domenica 30 aprile 2006

Zero zero zero

Di questi tempi non ho da stare molto allegro: a parte i miei problemi di salute, ho avuto ieri pessime, davvero brutte notizie dal lavoro. Penso che saranno davvero mesi bui quelli che mi aspettano. Qui c'è poco da fare, c'è solo da mettere l'acceleratore sul tedesco... sfortunatamente in questo paese gli americani possono sì dire la loro ma purtroppo non riescono a condizionare più di tanto il lavoro di tutti i giorni. D'altra parte sono distanti più di 6000 chilometri. Purtroppo.

Ieri ho visto il film qualitativamente più scadente, brutto, noioso e stupido della mia vita. Si tratta del film francese Niente da nascondere ( http://filmup.leonardo.it/sc_cache.htm ). Cominciamo col dire che il DVD ha la traccia sonora solo in Dolby Digital 2.0 cosa che ormai contraddistingue solo i film a budget bassissimo (persino io con la mia videocamera da 300 euro e il software adatto posso fare un filmino con audio DD 2,0!) o i film con almeno una decina d'anni alle spalle. Il film è poi di una lentezza esasperante e dura la bellezza di 1 ora e 50 minuti che è tantissimo per una commedia. Infatti il film non solo va lento ma non dice assolutamente nulla. La trama in teoria era interessantissima ossia il protagonista comincia a ricevere VHS che ritraggono spezzoni della sua vita privata e disegni macabri fatti con mano infantile. Uno chissà cosa va a immaginarsi e pensa "chissà che sviluppo di trama" e invece nulla assolutamente NULLA. Già la prima cosa fatta male è che gli spezzoni di videocassetta che vengono mostrati sono a schermo intero e non dentro una TV così che si è sempre in dubbio se si sta guardando un pezzo di cassetta o il film. Poi ci sono un susseguirsi di scene, molte simili e il protagonista che piano piano diventa sempre più isterico. Tutto qui. Il capolavoro è il finale. Non solo non si capisce nulla di tutto il film ma per di più la scena si chiude inquadrando l'uscita di una scuola per ben tre minuti (misurati perchè avevo il contatore del lettore DVD acceso). Assolutamente allucinante, un film che vi farà solo fare una cosa: buttare via quasi due ore della vostra vita. Voto: 1 (davvero non è possibile trovare film peggiore).

Stamattina ho portato la mia dalmata a fare un salto in un parco e lungo il percorso ho voluto scattare qualche bella foto della mia meravigliosa città (sigh). Cara Pinella, io abito in una zona generalmente apprezzata ma mi sono bastati 30 minuti per collezionare queste foto (cliccate per ingrandirle e godere quanto è bella una delle città italiane più importanti). Io non so dove abiti tu, ma queste cose ci sono solo da me e le vedo solo io?

Cominciamo con un classico. Cabina del telefono vandalizzata:

Proseguiamo con qualcuno che si è stufato di leggere romanzi e, avendo poco posto in casa e con gli affitti di Milano, ha pensato bene di donarceli:

Questa invece è stata davvero una persona generosa: ha voluto regalarmi una marmitta di ricambio per la mia auto:

Si sa, non sempre tutto è utile. Qualcuno ha pensato che anche questo paletto fosse qualcosa di superfluo e ha pensato bene donarlo ad un albero nelle vicinanze in modo da non farlo sentire solo:

Sapete perchè hanno messo le campane per la raccolta differenziata? perchè la gente sapesse dove mettere la spazzatura. Per terra ovviamente. Notare anche il laghetto tutt'intorno. Cosa volere di più? Ah, sì, i cigni e le paperelle...

Dite che l'hanno messa lì perchè l'albero aveva sete?

Direi che dicendo "una città di merda" non ci si sbaglia poi di molto:

Evviva la libertà di stampa! (affissione abusiva e manifesti strappati sui muri delle case)

Heineken: Sounds Good!

Che dite, ci facciamo un giro?

Secondo voi le cabine telefoniche svengono come le persone?

La collezione completa di queste foto e quelle che posterò poco a poco la potrete trovare su Flickr ( http://www.flickr.com/photos/grissino ) nella collezione "Questa è Milano".

Politicamente... lontano da tutti!

Su questo sito è possibile rispondere a 25 domande su argomenti di attualità politica (droghe, fecondazione, politica estera, ecc.) per poi vedere a quale partito si è più vicini. Devo dire che il mio grafico rispecchia perfettamente le mie tendenze politiche, sicuramente più rivolte a destra che a sinistra ma MOLTO LONTANE da entrambi gli schieramenti. Ancora una volta la conferma che il mio posto non è qui.

venerdì 28 aprile 2006

Mi devo mettere gli occhiali

Ogni tanto dovrei mettermi gli occhiali... Non mi riferisco agli occhiali veri ma a quelli virtuali per mettere a fuoco le cose che davvero meritano di essere considerate al contrario di quelle che andrebbero lasciate perdere se solo le si considera dal corretto punto di vista.

-Devo incazzarmi per il lavoro e per come mi trattano?
No. Devo solo tenere duro e focalizzarmi sul MIO lavoro ossia quello di imparare il tedesco e aggiornare la certificazione. Il resto deve passare in secondo piano.

-Devo prendere la PSP?
Forse. Perchè, è vero che la userei un casino durante i viaggi in treno e nel malaugurato caso dovessi ancora finire in ospedale ma poi? Quanto la userei nella vita di tutti i giorni? Poco, visto che ho il PC e la PSP la userei soprattutto per film (ho il proiettore a casa e in viaggio boh...), musica (ho la chiavetta USB e il lettore CD/Mp3, foto (non ho un tubo in questo caso! ^_^ ). Devo pensarci seriamente. In fondo sono almeno 350 euro, non sono proprio pochi. Solo che non vedo una soluzione che raggruppi tutto in un unico apparato e il portatile ha un'autonomia troppo bassa. Certo che se considerassi di portare la PSP anche quando vado dal medico o in ogni altro posto in cui bisogna aspettare... ma avrei la costanza?

