lunedì 27 marzo 2006

Appunti da West Virginia e Ohio

Sono a casa con l'influenza, uff.
Vorrei approfittare del fatto che sono fresco di ritorno dagli States per mettere giù due riflessioni. Innanzitutto quando si arriva là si capisce di essere in un mondo allo stesso tempo molto simile e molto diverso dal nostro. Molto simile perchè le regole base della loro società sono simili alle nostre; come si dice spesso "tutto il mondo è paese". ;-) Molto diverso perchè le abitudini sono differenti e in alcuni casi assolutamente inconcepibili per noi europei e per noi italiani in particolare che siamo un pò rigidi e fissati oltre che troppo ben abituati su certe cose. Tuttavia questo è normale se si considera che abbiamo avuto una storia differente e gli Stati Uniti sono un paese dalle grandi risorse e con molte contraddizioni. Le altre volte ero stato solo a NewYork. Questa volta la mia base era in West Virginia e Ohio. Non mi sembrano stati ricchi ma secondo me rendono bene il volto vero degli Stati Uniti. New York è sì una città americana ma è anche un grande centro multiculturale e questo fa sì che le tradizioni vere, genuine, si stemperino. Non so bene quale filo logico seguire quindi vedrò di scrivere un pò a getto le cose che più mi hanno colpito.
-Marciapiedi. Appena si esce dalle città non esistono. Io ero in un piccolo centro e volevo attraversare la strada o andare due chilometri più in giù in un negozio che mi interessava. Non ho potuto farlo a piedi perchè non c'erano ne strisce pedonali ne marciapiedi. Effettivamente tutti hanno la macchina sotto il sedere anche per fare il più breve tratto. La cosa è piuttosto irritante per chi, come me, ama camminare.
-Obesi. La quantità di persone obese che si vedono a New York è notevole ma neanche lontanamente comparabile con quella delle campagne dove la gente mangia come una volta ma non va più a lavorare nei campi o nei boschi. Stimo che almeno il 50% della gente abbia problemi di sovrappeso e di conseguenza anche di salute (diabete, cuore, ecc.). I motivi? Diversi. Prima di tutto le porzioni esagerate che vengono servite in giro ma poi anche la mania di mangiare a qualsiasi ora e senza badare alla qualità degli ingredienti ma solo alla quantità. Le colazioni sono ottime e super abbondanti: uova, prosciutto, bacon, salsicce, pancakes, zuppetta di mais, mele saltate in padella con zucchero e cannella, picoli panini tipo scones ma morbidissimi da condire con burro e zucchero... Non parliamo poi dei piatti a cena. Insalate gigantesche e costine di 40 centimetri (10 costine a piatto) il tutto sempre condito con più di un contorno che a sua volta, come nel caso delle patate, viene condito con burro, zucchero e cannella... Insomma, un sacco di cibo che può anche far bene al portafogli ma non alla salute. Se la gente si sapesse controllare non sarebbe un problema. Invece è davvero difficile resistere, lo devo ammettere io stesso!!!
-Pistole e fucili. In West Virginia, da quel che ho capito, c'è la libera vendita delle armi. Uno può andare in un negozio più o meno fornito e comprare quello che vuole. Ad una ragazza che ho conosciuto ho chiesto: ma non hai paura che qualcuno ti entri in casa quando sei via di giorno? E lei: "No, lascio le tende aperte e i vicini possono guardare dentro casa mia e se qualcuno cerca di rubare gli sparano". Beh, a sentire lei, sembra funzioni ^_^ Inoltre vorrei aggiungere a loro difesa che per loro le armi sono una tradizione e non sono pensate solo a scopo di difesa personale. La caccia è un qualcosa di più di un semplice uccidere un animale. Per loro è una sfida con la natura che si tramanda da generazioni. Non è raro che questa sfida si prolunghi per giorni e che imponga appostamenti al freddo o sotto la pioggia. La sfida è nel trovare l'esemplare più grande o dalle corna più lunghe o col mantello particolare, non nell'andare nel bosco e sparare a tutto ciò che si muove come succede qui. Non si può condannare le loro usanze non tenendo conto di cosa sono gli Stati Uniti e cioè un enorme territorio in cui puoi non incontrare nessuno per chilometri e chilometri e in cui esistono anche animali davvero pericolosi: serpenti, ragni ma anche orsi per esempio...
-Schifezze. Sicuramente gli States sono il paradiso del Junk Food, il cibo spazzatura. Si possono "ammirare" una quantità incredibile di schifezze: patatine, salatini, snack, una sfilata continua di prodotti coloratissimi, con sapori (artificiali) impensabili, tutti invitanti ma dagli ingredienti assolutamente poco sani. La mia amica mi ha proposto di assaggiare Slurpee ossia una specie di granita a base di una bevanda tipo Sprite e aromi artificiali che vende in esclusiva la catena 7 Eleven. Oltre ad avere un sapore disgustoso, Slurpee ha rifiutato di sciogliersi per almeno mezz'ora facendomi venire qualche dubbio sulla sua naturalità: la nostra granita nostrana in pochi minuti si liquefa completamente... Poi ci sono caramelle coloratissime dai sapori artificiali ad ogni angolo, snack ipercalorici sia per grassi che zuccheri...
-Ragazze. Premesso che come tipo le ragazze americane mi piacciono, bisogna innanzitutto fare una grande distinzione fra quelle "normali" e quelle sovrappeso o obese (che aumentano all'aumentare dell'età) e che secondo me sono in percentuale piuttosto elevata. In genere quelle che si curano hanno un'ottima linea. Nella zona dove ero io le ragazze erano bionde o castane (in West Virginia la popolazione di colore non è molta) e si vestivano tutte molto sportive, eccetto per eventi molto particolari o se richiesto per motivi di lavoro. Anche nei ristoranti, (moltissimi sono steakhouse) l'abbigliamento tipico è maglietta o felpa, jeans e scarpe da ginnastica. Per il fatto che ero lì per lavoro non è che abbia conosciuto poi tante ragazze ma mi sembra che siano tutte molto interessate all'Italia. D'altra parte ero anche in una zona rurale non turistica e quindi immagino di essere stato un pò un'attrazione. In ogni caso l'Italia spunta fuori spesso e ha una buonissima reputazione, soprattutto per quanto riguarda il cibo e i monumenti, meno per il lavoro. Mi piacerebbe tanto essere invitato a una cena tipicamente americana e che lei mi cucinasse tutto da sè... In realtà sono stato invitato a un mini-party in mio onore a base di aragoste, gambe di granchio e un sacco di altro pesce ma non a una cenetta a due! :-P
-Clima.Una cosa che mi ha colpito è vedere all'aereoporto di Newark gente piuttosto coperta (come il sottoscritto) e ragazze in infradito e magliettina che, immagino, provenissero da stati tipo California o Florida dove credo le temperature siano come nella nostra Sicilia. Dov'ero io alla mattina c'erano fra -6°C e -8°C e per due sere ha perfino nevicato un pochino. Il freddo si sentiva però molto meno di qui a Milano dato che non era così umido.
-Negozi e shopping. Non c'è niente da fare per il sottoscritto. E' davvero difficile che io non trovi qualcosa di bello da comprare, magari anche solo un libro o un alimento. Figurarsi negli States che sono la patria del consumismo ma anche delle grandi offerte davvero incredibili. Ho ancora vivo il dispiacere per il giaccone Timberland che avrei voluto comprare. Era un bellissimo giaccone impermeabile con giacca interna imbottita staccabile che, a prezzo intero, veniva solo 180 dollari (circa 150 euro). Immagino che qui, se si trova, te lo facciano pagare non meno di 300-400 euro visto anche la marca. Comunque nei centri commerciali si trova davvero di tutto a prezzo piuttosto basso. L'unica cosa difficile da trovare sono gli alimenti di alta qualità, mi riferisco per esempio ad alimenti biologici o provenienti da altri stati come l'Italia, per i quali bisogna andare in appositi negozietti o supermercati. In quello in cui mi hanno portato, oltre ad aver comprato due grosse aragoste vive (60 $), c'era una vasta scelta di ottimi prodotti internazionali fra cui ho trovato oltre all'ovvio Parmigiano e al Pecorino, anche uno dei miei formaggi preferiti ossia il Rocchetta proveniente dal Piemonte. Il prezzo non l'ho visto ma già è caro qui... A proposito di formaggi, va detto che negli USA di decenti, ossia come li intendiamo noi italiani o i francesi, non ce ne sono. Da questo punto di vista di strada devono ancora farne un sacco. Di "sales" e "clearance" ve ne ho già parlato: ci sono tutto l'anno e non hanno limite di sconto che può anche essere dell'80-90%!)
E ora qualche foto di quello che ho comprato e di cui ho scritto qualche giorno fa. Le foto sono cliccabili in modo da caricare la foto ad alta risoluzione e vedere meglio i dettagli.
Cominciamo con l'abbigliamento: felpe, t-shirt, un k-way dei Marines (regalo) e un giacchino

