... a prendersi una coppa è da favola. Il posto si chiama DA QUINTO BOTTEGA DEL GELATO ed è dietro piazza Navona ( Via di Tormillina 15 Tel. 06.6865657). Ho preso per 8 euro una grande coppa che non dimenticherò facilmente. Su una fondina di plastica usata di solito per la pasta o la minestra mi hanno messo la base di gelato, poi sopra due mestolate gigantesce di FRAGOLINE DI BOSCO (!!!!) e poi panna e ancora due ciliege di decorazione. Un dolce che fa da pasto ma che non è poi pesantissimo visto che le fragoline sono tutta frutta. Nel locale fanno anche frullati al momento e gelati su cono o coppetta. Sono uscito col mio coppone stracolmo di fragoline di bosco e tornando verso l'ufficio tutti si voltavano a guardarmi talmente era grosso e bello
:-P
Stasera sono infine andato da S.Crispino. Ho preso il coppone più grande (7 euro) con crema alle spezie, cioccolato al rhum e gelato alla meringa e cioccolato. Devo dire che il gelato era buono ma non è riuscito ad entusiasmarmi. Poi, per sette euro, almeno un biscotto o la panna potevano mettermela sopra. Forse mi ero gasato troppo andando a vedere il loro sito ma pensavo molto meglio e francamente non è valsa tutta la strada che ho fatto per andarci e la cena saltata. Posso capire che il gelato sia fatto con ingredienti genuini ma non mi tornano i sapori così tenui che aveva. Quando faccio il gelato io a casa con il gelataio Simac, il risultato è ben diverso a livello di sapore!!! Insomma spero che Tulip non se la prenda ma, nel mio caso, il rapporto costo/fatica/piacere non è stato granchè... Infine vi segnalo un posto che ho visto ma che NON ho provato: si chiama Mondo Arancina ed è un posto dove è possibile comprare arancini con ripieni di tutti i tipi (2 euro l'uno).Trovate i negozi in via Marcantonio Colonna 38 oppure via Flaminia 42-44.

mercoledì 24 maggio 2006

Naboo, il solito Naboo

Ho saltato un giorno, ora posto tre volte! ^_^
Per ora la palma di ristorante promosso a pieni voti spetta solo al Naboo. E' un ristorante che ho ampiamente recensito QUI e che in tre anni di continui test a sorpresa nei momenti più disparati, non ha mai deluso. Anche ieri sera non è stato da meno. Cucina creativa di alto livello, arredamento tecnologicamente da sogno senza mai cadere nel kitch, camerieri sprintosi, sportivi ma cortesi e professionali. Unica piccola pecca: il servizio (inteso come tempo di arrivo di una portata) alle volte è eccessivamente lungo ma d'altra parte stiamo parlando di piatti fatti al momento, non di una minestra riscaldata. Ieri sera ho mangiato con gusto:
-ravioloni di pesce con salsa allo zafferano e cipollotti (ottimi, lo zafferano nella salsa era anche in pistilli ma non così forte da coprire il sapore del ripieno)
-tonno in crosta di nocciole con marmellata di mirtilli
-tortino caldo con cuore fondente e pallina di gelato al pistacchio (/un cavallo di battaglia del locale).
con due bottiglie d'acqua e cestino del pane con focaccina fresca: 40 euro. Francamente un pò caro rispetto alle altre volte anche se l'esperienza visiva e gustativa è di livello assolutamente superiore. Spero solo che non si facciano troppo prendere la mano sui prezzi perchè sarebbe un peccato. Un locale assolutamente da provare magari trattenendosi dal prendere i secondi più costosi. Se si va in economia è possibile anche mangiare una pizza ma in questo caso consiglio di accontentarvi di un primo e un dolce (che però per 7,50 mi sembra un pò caro...).

Missione fallita

Missione: gelateria S.Crispino (consigliata da Tulip)
Quando: ieri a mezzogiorno
Arriviamo davanti: MARTEDI' CHIUSO

GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR! (provo magari oggi a mezzogiorno o nei prossimi giorni...)

Il mio collega ed io ci consoliamo con la gelateria "LE PALME" dove però si rifiutano di prendere il mio bancomat per due gelati (6 euro). WELCOME TO ROME, ANNO 2006! Vi dico solo che a Milano pago ogni tanto il latte (1,30) col bancomat.

Gli inciampi del RistoArte

Il locale perfetto per me: arredamento ultra-moderno e fantasioso, camerieri cortesi e "sportivi", cucina creativa e prezzi decenti. Un mix difficilmente trovabile ma che sembrava a portata di mano con il locale RistoArte ( Http://www.houseroma.it ) trovato sul web. L'altro ieri a mezzogiorno (lunedì) ho quindi fatto una puntata nel locale, anche invogliato dalla proposta "primo+dolce 8 euro" oppure "secondo+dolce 15 euro". Il locale si presenta ineccepibilmente sia dal punto di vista dell'arredo che del personale in divisa con grembiulone amaranto. Purtruppo il primo inciampo c'è col cameriere che assolutamente non è all'altezza di un locale del genere: spiccio, un pò rozzo, assolutamente non bendisponente. Nessuno gli ha insegnato che un sorriso aiuta sempre? Ma lasciamo perdere e procediamo con gli ordini, ansiosi di scegliere fra i primi, i secondi e i dolci del menù a prezzo fisso. Primi: a scelta fra due, secondi: uno (contorno a parte o in alternativa al dolce), dolci... UNO!! Ma che menù a scelta a 8 (o 15) euro è?! Non c'è nulla da scegliere , o ti prendi quello che c'è o ti attacchi! E anche qui, un mezzo inciampo (dal sito una ha l'impressione di avere un minimo di scelta, perlomeno fra due portate diverse). Secondo inciampo: ordiniamo l'acqua. Gasata o naturale? Naturale. Cosa arriva? Una effervescente naturale (e qui mi sono inc***to). Ma come, chiedo NATURALE e sulla bottiglia c'è scritto grosso come una casa EFFERVESCENTE naturale!!! Risposta: "Non abbiamo altro, se vuole le porto l'acqua del rubinetto". Arriva il pane: delle palline di pane alle erbette e dei piccoli panini morbidi. Uff, almeno qui nulla da dire. OK anche al bagno quanto a pulizia e igiene. Speciale menzione positiva per il rubinetto a pedale, magari poco elegante dal punto di vista estetico ma ineccepibile da quello igienico. Torno al tavolo. Maccheroni alla Carbonara. Presentazione buona in un cestino di formaggio anche se quest'ultimo era un pò troppo salato. Secondo: un filetto dal diametro di circa 10 cm e alto altrettanto. Niente contorno, solo due julienne sul lato. Va bene che il contorno è a parte ma il piatto sembrava davvero vuoto. (altro inciampo..) Costava tanto mettere un pomodorino di decorazione? Taglio filetto: cotto per 3 mm e crudo per 9,4 centimetri!! Pazzesco. Va bene che il cuore deve essere rosso ma qui si esagera. O almeno, per andare sul sicuro, chiedi: "come lo vuole? Al sangue, normale, ben cotto?". Non dico di fare come gli americani che in certi locali hanno cinque differenti livelli di cottura ma almeno i tre classici!!! Risultato: fermo il cameriere e lo prego di farmelo cuocere un pò di più. Dopo 10 minuti me lo riportano indietro brutalmente tagliato a metà ma almeno cotto bene. La carne, sebbene un pò brutalizzata, era davvero ottima! Vista la vuotezza assoluta del piatto di carne ho ordinato delle patate al forno con pangrattato. Nulla di speciale e idem gli altri contorni proposti. Chef,un pò più di sforzo no, eh? Mi sembra un pò presto per le vacanze e non fa ancora così caldo da fare orario ridotto. Per concludere il dolce. Questo è un campo dove il sottoscritto è super esigente. ^_^ Purtroppo il dolce non ha contribuito a sollevare la media. Una specie di crema-mousse insapore immersa in una miscela di frutti di bosco nel loro succo. Davvero anonimo e servito ancora più anonimamente in una coppa da gelato senza neanche un biscotto.
Che dire? La pasta e la carne erano buoni quindi niente da dire sulla qualità degli ingredienti (sul dolce chiudo un occhio visto che siamo in Italia...) ma ci sono stati troppi aspetti negativi di contorno che non permettono di dare un giudizio positivo. Magari (FORSE) lo proverò ancora la prossima volta che verrò a Roma ma per ora non me la sento di consigliarlo.

