venerdì 31 marzo 2006

Ancora colazioni

Ho catturato due foto di altre due colazioni. Ho cercato di assaggiare il più possibile con discreto successo. Ecco la foto della colazione del primo giorno: French Toast (fette di pan carré imbevute nell'uovo e poi fritte!) con mirtilli e succo d'arancio. Accanto, due specie di panini con burro e marmellata. Ho cominciato con poco perchè non avevo granchè fame ;-)

Nei giorni successivi ho mangiato quanto messo nel post precedente mentre negli ultimi tre giorni mi sono dato ai pancakes. Due volte Pecan Pancakes (con due uova, prosciutto "Sugar Cured" e polentina bianca) di cui vi posto la foto e l'ultimo giorno un Pancakes ripiegato con ripieno di mele alla cannella e servito con due uova, pancetta e salsiccia, due tazze di cioccolata con panna (bisogna finire in bellezza, no?). Purtroppo stavo andando all'aereoporto quindi avevo già messo via la videocamera quindi ho solo la foto dei Pancakes alle noci Pecan:

Non oso immaginare le calorie di questi pancakes stracolmi di noci Pecan che vanno poi ulteriormente conditi con sciroppo d'acero tiepido!!
Mi sono anche dimenticato di postare la foto di alcuni acquisti di cucina. Qui sotto potete vedere la forma 9"x9" usatissima nelle ricette per brownies e una chicca tipicamente americana. Si tratta di un kit composto da tre forme circolari antiaderenti da 9" per cuocere tre strati di torta contemporanemanete e di una griglietta che serve a fare ciascuno strato con colori concentrici diversi. Come potete vedere dall'immagine (cliccare per ingrandire), il risultato a torta finita è un Three Layers Cake a scacchiera! Davvero bellissimo come colpo d'occhio e se si sta attenti alla ricetta degli strati e della crema, sofficissimo e per nulla pesante malgrado le dimensioni imponenti!

No Comment

MILANO - Giovani, superqualificati, ma senza garanzie e con le tasche quasi vuote. Il precariato cronico dei giovani italiani finisce in prima pagina sull'International Herald Tribune che bacchetta i politici italiani, scandalizzato di come nella loro accesa campagna elettorale stiano sottovalutando il problema.
Da: www.corriere.it


Toh, qualcuno se ne è accorto, malgrado io lo stia ripetendo da mesi. Ovviamente non è qualcuno di italiano e l'articolo era ben nascosto nella pagina del Corriere on line. Quando l'Italia sarà terzo mondo perchè tutte le menti geniali saranno scappate... beh, sarà troppo tardi.

giovedì 30 marzo 2006

Porzioni per due

Devo dire che ho un pò di nostalgia delle colazioni che facevo in Ohio. Eccovi qualche foto (la qualità è quella che è... spero di riuscire a mettere qualcosa di meglio usando un altro programma per catturare le immagini) delle mie colazioni al mattino:
Possiamo vedere da sinistra a destra: Piattino con burro marmellatina, due panini morbidi morbidi della stessa forma degli Scones, piattino con grasso delle salsicce saltate in padella (questo non lo mangiavo), poi un pochino più sopra nella ciotolina a parte le mele saltate in padella con zucchero e cannella, il piatto principale con due uova, pancetta, prosciutto e salsicce, la cioccolata con panna nella tazza e quindi la zuppetta di polenta bianca nel ciotolino piccolo a destra. Questa è stata la colazione del primo giorno. Quella dei giorni seguenti è stata invece questa (eccetto giovedì, venerdì e sabato):

Da sinistra a destra: ciotolina con le mele, panini con burro e marmellata, piatto principale con due uova e il prosciutto "sugar cured" (a metà fra dolce e salato). Ovviamente cioccolata con panna. Qui invece un'idea dei piatti della sera. Dapprima qualche costina...
o in alternativa un bel piattone di insalata:
Ovviamente si tratta di porzioni che qui sarebbero per due persone.
Questa invece è una tipica decorazione dei locali del posto:

Queste sono invece le foto di Cabela's, il negozio di caccia, pesca e tempo libero che contiene al suo interno una specie di museo naturale con tanto di vasche per i pesci e di ristorante. Qui sotto alcuni pesci:

I castori nello scenario con cascatelle reali:

Il salone con i trofei:

L'armeria con le armi in libera vendita (ci sono anche fucili e pistole italiane prodotte dalla Beretta). Questo è il bancone, poi sulla sinistra c'è tutto il reparto con le munizioni e gli accessori di tutti i tipi:

Questa foto fa invece parte del giro sulla produzione dello sciroppo d'acero. Qui si vede il pungiglione messo nell'albero per drenare lo sciroppo (ancora molto diluito) in un bidone. Lo sciroppo verrà poi messo in un evaporatore che lo concentrerà fino al gusto e alla consistenza finali:

