domenica 5 marzo 2006

Corsi e acquisti

Il corso d'inglese è davvero pesante da fare. Fra l'altro, concettualmente, è simile a quello di tedesco (entrambi hanno lezioni con scenette che poi vengono spiegate insieme alla grammatica che poi c'è sul libro su cui si fanno gli esercizi). Sebbene l'inglese lo sappia molto meglio del tedesco, faccio molta più fatica a fare quello d'inglese perchè secondo me è strutturato male in quanto a lezioni. Infatti queste si interrompono ogni 2x3 per gli esercizi ma soprattutto hanno dei dialoghi snervanti perchè sono interrotti ogni due parole dalla traduzione. Ma porco cavolo, prima dimmi la frase completa e poi traducimela. Così stasera in più di un'ora non sono neanche riuscito a finire l'intera lezione. Bah, io faccio quel che riesco. Meglio fare poco ma bene che tanto male. E intanto non sono riuscito a fare gli esercizi di tedesco... che nervi!!
Oggi ho fatto quasi tutti gli acquisti. Ho ordinato 8 libri (quasi tutti di cucina) da Amazon o suoi rivenditori affiliati. Poi ho ordinato dal sito della OXO che fa bellissimi attrezzi di cucina un pò di cosette carine come un guanto di silicone fatto benissimo, i vari misurini di tazze e cucchiai americani e lo spillone d'acciaio per testare le torte. Per ora ho rinunciato a un orologio solare (26 dollari) e alla bandiera americana con le stelle ricamate (20 dollari). Ma mi sa che a breve ordino anche queste cose. Infine ora vado ad ordinarmi il paio di Nike sul sito della Eastbay. Ho optato per un paio in pelle che qui non si trova. Il prezzo è 99 dollari (+ spese di spedizione), in toale circa 85 euro. Visto che sono tipo le silver possiamo dire che qui non si trovano a meno di 120 euro. Speriamo di azzeccare la misura. Se proprio sono troppo strette si possono eventualmente mandare indietro ma speriamo di no. E ora semolino dolce con fragole e nanna.

**UPDATE**
Nike ordinate! ^_^ Speriamo non ci siano casini.

16 commenti:

  1. Tieni duro per i corsi mi sa che per i tuoi progetti futuri le lingue saranno fondamentali. Difficile trovare corsi validi che non siano in aula con insegnate madrelingua etc gli unici a parer mio che anche se costosi è davvero facile seguire e danno ottimi risultati...tu impegnati al massimo!

    RispondiElimina
  2. Sì, infatti, DEVO concentrarmi e tenere duro. Con le lezioni di tedesco sono arrivato alla 20 che non è male. Ma devo assolutamente riprendere i concetti sul manuale che ho trascurato fin troppo.

    RispondiElimina
  3. belle queste scarpe, sono quelle che hai ordinato?
    Io vado pazza per le calzature, d'altro genere, ma te lo avevo già detto...
    Pensavo di lasciare un bel commento dell'"ottimo" ristorantino visitato oggi, meglio di no, in questo caso meglio tacere...A proposito, quando parti...
    ciao... rosso fragolaxve

    RispondiElimina
  4. Le scarpe mi piacciono molto. Quasi quasi me le compro anche io :)
    Tutto bene il resto?

    RispondiElimina
  5. Scusa se lo chiedo ma dove la metteresti la bandiera degli Stati Uniti?
    A parte tutti i motivi per cui li apprezzi non credi che ci siano anche buone ragioni per non sostenerli?
    Complimenti per la costanza con le lingue! Io proprio non ci sono portata nonostante la loro utilità!
    Sara

    RispondiElimina
  6. ciao Grissino, questa sera sono più sveglia anche se pur sempre in arretrato con il sonno...
    Spero di non seminare la fila di errori dispersi ieri sera in giro per i blog!
    Per il corso d'inglese, che dire, sei proprio bravo, serve una bella costanza
    quando si lavora.
    Prepari qualcosa di buono per la festa della donna?
    Personalmente anche stavolta dovrò studiare qualche dolcetto veloce...
    Ah, la ricetta della mousse di limoni è fra i commenti, quella dei limoni ripieni ancora non l'ho scritta.
    Ciao...