-Devo perdere così tanto tempo al PC?
No. Devo iniziare a razionalizzare il mio tempo a casa. Così da starci meno o starci per fare cose migliori che stare a girare come un pirla sul web senza apparente meta. Internet è così grande che anche navigandoci 24h/24h riuscire comunque a trovarci delle cose interessanti. Ergo, pirla, svegliati e mettiti a fare qualcosa di più produttivo.

Bene, ora vado a farmi un giro con la mia dalmata e poi gnocchi alla romana.
Hasta la vista baby. (*)

(*) Mitico Schwarzy in T2! Devo proprio rividerlo!

giovedì 27 aprile 2006

Migrazioni di massa

Fatemi capire, c'è un ponte ma ha detto acqua a catinelle per la maggior parte del tempo e tutti fuggono da Milano?! Ma dove andate? Io preferisco stare qui a riposarmi. Viaggire è divertente ma è anche stancante e in questo periodo è meglio che mi riposi, non che mi stanchi. Oggi ho fatto un'altra visita di controllo e oltre ad avere saputo che non va malaccio, il dottore è riuscito a mettermi di buon umore. Così ho festeggiato con un cono al mirtillo e cassata. Stasera invece zuppa rustica ai cereali, torta al cioccolato (quella fatta ieri) e ancora gelato! Pistacchio e fragolina di bosco.

Comunque, detto fra noi, mi gira passare il ponte da solo. Ma io sono uno dei pochi a cui piace stare a casa propria? Forse è per questo che desidero tanto la mia casetta col giardino. Per me la casa è un luogo piacevole e rilassante...

Ho letto che a partire da settembre la PSP si arricchirà di nuove funzionalità, si vocifera addirittura un navigatore GPS opzionale che sarà utilizzato con dei giochi. Inoltre, ovviamente, prezzo della consolle e della memory stick (avevo pensato a quella da 1Gb.) diminuiranno. Beh, ma che faccio? La prendo ora o aspetto? Ma che cacchio di dilemmi del cavolo che ho.
:-/

mercoledì 26 aprile 2006

E la torta rispuntò fuori

Dopo diverse settimane di forzata assenza dalla cucina, oggi ho fatto una torta di cioccolato. La ricetta originale è stata mantenuta ma ampliata con la farcitura e la decorazione (originariamente era prevista solo una spolverata di cacao). E' una torta a base di burro e cioccolato fondente 60% (180g di ognuno) tenuta soffice da 4 bianchi montati a neve inseriti nell'impasto. Il gusto è poi arrotondato da 60 grammi di mandorle tritate. Ovviamente nell'impasto entrano anche i 4 rossi d'uovo e la farina. La torta è stata poi tagliata a metà, farcita con marmellata di lamponi e decorata con sfoglie di cioccolato marmorizzato fatte con la Girolle e un apposito disco di cioccolato marmorizzato. Le sfoglie sono state fissate con un velo di cioccolato bianco fuso e spalmato al momento. Il centro è finito con un Ferrero Rocher.