P.S.: Lunedì sera stavo poco bene ed ero così cotto che sono andato a letto alle 21.30!

lunedì 22 maggio 2006

In viaggio

Sono sull'Eurostar... non c'è niente da dire, il treno è davvero un ottimo modo di viaggiare. Se poi Trenitalia e lo Stato dessero una mano sarebbe ancora più bello. Trenitalia con treni più belli (Eurostar esclusi che sono all'altezza delle ferrovie degli altri paesi, ma Intercity e regionali CHE PENA!!!) e puntuali e lo Stato incentivando il trasporto su rotaia anzichè su gomma. Per esempio facendo abbonamenti flessibili a prezzi vantaggiosi. Oggi intanto alla stazione centrale mi sono dovuto fare tutta la scalinata a piedi con valigia e zaino perchè la scala mobile era funzionante ma transennata (?). Ma cavolo e se fossi stato una persona anziana?!

Su questo Eurostar c'è anche la presa di corrente quindi mi va di lusso e posso usare il portatile per tutto il viaggio! Non so se mi sia capitato l'Eurostar "giusto" o se hanno messo la presa su tutti. Sarebbe davvero una bella cosa. Per fortuna sui nuovi Eurostar AV la presa è di serie già al momento della consegna dei treni. Che poi AV sta per AltaVelocità e non per Audio-Video come pensavano agli inizia gli appassionati di tecnologia come me.

Stamattina intanto seconda lezione di Sushi. In realtà la lezione di oggi si riferiva alla pulitura del pesce per fare il sashimi (pesce crudo a tocchetti servito con riso). Così abbiamo cominciato lavando il riso e mettendolo a cuocere e siamo quindi passati ai pesci. Sì proprio pesci pesci comprati dal pescivendolo: tonno, trota salmonata e orata. Il maestro ci ha fatto vedere come si pulisce (via prima la testa, poi le pinne e poi si fanno i filetti iniziando dalla coda) e poi ha fatto provare a noi. Infine ci ha fatto vedere come tagliare le fettine. E qui più che nella fase di pulizia, mi sono chiesto: ma tutti questi che sono qui a tagliare le fettine toccacciando il pesce crudo si sono lavati le mani?! Perchè qualcuno l'ho visto ma siccome siamo in 15, doveva esserci una lunga fila al lavandino e invece no. Questa è una cosa che mi fa proprio schifo e succede spessissimo. Basta vedere quando si va al ristorante e ci si siede a tavola: quanti poi si rialzano per andarsi a lavare le mani? POCHISSIMI. Ma la gente sa cosa c'è sulle dita delle mani dopo aver toccato il portone di casa, il volante o addirittura un sostegno nei mezzi pubblici?! Mi ricordo che alla prima lezione di microbiologia in università il prof aveva chiesto un volontario appunto per testare quanto sporche sono le mani anche se sembrano pulite. Dopo aver visto cosa cresce sulle piastre di coltura per i microbi, non ci si scorda più con leggerezza di lavarsi le mani. Così ho cercato di tagliarmi per me le fettine di ogni pesce in modo da toccarle con mani un minimo pulite. Già il pesce crudo in sè è un alimento delicato da maneggiare dal punto di vista igienico, se poi lo tocchiamo anche con le mani luride!!! Poi alle 12.30 me ne sono scappato a casa e mi sono mangiato il mio sashimi con il riso. Devo dire che l'orata è molto delicata, il tonno pure (senz'altro quello che ho gradito di più) mentre la trota salmonata non mi piace granchè (meglio il salmone). Ora son qui in treno. Il pesce sembra essere stato digerito. Se passo bene la notte, vuol dire che con buone probabilità nessuno ci ha piazzato dentro qualche microbo bastardo. A lato del sashimi, il maestro ci ha fatto assaggiare la zuppa di miso. Sarebbe brodo con dentro miso (una specie di puré fatta coi fagioli di soia) e poi dei cubetti di tofu. Non mi è piaciuta. Il gusto è piuttosto banale (ricorda le zuppe in bustina della Knorr) e i cubetti di tofu non sanno di niente. Volete mettere con un bel passato di verdura con del buon olio d'oliva crudo, una grattata di parmigiano e dei croccanti crostini?! Sushi e tempura sono davvero preparazioni notevoli della cucina giapponese ma per le zuppe e per i dolci forse è meglio fare una puntata in Italia, Francia, Austria, Germania o Svizzera!