Ed ora un pò di case tipiche. Queste sono molto belle ma ce ne sono di migliori dato che queste sono appiccicate l'uno all'altra e quindi hanno poco giardino. Ovviamente in città sono così, fuori in campagna molto più distanziate ma lo stile è simile.



lunedì 27 marzo 2006

Appunti da West Virginia e Ohio

Sono a casa con l'influenza, uff.
Vorrei approfittare del fatto che sono fresco di ritorno dagli States per mettere giù due riflessioni. Innanzitutto quando si arriva là si capisce di essere in un mondo allo stesso tempo molto simile e molto diverso dal nostro. Molto simile perchè le regole base della loro società sono simili alle nostre; come si dice spesso "tutto il mondo è paese". ;-) Molto diverso perchè le abitudini sono differenti e in alcuni casi assolutamente inconcepibili per noi europei e per noi italiani in particolare che siamo un pò rigidi e fissati oltre che troppo ben abituati su certe cose. Tuttavia questo è normale se si considera che abbiamo avuto una storia differente e gli Stati Uniti sono un paese dalle grandi risorse e con molte contraddizioni. Le altre volte ero stato solo a NewYork. Questa volta la mia base era in West Virginia e Ohio. Non mi sembrano stati ricchi ma secondo me rendono bene il volto vero degli Stati Uniti. New York è sì una città americana ma è anche un grande centro multiculturale e questo fa sì che le tradizioni vere, genuine, si stemperino. Non so bene quale filo logico seguire quindi vedrò di scrivere un pò a getto le cose che più mi hanno colpito.
-Marciapiedi. Appena si esce dalle città non esistono. Io ero in un piccolo centro e volevo attraversare la strada o andare due chilometri più in giù in un negozio che mi interessava. Non ho potuto farlo a piedi perchè non c'erano ne strisce pedonali ne marciapiedi. Effettivamente tutti hanno la macchina sotto il sedere anche per fare il più breve tratto. La cosa è piuttosto irritante per chi, come me, ama camminare.
-Obesi. La quantità di persone obese che si vedono a New York è notevole ma neanche lontanamente comparabile con quella delle campagne dove la gente mangia come una volta ma non va più a lavorare nei campi o nei boschi. Stimo che almeno il 50% della gente abbia problemi di sovrappeso e di conseguenza anche di salute (diabete, cuore, ecc.). I motivi? Diversi. Prima di tutto le porzioni esagerate che vengono servite in giro ma poi anche la mania di mangiare a qualsiasi ora e senza badare alla qualità degli ingredienti ma solo alla quantità. Le colazioni sono ottime e super abbondanti: uova, prosciutto, bacon, salsicce, pancakes, zuppetta di mais, mele saltate in padella con zucchero e cannella, picoli panini tipo scones ma morbidissimi da condire con burro e zucchero... Non parliamo poi dei piatti a cena. Insalate gigantesche e costine di 40 centimetri (10 costine a piatto) il tutto sempre condito con più di un contorno che a sua volta, come nel caso delle patate, viene condito con burro, zucchero e cannella... Insomma, un sacco di cibo che può anche far bene al portafogli ma non alla salute. Se la gente si sapesse controllare non sarebbe un problema. Invece è davvero difficile resistere, lo devo ammettere io stesso!!!
-Pistole e fucili. In West Virginia, da quel che ho capito, c'è la libera vendita delle armi. Uno può andare in un negozio più o meno fornito e comprare quello che vuole. Ad una ragazza che ho conosciuto ho chiesto: ma non hai paura che qualcuno ti entri in casa quando sei via di giorno? E lei: "No, lascio le tende aperte e i vicini possono guardare dentro casa mia e se qualcuno cerca di rubare gli sparano". Beh, a sentire lei, sembra funzioni ^_^ Inoltre vorrei aggiungere a loro difesa che per loro le armi sono una tradizione e non sono pensate solo a scopo di difesa personale. La caccia è un qualcosa di più di un semplice uccidere un animale. Per loro è una sfida con la natura che si tramanda da generazioni. Non è raro che questa sfida si prolunghi per giorni e che imponga appostamenti al freddo o sotto la pioggia. La sfida è nel trovare l'esemplare più grande o dalle corna più lunghe o col mantello particolare, non nell'andare nel bosco e sparare a tutto ciò che si muove come succede qui. Non si può condannare le loro usanze non tenendo conto di cosa sono gli Stati Uniti e cioè un enorme territorio in cui puoi non incontrare nessuno per chilometri e chilometri e in cui esistono anche animali davvero pericolosi: serpenti, ragni ma anche orsi per esempio...