martedì 25 aprile 2006

La domanda di Pinella

Pinella da Milano mi scrive nei commenti del post precedente: "Non mi sembra che in altri stati si viva poi tanto meglio che in Italia". Cosa rispondere a Pinella che vive nella mia stessa città e quindi dovrebbe sopportare in teoria i miei stessi disagi? Dando per scontato che ognuno è fatto a modo suo e quindi quello che va bene a me, non va bene a qualcun'altro, vedo un attimo di far capire a Pinella e a molti di quelli che non capiscono la mia sofferenza perchè Milano e l'Italia risultano perdenti rispetto ad altre città o ad altri stati europei. Prima di tutto direi di affrontare l'argomento Milano. Se vivessi in mezzo ai vitigni delle Langhe cioè in una delle parti del nord Italia che stimo essere fra le più belle, probabilmente non mi lamenterei così. Ci ho provato ad andarci. Ma il lavoro lì è poco e soprattutto parecchio chiuso alle persone che vengono da fuori. Ma torniamo a Milano. Cominciamo col dire che Milano ha diversi grandi difetti. Prima di tutto l'inquinamento: Milano è molto inquinata, soprattutto d'inverno. E questo inquinamento è frutto di una posizione geografica non felice ma anche della stupidità delle amministrazioni locali passate che mai hanno investito nel riscaldamento a metano se non tardivamente e nel trasporto pubblico e a... pedale! Vogliamo forse paragonare le 14 linee del metrò di Parigi con le 3 striminzite di Milano? E Londra? E Vienna? Lì i mezzi girano puntuali, in buone condizioni e anche di notte. Parliamo appunto dei mezzi pubblici. Io sono fortunato: abito in una zona ottimamente servita e dove i mezzi pubblici sono decorosi e ben frequentati (a parte forse la 90/91...). Ma appena si esce in periferia, appena si prendono certe linee oppure il metrò al mattino... uno strazio, sicuramente non siamo a livello di altre grosse città europee (non faccio neanche il paragone con le città italiane perchè tutte le altre sono messe peggio di Milano). Poi Milano ha poco verde (io ho un cane... e, ti prevengo, tiro su tutto; perchè gli altri no?). Non che le altre città siano messe meglio (eccetto forse Roma) ma davvero qui è uno schifo: le aiuole e i parchi vanno cercati col lanternino e, come se non bastasse, sono luridi e alle volte mal frequentati (Parco Sempione?). E' così difficile far rispettare la legge e far sì che la città sia mantenuta in uno stato decoroso? E qui veniamo al terzo punto. Oltre alla troppa sporcizia, c'è troppa delinquenza. Sto parlando della delinquenza spicciola che è aumentata molto dopo l'arrivo in massa degli extracomunitari. Non è razzismo. Gli extracomunitari che lavorano, quelli, non si vedono in giro. Quelli lavorano e sgobbano. Sgobbano come muratori, come operai, come facchini e non hanno tempo e forze per delinquere. Ma gli altri? Perchè non li sbattiamo fuori? Anzi, perchè li facciamo entrare? E' dimostrato (e non solo qui in Italia) che l'entrata libera è controproducente. Le persone vanno accolte sì, ma con cervello. Non "tutti dentro", più sono e meglio è! L'Olanda, uno dei paesi più tolleranti (vi ricordate le canne e il sesso libero? Ecco, lì si può...) ha promulgato una legge rigidissima che prevede un esame di lingua e di cultura locale per ogni cittadino extracomunitario richiedente il permesso di soggiorno. E noi? Se Berlusconi avesse provato a fare una cosa del genere ci sarebbe stata una sollevazione popolare dei benpensanti di sinistra e dei cattolici. Risultato? Abbiamo la microdelinquenza alle stelle e non si può girare in centro in sicurezza e in pace senza che qualcuno non ti fermi per vendere qualcosa, insistendo pure in modo asfissiante. Senza tralasciare il rischio terrorismo ma vabbè, per ora lasciamolo da parte. Terzo: le infrastrutture statali e regionali sono carenti. Dovevi vedere in che condizioni lavoravano gli infermieri in ospedale. E in che condizione sono certi padiglioni! Al pronto soccorso c'è sempre una fila lunghissima e i posti letti negli ospedali sono sempre pochi. E' una situazione da paese civile? Ieri dovevo andare in posta, sulla prima leggo "Chiuso ma la posta X è aperta nel pomeriggio". Vado alla posta X e leggo "Chiuso ma la posta Y è aperta". Sono dovuto andare alla posta centrale (la famosa posta Y) dove ho trovato 50 persone davanti a me. Questa è una cosa da paese civile?! Manco un cartello sanno mettere! Il comune, uno o due mesi fa ha spento letteralmente tutti i PC per un banalissimo attacco virale facilmente debellabile con il più economico degli antivirus. Così si sono persi più soldi per il fermo attività che comprando un antivirus. Questo è una cosa da paese civile? Parliamo dei prezzi degli affitti e dei locali? Per una persona giovane (il sottoscritto) è impossibile comprare casa a Milano. E per fortuna che cucino e i dolci me li faccio io. Se no chi li ha 100 euro al mese per comprarsi un dolcetto ogni tanto durante la settimana? ^_^ Tralascio tribunali, giudici, cause. I tempi si calcolano almeno in bienni (se sei fortunata). Questo è una cosa da paese civile? Parliamo dei trasporti: ferrovia, autostrade, aerei. Le ferrovie, benchè io le ami e costino tutto sommato poco, hanno un servizio a dir poco da terzo mondo se si escludono i servizi Intercity e Eurostar. Se prendi un treno regionale puoi senza grossi problemi scommettere che arriva in ritardo, magari anche solo di 5 minuti ma sempre in ritardo e quindi se hai una coincidenza sei sempre lì sul chi va là. Le autostrade? Poichè la politica italiana da sempre ha incentivato il trasporto su gomma, non solo abbiamo una ferrovia non all'altezza ma anche le autostrade intasate di macchine e camion. Aerei? Che dire? Malpensa funziona abbastanza bene ma com'è che è a casa di Dio e ha al suo interno delle strutture (ristoranti e negozi) che fanno letteralmente concorrenza a via Montenapoleone o al bar della mutua? Ma hai visto cosa c'è negli aereoporti americani? Io ho visto solo New York, Newark, Pittsburgh e quelli sì che sono posti dove aspetti l'aereo con piacere! Infine, parliamo del lavoro. Qui bisogna fare una distinzione. Non metto in dubbio la capacità di certe persone. Anzi, sono fiero di dire che in Italia (per ora) ci sono persone davvero intelligenti e con grandi capacità. Quanto resisteranno in un ambiente di lavoro deprimente che soffoca l'iniziativa personale e la voglia di impegnarsi in prima persona, che ti paga allo stesso modo (POCO!) di chi è lì a scaldare una sedia e che privilegia l'economicità del servizio anzichè la qualità del lavoro? Ti sei mai chiesta perchè molti servizi sono carenti in Italia? Perchè la gente lavora male. Perchè lavora male? Perchè è pagata poco, perchè non è incentivata, perchè tanto ha il posto assicurato. In Italia la maggior parte delle persone che si sbatte, si sacrifica e cerca di lavorare con cervello facendo le cose non solo bene ma al meglio, alla fine la prende nel... (ehm). E allora perchè sbattersi? E allora perchè restare? Senza contare che per tutti i motivi di cui sopra, non importa quanto sei preparato, se perdi il lavoro è una tragedia ed è una missione degna delle migliori forze speciali ritrovarne uno visto che molti posti sono occupati da imbecilli senza la possibilità di farli schiodare. Dopo tutto questo bell'elenco, sei ancora dell'idea che qui a Milano non si viva poi così male? E Milano è una delle città più moderne e all'avanguardia in Italia e se, malgrado questo, siamo messi così penso di avere tutte le ragioni di dire che città di merda, che paese di merda...

lunedì 24 aprile 2006

Onestamente...

Non mi dilungo su quello che è successo oggi a me e a un mio amico nei giorni scorsi. Però ve lo dico, onestamente, in tutta sincerità, sono stanco di vivere qui in Italia. Anche cercando di vedere tutti i lati positivi possibili immaginabili, devo proprio dire che vivo in un paese di merda. Non mi venite a parlare di cultura, bellezze artistiche, natura, eccetera eccetera. Quello è il passato (se ci riferiamo alla cultura, alle tradizioni, ecc.) o è una cosa indipendente dall'uomo (se ci riferiamo alla natura). Dopo tutto quello che ho passato circa 6-7 anni fa, non pensavo che certe cose risaltassero fuori dalla finestra dopo essere state chiuse fuori dalla porta. Invece non c'è proprio niente da fare. Come ha saggiamente detto Jena Plisken nel film 1999 Fuga da Los Angeles: (qui in Italia) "Più le cose cambiano e più rimangono le stesse". E qui in Italia la merda è finita troppo dentro al sistema per essere ripulita.

domenica 23 aprile 2006

Che sonno!