Ma tu pensa! A Bologna è salito un vecchietto arrogante che pretendeva di mettere i piedi dalla mia parte e farmi spostare lo zainetto (lo tengo sempre in mezzo alle gambe perchè ho dentro la mia roba. Ma poi, costava tanto dire "scusi posso allungare un pò le gambe che mi fanno male?" mica avrei detto nulla, anzi!!! Bah, alle volte le persone anziane anzichè rispetto meriterrebbe qualche legnata: educazione e cortesia non sono un obbligo solo per i giovani... ma possibile poi che non mi capiti mai una bella ragazza di quelle che piacciono a me, look sportivo e poco trucco, nel posto di fronte? ^_^

***AGGIORNAMENTO***
Viaggio in treno OK, arrivo in perfetto orario. Un mio amico mi ha fatto la sorpresa di venirmi a prendere in stazione: che gentile! Stasera, dopo il gelato delle 19.30 sono andato alle 21.10 in una pizzeria vicino all'albergo per una veloce cena. La scelta è caduta sulla pizzeria Nerone che non è che mi abbia soddisfatto granchè. Ho speso poco (2 fiori di zucca fritti, 4 olive all'ascolana, pizza con mozzarella, fiori di zucca e acciughe, 1 litro d'acqua=15 euro) ma i fritti non erano niente di speciale. La pizza poi aveva sì parecchia farcitura di acciughe, almeno un vasetto (!!), ma solo tre fiori di zucca e poi aveva il bordo alto tipo mura del Vaticano così che l'acqua era rimasta all'interno della pizza e aveva formato dei laghetti. In più la parte sotto era un pò troppo bruciacchiata per i miei gusti. A completare il tutto, NIENTE CARTA DI CREDITO E NIENTE BANCOMAT. Ovvia conclusione: nota negativa e niente biglietto da visita per ritornarci. Tornando, mi sono fatti tentare dalla gelateria di fronte all'Hotel e anche lì, ahi, ahi, il gelato era economico ma non sapeva assolutamente di nulla. Ho preso due gusti (Sacher e Croccante) e non si riusciva a sentire un sapore ben distinto. Forse Sacher era un pò più cioccolatoso ma francamente il gelato delle 19.30 era su tutt'altro livello (infatti mi ci aveva portato il mio amico qui di Roma!). Spendere poco ha senso se comunque la roba è buona. Se fa schifo allora meglio spendere un pò di più e mangiare come si deve! Comunque ho tutta la settimana per rimediare... almeno spero di riuscirci.

sabato 20 maggio 2006

In partenza...

Sono in partenza. In questi giorni non sto granchè in forma, mi sento molto stanco e... stufo. Ieri sera ho mangiato poco nulla. Stamattina niente. A mezzogiorno una scatoletta di sgombro con due grissini e un pacchetto di wafer. Mah... non è molto normale per me. Stasera mi sa che mi accontenterò di un gelato, anche se bello grosso, e basta. Avrei tanto voglia di una vacanza ma il massimo che può arrivare è il ponte del 2 giugno. Cercherò di prendere Roma con ritmi romani ;-) senza corse di giorno o stravizi alla sera. L'albergo dove vado è il mio preferito. Spero di recuperare un pò di energie. Vado a fare la valigia vah...

P.S.: Mi ha messo molto in depressione anche la visita dal veterinario giovedì e una conversazione venerdì in ufficio durante la pausa pranzo. La mia dalmata ha ormai più di 9 anni e il veterinario non ha fatto che rimarcarmelo dicendo che ha un inizio di cataratta che secondo lui è normale per quest'età (= circa 60 anni umani). Anche se è ancora relativamente giovane, proprio non riesco a immaginarmi a vivere senza la mia dalmata e questo mi ha davvero intristito moltissimo. Venerdì poi ero a pranzo coi colleghi e si sono messi a fare battutine sui cani. Si vedeva da come parlavano che non avevano un cane o che del proprio cane non gliene fregava più di tanto. Comincio a essere sempre più sicuro che alcuni animali sono meglio di certe persone e che chi ha un sincero profondo rispetto e amore per gli animali (in special modo cani e gatti) è sicuramente una persona dotata di una sensibilità speciale.

giovedì 18 maggio 2006

Very busy!!

In questi giorni in ufficio mi stanno facendo impazzire sia per la quantità di lavoro sia per l'idiozia di certe persone. D'altra parte alla demenza non ci sono grandi rimedi. :-P
Comunque oggi ho recuperato e ho risposto a tutti i commenti dei giorni scorsi ;-)
Finalmente domenica, dopo il corso di sushi, parto per Roma. Non sarà una settimana propriamente riposante ma quantomeno sarà DIVERSA e poi avrò la possibilità di provare qualche nuovo ristorante. Ho trovato questo sito web: http://www.menudiroma.com che sembra interessante e utile per trovare qualche buon ristorante a Roma. Poi la prova sul campo deciderà se tenere nel portafoglio il biglietto del locale o... neanche prenderlo! Mi sono riproposto di non mangiare troppo (!) e magari almeno due-tre volte pesce per non ingrassare (!!). Vi saprò dire.

Oggi in pausa pranzo sono andato a fare un giro in libreria e con gioia e rabbia (poi capirete perchè) ho visto che c'era esattamente uno dei libri sul che ho ordinato nei giorni scorsi su Amazon US. Per i due libri (una enciclopedia del Sushi e il libro che ho appunto visto oggi) ho speso 28 euro spese di spedizione negli USA comprese. Tralasciando l'enciclopedia del Sushi che qui non esiste, l'altro libro sul sushi l'ho pagato su Amazon 10,25 euro. Qui in Italia, OK che è stato tradotto in italiano, costa 22 euro. 10,25 vs 22 = più del 100% in più!!!
Continuamo così cari editori. Non vi è bastato far promulgare la legge che vieta di applicare uno sconto maggiore del 15% ai libri nuovi ma ce li fate pure pagare un capitale. E io devo dissanguarmi per comprare prodotti italiani e far ripartire l'economia di questa gente quando il mio stipendio (basso rispetto ai colleghi europei) è sempre lo stesso da 2 anni? Beh, che cavolo, lo dico anche oggi: che Dio benedica gli Stati Uniti d'America!!

mercoledì 17 maggio 2006

Si può...

Si può non saper ancora cambiare il toner della fotocopiatrice dopo che la usi da più di 3 anni?

Si può essere laureati e guadagnare X volte il mio stipendio e chiedere "come mai il mio computer (nuovo) non si accende?"

Si può lamentarsi che siccome la stampante in B/N è temporaneamente fuori uso, si deve scegliere la stampante corretta ogni volta che si stapa un documento?

Si può far circolare i mezzi dell'ATM sempre in ritardo perenne, pure di sera e di notte quando non c'è traffico?

Si può fare uno sciopero dei mezzi pubblici al mese e alle volte pure fregarsene delle fasce di garanzia?

Si può, si può... in Italia si può.

domenica 14 maggio 2006

Dolce di domenica 14 maggio

Il dolce di questa domenica:
Mini cheesecake al pistacchio con fragole


Così ho finalmente inaugurato la forma antiaderente (ottima qualità) per i mini cheesecake che avevo comprato a fine maggio dell'anno scorso (sigh) a New York (che nostalgia).