-Schifezze. Sicuramente gli States sono il paradiso del Junk Food, il cibo spazzatura. Si possono "ammirare" una quantità incredibile di schifezze: patatine, salatini, snack, una sfilata continua di prodotti coloratissimi, con sapori (artificiali) impensabili, tutti invitanti ma dagli ingredienti assolutamente poco sani. La mia amica mi ha proposto di assaggiare Slurpee ossia una specie di granita a base di una bevanda tipo Sprite e aromi artificiali che vende in esclusiva la catena 7 Eleven. Oltre ad avere un sapore disgustoso, Slurpee ha rifiutato di sciogliersi per almeno mezz'ora facendomi venire qualche dubbio sulla sua naturalità: la nostra granita nostrana in pochi minuti si liquefa completamente... Poi ci sono caramelle coloratissime dai sapori artificiali ad ogni angolo, snack ipercalorici sia per grassi che zuccheri...
-Ragazze. Premesso che come tipo le ragazze americane mi piacciono, bisogna innanzitutto fare una grande distinzione fra quelle "normali" e quelle sovrappeso o obese (che aumentano all'aumentare dell'età) e che secondo me sono in percentuale piuttosto elevata. In genere quelle che si curano hanno un'ottima linea. Nella zona dove ero io le ragazze erano bionde o castane (in West Virginia la popolazione di colore non è molta) e si vestivano tutte molto sportive, eccetto per eventi molto particolari o se richiesto per motivi di lavoro. Anche nei ristoranti, (moltissimi sono steakhouse) l'abbigliamento tipico è maglietta o felpa, jeans e scarpe da ginnastica. Per il fatto che ero lì per lavoro non è che abbia conosciuto poi tante ragazze ma mi sembra che siano tutte molto interessate all'Italia. D'altra parte ero anche in una zona rurale non turistica e quindi immagino di essere stato un pò un'attrazione. In ogni caso l'Italia spunta fuori spesso e ha una buonissima reputazione, soprattutto per quanto riguarda il cibo e i monumenti, meno per il lavoro. Mi piacerebbe tanto essere invitato a una cena tipicamente americana e che lei mi cucinasse tutto da sè... In realtà sono stato invitato a un mini-party in mio onore a base di aragoste, gambe di granchio e un sacco di altro pesce ma non a una cenetta a due! :-P
-Clima.Una cosa che mi ha colpito è vedere all'aereoporto di Newark gente piuttosto coperta (come il sottoscritto) e ragazze in infradito e magliettina che, immagino, provenissero da stati tipo California o Florida dove credo le temperature siano come nella nostra Sicilia. Dov'ero io alla mattina c'erano fra -6°C e -8°C e per due sere ha perfino nevicato un pochino. Il freddo si sentiva però molto meno di qui a Milano dato che non era così umido.
-Negozi e shopping. Non c'è niente da fare per il sottoscritto. E' davvero difficile che io non trovi qualcosa di bello da comprare, magari anche solo un libro o un alimento. Figurarsi negli States che sono la patria del consumismo ma anche delle grandi offerte davvero incredibili. Ho ancora vivo il dispiacere per il giaccone Timberland che avrei voluto comprare. Era un bellissimo giaccone impermeabile con giacca interna imbottita staccabile che, a prezzo intero, veniva solo 180 dollari (circa 150 euro). Immagino che qui, se si trova, te lo facciano pagare non meno di 300-400 euro visto anche la marca. Comunque nei centri commerciali si trova davvero di tutto a prezzo piuttosto basso. L'unica cosa difficile da trovare sono gli alimenti di alta qualità, mi riferisco per esempio ad alimenti biologici o provenienti da altri stati come l'Italia, per i quali bisogna andare in appositi negozietti o supermercati. In quello in cui mi hanno portato, oltre ad aver comprato due grosse aragoste vive (60 $), c'era una vasta scelta di ottimi prodotti internazionali fra cui ho trovato oltre all'ovvio Parmigiano e al Pecorino, anche uno dei miei formaggi preferiti ossia il Rocchetta proveniente dal Piemonte. Il prezzo non l'ho visto ma già è caro qui... A proposito di formaggi, va detto che negli USA di decenti, ossia come li intendiamo noi italiani o i francesi, non ce ne sono. Da questo punto di vista di strada devono ancora farne un sacco. Di "sales" e "clearance" ve ne ho già parlato: ci sono tutto l'anno e non hanno limite di sconto che può anche essere dell'80-90%!)
E ora qualche foto di quello che ho comprato e di cui ho scritto qualche giorno fa. Le foto sono cliccabili in modo da caricare la foto ad alta risoluzione e vedere meglio i dettagli.
Cominciamo con l'abbigliamento: felpe, t-shirt, un k-way dei Marines (regalo) e un giacchino

Un assortimento di Candies coloratissime (le userò per le mie casette di gingerbread). Da notare i labbroni in gomma e cera, completamente mangiabili (OMG!) e lo spray profumante per la casa gusto torta al cioccolato!