Sarà il caldo, sarà che sono in convalescenza ma sto dormendo un'esagerazione. Ieri sera sono andato a letto alle 22.30 e stamattina mi sono svegliato alle 8.00... Vero che oggi pomeriggio alla fine non ho dormito ma mi sta davvero cogliendo la pigrizia in questi giorni... persino la voglia di cucinare è prossima allo zero!!! Ieri ho ritirato il premio guadagnato coi punti Mediaworld: il marsupio della Lonsdale. E' microscopico ed essenziale ma pazienza, quest'anno c'erano proprio dei premi terrificanti ed è stata davvero dura scegliere qualcosa. Speriamo in bene che la nuova raccolta che inizia a maggio abbia dei premi un pochino più decenti.
***AGGIORNAMENTO***
Visto che stasera ho visite, ho fatto delle fragole ricoperte. Le fragole sono uno dei miei frutti preferiti e quando costano poco ne mangio in quantità industriale. Ieri ne ho prese due vaschette da 500 g (rigorosamente italiane!) e ne ho già fatta fuori una. Ma si può avere indigestione da fragole?

sabato 22 aprile 2006

Miss USA con 10 anni di più

Oggi parliamo di ragazze. Ne parlo molto raramente sul Blog ma oggi ho trovato uno spunto interessante. Tara Elizabeth Conner di cui potete vedere una foto QUI è stata eletta Miss Usa. Non che la cosa mi interessi più di tanto ma la cosa che mi ha colpito è che questa ragazza ha 20 anni e secondo me ne dimostra almeno 10 di più. Io avrei pensato più a una ragazza acqua e sapone tipo quelle di Hooters, come quella qui a lato. Non capisco come certe ragazze giovanissime facciano di tutto per darsi qualche anno in più, magari vestendosi sempre elegantissime, truccandosi e mettendo tacchi a spillo. Parlando di ragazze acqua e sapone, colgo l'occasione per (ri)segnalare la catena americana HOOTERS caratterizzata da locali in cui tutte le cameriere sono particolarmente carine e vestite sportivissime come la ragazza qui a lato. Non si tratta di locali "spogliarello" come a noi italiani (sigh) verrebbe subito a pensare ma di una catena che ha voluto distinguersi per avere tutte le cameriere come le ragazze che si vedono sulle spiagge della California o della Florida. Insomma, il locale perfetto per me ^_^ Quando sono stato l'ultima volta a NY sono andato da Hooters e devo dire che effettivamente è impressionante vedersi circondato da tutte queste ragazze, alte, perfette come modelle che arrivano al tavolo per chiederti cosa vuoi mangiare mentre tutti i clienti, ragazzi e ragazze, sono lì come se niente fosse! Qui in Italia, specialmente al sud, non credo sarebbe possibile fare una cosa del genere. Mi immagino già: fischi, apprezzamenti poco carini, tentativi di palpeggio. Beh, tanto di cappello agli americani che sono riusciti a fare una cosa simpatica e gradevole (almeno per noi ragazzi!) rimanendo nel buon gusto.

P.S.: Segnalo che la ragazza in foto è JAMIE che lavora all'Hooters di Plano in Texas. Questa e altre foto sono tratte dalla rivista HootersMagazine il cui sito è raggiungibile all'indirizzo: http://hootersmagazine.com

venerdì 21 aprile 2006

Full US

Stasera sono abbastanza su di umore perchè sono molto migliorato dalla mia uscita dall'ospedale quindi dopo la doccia mi sono vestito tutto "americano": maglietta con un cervo e la bandiera americana sullo sfondo presa da Cabela's (bellissimo negozio di caccia, pesca e sport), boxer presi da Walmart, pantaloni della tuta dell'Adidas presi allo spaccio per 18 dollari.
:-P
Mi scoccia un attimo che la bandiera americana che ho preso è davvero grande (sarà due metri di lunghezza) per cui non posso appenderla in camera ma pazienza, la tengo per quando avrò casa mia. Intanto posso ogni tanto aprirla e sventolarla! ^_^

Già che ci sono aggiorno l'elenco dei Blog che leggo e (sigh) gli anni che da 33 passano a 34. MaestraZen, Tulip, Rosso Fragola e Nancy: Welcome aboard!

Coniglio di Pasqua in ritardo

Il coniglio di Pasqua è arrivato anche qui da me anche se un pochino in ritardo. Nei paesi di lingua tedesca la Pasqua è anche una festa pagana in cui arriva il coniglio di Pasqua a portare dolcetti e regali ai bambini. Quest'anno, complici i miei che sono andati a Vienna, il coniglio di Pasqua è passato a far visita anche a me, seppur con un leggero ritardo. Ecco cosa si usa fare o regalare nei paesi di lingua tedesca: un bellissimo cestino con carta crespa verde con dentro piccole uova di cioccolato ripiene, uova di croccante ricoperte di cioccolato, uova di zucchero. Insomma, tanti piccoli tesori da gustare poco a poco. Il coniglio mi ha anche portato due libri di cucina. Uno è sui dolci in generale, l'altro invece è sia dolci che piatti salati e copre un pò tutta la fascia Germania/Austria/Ungheria mettendo le ricette dei piatti della tradizione. Davvero notevole per un amante della cucina tedesca come il sottoscritto!