Italian Sushi & nuove fotografie

Cominciamo da ieri. Essendo davvero cotto, ho deciso di andare a letto presto concedendomi un film come si deve. La mia scelta è caduta su La sposa cadavere di Tim Burton. Premetto che non è il mio genere. Più che le atmosfere dark, preferisco allora quelle decisamente più lugubri e fantascientifiche com "Fantasmi da Marte" o "Land of the Dead". Invece apprezzo moltissimo l'animazione fatta con i pupazzetti come c'era anche in Nightmare before Christmas. Il giudizio sul film è buono, va via leggero, l'animazione è spettacolare anche se un pò "rigida" in certi punti, le atmosfere e le inquadrature davvero ben fatte. Voto: 7,5 (solo perchè non è il mio genere).

Stamattina invece mi sono dedicato al mio primo Sushi test. Sapendo che i miei e gli ospiti a pranzo non avrebbero gradito sushi con pesce crudo, ho optato per un più italiano sushi con trota affumicata. Queste le varie fasi della preparazione: lavaggio del riso fino a che l'acqua di lavaggio è risultata quasi trasparente. Ammollo per 15 minuti. Cottura per 15 minuti. Riposo per 10 minuti. Ho poi messo il riso in una ciotola e l'ho condito. Ho quindi steso il bambù, ho messo l'alga Nori, messo il riso, la trota, l'insalata, il formaggio fresco tipo cottage e ho arrotolato. Il primo grosso problema si è presentato al taglio: non avevo in casa un coltello che tagliasse nel vero senso della parola (= se ci passi sopra il dito anche solo per sbaglio te lo tagli). Così le fette non sono venute proprio perfette. Devo anche migliorare l'arrotolamento e il dosaggio degli ingredienti (ne troppi ne troppo pochi) sopra l'alga Nori. Comunque sono soddisfatto perchè come gusto sono molto buoni e questo, almeno per la prima volta, è l'importante!

Per terminare vi lascio altre tre chicche sempre della serie "Città di Merda":
Cestino o discarica?

Caccia al tesoro: trovate tutte le cose che non ci dovrebbero essere!

Nuovo sport: bowling con le bottiglie di birra!


Ricordo che la collezione completa è disponibile su FLICKR scegliendo il set "Questa è Milano".

sabato 13 maggio 2006

Sushi: in cerca delle materie prime...

Ieri sera ho lavorato fino a tardi e ora ho un sonno... andrò a farmi un bel riposino. Stamattina sono andato in un negozio orientale per prendere alcune cose per fare il sushi. Ho trovato il riso, le alghe Nori, la salsa di soya, la stuoietta di bambù per fare i sushi arrotolati e due tre altre cosette. In realtà di giapponese c'era pochissimo quindi dovrò andare in qualche altro posto. Pure la macchina per fare il riso era cara e di marca cinese assolutamente sconosciuta che non mi dava granchè fiducia. Se non la trovo altrove, meglio ordinarla sul web dove l'ho trovata a 25 euro (32 nel negozio oggi).

Da notare che la salsa di soya che si vede un pò dappertutto (quella col cappuccio rosso) sembra essere una delle peggiori salse di soya sul mercato visto che contiene conservanti (sodio benzoato) e coloranti. Inoltre è una delle più care e... non è fatta ne in Cina ne in Giappone!! Oggi nel negozio l'ho vista a 2,50 euro quando una originale cinese con soli ingredienti genuini (fidandosi dell'etichetta) costava solo 80 centesimi. Molte volte le cose troppo economiche sono di bassissima qualità ma alle volte, cose costose e con una confezione ben disegnata, sono ancora peggio.

giovedì 11 maggio 2006

Deserto intorno a me...

Sono uscito un attimo con la mia dalmata. Trovo che sia bellissimo uscire alla mattina prestissimo o alla sera tardi perchè non c'è in giro (quasi) nessuno ne pedoni ne macchine. Questa è vita. Questa è la vita che vorrei. Non il casino che c'è per il resto della giornata. Potessi solo trasformare le case in colline e le macchine parcheggiate in alberi e sarebbe il massimo. No, non sono proprio fatto per le grandi città.

Per gentile concessione del mio amico che abita a Phoenix (che mi fa da recapito e da corriere), ho appena ordinato su Amazon questi due libri:

Sushi: Taste and Techniques ($13.00)
Encyclopedia of Sushi Rolls ($22.68)

Il secondo in particolare ho potuto vederlo dentro ed è spettacolare come vi ho già detto ieri. Se mai riuscirò a fare un sushi-roll con l'immagine di un panda o di una farfalla sarà merito di questo libro. Intanto questo week end voglio provare a fare il riso e qualche roll con l'alga Nori. Come farcitura non saprei bene, devo pensarci. Non che io abbia problemi ma sono i miei che sono un pò "rompini" e non vogliono mangiare il sushi col pesce crudo. E cosa gli faccio? Quello vegetariano?! Ma bleah!! Ora vado a vedere dove sono i negozi che mi ha consigliato il mio maestro di sushi.

mercoledì 10 maggio 2006

Ma come? Le radiografie su lastra?

Ormai del lavoro, anche se mi fanno incazzare, non parlo più. Tanto chi frequenta sa, chi non frequenta prima o poi lo capirà perchè non riuscirò a stare in silenzio a lungo ^_^

Oggi sono andato a ritirare delle lastre che avevo fatto il giorno in cui ero finito in ospedale. Speravo tanto che me le dessero su CD perchè l'altra volta avevo visto un dottore che parlava di lastre e teneva in mano una cartella con un CD. Oggi invece al ritiro del referto.... delusioneeeeeee. Lastre classiche. Bustone giallo megagalattico impossibile da mettere in qualsiasi sacchetto standard e con i soliti fogli plasticosi semitrasparenti che si usano per le radiografie. Oh-boooooh e io che già ero pronto a farvi vedere i miei polmoni!!

Mi sto gasando col sushi. Questo sabato voglio andare al negozio consigliatomi dal mio "maestro di sushi", comprare gli ingredienti base e magari anche la macchina per fare il riso cotto perfetto. Poi su Amazon mi sa che prenderò questo libro:
ci sono anche le istruzioni per fare i rotolini di sushi con le lettere, l'auto, il panda... figo!!! Poi col dollaro a 1,27 me lo posso tranquillamente permettere.

Infine voglio dare un caloroso benvenuto a Maurizio e alla sua amica Poliziotta dell'Alabama che spero riesca presto a lasciare anche qualche commento.
:-)

martedì 9 maggio 2006

Blog privato?