Un assortimento di Candies coloratissime (le userò per le mie casette di gingerbread). Da notare i labbroni in gomma e cera, completamente mangiabili (OMG!) e lo spray profumante per la casa gusto torta al cioccolato!


Finisco con le carabattole: tre delle quattro action figures e lo scudetto con l'aquila americana.


Sto montando i film. Presto metterò anche qualche bella foto presa dai filmati.

3 commenti:

  1. un post lunghissimo...
    mi è piaciuto...
    è proprio quello che mi piacerebbe sapere dei viaggi altrui all'estero..le cose della vita quotidiana.....

    gollum è troppo carino....
    ma, mi sarebbe piaciuto nella versione accovacciata!!!

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  2. Belle considerazioni Grissino davvero non conosco gli States ma mio cugino a suo tempo ( ora ha 40 anni) si è laureato li e un pò anche se per interposta persona li conosco... ribadisco prima o poi un giretto in America lo devo fare al momento è proprio difficile anche solo pianificarlo ma alla prima occasione ;)

    PS Vedi di riprenderti eh? Mi raccomando

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  3. mi piacciono queste foto, specialmente lo scudetto, e le candies colorate!
    Concordo sulle schifezze, penso che il problema dell'obesità è quasi sempre dovuto dalle cattive abitudini. Bisognerebbe abituare i bambini sin da piccoli ad un'alimentazione corretta e moderata nelle porzioni, per i pasticci in generale che tutti noi prima o poi finiamo per concederci la regola che adotto è una volta a settimana, direi che può bastare.
    Aspetto le altre foto, ciao!

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P