C'è baruffa nell'aria

Certo che il governo non è ancora pronto e Mr.Mortadella deve già impazzire. Come diceva una vecchia pubblicità "c'è baruffa nell'aria" e dubito che questo governo abbia vita lunga se già ora sono lì a litigare al loro interno. Queste sono le persone che dovevano farci scordare Berlusconi? Mah...

giovedì 20 aprile 2006

Jack Daniel's Tennessee Whiskey

Da quando sono tornato dal mio ultimo viaggio negli States dove ho mangiato diverse cose al Jack Daniel's, mi è venuta voglia di fare un pò di piatti col whiskey. Per carità, rimango sempre astemio, per me sarebbe impossibile berlo così com'è, ma voglio provare a fare qualche nuova ricetta insaporita con questo liquore. La torta al cioccolato e whiskey già la mangio abitualmente (ed è stata la torta di questo mio ultimo disgraziato compleanno) e in frigo ho ancora la torta al Whiskey comprata in Ohio (quando la apro vi faccio partecipi: ora è sigillata in una simpatica scatola di latta rossa). Ora però vorrei esplorare qualche abbinamento con la carne visto che ho ancora nel cuore le costine al Jack Daniel's mangiate all'aereoporto di Pittsburgh (altro che le porcherie sintentiche che si mangiano a Malpensa!!). Nei prossimi giorni devo guardarmi con calma questo elenco:
http://www.jackdaniels.com/tennesseetable/recipe_index.htm
e vediamo se riusciamo a portare un pò di america in tavola! ^_^

mercoledì 19 aprile 2006

Regali dagli Stati Uniti!!!

Oggi è stata un'ottima giornata. Non solo sto meglio e sono riuscito a fare una brevissima passeggiatina (impensabile fino a lunedì), ma mi sono anche arrivate le cose che avevo spedito al mio amico in Arizona e che mi ha portato sua moglie! Innanzitutto una bandiera americana bellissima e gigantesca che pensavo fosse normalissima e invece è fatta negli Stati Uniti (di solito è tutto fatto in Cina!) da questa ditta QUI che si vanta addirittura essere la produttrice della bandiera che fu issata a Iwo Jima nella seconda guerra mondiale.
Our flags supported our armed forces as they landed on the beaches of Normandy, and rolled through the European Campaign. They were there as our service men and women bravely turned the tide in the Pacific. In fact, it was a Valley Forge Flag that was raised on Mt. Surabachi on Iwo Jima. Our flags have been involved in the Korean Conflict, the Vietnam War, the invasion of Panama, Somalia, and the most recent wars. Our flags are with our troops—and we support them.

La bandiera è cucita, con le stelle ricamate ed è fatta in un nylon speciale molto resistente, che si asciuga in fretta.Beh, per ora la tengo in camera, magari in futuro ci sarà posto nel mio giardino! Poi mi è arrivato l'orologio solare della Casio che ho pagato appena 22 euro e che, sorpresa, ha pure il datario in italiano! Beh, non è che sia chissà che orologio però contando che gli Swatch ormai costano cifre assurde pur essendo orologi di plastichetta con una cornice metallo, questo ha un ottimo rapporto prezzo prestazioni. Impermeabile fino a 100 metri, led per illuminare il quadrante di notte, doppio orario (analogico e digitale così se vado negli States posso impostare l'analogico sugli USA e lasciare il digitale sull'Italia) e, caratteristica principale per cui l'ho preso, funziona a energia solare e quindi dovrebbe tenermi compagnia per lungo tempo senza che debba cambiargli la batteria.Mi sono poi arrivati tre libri di cucina con ricette a base di zucca.Il primo (Pumpkin Lovers Cookbook) è piuttosto grezzo, in pratica dei fogli rilegati con una spirale di plastica, tuttavia sembra fatto con cura e sembra contenere alcune buone ricette. Alcune sono inserite in più varianti in modo da poterle provare con precisione. Il secondo libro è Pumpkin Butternut & Squash che presenta bene ma le cui ricette non mi convincono un granchè. Ad ogni modo sono sicuramente da provare il "pane lievitato alla zucca e uvette" e i "biscuits campagnoli alla zucca". I biscuits non sono biscotti ma dei specie di panini morbidissimi che assomigliano esteriormente agli scones.Il terzo e ultimo libro (The Pumpkin Cookbook) è quello che globalmente mi convince di più, sia perchè ha delle belle illustrazioni, sia per la qualità delle ricette (comunque da provare!!).Infine, oggi ho ricevuto un simpatico biglietto d'auguri della mia capa a NY. Sulla prima facciata c'è scritto "Chicken soup now..." (seeeee, magari mi avessero dato la zuppa di pollo all'ospedale!!) e poi dentro "Chocolate later * Get well soon!". Eh eh, adattissimo a me che sono cioccolato dipendente! Inoltre mi ha scritto che mi ha mandato un pacchettino con un piccolo genere di conforto (immagino cioccolato) in ufficio. La mia capa è davvero speciale, l'ho sempre detto e lo ripeto. Inoltre non solo è sensibile sul lavoro e fuori ma è anche SVEGLIA, non come qualcuno qui in Italia che mi ha detto "ah, ma pensavamo fossi andato sabato in ospedale a fare delle analisi". Ma sì, come no, tutti vanno a fare le analisi in ospedale di sabato... Concordo con mio papà che dice che il problema dell'Italia sono i manager: quelli intelligenti e capaci sono una parte infinitesima del totale. Così al solito ci facciamo battere dagli altri o dagli americani. Ce lo meritiamo. Vi risparmio la solita frasetta che stavo per scrivere! ^_^

Misteri monetari

Poco prima i «topi d’appartamento» erano entrati in azione in via dei Grimani, vicino a via Washington. Dopo aver forzato la finestra del salone, al quinto piano, si sono impossessati di 10 mila euro e di una macchina digitale.
Da www.corriere.it


La mia domanda è: ma per quale motivo si tengono 10.000 euro in casa?
O è una palla per l'assicurazione o sono proprio pirla.