    RispondiElimina
  7. @Fragola: sì, sono queste quelle che ho ordinato. Il commento al ristorante è meglio metterlo sul tuo Blog perchè qui se no si perde e sarebbe un peccato ;-)
    No, non credo farò nulla per la festa della donna. Non è una festa che mi dice granchè. Magari compro qualcosina di buono da mangiare tutti insieme. Lavorando e avendo le sere un pò impegnate nei preparativi, nel mettere a posto la mia camera e il Pc e nel fare i cosri di lingue non ne avrei tempo. Magari faccio qualcosa nel week end, lì è più facile.
    Appena ho tempo vado a vedere le ricette
    ;-)

    @Manu: ordinane un paio anche tu e vieni con me negli States!
    ;-)

    @MaestraZen: Quella grande? Quella grande che ordinerò la metterei volentieri in ufficio ma non posso perchè c'è gente che la vedrebbe come una cosa negativa. Così mi accontento di avere una bandiera di quelle che vedi sventolare in mano ai bambini (sarà 30x20 cm) e un quadretto con le patches delle forze speciali (berretti verdi) e dei pompieri di New York. Le ragioni per non sostenerli ci sono ma prima di guardare le loro, perchè non guardiamo i difetti di casa nostra? Che mi dici della mafia? Della scarsa organizzazione sul lavoro? Della sanità gratuita ma che ha, in certi casi, liste di attesa di mesi? Non so tu, ma per quanto riguarda me, ho lavorato in due ditte americane e due italiane. Quelle italiane mi hanno dato solo umiliazioni, stress e una mi ha addirittura rovinato la salute. Le aziende americane mi hanno invece dato fiducia e ricompensato per il mio lavoro. Come dico sempre, Che Dio benedica gli Stati Uniti d'America.

    RispondiElimina
  8. Sono certa che per quanto riguarda il lavoro hai ragione tu! Anche perchè in proposito non sono esperta (anche per gli acquisti ne sono sicura!) ma per quanto riguarda democrazia, sanità, guerra e razzismo beh mi spiace ma la mia opinione è differente. Con questo non attribuisco grossi meriti all'italia, anzi le critiche si sprecano ma di certo non riesco a comprendere la necessitò di una bandiera siceramente. Ritengo che in ogni paese ci sia il bene e il male. Merito ai pompieri che hanno fatto al meglio il loro lavoro l'11 settembre, merito a una certa apertura mentale che li contraddistingue, in un certo senso merito a loro perchè stanno processando Saddam Hussein ma odio la loro voglia di dominare su tutti, che purtroppo è ben manifesta al mondo intero con le STRAGI che hanno compiuto in iraq, in afganistan e che ogni giorno compiono a Guantanamo ignorando l'esistenza stessa dei diritti umani. è anche un paese pieno di debiti che vive alle spalle di altri paesi,dei suoi poveri e delle sue minoranze: anche grazie a questo hanno tutti i pregi che tu ci trovi.
    Dio, se c'è, aiuti il mondo a Migliorarsi. nessun paese secondo me merita la completa benedizione.
    Sara

    RispondiElimina
  9. Negli States ci tornerei volentieri ma per il momento non mi muovo. Per le scarpe invece, ci faccio un pensierino.

    RispondiElimina
  10. Vabbè, chiediamo a Dio di benedire anche un pò l'Italia che ne ha bisogno!
    :-D
    Democrazia: non credo ci sia stato più democratico degli Stati Uniti... Hai presente come viene eletto il presidente e i rappresentanti? Ci sono poi un sacco di libertà che vengono garantite in modo assoluto. Che poi, nei fatti, il sistema non sia perfetto è normale. L'uomo è l'uomo e non potrà mai costruire niente di assolutamente perfetto. Dire che non sono un paese democratico, vuol dire raccontare una barzelletta.
    Sanità: credo che sia coerente col modello scelto che non vincola l'individuo a un certo tipo di sanità. D'altra parte è vero che ci sono dei problemi nel caso una persona sia disoccupata o senza un regolare stipendio. D'altra parte, se non sbaglio, esiste una minimissima forma di assicurazione sanitaria per i meno abbienti (sempre se non sbaglio, credo l'abbia introdotta Clinton). Ma uno stato può essere condannato per questo? Non credo.
    Guerra: quale? Quella che ha liberato il Kuwait, stato sovrano, da un'invasione di uno stato confinante? Quella che ha liberato l'Iraq da un ditattore terribile? Quella dell'Afghanistan dove c'erano estremisti religiosi che distruggevano monumenti millenari con la dinamite? O vogliamo rispolverare la guerra che portò alla liberazione dell'Italia? Io li vedo più come una garanzia che come una minaccia.
    Razzismo: il razzismo è figlio dell'ignoranza e della stupidità. Probabilmente è vero che negli Stati Uniti le persone di colore sono meno "facilitate" dei bianchi. Ma questo succede meno di una volta e succederà sempre di meno. In ogni caso mica mi vorrai dire che gli americani sono tutti razzisti? Io ti potrei dire che tutti i meridionali sono mafiosi. Spero tu abbia capito il senso. Non puoi generalizzare in modo così basso...