Dopo quello che è successo oggi al lavoro mi verrebbe voglia di condividere con voi nei dettagli tutto quanto è successo ma non posso. Internet è una piazza su cui tutti possono affiacciarsi e guardare, magari senza essere visti. Chissà mai che il grande fratello "lavorativo" mi stia osservando. Bisognerebbe fare un Blog privato con entrata solo su invito (Splinder prevede già da tempo questa possibilità) ma, a parte che la piattaforma Splinder mi fa schifo, non ho voglia di tenere due Blog e nemmeno di triturarvi ******* (articolo e nome a vostra scelta) con le mie cose di lavoro. Tanto la storia è sempre la stessa cioè dopo aver visto le tristezze nostrane e le grandi qualità della mia capa a NY, non mi rimane mai altro da dire che "Che Dio benedica gli Stati Uniti d'America" o almeno... la mia capa a NY!
:-D

Non vedo l'ora che esca il palmare che ho scelto. Dovrebbe uscire verso il 25 di maggio. Salvo strani ripensamenti, avrei scelto questo: MIO P550 ( GPS 400MHZ 192MB LCD 3,5" BT-WIFI ) prodotto dalla Mitac. Speriamo in bene di aver fatto una buona scelta. Sembra che per questo PDA ci sia gratis uno dei miei giochi preferiti ossia DOOM! Doom (ID Software) è stata uno dei giochi più famosi di tutti i tempi (anche io ci ho passato le ORE) ed essendo stato concepito alla risoluzione di 320x240 che è uguale a quella dello schermo del MIO P550, dovrebbe risultare graficamente attraente perfino al giorno d'oggi. Ai suoi tempi era un capolavoro anche dal punto di vista grafico. Al giorno d'oggi, giocato sul PC, è piuttosto triste perchè la risoluzione dei nostri monitor è spesso 1024x768 se non di più e le schermate sono quindi composte da quadratoni piuttosto grandi. Ma l'atmosfera, le mappe e la colonna sonora sono ancora oggi ineguagliate.L'altro grande gioco che mi piacerebbe rigiocare è Duke Nukem 3D (3D Realm), il primo gioco sparatutto 3D in cui potevi interagire con l'ambiente e rompere gli oggetti. Mi ricordo che Duke Nukem davanti al water faceva un "aaaaah" liberatorio se si schiacciava il tasto di interazione del personaggio. Poi per l'epoca erano ugualmente incredibili le palle da biliardo che si spostavano e facevano rumore quando lui saltava sul tavolo e, capolavoro per quei tempi, le impronte di sangue che lasciava dietro di sè quando uccideva un mostro e poi lo si faceva passava sopra.

A fine mese andrò a Roma per lavoro. Non vedo l'ora di rifarmi i miei giretti fra i locali che conosco, sperando poi di scoprirne qualcuno di nuovo. Roma è sempre una sorpresa e i locali sono così tanti che bisogna andare di fortuna e di... naso!

lunedì 8 maggio 2006

Dentista = palmare

Oggi sono andato per la seconda volta dal dentista a finire il lavoro iniziato settimana scorsa. Per ora:

1 dente devitalizzato
3 radiografie
1 ricostruzione
----------------------
300 euro

Ora, fatemi capire, io sono qui che mi faccio le paranoie (dicasi anche se*** mentali) se è il caso o meno di comprare il palmare col GPS e SD da 2 Gb. (circa 430 euro) quando con due ore di dentista e quello che dovrà fare a settembre (ricopertura del dente) spenderò la stessa cifra. OK, ho capito, mi lavo i denti con maggiore costanza (già lo faccio mattina e sera) e mi compro il palmare senza farmi tante paranoie.
GIUSTO?

Oggi in ufficio ancora le solite scenette da salumaio. Non che questa volta il protagonista sia io ma, lo stesso, mi viene tanta tanta tristezza. Io ci credo davvero nel lavoro di team. L'unico lavoro di team che riesco a fare è quello con la mia capa e i miei colleghi americani. Cara poliziotta dell'Alabama, non so se passerai a leggere questo post ma, ancora una volta, mi viene spontaneo dire "Che Dio benedica gli Stati Uniti d'America". Come sarebbe altrimenti il mio lavoro giornaliero?

domenica 7 maggio 2006

Prima lezione del corso di Sushi

Ora scappo alla prima lezione. Nel pomeriggio o domani vi racconto!
***AGGIORNAMENTO***
Ho appena finito il corso. Eravamo in 15 ma di queste quindici persone, notate bene, solo cinque erano ragazze. Purtroppo non c'è molto da stupirsi, è una tendenza ben nota, ormai è più facile trovare ragazzi appassionati di cucina piuttosto che ragazze. Oggi abbiamo cominciato con le cose base e cioè col riso. La cosa più semplice per farlo è comprarsi l'apposita pentola che in base al peso del riso/acqua immessa, cuoce a vapore il riso. Il riso va ovviamente prima lavato un bel pò di volte finchè l'acqua è chiara. Come riso si può prendere quello giapponese o quello per Sushi coltivato in Italia (più economico, costo circa 2 euro al chilo). Il vantaggio della pentola per riso è che si fa in fretta, non si rischia di bruciarlo o lasciarlo crudo o con ancora dell'acqua sul fondo. Fatto il riso, abbiamo fatto due tipi di sushi molto base ossia un rotolino avvolto nell'alga nera e condito con un pochino di salsa Mirin (se non ricordo male) oppure un triangolino di riso condito con tonnetto secco disidratato con salsa di soya. Anche il triangolino è avvolto nell'alga nera Nori. Pensavo si dovessero bagnare prima ma in realtà si ammorbidiscono da sole prendendo l'umidità dal riso. Da provare l'idea di mettere insieme dei triangolini di riso, cospargerli di salsa di soia e poi saltarli sulla piastra (il nome di questo tipo di sushi proprio non lo ricordo!). Se sono a Milano, la lezione 2 è fra due domeniche.

sabato 6 maggio 2006

Giornata del...