martedì 18 aprile 2006

Ospedale no, infermieri sì

Oggi sto un pò meglio. Grazie a tutti per i messaggi che mi avete lasciato!
:-)
Devo dire che una settimana di ospedale cambia la vita. Non dico che sia come quando uno si trova faccia a faccia con la morte ma in ogni caso cominci a guardare certe cose sotto un altro punto di vista. Ho passato una settimana in uno stanzone con altri cinque pazienti. La prima nota da fare è che i letti sono sempre stati pieni o riempiti subito dopo la partenza di qualcuno. Possibile che ci sia tanta carenza di posti letto nella sanità italiana? E se dovesse succedere qualcosa di grave? Che margine abbiamo? Zero. Le strutture, particolarmente quella dov'ero io, sono fatiscenti. Il montacarichi agonizzante sembrava una lumaca sul punto di spirare. Avevamo due bagni per 20 persone senza alcuna possibilità di lavarci in modo decente. Il tavolino del comodino dove ti dovrebbero servire il pasto era rotto. La lampada personale sopra il letto pure, pendeva moscia anche se ancora era ancora in grado di emettere la luce. Le persiane erano bloccate aperte per cui la luce entrava a tutte le ore del giorno (o della notte, visto che c'era la luna piena settimana scorsa!)e chi aveva il letto sotto la finestra riceveva addosso il sole senza possibilità di fare granchè. Tutta la strumentazione è ridotta al minimo. Pure per provare la pressione bisogna organizzare bene i tempi perchè non ci sono abbastanza apparecchi. La febbre è ancora provata col termometro e solo l'ultimo giorno (miracolo) è comparso un apparecchietto che misurava la temperatura ai pazienti semplicemente avvicinandolo alla fronte. I pasti erano di una monotonia allucianante e caratterizzati da ingredienti di qualità davvero bassa.
Colazione:
latte o caffelatte con due bustine di zucchero
due pacchetti di biscotti o fette biscottate (senza niente insieme!!)
Pranzo:
-riso, pastina, pasta al sugo (il sugo, eccetto quello al pomodoro, era da cercarsi con la lente d'ingrandimento)
-pollo bollito,polpette,hamburger (solo la carne trita ovviamente!) o un altro piatto di carne o pesce. Contorno puré o verdura
-arancio o puré di mela, grissini o panino gommoso
Cena:
-semolino (l'unica cosa che mi piaceva molto), pastina o riso in brodo
-mozzarella, formaggio normale (eh?!), crescenza oppure affettato (di solito prosciutto) con contorno di puré o verdura.
-arancio o puré di mela, grissini o panino gommoso
La cosa che qui non posso ben descrivere è la qualità bassissima degli ingredienti. Prosciutto e spezzatino pieni di nervetti, biscotti e fette biscottate con olio di palma come grasso (Gianna, ho qualche etichetta x te!), latte a lunga conservazione ipercotto, pasta superscotta, sugo inesistente, assolutamente nessun dolce, neppure uno yoghurt che dovrebbe essere dato standard visto che l'uso di antibiotici è cosa comune in ospedale. Chiariamo, non sono cose terribili, non sono le cose più importanti che devono esserci in un ospedale ma sono l'espressione di una situazione sbagliata, di un qualcosa che nell'anno 2006 quando abbiamo Internet, le sonde su Marte e la spremuta fresca d'arancia che resiste un mese in frigo non dovrebbe succedere. Tutto ciò quando la regione Lombardia, mi hanno detto, paga 1400 euro al giorno per ogni paziente. Come potete notare non ho detto niente di male a proposito dei medici e degli infermieri. Sono convinto che, almeno da questo punto di vista, siamo messi abbastanza bene. In particolar modo gli infermieri sono quelli che sopportano maggiormente i disagi di una tale situazione. Non solo hanno un lavoro estremamente pesante da fare ma lo devono fare in condizioni scadenti. No, non se lo meritano eppure quasi tutti cercano lo stesso di avere un sorriso per chi sta male. Sono davvero da elogiare. Un'altra riflessione vorrei farla a proposito delle altre persone che avevo in camerata e in reparto con me (medicina d'urgenza). A parte la persona in fronte a me che avrà avuto sui quaranta-quarantcinque anni, tutti gli altri erano oltre i settanta. Alcuni erano ridotti a essere veri e propri vegetali. Altri semplicemente erano bloccati a letto. Più della metà non erano autonomi e non erano in grado di andare in bagno. Di notte spesso ho dormito poche ore perchè le persone urlavano o continuavano a chiamare gli infermieri richiedendo insistentemente le stesse cose (uno a fianco a me avrà chiesto almeno una decina di volte all'infermiera "mi dà le medicine delle 10 di sera?"). Uno di quelli che avevo in camerata e che era messo peggio (non era in grado di muovere altro se non la bocca) a intervalli regolari cominciava a chiamare l'infermiere con una cantilena da far impazzire: 'nfermiere... 'nfermiere... 'nfermiere... 'nfermiere... 'nfermiere... e così via per decine di minuti. D'altra parte non sempre gli infermieri erano liberi e potevano venire per cui la cosa diventava ossessionante, da tapparsi le orecchie. Già sarebbe stata una cosa pesante in condizioni normali, se poi uno sta anche male, queste cose diventano un inferno. E' triste vedere tante persone che vegetano nel letto e pensare che un tempo erano uomini che si alzavano alla mattina, andavano a lavorare... non pensavo ci fossero tante persone anziane e così conciate negli ospedali. Credo che la cosa che più mi ha fatto soffrire sia stata la mancanza di buio e di silenzio, secondariamente l'impossibilità di lavarsi e di mangiare decentemente. Infine due riflessioni di contorno:
1) ho votato! Devo dire che ci tenevo e sono stato contento di averlo fatto. Sono anche stato contento del risultato elettorale. Non sono mai stato un sostenitore di Berlusconi ma sono stato soddisfatto della mancata "valanga della sinistra" che tutti strombazzavano. Giudico sbagliato il modo di fare della sinistra che accolla a Berlusconi tutti i problemi del paese. Lui avrà le sue colpe perchè effettivamente ha parlato molto e non ha fatto granchè ma il vero problema dell'Italia non è certo Berlusconi. Usare una persona come capro espiatoria per andare al potere è una pratica davvero triste e vergognosa ed è per questo che la sinistra non ha vinto. Se avesse detto "il governo prima ha fatto così, noi cercheremo di fare meglio facendo così e così" sarebbe stato diverso. Invece è solo riuscita a dire "Berlusconi è la rovina del paese votateci" e come dare fiducia a qualcuno che dice così?. La vedo molto dura per il Mortadella che aveva detto "voglio dare ai giovani gli strumenti per essere felici" (caro Mortadella, allora l'aspetto la scatoletta di caviale per Natale, eh!).
2) parlando con le poche persone in grado di farlo (!) ho avuto la conferma di una impressione che già avevo e cioè che sono una persona estremamente fortunata sotto certi aspetti. Fin da piccolo ho viaggiato parecchio anche se soprattutto in Svizzera e per me è normale guardare agli altri popoli in senso positivo. Il mio primo approccio è "proviamo a fare le cose come le fanno gli altri e vediamo se vengono meglio". Alle volte è così, alle volte no dato che ogni paese ha i propri pregi e difetti. Così per me è spontaneo avere parole di apprezzamento per altri popoli dove le cose funzionano diversamente. Ebbene... ho visto che per moltissima gente in Italia non è così. Quando parlo bene degli Stati Uniti o anche di un paese europeo, mi guardano come un marziano. Molti hanno una chiusura mentale notevole e sono prevenuti verso gli altri popoli. Non dico solo gli Stati Uniti ma anche altri paesi europei. Insomma, quello che intendo dire è che non riescono a vedere il bello degli altri. Ringrazio i miei genitori e la mia attuale azienda per avermi dato la possibilità di capire che italiano è bello ma che è ugualmente bello svizzero, francese, inglese, americano e così via...
:-)
Il diverso arricchisce, non va visto come una minaccia e molte volte in Italia siamo davvero troppo limitati e chiusi all'interno dei nostri confini. La gente dovrebbe viaggiare, oh sì, dovrebbe viaggiare molto di più al di fuori dell'Italia per rendersi conto che al di fuori dei nostri confini ci sono tantissime cose eccitanti e in alcuni casi migliori di quelle che abbiamo noi nella vita di tutti i giorni. Se no poi saltano fuori cavolate del tipo "L'Italia va male per colpa di Berlusconi...". Magari fosse tutta colpa di Berlusconi... la soluzione per far star bene l'Italia sarebbe semplicissima.
3) non vorrei, al solito, essere troppo filo-americano ma ho avuto l'impressione che la notizia che sono finito in ospedale è circolata molto più velocemente fra i miei colleghi americani che da me in ufficio. Alcuni hanno scritto o telefonato per sapere come stavo (fra cui la mia capa a NY!). Sarà che mi avevano visto pimpante solo tre settimane fa ma, insomma, mi ha fatto piacere.
4) come detto prima, stare in ospedale e vedere certe cose fa cambiare il modo in cui uno concepisce la vita. Oltre a ribadire tutto quanto detto in passato (cambiare città, modo di vita, ecc.) aggiungo un altro punto. Essere meno PIDOCCHIO. Non dico essere spendaccione ma devo guardare meno al risparmiare 50 centesimi lì, 1 euro là. La vita è difficile e non ha senso fissarsi troppo sui soldi. Senza contare che mia mamma mi ha pure detto che una persona che andava al maneggio, una persona con 2-3 anni più di me, si è sentita male in ufficio e... stecchita prima di qualsiasi possibilità di intervento. Anche questo mi ha fatto pensare. In ospedale poi ho sofferto moltissimo la mancanza della mia dalmata e avevo a malapena qualche sua foto e una immagine come sfondo sul cellulare. A parte i libri, mi sarebbe piaciuto vedere un film o fare un videogioco o ascoltare un pò di musica per passare il tempo. Niente film e l'unico videogioco era il flipper sul cellulare. Ergo: a breve mi voglio comprare la Playstation portatile che mi sarà anche utile se viaggio per lavoro e penso farò pure il corso di Sushi.