    RispondiElimina
  11. “ma per quanto riguarda democrazia, sanità, guerra e razzismo beh mi spiace ma la mia opinione è differente.”
    Questo è stato il mio riferimento al razzismo: non tacciarmi di aver generalizzato! Non è contenuto in nessun modo nelle mie parole! (il modo basso l’hai misurato con il righello?…mi sembra un po’offensivo.)
    Comunque non mi riferivo al singolo americano ovviamente ma al senso di stato e di democrazia in quel paese che per me è “razzista”. Forse intendo questa parola in senso lato: per me è razzismo anche accettare e sfruttare per mantenere il proprio tenore di vita che certe drammatiche condizioni socio economiche che (guarda il caso!) riguardano soprattutto le minoranze (non solo nere ma anche cittadini di diverse religioni ed ispanici.) persistano e siano pressoché ignorate. E’ un po’ quello che tutto il mondo sta facendo con l’Africa. La differenza? Che da loro accade nelle loro stesse città non a migliaia di km. E anche che loro sono la più grande potenza del mondo quindi dovrebbero avere molti obblighi in più.
    Fra l’altro il numero dei poveri continua ad aumentare e parallelamente aumentano i molto ricchi.(succede purtroppo anche da noi).

    Democrazia: potere al popolo. Perfetto e giustissimo. Ce l’hanno. Ma pur non essendo un’esperta di politica sono sconcertata da un fatto: da loro per poter votare ne devi fare richiesta. Non c’è un simpatico ometto che si presenta a casa e ti fornisce il modulo elettorale. Per me questo già di per sé non è democratico perché non spinge alla diffusione del diritto di voto. E’ ovvio cosa significa no? L’ignoranza, la poca cultura ti allontanano dall’esercizio di questo potere supremo del cittadino. Figuriamoci se è facile avvicinare a questo diritto i cittadini magari giovani, magari che non possono permettersi di studiare, che vivono in ghetti.
    La libertà forse ce l’hanno…quella di difendere la loro proprietà con le armi che è la stessa libertà di presentarsi armati a scuola.
    Sono volontari quindi liberi quelli che partono per la guerra ma chissà com’è fanno sempre parte di quella minoranza. Sono quelli che con la guerra, se tornano vivi e non handicappati, ottengono i primi veri stipendi.
    La libertà di curarsi con decenza se se lo possono permettere. Il nostro sistema E’ sicuramente da correggere (nelle regioni del nord per molti versi è già migliore rispetto che al sud) perché l’accesso alle cure c’è ma dovrebbe essere per tutti omogeneo. Ma l’esistenza del servizio è già un’enorme differenza. E comunque non voglio dimostrare che noi siamo migliori per me l’argomento è diverso.
    La libertà di essere mal difesi da avvocati d’ufficio e rischiare semplicemente la pena di morte. Bella prova di democrazia una giustizia repressiva (con la vita!) anziché correttiva!

    Per esempio l’ultima guerra… la cui motivazione dichiarata di partenza erano le fantomatiche armi di distruzione di massa che non sono state trovate. Quelle che l’Iran non deve assolutamente avere oltre che per il suo fanatico presidente anche perché ha cominciato accordi commerciali con la Cina (su cui potrei trovare altrettante critiche ovviamente!). Le stesse armi che gli americani possiedono pretendendo di essere gli unici a farlo nel mondo e sono sicura non si farebbero troppe remore ad usare. Ricordi l’attacco a Falluhia: chissà cos’erano quelle luci dei servizi giornalistici italiani??
    Comunque a parte l’ironia è davvero giusto che ci sia uno stato che fa il paladino della giustizia contro “il terribile dittatore” ma non in difesa dei diritti umani?? Questa è una forma di garanzia per me inconcepibile. Certo per noi non è una minaccia. Ma per le popolazioni-le persone che hanno subito bombardamenti non è stata Solo una minaccia ma un fatto verificato. Guerra che tra l’altro nonostante Hussein non ha sortito come dire una vittoria.