Finisco con le carabattole: tre delle quattro action figures e lo scudetto con l'aquila americana.


Sto montando i film. Presto metterò anche qualche bella foto presa dai filmati.

domenica 26 marzo 2006

Sono tornato!

Sono tornato. Il viaggio di ritorno è andato bene come aerei (puntuali) ma è stato devastante: ho dormito due sole ore nell'arco di due giorni. Sull'aereo da New York avevo al mio fianco un enorme bisonte che riusciva a russare anche durante il decollo. Poi il rumore dell'aereo, il caldo terribile (di solito fa freddo!) e il sedile in economy hanno fatto il resto. Appena arrivato a casa sono corso a letto. Le mie due valige stracolme di robe sono arrivate bene. Ecco una breve lista, sicuramente incompleta, di cose che ho comprato:
-scatola di latta di Jelly Belly Bean (49 gusti!)
-torta al Whiskey
-una quindicina di barrette colorate di zucchero in tutti i gusti possibili immaginabili che userò per le mie opere in panspezie e due labbroni rossi di un qualcosa di commestibile (li ho presi da regalare)
-scatoletta chocolate fudge (già provato, è terribile, zuccheratissimo!!)
-due bottiglie di sciroppo d'acero
-una gelatina d'arancio e una maglietta a maniche lunghe regalo di una nuova amica (sposata, sigh...) che vive dove sono andato.
-un cappello da baseball con su un cervo, una penna a forma di pesce presa per 1 US$ e 4-5 magliette con la bandiera americana e un labrador nero o un cervo prese in questo bellissimo store di caccia e pesca ( CABELA'S )
-una forma quadrata per brownies 9"x9" in silicone (il mio libro di ricette indicava sempre questa teglia come quella della misura più adatta)
-tre forme rotonde da 9" di diametro per fare una torta multilivello a scacchiera
-Una bandiera americana fatta con dei pezzettini di gel in modo che appiccichi sul vetro
-un libro sulla storia di Schwarzenegger (per 1 $!)
-un scudetto in legno con la bandiera americana e sopra, in quel materiale con cui di solito fanno le statuette, l'aquila americana in volo che tiene fra le zampe delle frecce in metallo; un portachiavi con l'aquila degli Stati Uniti.
-un pò di libri di cucina di cui parlerò dettagliatamente poi
-tre forme apribili antiaderenti (il classico trio 22-24-26 cm.)
-una grattugia speciale per la scorsa di limone, arancio, ecc.
-Una serie decente di misurini Cups e Spoons e un cake tester da OXO
-Un guanto da forno in Silicone e un cake tester sempre da OXO
-Il paio di Nike postate prima di partire
-Il paio di scarponcini neri Timberland postati qualche giorno fa (per 20 $!!!)
-3 felpe con cappuccio
-4 magliette con dei bellissimi disegni sulle squadre di baseball/football americane
-Un giacchino in finta pelle tutto decorato (per 7 euro va benissimo!)
-3 paia di boxer
-6 paia di calze sportive nere
-un paio di pantaloni della tuta neri Adidas (16$)
-un magnete che riproduce un cartello con scritto "gelati" e il gioco ufficiale di questa OTTIMA catena dove ho fatto colazione tutti i giorni ( Crackerbarrel Country Store )
-12 francobolli con i muppets + 1 con la statua della libertà per mio papà
-due cartelli con scritto "Horse Parking"
-una specie di cavallo in miniatura che, se messo in acqua, cresce (era un giocattolo per bambini ma mi ha incuriosito)
-4 action figures: Barbalbero e Gollum che dice "Il mio tesssssoro" (dal film LOTR), la protagonista di Kill Bill con in mano la katana e la moglie del protagonista di Nightmare Before Christmas mentre gli cuce a macchina il vestito da Babbo Natale. Peccato per il box con Neo nel castello nel secondo Matrix (solo 14$) ma lo spazio proprio non c'era
-2 cassette MiniDV per la videocamera perchè le avevo finite
-un K-way rosso dei Marines ricevuto in regalo dal mio collega che prima era fra i Marines
-una camicia mimetica dell'esercito americano del figlio di un altro mio collega che ha il figlio nell'US Army
-Due patches della US Navy sui sommergibili, regalo di un altro mio collega che prima era in marina
-Un bicchierino di un caffe italiano dove mi hanno portato (c'erano gli italoamericani che parlavano in italiano delle partite e di Berlusconi), regalo di uno dei manager americani.
-tre burro-cacao (un regalo) alla ciliegia e alla cannella
-una mazza da baseball gonfiabile con i colori della bandiera americana (regalo)

Credo sia tutto ^_^
Le immagini, poichè le devo catturare dai filmati della videocamera che a loro volta devono essere importati sul PC arriveranno a breve. Ah, non credo che nessuno possa avere qalche dubbio in proposito ma lo dico: questo mio viaggio è stata una incredibile e memorabile esperienza, ancora più bella dei viaggi che ho fatto a NY.