sabato 15 aprile 2006

Tornato...

Sono appena tornato a casa... dall'ospedale. Grazie per i commenti che mi avete lasciato: purtroppo tutto è successo un pò troppo velocemente e quindi proprio il 7, il giorno del mio compleanno, sono finito prima in pronto soccorso e poi in ospedale. Ora sono di nuovo a casa ma sono debolissimo e mi sento uno straccio. Appena mi riprendo un minimo, vi racconto!
;-)

giovedì 6 aprile 2006

Sigh

Sigh, non sto ancora bene. Domenica sembrava stessi meglio poi martedì mi è venuto mal di gola e ieri/oggi non sto per niente bene anche se il mal di gola è diminuito moltissimo grazie agli spruzzi di Iodosan. Purtroppo con i miei problemi di salute standard anche solo un raffreddore o una piccola simil-influenza fanno grandi danni. E sono anche un pò preoccupato perchè sono già due settimane che prendo le medicine e sono ancora conciato. Stasera vado dal medico. Settimana prossima sono in ferie e contando che ci sarà anche il lunedì di Pasqua di festa, spero finalmente di recuperare poichè starò un pò riparato per 10 giorni. Oltre alle medicine, ci darò dentro con cucina, film, dormite, studio (tedesco / inglese) e un pò di manutenzione della mia camera. Insomma, me ne starò tranquillino. Se qualcuno vuole venire ad aiutarmi a consumare i dolci che farò, mi fa un piacere ^_^

**AGGIORNAMENTO**
Oggi non piove e mi sono ben guardato dal pranzare con le schifezze contenute nel distributore automatico come ho fatto ieri (bleah). Così mi sono trascinato fino alla California Bakery e ho preso un Bagel al tonno e una fetta di Cheesecake ai lamponi (8 euro). Che dire? E' bello sognare di essere negli States mangiando il Bagel ma là, dove la bandiera a stelle e strisce sventola, il mangiare è ben differente da quello che posso comprare qui. Mi è già venuto il magone da nostalgia... chissà quando potrò mangiare di nuovo un "vero" hamburger, un muffin o un donut.
:-(((