    Su Guantanamo non m’hai risposto… non c’è forse risposta possibile. Fa solo schifo. Schifo che esistano persone nascoste agli occhi del mondo privati dei diritti fondamentali senza nemmeno avere accuse precise. Lasciamo perdere il carcere di Abu Graib. “Giustifichiamoli”…almeno sono in territorio di guerra.

    Poi tu che sei così vicino alle problematiche ambientali cosa ne pensi della politica ambientale degli States? E non intendo che hanno parchi enormi…questo è ovvio viste le dimensioni delle loro città.

    Scusa lunghezza e veemenza ma queste beatificazioni mi urtano un po’!
    Sara

    RispondiElimina
  12. Razzismo. Il tuo è un concetto di razzismo che non rispetta la definizione classica e dubito che tu possa chiamarlo così. Razzismo era quello che c'era in Sudafrica. Quello che c'era una volta, tanti tanti anni fa, negli Stati Uniti. Ora ci sono diverse persone di colore che occupano posti importanti. Non quanto i "bianchi" ma sicuramente non c'è più una limitazione "per legge". Sono sicuro che più passano gli anni e più questo fenomeno tenderà a diminuire. Quanto alle condizioni economiche... tu sai benissimo che gli Stati Uniti hanno un sistema economico che premia le persone intraprendenti. I ricchi vanno avanti per soldi (ma questo succede ovunque) i poveri con il lavoro e il desiderio di arrivare. Gli Stati Uniti sono il paese dove chiunque (anche uno di colore) può diventare miliardario. Deve però lavorare tanto, essere intelligente, darsi da fare. All'opposto di ciò c'erano i paesi comunisti dove che tu studiassi o meno, che tu lavorassi o meno, a fine mese lo stipendio lo ottenevi. Da noi la situazione è sempre più critica, non te ne accorgi? C'è un sacco di gente (benchè intelligentissima e preparata) a spasso o con lavori miseri. E sai perchè? Perchè QUI non è premiata la professionalità. Per esempio nel mio campo fra i sistemisti c'è una massa di gente inutile, ignorante, che non tiene minimamente al proprio lavoro che vuole solo incassare i soldi a fine mese. Una marea di gente che occupa sedie e toglie lavoro a chi davvero vuole impegnarsi e ha passione. Se fossi negli Stati Uniti, avrei ben altro tenore di vita e avrei avuto ben altre possibilità di lavoro. Per cosa credi stia studiando le lingue? Per cosa credi uno si sbatta? Per migliorare la propria vita. C'è invece gente che è pigra. Che preferisce avere poco. Io non credo che il modello americano sia sbagliato. Magari necessità di qualche ritocco ma è giusto. Ti assicuro che se uno davvero vuole, negli Stati Uniti ce la può fare. L'alternativa è il triste statalismo sovietico che porta tutti allo stesso livello... di miseria però!

    Devi fare richiesta per votare? E quindi? Il voto lì è un diritto. Non un dovere. Gli Stati Uniti sono di base il paese dei diritti NON DEI DOVERI. Forse non lo hai ancora capito ma là quello che vuoi TE LO DEVI GUADAGNARE. La pappa pronta non porta a niente.

    Quanto alle armi, francamente, ci sono pro e contro. I pro sono quelli per cui ti è dato il diritto di difendere la tua proprietà privata ( non come qui dove fino a poco tempo fa a difendere le tue cose rischiavi di finire in galera al posto del ladro!! ). L'inconveniente è che, in alcuni casi, ci sono troppe armi in giro. Ma non ti scordare che per loro è una tradizione. Non hai mai sentito parlare del West? ^_^

    "Sono volontari quindi liberi quelli che partono per la guerra ma chissà com’è fanno sempre parte di quella minoranza." L'esercito fatto da gente di colore? Ma stai scherzando? Ma li vedi i filmati dell'Iraq? Ma li vedi i soldati? Va bene discutere ma non puoi scrivere certe cose!!!