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Ho provato per test a scaricare giusto l'inizio del nastro della videocamera quindi posso mettervi la foto della mia camera d'albergo. Le foto saranno tutte in formato 16:9 perchè è quello il formato con cui ho fatto le riprese.
L'hotel non era male. Aveva piscina, palestra, era molto tranquillo e la camera era di fatto una suite con ben due televisori (pensa te!). Comodissimo il fatto che era a due passi dal centro commerciale. Praticamente ho usato l'albergo solo per dormire. La colazione la facevo nel locale che c'era lì vicino.

venerdì 24 marzo 2006

Steakhouse, ragazze e piani

Ho cosi' tante cose da raccontare che non so da dove iniziare. Oggi e' il mio ultimo giorno qui e domani all'ora di pranzo ho l'aereo. Ieri sera la cameriera alla steakhouse era davvero molto carina e le ho detto "vuoi salutare i miei amici in Italia?" (avevo la videocamera con me) e cosi' ho pure il saluto della cameriera carina! ^_^ La maggior parte dei ristoranti qui sono catene di steakhouse o fast food. Non ci sono molti ristoranti tipo i nostri a gestione singola o famigliare. Le cameriere (che sono piu degli uomini) sono solitamente gentilissime perche' sono pagate poco e buona parte dello stipendio viene dalle mance (fra il 10 e il 20% del conto a seconda della soddisfazione). Aggiungo che di solito sono carine e vestite molto sportive (come piace a me!!!). Effettivamente qui in campagna (se cosi' possiamo chiamarla) la gente e' ancora meno formale rispetto a New York dove in ufficio raramente mettono la cravatta se non per le riunioni con i clienti. Poi ci sono delle usanze assolutamente sconosciute da noi ma non per questo brutte. First, in certe steakhouse ci sono i "momenti musicali" ossia nel bel mezzo della cena puoi vedere tutte le cameriere e i camerieri che si mettono a ballare e a battere le mani al ritmo della musica country (!!) che c'e' solitamente come sottofondo e che per l'occasione viene alzata. Una cosa che invece e' stata importata in Italia sono le noccioline sul tavolo e il fatto che si possono buttare le bucce per terra. Le posate sono sempre avvolte in un tovagliolo di carta o di stoffa a seconda dei casi e fissate con una fascetta di carta. Infine, se e' il vostro compleanno, vi portano una specie di sella (spesso) e un cappellone gigantesco (sempre). Salite sulla sella, vi mettete il cappellone e tutti le cameriere/camerieri vi cantano "Buon Compleanno"!! Simpatico. Ci sono altre cose simpatiche. Per esempio nella steakhouse dell'altro giorno ci si siede al tavolo in legno e in attesa dell'arrivo delle portate si puo' disegnare sulla tovaglia con le matite colorate che ti portano. Una cosa incredibile e' che piazzano salsine da tutte le parti. Ordini gli antipasti? Salsina in cui intingerli. Patatine? Mai senza la salsina in cui intingerle. Una cosa che i nostri ristoranti dovrebbero imparare e' di chiedere come uno vuole le uova, la carne o l'insalata. Le uova possono essere sbattute, oppure al tegamino scegliendo fra bianco e rosso ancora liquidi, bianco solido e rosso liquido (il mio caso) o entrambi soldi. La carne ha sempre almeno tre o quattro cotture diverse: al sangue, media o ben cotta e' il minimo che vi chiedono. Poi l'insalata. Le salse non sono molto appetibili per l'italiano medio ma a me non dispiacciono. Ovviamente la salsa Italian Style non c'entra un tubo con come condiamo noi l'insalata ma ci sono sempre diverse possibilita' e di solito ce n'e' almeno una simile alla nostra con olio (difficile che sia un olio d'oliva buono...) e aceto. Onnipresenti le salse con Cheddar cheese e Blue cheese che sono due formaggi tipici qui negli USA. Ahime', non sanno di niente e nemmeno il Blue Cheese puo' minimamente competere col piu' scadente dei nostri Gorgonzola. Buona invece la scelta dei contorni. Di solito ce n'e' uno di verdure (qui vanno molto i broccoli) e poi le baked potatoes e quelle dolci che non essendoci in Italia, ho mangiato ogni volta che ho potuto. Da notare che la patate come contorno viene sempre servita con un topping che va dal burro, alla panna acida o, come nel mio caso ieri, burro, zucchero e cannella. Se uno non vuole il topping sopra la patata lo puo' sempre chiedere a lato (viene servito in un ciotolino). Il top dell'americano era nella steakhouse dell'altro giorno dove la patata, con un extra, poteva essere guarnita in cima con marshmallow e caramel sauce!!! Mamma mia... ero tentato di provare ma deve essere davvero una schifezza a causa del marshmallow che fonde. Altra cosa che i nostri ristoranti dovrebbero imparare e' di chiedere quanto grande uno vuole la porzione di carne. Qui si va dalle 9 oz. fino alle 2o oz. che ho visto sul menu' ieri. Devo ancora fare le conversioni in grammi ma... gia' immagino! Normalmente per noi e' meglio non prendere piu' di 14 oz... I dolci sono piuttosto limitati e alla fine sempre gli stessi: cheesecake nei gusti piu' svariati, in genere un dessert a base di mela con una base di pasta sfoglia e una pallina di gelato in cima, le layers cake ossia le torte multilivello (ne ho visti fino a 7, circa 12-15 cm di altezza! ) con in mezzo e sopra la crema di burro, zucchero e cioccolato, la coppa con brownies al cioccolato e gelato alla vaniglia e panna sopra. Le porzioni sono supermegagalattiche... A proposito di bevande, il bicchierone (3 dl o piu') d'acqua e ghiaccio e' sempre presente e gratis. Volendo, uno beve quello e non spende nulla in bevande. In alternativa c'e' l'acqua gasata in bottiglia (di solito francese, italiana o tedesca, nei casi piu' economici americana). Spesso la gente prende i cocktail per mangiare anziche' per aperitivo. Oppure prende tranquillamente la Coca Cola e il the' freddo vengono serviti in bicchieroni, in alcuni casi riempiti gratis a volonta' (si paga solo il primo bicchiere) scegliendo se si vuole il the freddo gia' dolcificato o meno, la coca cola light o normale. Io negli ultimi giorni mi sono sbizzarrito e ho preso una specie di coktail analcolico non gasato fatto con frutta surgelata. In pratica un bicchierone di pure' di fragola, banana e altro succo di frutta surgelato che scongelano un minimo e ti portano in tavola dove finisce di scongelarsi del tutto. OK, forse una cosa da brividi per un italiano ma a me l'accostamento dolce/salato piace moltissimo e qui e' molto usato. Per esempio lo steak di ieri sera l'ho mangiato con sweet potatoes con burro zucchero+cannella e accanto una ciotolina con le melle cotte alla cannella. In definitiva, a parte gli orrendi pasti di mezzogiorno in ufficio, ho mangiato davvero bene e con gusto cose che in Italia non si trovano. Ah, dimenticavo, una curiosita'... i piani qui dove sono io (ma penso anche in altre parti) cominciano dal primo piano e non dal piano terra. Il nostro primo piano in realta' per loro e' il secondo.