Che giornata del cavolo. Poi chissà mai perchè si dice così: a me il cavolo piace moltissimo. Comunque dopo pranzo ho provveduto a diradare la tristezza mattutina con un bel riposino di un'ora e mezza. Dopo una micro-passeggiata con la mia dalmata ho deciso che era ora di provare la torta a scacchiera col kit che avevo preso negli States e una ricetta di un libro americano con cui mi sono trovato sempre bene. La ricetta in sè è stata valida anche questa volta (togliendo comunque 80 grammi di zucchero ossia da 430 a 350 visto che negli States mangiano tutto molto dolce) salvo che ho messo troppo impasto nelle prime due forme per cui per la terza sono rimasto a secco e non avevo il disegno corretto per la scacchiera. Poi durante la cottura la torta messa in basso è lievitata un pò troppo toccando la piastra sopra. Infine, secondo me le due basi si sono leggermente cotte troppo anche se comunque non sono ne bruciate ne seccate. L'ultimo casino è stato che le torte sono rimaste un pò basse ai lati e quindi praticamente impossibili da impilare. Insomma, come detto, una giornata del cavolo!! Alla fine ho deciso che era meglio fare due torte singolo strato per cui le ho tagliate e le ho farcite con la marmellata di lamponi (la prima) e di albicocche (la seconda). Le ho quindi glassate con un leggerissimo strato di cioccolato fondente e ricoperte con sfoglie di cioccolato marmorizzato come quella di settimana scorsa. Per differenziare quella al lampone, ho messo qualche goccia di marmellata di lampone sui petali di cioccolato bianco. Nell'immagine sopra una fetta di quella al lampone, qui sotto quella all'albicocca:

Le due torte non sono venute malaccio alla fine ma il risultato è stato piuttosto casalingo e ben lontano da quello che volevo io. D'altra parte non sempre tutte le ciambelle vengono col buco e le prove vanno fatte proprio per trovare i punti deboli del processo. Certo che quando ci sono 'ste giornate mi viene una rabbia...

...

Uhm, dopo tanti post di lamentela, non oso quasi dire nulla di negativo... ma insomma, anche oggi ne è successa una bella. Non ho voglia di raccontarvi la cosa nei dettagli, vi dico solo che qualcuno ha dapprima rigato la mia macchina uscendo da un parcheggio e poi ha cercato di approfittarsi di me cercando di addossarmi la colpa. Sul momento ci sono cascato perchè praticamente non ho mai fatto un incidente. Tuttavia il codice della strada dice ben che la colpa è di chi esce dal parcheggio e non di chi sta procedendo tranquillamente sulla strada ma si sa che in certe situazioni uno non è che pensa a mente fredda. Insomma, in fondo si tratta di un graffietto ma ho tanta tristezza per la bassezza di certa gente. Insomma, rispondendo a Greta e Marshall, sì, sono molto amareggiato e nauseato di stare qui e sì, quello che vorrei è che la gente si comportasse più correttamente, avesse più senso civico. Sono stanco di dare per poi vedere che è tutto inutile, anzi tutto peggiora. In definitiva, non mi sento a mio agio qui, non ragiono come un italiano, mi sento completamente estraneo.

Da Mediaworld ho visto un pò di palmari e di nuovo la PSP. I palmari hanno uno schermo un pò piccolino mentre la Playstation, davvero notevole sui giochi, è molto molto limitata e artificiosa su tutto il resto. C'è anche da dire che la PSP ha uno schermo 16:9 totalmente sfruttabile per i film mentre il palmare lo ha 4:3 e quindi con le bande sopra e sotto il film si vede più piccolo. Uff, vedremo. Oggi sono troppo intristito per ragionarci. Cercherò di scordare con un dolce oggi pomeriggio.

venerdì 5 maggio 2006

Piccole meschinità quotidiane

E siamo arrivati alla fine della settimana. Diciamo che non è andata malaccio, pensavo molto peggio. Ma meglio stare zitti... ^_^ la sfiga è sempre in agguato. Allora oggi ho cominciato saltando la colazione e sparandomi 25 persone in coda per fare una visita medica (PSP o PDA che sia, aiutami tu!). Ho continuato schivando un tentativo di scaricamento di colpa per megacasino e infine ho assistito a una tristissima (e, mi spiace caro anonimo, italianissima) ripicca fra colleghi (dov'è il lavoro di team?!). Che tristezza certe posizione assunte in ambito lavorativo, tutte incentrate sul farsi vedere bravi e importanti e nello squalificare i colleghi o a rendere loro la vita il più difficile possibile (mi viene anche in mente il collega di Manu). Forse capisco perchè vado d'accordo e sono apprezzato dai miei colleghi americani. Quando chiedono a me, io faccio del mio meglio e il più in fretta possibile a fare quanto mi chiedono. Mostro entusiasmo. La mia unica aspirazione è fare il lavoro fatto bene e aiutare il mio collega straniero. Quando chiedono agli altri miei colleghi italiani, questi cominciano a tirare in lungo, a dare risposte nebulose, a scaricare il barile a qualcun'altro... ma che tristi espedienti. Davvero una tristezza questa chiusura verso i colleghi stranieri e questa meschinità verso quelli del proprio ufficio.

Messaggio per JMC: G R A N D E. Una sola parola: Hooooooah! (ti dice nulla? :-P ) Good job, soldier! Vedrai le nuove mappe che roba! Fammi sapere il nick e se puoi, scrivimi al mio indirizzo e-mail così ci incontriamo su una mappa! Ho un link per te, clicca QUI (prima però abbassa le casse perchè la presentazione ha l'audio un pò troppo alto).

giovedì 4 maggio 2006

Mal di testa e Tipsy Cake

Stasera sono particolarmente stanco (ieri sera ho fatto tardi anche per la faccenda del post PSP vs PDA) e oggi mi è venuto mal di testa. E' un classico: se dormo poco, mi viene mal di testa. Quindi stasera vado a nanna presto. Sono sempre più convinto di prendermi il palmare. E 'fanculo all'ufficio se mi vuole dare in uso il portatile o meno.
:-P
Tanto i miei colleghi all'estero lo sanno che le sedi italiane sono quelle sfigate e io non faccio nulla per nasconderlo. La gente deve sapere che l'Italia oltre alle bellezze artistiche, quelle naturali, ottimi primi e secondi, nasconde anche una buona dose di manager cialtroni, incapaci e ottusi.
Per concludere in dolcezza, vi segnalo questo cake che ho comprato quando sono andato negli States, che avevo portato in regalo ai miei e che abbiamo assaggiato solo stasera (al fresco si conserva per diversi mesi):
Tipsy Cake
In 1984, Mrs. Lamar Alexander, the wife of the governor of Tennessee, asked our owner, Dot Smith, to develop a special, unique food gift for the governors attending the National Governors' Association meeting in Nashville that year. After its initial presentation at that conference, the Tipsy Cake received additional recognition at the Specialty Food Trade Show in New York. To make the award-winning Tipsy Cake, we mix pure butter, fresh eggs, new crop pecans and plump raisins, bake 'till golden, and then soak the whole cake in premium Jack Daniel's Tennessee Whiskey. Delicious!