    "Bella prova di democrazia una giustizia repressiva (con la vita!) anziché correttiva!"
    Bella giustizia quella che ti fa uscire gli assassini dopo 10 anni... se vogliamo abolire la pena di morte, diamo almeno la certezza della pena. Qui da noi non c'è. Quindi, ancora una volta, prima di criticare gli altri guardiamo le vergogne nostre.

    "Ricordi l’attacco a Falluhia: chissà cos’erano quelle luci dei servizi giornalistici italiani??"
    Falluja è stata letteralmente demolita casa per casa. Ma non dare la colpa agli americani, guarda un pò più in là. Tu se potessi evitarlo, ti lasceresti sparare ogni giorno a tradimento da cecchini nascosti nelle case della città? Le offerte di tregua e di mediazione si erano sprecate nei giorni precedenti l'attacco. Ed io non riuscirò mai a capire certa gente...

    Guantanamo fa schifo? A me fa più schifo che quella stessa gente è capace di schiantarsi su due grattacieli uccidendo migliaia di persone INNOCENTI!! A mali estremi, estremi rimedi.

    Politica ambientale. Ahimè, qui ti devo dare ragione. C'è poco da discutere.

    RispondiElimina
  13. Ci ho pensato un po' e ho capito una cosa: non ha senso che risponda perchè il nostro modo di ragionere è talmente diverso che non ha senso mi infervori nuovamente a esprimere il mio modo di pensare. Mi sono bastate alcune cose per capirlo: il razzismo è quello del sudafrica (intanto è quello verso gli ebrei che risale ai secoli passati. e cmq magari! per me è anche quello di calderoli, di tanti altri o quello di certe compagne di facoltà...brutte esperienze di oggi!è presente in ogni cosa ed è molto più diffuso di quanto io creda e speri), da noi votare è un dovere (falso. è un mezzo di democrazia fornito a tutti.), e a mali estremi e estremi rimedi. L'approccio è diversissimo: il tuo secondo me è molto individualista e un po' segue la legge del taglione e del più forte. Io sono assolutamente per la non violenza. Certa gente dovrebbe stare in carcere finchè non ha scontato la giusta pena ma di certo non per questo non è più un essere umano. E comunque il fatto che ognuno debba guadagnarsi le cose è più che ovvio (non sono sicura che sia davvero così negli Stati Uniti...ma d'altronde non lo so) il punto è la mancanza dei servizi sociali di base che non vuol dire che sto regalando qualcosa a qualcuno. (Non sono comunista comunque.)
    (t'ho scritto che sono neri? t'ho scritto che sono poveri.)
    Ma non hai pensato di trasferirti là? Visto che dal punto di vista lavorativo sarebbe così vantaggioso per te?

    RispondiElimina
  14. Sì, siamo molto diversi come modo di concepire le cose. Ma è normale... soprattutto in Italia è davvero difficile trovare qualcuno che apprezzi gli Stati Uniti. Certo che ho ben pensato di trasferirmi e se scorri indietro il mio Blog vedrai anche un post in cui mi dispero e spiego il perchè non posso farlo. Senza che tu debba perdere tempo a cercarlo, non ho potuto accettare l'offerta che mi hanno fatto per miei motivi di salute. Se no credo che ci sarei andato senza grandi dubbi come ha già fatto un mio amico.

    RispondiElimina
  15. Scusa se sono sparita ma sono tornata ora da un week end di intenso studio a casa di un'amica fuori sede (fra l'altro ho mangiato dei cosetti dal nome sardo assurdo tipo ravioli-tortelli con dentro il formaggio che erano la fine del mondo!).
    Ho cercato il post in questione ma se vado sull'archivio parecchi mesi me li dà come not found. Comunque non importa... mi dispiace molto per questa cosa perchè credo che ti sentiresti una persona molto più serena e felice se fossi più a tuo agio nel tuo paese. Comunque... Buon viaggio! Buon corso! E aspetto il resoconto...ma tira fuori un po' di spirito critico anche per le loro abitudini mi raccomando!
    Sara

    RispondiElimina
  16. http://s1.bitefight.it/c.php?uid=37061

    RispondiElimina

A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P