mercoledì 22 marzo 2006

Saldi

Una cosa davvero incredibile che c'e qui negli States sono i SALDI. I nostri saldi sono in periodi ben precisi, difficilmente raggiungono percentuali davvero interessanti. Gia' un 50% e' ottimo. Qui invece i saldi ci sono tutto l'anno, e alle volte sono del 75% e oltre cosi' che se uno sta molto attento riesce a comprarsi delle cose belle, di gran marca a prezzi ridicoli (vedasi le Timberland che a Milano non credo avrei pagato meno di 120 euro e che qui sono riuscito a trovare a 17 euro).
Ieri sera ho approfittato e ho preso altre due cose in saldo ossia una action figure del Signore degli Anelli e una di Nightmare Before Christmas per meno di 10 euro in tutto. La prima e' Barbalbero. E' fatta molto bene e stara' molto bene accoppiata coi cavalieri neri che gia' ho. Poi ho preso Sally con la macchina da cucire che serve per fare l'abito da Babbo Natale al protagonista del film. Infine cena da Red Lobster che e' una catena specializzata in piatti a base di aragosta. Buono ma niente a che vedere con granchi e aragoste che mi aveva cucinato il mio collega a casa sua domenica scorsa. A mezzogiorno ho deciso che praticamente saltero' il pasto se mi vorranno propinare la pizza o altre porcherie di bassissima qualita' come quelle dei giorni scorsi, tanto credo che stasera andremo in un bel ristorante a 1 ora di strada da qui perche' c'e la cena col boss che e' uno a cui piace mangiare bene (sabato mi ha invitato a colazione e poi mi ha fatto visitare il quartiere italiano). More updates coming soon!

martedì 21 marzo 2006

Aggiornamento alimentare

Qui in ufficio la persona che si occupa di noi a mezzogiorno non capisce un cavolo di cibo e ci fa portare delle schifezze immonde. Ieri ci ha portato in un ristorante abominevole e oggi panini terrificanti. In compenso alla mattina e alla sera quando posso decidere dove andare a mangiare, riesco a mangiare davvero bene e tipicamente americano.