Questo è il sito del produttore:
http://www.pepperpatch.com
se volete ordinare il dolce, cliccate poi sul bottone verde (Traditional Spirit Cakes). Si tratta di un cake alle uvette che viene imbevuto di Whiskey. Non è facile da immaginare perchè una cosa del genere qui assolutamente non esiste. Il risultato è un cake rettangolare molliccio che ha il sapore del cake ma anche l'aroma del Whiskey e siccome è imbevuto non "strozza" in gola ma anzi una fetta tira l'altra. Niente a che vedere con i pan di spagna imbevuti: anche per me che sono astemio si è rivelato essere una delizia. La qualità degli ingredienti è superiore (e davvero incredibile per gli Stati Uniti): uova fresche, burro (niente margarina o strani grassi vegetali idrogenati), lavorazione a mano... Il prezzo ne risente ma è ovvio, il Whiskey (Jack Daniel's Black Label) e gli ingredienti di qualità hanno un costo. La torta vi arriva in un bel box di cartone verde che contiene una scatola di latta rossa avvolta in pellicola trasparente. All'interno trovate una forma di alluminio usa e getta in cui risiede fisicamente la torta, anch'essa avvolta nella pellicola. La foto sotto rende bene l'idea della confezione anche se i colori della mia confezione erano diversi. Insomma, dagli ingredienti al contenitore, un prodotto davvero di alta qualità.

mercoledì 3 maggio 2006

PSP vs PDA

Stasera mi sono dedicato a una partitina ad America's Army (gioco ufficiale e gratuito dell'esercito americano) a cui non giocavo da mesi. Mi sono comportato bene per essere stato tanto a digiuno e ho visto che con lo sniperone (M82) me la cavo ancora alla grande!! ^_^

Allora, ragazzi, siete riusciti a farmi cadere le poche certezze che avevo per cui ora sono ancora più indeciso fra PSP e palmare. Vi spiego bene. A me serve un oggetto con cui vedere film e foto, ascoltare musica e giocare. Inoltre, dovendo fare questo in lunghi viaggi in treno (da 4 a 10 ore) mi serve qualcosa con una buona autonomia. Ho cercato di riassumere pregi e difetti dei due oggettini in questo schema:
++=molto vantaggioso
+=funzionalità presente senza particolari note positive
-=funzionalità non disponibile

Parto dal presupposto che le configurazioni costeranno uguali e sranno le seguenti:
PSP GigaKit (con memory stick da 1 Gb. e vari accessori), case in metallo con altoparlanti ed espansione di batteria. Palmare con navigatore GPS integrato ma senza WiFi (altrimenti +100 euro), scheda SD 2 Gb. Entrambe queste configurazioni vengono circa 350 euro. Per quanto riguarda i giochi, meglio la PSP perchè è più comoda e può fare anche i 3D (miei preferiti) anche se devo dire che la userei davvero poco per giocare visto anche che quando sono a casa ho un PC con due schede video in configurazione SLI che è 10 volte meglio della PSP per giocare. Sul palmare si potrebbero solo fare giochi semplici "tanto per passare il tempo" e questo per me è accettabile. Musica direi che siamo alla pari anche se forse la PSP può vantare una migliore qualità di suono. Forse. Foto direi che sono identici come possibilità. Per i film il vantaggio è a favore del palmare che utilizza un numero maggiore di formati (non solo l'mp4). Come qualità e playback direi uguali. Il palmare invece avrebbe dalla sua la possibilità di leggere i libri in formato elettronico (lit) e di questi libri ne ho diversi anche se dovrei controllare se davvero interessanti e facilmente leggibili su uno schermo da 320x240. La navigazione GPS è (per ora) disponibile solo sul palmare. Si vocifera che anche la PSP avrà la possibilità di inserire un navigatore GPS ma a che prezzo? Il navigatore poi è uno dei fattori più rilevanti perchè, nel caso la batteria dovesse andare a put...ne e/o dovessi rompermi del palmare e/o non usarlo granchè, ci sarebbe sempre la possibilità di riciclarlo come navigatore satellitare per l'auto senza nessun prezzo aggiuntivo (il cavo per l'auto e i supporti sono già compresi). La navigazione web (ammesso che mai la userò) sarebbe limitata con la PSP (il browser ha diverse limitazioni) mentre sarebbe impossibile per il palmare meno costoso ma aggiungendo 100 euro potrei prendere la versione più decente con WiFi e avere quindi la possibilità di navigare tranquillamente e pure fare le telefonate con Skype. Davvero non so quanto userò questa funzionalità. Però non si sa mai... magari uno si porta il palmare in hotel anzichè il portatile e manda e-mail e telefona con quello. Insomma, forse sto sottovalutando questa funzionalità, non ho ben chiare le idee. Per quanto riguarda la suite (pocket)Office, è presente solo sul palmare e mi permetterebbe di scrivere un pò di cose per il Blog anche quando sono in viaggio. Certo che non si potrà scrivere granchè visto che si dovrà farlo con una tastiera virtuale sullo schermo o con la pennetta e il riconoscimento della scrittura. Ad ogni modo, meglio con fatica che niente come con la PSP. Espansione di memoria per film, foto, musica, ecc. La PSP usa la costosissima Memory Stick. Ad un prezzo un pochino più alto della Memory Stick da 1 Gb., è possibile reperire le SD da 2 Gb. quindi il DOPPIO. Infine, parliamo di autonomia. Questo è uno dei parametri fondamentali visto che dovrò usare l'oggetto in viaggio. In fondo, ve lo confesso, ho dei dubbi sul palmare solo per questo fatto. La Playstation ha una buona autonomia ma soprattutto nei 350 euro sono comprese le batterie extra che raddoppierebbero la durata della batteria senza contare che con altri 20 euro e una batteria esterna l'autonomia diventerebbe il triplo o ancora di più. Il palmare invece ha una autonomia limitata e so già che alcune operazioni come vedere un film consumano parecchio. Esiste una batteria extra anche per i palmari QUESTA che però non si sa se funziona, come finziona, ecc. e poi costa 60 euro come una batteria di ricambio normale. Inoltre probabilmente la batteria del palmare non è come quella della PSP (tipo telefonino) ma è bloccata da viti o addirittura non si può togliere (non credo...). Insomma, per farla breve, come avrete notato dallo schema sopra, il palmare sicuramente è quello che fa per me. Come dubbi ho la durata della batteria (+60 euro per quella extra o una di ricambio quando quella originale non tiene più sufficiente carica) e la necessità o meno del WiFi (+50 euro). Già solo il navigatore satellitare in un certo senso ripaga la spesa. I due palmari a cui avevo pensato sono questi due:
Senza WiFi: http://www.hardital.com/skart.php3?art_cod=82.10 Prezzo: 269,90 (+ 88 memoria)
(Mitac Mio P350)
Con WiFi (e Bluetooth che non mi interessa granchè): http://www.hardital.com/skart.php3?art_cod=82.19 Prezzo: 350 euro (+88 memoria)
(Mitac Mio P550)
Non riesco proprio a immaginare se il WiFi mi può servire o meno. Sono 100 euro di differenza, mica pochi! C'è però da dire che con il WiFi e Skype (che dovrebbe essere già preinstallato sul 550) potrei pure chiamare via Internet a costi bassissimi. Sicuramente è una cosa da tenere presente.
Ah, altra cosa da approfondire è se l'uscita dei palmari è STEREO o MONO. Cosa significa: Speaker: built–in loudspeaker × 1 cuffia: 3.5mm jack × 1 ?! Che ce n'è uno solo o che è mono?!

