mercoledì 1 marzo 2006

Navigar fra le pile mi fu assai difficile...

Stasera sono passato da Mediaworld per comprarmi le pile AAA ricaricabili per il lettore mp3 ricevuto ieri. Vado al reparto pile e... sorpresa! Ci sono un casino di pile ricaricabili sia sul fronte corridoio che nel corridoio stesso. Sul fronte corridoio, quello più in vista, capeggiavano le Beghelli e già lì bisognava destreggiarsi fra "speedy", "speedy gold" e via dicendo. Sul lato invece c'era di tutto di più sia con un miscuglio di marche non indifferente. Alla fine per non perdermi ho preso in considerazione tre parametri: costo, capacità e marca (per ultima). Così ho scoperto che le più potenti e convenienti non erano certo quelle di marca sconosciuta, tantomeno le Beghelli (carissime si vede a causa della pubblicità) ma, pensate un pò, erano le Duracell!! Due pile NiMH da 900 mA a 6,90: davvero niente male. Ora devo capire se il lettore mp3 ricarica la pila quando connesso al PC o cosa... se no, PORK, devo pure comprarmi il caricabatterie grrrr.

Altre news:
-domani vado a ritirare i due hard disk Hitachi da 160 Gb. da mettere in raid 0 sul mio PC
-la mia capa (sempre la solita) è stata anche oggi, come al solito ;-) , grandiosa! Stamattina le avevo scritto una e-mail per chiederle se potevo chiamarla quando era un attimo libera per discutere del mio corso negli USA. Ebbene, non solo è stata così gentile da chiamarmi lei, ma in quattro e quattr'otto ha inviato una e-mail davvero ben scritta alla mia superiore dicendo che è praticamente indispensabile che io vada a seguire il corso negli USA. Le ho poi chiesto se per caso ci saremmo incontrarti al corso (non è certo una che fa la snobbona) e ha risposto "no, però ti divertirai lo stesso". E ha ragione. Stare coi miei colleghi americani e parlar con loro in inglese è divertentissimo e poi sicuramente mi porteranno a visitare il paese dove c'è il nostro centro. Insomma, non sarà un viaggio da shopping ma sicuramente molto molto interessante. L'unica cosa che mi preoccupa è il fatto di dover prendere ben due aerei all'andata e due al ritorno (sigh). Le ho anche chiesto un'altra cosa a proposito di un mio collega e io non so come faccia la mia capa, ma riesce sempre a dirmi le cose negative in un modo così gentile e carino che uno non la prende mai a male. Insomma, davvero un manager come lei non l'ho mai incontrata: sempre sorridente, gentile, pronta ad aiutarti, educata, comprensiva, che non si tira mai indietro manco con i lavori più manuali... vale davvero tanto oro quanto pesa! (e pensare che è pure magra che per un americano è un miracolo!!). Quando lascerò questa azienda credo sarà lei l'unica persona che mi spiacerà davvero tanto perdere.

5 commenti:

  1. ...è sposata?
    Potresti farci un pensierino! :-))

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  2. Evvai!! Ma allora alla fine vai pure in America... EVVIVA !!


    PS Grissino giuro se ti lamenti ancora della tua società !!!

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  3. @Rosso Fragola: sì, con due figli. Ma non credo sarebbe per me la persona giusta. Sul lavoro è bravissima, dal vero è una persona davvero gentile, carina e sensibile ma da qui a innamorarmici! (età a parte, fra l'altro). Però tutte le lodi che scrivo sono sincere. Quando una persona è brava, bisogna dirlo perchè non si incontrano persone brave tutti i giorni, specialmente nel mondo del lavoro dove le iene sono dietro l'angolo. Mica si deve sempre solo parlare male degli altri. ;-)

    @Barbara: non ho ancora la conferma effettiva ma ho fiducia. Della mia società (azienda) non posso lamentarmi. Dei miei colleghi e superiori a Milano invece non posso dire altrettanto bene. Come detto, quasi tutto quello che ricevo lo devo ai miei colleghi americani.

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  4. P.S.: Un giorno quando me ne andrò da un'altra parte, se saremo ancora qui insieme a parlarne, vi racconterò per bene. Oppure, perchè no, se ci incontreremo dal vero in futuro!
    :-)

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P