**AGGIORNAMENTO 2**
Sigh, non sto per niente bene. Domani devo trascinarmi per forza in ufficio perchè ci sono delle scadenze ma se sto così male me ne torno a casa prima. Vorrei capire perchè la mia nostalgia per gli States (in cui ci sono appena stato poi!) è direttamente proporzionale con quanto mi sento poco bene. Sarà che collego sempre le mie permanenze negli States con qualcosa di davvero positivo. Uhm, la prossima volta che sto male e vado dal mio dottore devo dirgli di prescrivermi un pò di settimane negli Stati Uniti in qualche posto incontaminato dove possa respirare aria buona e mangiare cibo sconosciuto qui (a costo di prendere qualche chilo!!). Mi è infatti rimasta una leggera irritazione (o voglia... ma non sono incinto!) per non aver approfittato del ristorante dentro Cabela's dove c'erano piatti di carne e selvaggina molto particolari. Brutta sensazione quella di aver perso un'occasione.

mercoledì 5 aprile 2006

Dietro l'angolo

Ieri sera ho aiutato un mio amico con un Pc e sono andato a letto a mezzanotte e mezza. Stamattina mi sono svegliato alle 5 col mal di gola e non sto ancora granchè bene. L'autobus che ho preso per venire in ufficio era stracolmo (di solito è normale anche in ora di punta) e una mi voleva pure far aprire il finestrino. Brava, così già ho mal di gola, un pò di aria fredda non può che farmi bene. Sì, direi che oggi il "vaffa" è proprio dietro l'angolo...

**AGGIORNAMENTO**
OK, oggi non è la giornata dei mezzi pubblici. Al ritorno avevo a fianco uno che ogni volta che apriva bocca emanava un odore simile a quello di collettore fognario di una città! Tutto quello che era nel giro di un metro era a rischio di appassire e morire. Mi sono salvato girandomi verso il vetro! ^_^

martedì 4 aprile 2006

Elezioni

Ieri sera mi sono visto una puntata di CSI che avevo registrato qualche tempo fa e alla fine, chiudendo ho visto un pezzettino di Berlusconi Vs Prodi. C'è poco da dire. Berlusconi è quello che è. Non è un granchè, in passato pensavo meglio. Ma Prodi. Cosa dire di Prodi? la cosa che mi sconvolge è che parla davvero come un imbonitore. Tralasciamo poi gli appelli che proprio fanno cadere le braccia. Prodi la volta scorsa voleva regalarci felicità (ripeto: grazie, mi dai la nuova auto? la casa? una scatola di caviale per Natale? Fumo negli occhi? Beh, basta che mi fai sapere...) e questa volta si è ridimensionato o meglio è stato più sul vago. Durante il suo mandato vorrebbe "solo" regalare ai giovani gli strumenti per essere felici (si riferiva ai preservativi forse!?). Ma la sinistra non è capace di mettere qualcuno di più sveglio e meno patetico? Insomma, anche stavolta dovrò votare Berlusconi perchè, se devo essere preso per il culo, vorrei non esserlo già prima di aver votato (che poi non è vero, ma intendevo dire preso per il culo in modo così evidente). Che tristezza i politici italiani...

lunedì 3 aprile 2006

Accento londinese

Dopo una settimana di delizie negli States in cui non ho avuto il minimo problema a capire quello che mi veniva detto, oggi mi ritrovo a non capire un accidente durante la lezione di inglese che ci tiene un tizio che viene da Londra. Che orribile accento che ha! E' come quello del mio collega di Londra. Che schifo!! E com'è che si mangiano tutte le parole?! Voglio qualcuno dagli Stati Unitiiiiiii!!!!

sabato 1 aprile 2006

Pancakes e presentazione corso Sushi

Ieri sera sono stato alla presentazione di un corso di Sushi (150 euro per 5 lezioni di due ore... ci devo ancora pensare). Mi preparo tutto per bene, stupendamente smagliante con tanto di giacchino degli States e mi reco alla presentazione. Ho avuto un piccolo shock quando ho scoperto che era in un centro orientale dove bisognava togliersi le scarpe per entrare. Sarà anche un'usanza molto orientale ma dal mio punto di vista troppo poco igienica! Poi stando su quegli specie di cuscinetti di gomma che c'erano per terra dopo un pò ti sudavano pure i piedi!! Vabbè, a parte questo la serata non è stata malaccio anche se era tirata troppo per le lunghe così alla fine sono andato via a metà, dato che avevo ospiti che mi aspettavano a casa. Ieri sera sono infatti venuti una mia amica col suo ragazzo per vedere i film del mio viaggio negli States che ho montato nei giorni scorsi. Sono molto soddisfatto della qualità dei DVD che ho fatto. Montandoli al PC sembravano venuti così così ma alla fine sono soddisfatto del lavoro fatto dalla videocamera e dal sottoscritto. Per completare la serata americana mi sono lanciato nella preparazione dei pancakes con sciroppa d'acero che non avevo mai fatto prima. Per essere stata la prima volta direi che sono venuti più che bene e molto gustosi. D'altra parte è normale che facendo una cosa americana con ingredienti italiani venga più saporita e delicata: mediamente la qualità delle nostre materie prime è molto ma molto superiore a quella americana. Sull'onda dell'entusiasmo domani sera bisso coi miei!

Ho perso qualcosa anche io ...

**COMUNICAZIONE DI SERVIZIO**
Ho scoperto di avere perso un commento o, forse, di non riuscire a trovare il post a cui si riferisce. Per di più, siccome è anonimo, non posso chiedere dove è stato messo.


Anonymous
anonymous-comment to me 10:38 am (7 hours ago)
Mi sono fatta un pò di affari tuoi leggendo le domande...Sai....anche io ho il sogno di trasferirmi nel mio casale in Umbria con i miei cavalli ed aprire una pasticceria magari con l'anima gemella...In bocca al lupo!!!


Come ho fatto a leggerlo? Tutti i commenti mi arrivano per e-mail. ;-)