Aiutatemiiiiii!! ^_^

martedì 2 maggio 2006

Bilancio

Il bilancio di oggi:
-1 dente devitalizzato: ahiaaaaaa1 per il dente e ahiaaaaaa2 per il portafogli.
-3 nuovi utenti al lavoro: 1 è un utonto, 1 è medio-buono, uno è proprio sveglio (evvai, uno ogni tanto!). Peccato che quest'ultimo (una lei molto carina) sia già sposata ^_^
-1 pranzo praticamente saltato dal tanto lavoro arretrato a cui ho dovuto rimediare
-1 audio-conferenza con gli Stati Uniti e una chiamata da una collega dal noto accento impossibile di cui ho capito quasi tutto (son contento del mio povero inglese!)
-1 fetta di torta al cioccolato di questa pasticceria ( Sprungli ) portata fresca fresca dai miei

Si può fare di più... come cantava qualcuno. Sì, si può fare di più nel senso che non è che sia stata una gran giornata a parte la fetta di torta ^_^ ma pazienza, nella vita ci vuole tanta tanta tanta pazienza.

Ieri è passato a trovarmi un mio amico e mi ha dato una buona idea. Perchè anzichè la PSP - Playstation Portatile non ti prendi un PALMARE CON FUNZIONE GPS? Per niente male l'idea! Alla stessa cifra di una PSP con custodia di metallo, mi porto a casa un palmare che di fatto è un mini PC con la possibilità di scrivere e sincronizzarsi col mio PC, vedere foto e film, ascoltare musica, leggere libri elettronici e fare anche qualche gioco. In più quando vado in giro in macchina in qualche posto che non conosco, posso montarlo e mi fa da navigatore GPS con la vocina che mi dice "al prossimo incrocio svolta a destra..."
:-P
L'unica mia perplessità sono le batterie. Devo scegliere un modello con una buona autonomia. L'altro dubbio è se prenderlo con connessione WiFi o no. Lo userò mai per navigare su Internet da qualche hot-spot pubblico?! MAH!

lunedì 1 maggio 2006

Senza forze

Sono veramente senza forze al solo pensiero che domani devo tornare al lavoro. Non certo per il lavoro in sè che mi piace, quanto per le PERSONE. Diciamolo poi chiaramente, per poche persone ma con cui sono obbligato ad avere a che fare. Brutta cosa questa, perchè significa che, lavorativamente parlando, potrei avere ottime performance se solo fossi supportato da un clima adatto. Insomma, quello che americanamente parlando si chiama LAVORO DI TEAM. In Italia è qualcosa di poco valorizzato e la conseguenza di ciò è il basso rendimento (leggi altissimo costo del lavoro) che è uno dei mali cronici del nostro paese.

Pinella, mi ha fatto oggi quest'altra domanda:
Come mai tanta gente viene in Italia se all'estero come tu descrivi si sta meglio che da noi?

a cui mi è di una facilità incredibile rispondere: essere turisti è una cosa, vivere in un paese un'altra. Il turista viene qui per vedere le bellezze artistiche, per fare shopping e per mangiare bene, tutte cose per cui l'Italia è, giustamente, famosa. Ho mai detto che siamo un paese senza interesse culturale, dove non c'è nulla di interessante da comprare e dove si mangia male? No. Al massimo si compra ad alto prezzo e (almeno a Milano) si mangia a caro prezzo. Pinella, viaggia, vai altrove, solo così puoi aprirti gli occhi. Sei fortunata, stai a Milano che è a due passi dalla Svizzera e un pochino, ma poco, più lontano da Francia, Austria e Slovenia. Cerca di vivere come vivono le persone del posto quindi meglio se vai conoscendo qualcuno che abita lì. Però, soprattutto, più di ogni altra cosa guardati intorno, entra nei negozi standard, prendi i mezzi pubblici e, se vai per lavoro, fatti raccontare più possibile dai colleghi. Vedrai come tutto il mondo è paese ma che ci sono paesi che sono un pò meglio del nostro soprattutto per quanto riguarda la VIVIBILITA'. Se nonostate questo rimarrai della tua idea (cioè che non si vive poi così male qui in Italia) perlomeno ti potrò fare i complimenti dicendoti che sei un'ottima patriota. ^_^

Oh, no, ancora elezioni fuffa!

Fra un pò mi toccherà di nuovo riandare a votare. Dico "mi toccherà" perchè sono convinti non servirà a molto perchè ci sono sempre le stesse facce che sono le stesse che hanno portato Milano a essere... quello che è (eh eh eh, oggi se riesco altra serie di foto!). Ferrante?! Ma cosa ti candidi a fare dopo che hai fatto il prefetto? La Moratti? Ancora lei? Ma cosa si candida a fare?! Aria, vorrei qualcuno di NUOVO. Dato che ovviamente sarà una delle due mummie a vincere, ho deciso di non votare nessuno dei due, almeno al primo turno. Non credo infatti che la Moratti riuscirà a racimolare più del 50% dei voti al primo turno. Così ho deciso che voterò questa lista http://www.vivere.milano.it che non è che mi convinca granchè ma almeno forse (forse) è più genuina dei due listoni Moratti/Ferrante e poi sicuramente posso mandare un messaggio politico. Per quello che serve...
Come si fa a pensare che le cose cambieranno in meglio con simili candidati?! D I S G U S T O R A M A. Se esistesse e avessi la cittadinanza milanese, non vedrei l'ora di restituirla.

Intanto continuano le foto:
Selezione di mosaici artistici fatti con finestrini d'auto spaccati e piastrelle:

Anche loro sono svenuti come la cabina telefonica?

Ma come scelgono i posti dove mettere le strisce? Quando piove, prima attraversi il fiume e poi puoi attraversare in sicurezza la strada...

L'AMSA (azienda per la raccolta dei rifiuti di Milano) non so se sia passata, ma di certo è passata Cenerentola che ha perso una delle sue scarpette dopo essersi fermata a bere un bicchiere d'acqua!