La mia cena di ieri sera:
-onion rings croccantissimi
-mozzarella sticks (barrette di mozzarella impanate)-patatoes skin (patate con la buccia scavate e ripiene di formaggio e pancetta)
-entrecote al pepe con broccoli, carote, e patata al cartoccio con panna acida
e mi sono trattenuto dal prendere la torta al cioccolato a 7 livelli (7 layers chocolate cake)

La mia colazione stamattina:
-2 uova al tegamino
-prosciutto sugar cured (praticamente e' agrodolce)
-mele cotte con cannella (piuttosto dolci ma molto buone)
-una specie di panino piatto con burro e marmellata di more di buona qualita'
-cioccolata calda con panna (rispetto alla nostra e' scadente e zuccheratissima ma vabbe')

Quando torno posto le foto prese dai fotogrammi dei film che ho fatto. Se non fosse per la lontananza e per il clima freddino, questo sarebbe un posto dove trasferirsi subito!!

P.S.: Ieri sera in uno spaccio ho preso questo paio di Timberland Men's 6" Waterproof Boot per 21 dollari ( circa 17 euro...). Se questa non e' l'America... ^_^

sabato 18 marzo 2006

Arrivato!

L'hotel ha un PC quindi riesco a lscaire due veloci aggiornamenti!! Il viaggio e' andato bene ma e' stato distruttivo dato che mi sono alzato alle 5 e sono andato a letto alle 3.30 del giorno dopo (le 21.30 qui). Comunque dovrei riuscire a recuperare a breve. Oggi grande giro Sciroppo d'Acero e poi il mio collega mi ha detto che mi porta a vedere la citta' e fare shopping. Comunque qui e' pazzesco. Entri in qualsiasi negozio e ti viene voglia di prendere un sacco di cose. Cose che da noi non esistono, cose che hai visto solo sui libri o nei film... insomma, una tentazione continua. Ieri sera ho preso una specialita': una torta al whiskey (al Jack Daniels) e uno snack alle noci di Macadamia. Se vi chiedete perche' gli americani sono obesi, guardate l'involucro: ogni snack sono 400 calorie!!! (il fabbisogno giornaliero di solito e' fra le 1800 e le 2200 calorie...). Poi devo assolutamente prendere i bastoncini di zucchero bianchi con le striscioline colorate, quelli che si vedono nei film a Natale. Qui li ho trovati di tutti i colori e gusti a 10 cent l'uno. Devo farne scorta per usarli il prossimo Natale nelle casette di Gingerbread. Ah, che roba che roba... anche solo l'aereoporto di Newark per i voli nazionali. Favoloso! Ogni negozietto ha tutta una decorazione gigantesca in cima alla porta, tipo Disneyland con le raffigurazioni di quello che vende e il colpo d'occhio, americanissimo, e' davvero incredibile. Ogni volta che torno c'e' qualcosa che mi stupisce di nuovo e anche solo le 11 ore di volo per arrivare a New York valgono tutto quello che costano. Se uno poi va oltre...

giovedì 16 marzo 2006

Ciao ciao

Eccomi. E' arrivata la sera prima della partenza. Dopo i casini della giornata (riandate a c... *vedere sotto*), le mie preoccupazioni si spostano sul viaggio che non sarà proprio una passeggiata: sveglia alla mattina alle 5 e arrivo là alle 2 di notte (ora nostra) per un totale di 21 ore di viaggio (sigh). In compenso il mio collega che mi viene a prendere negli States mi ha mandato una sua foto così da poterlo riconoscere. Ebbene, non posso non condividere con voi questa foto perchè è davvero notevole. Avete presente i film che si vedono in TV? Quelli mitici dove si vedono I VERI STATES, cioè la campagna dove le tradizioni sono più dure e pure, dove vedi gli americani puri al 100%? Ecco. Guardate. (ho solo annebbiato per privacy il mio collega e sua moglie).

Qui è dove vado io. Guardate le casette, l'auto, le divise, le persone, le bandiere. E' tutto USA al 100%!! Mi sa che mi divertirò un sacco.

Arrivederci a prestissimo, spero di poter postare due righe da là, almeno un salutino e per dire come va.

P.S.: Grazie Tulip, Grazie Barbara!
:-)

Mentalità

Premessa: so che, nel mio piccolo, per dove sono, sono fortunato

Pensiero principale: mi fa schifo il modo di lavorare degli italiani. Non mi sento minimamente italiano in questo. Anzi, SONO ONORATO di non esserlo. La gentaglia che occupa posti dirigenti è tanta è la visione che ha è davvero piccola. Io guardo alle altre sedi europee, guardo agli States... poi mi accorgo di essere nel 3° mondo. E' triste...

Conclusione (pensando a certe persone): Ma andate a cagare vah...


P.S.: In base a quanto scritto sopra, secondo voi, per facilitarmi la vita visto che devo viaggiare circa 15 ore, mi hanno fatto venire a prendere da una macchina?
P.S.: Se non ci siete arrivati con la domanda sopra il suggerimento è: dovrò alzarmi alle 5 anzichè alle 5.30 per arrivare a destinazione, se tutto va bene, alle 2 di notte. Ma riandate a cagare... perchè devo sempre dire che se ero negli States funzionava diversamente?!

mercoledì 15 marzo 2006

Malpensa Express

Eccola là... ci mancava solo l'incidente del Malpensa Express! Così ora devo capire come fare ad andare a Malpensa venerdì. Spero di riuscire a convincere la persona qui in ufficio a prenotarmi la macchina con l'autista (che, vi sembrerà strano, ma con la convenzione che abbiamo costa meno del Taxi su percorsi così lunghi). In alternativa ci sarebbe il pullman ma secondo voi come sarà il pullman in mancanza del treno? Non oso pensare.

Ieri sera ho visto la conclusione del faccia a faccia fra Berlusconi e Prodi.
Berlusconi poteva risparmiarsi le solite cose trite e ritrite sul comunismo. Per carità, sono tutte vere, ma ormai le sappiamo tutti a memoria.

Voto: 5

Prodi invece parlava come un nonnetto ultra 90enne completamente chiuso nel suo mondo assurdo e, come ho scritto in un commento su un altro Blog:

Mancava solo che dicesse "prometto a tutti pace, sesso e rock'n roll...". Ma che cavolo significa "più felicità per tutti"?! Che mi regala una scatola di caviale a Natale? La macchina nuova? La casa col giardino che sogno da anni? Ma dico io... Berlusconi avrà fatto cadere le braccia ma Prodi anche le palle...

Voto: 2

P.S.: La mia collega comunista: "Ma come ha parlato bene Prodiiii". Sì, hai ragione, il fumo lo vende molto bene. Felicità a tutti... ^_^

martedì 14 marzo 2006

Buone e cattive notizie

Buone:
-sto meglio dei giorni scorsi in cui non mi sentivo per nulla bene
-il mio collega mi ha detto che sono arrivati 5 pacchi compresi quelli delle Nike e degli oggetti di cucina

Cattive:
Devolution, c'è il quorum per referendum
Ampiamente superato il limite del mezzo milione di firme raccolte dal Comitato promotore per azzerare le riforme della Costituzione.

nota mia: vogliamo rimanere nel 3° mondo? Ma beneeeeeee! Si fa proprio così, proprio come stiamo facendo. I politici al governo ci stanno riuscendo benissimo, quelli all'opposizione completano l'opera non appena quelli del governo toppano e fanno qualcosa di buono...

Clam Bake: what is it?

Visto che neanche io conoscevo questa zuppa fino a quando non ho conosciuto il mio collega americano, ecco qualche informazione presa dal sito www.cooks.com :

Clam Bakes are typically New England, given to the early settlers of this area by
the Indians. A real bake is a rare delight, usually a day long celebration, a family
feast. Basically the Clam Bake consists of steamers, wrapped fish fillets, sausage,
potatoes, onions, corn on the cob, and lobster. Always proceeded by homemade clam chowder, and sometimes, clam cakes; the dessert watermelon and perhaps pie and Indian pudding. For the baking of the main ingredients a pit is dug and rocks are heated by the building of a very hot fire. This is kept going for about 2-3 hours. Ashes and embers are brushed away, fresh clean seaweed added and then the clams, fish, potatoes, etc., topping with the lobsters. Over all this goes seaweed and a large canvas, which is sealed down with rocks or sand. The bake cooks in the steam created by the freshly gathered seaweed and the hot rocks. Such an appetizing aroma! Home clam Bakes of the type mentioned are a rarity these days, although there are good commercial bakes to be found in most New England shore areas. [...] Clam Bakes are always eaten outdoors. Fresh air, fellowship, and wonderful food combine to make a memorable experience and an anticipation of next years bake.

Per l'articolo completo e la ricetta vi rimando al sito www.cooks.com dove potete ritrovare l'articolo inserendo come chiave di ricerca "Clam Bake".

lunedì 13 marzo 2006

Sciroppo d'acero e dintorni

Un mio collega americano si è offerto volontario per accompagnarmi al giro che hanno organizzato sabato 18 per vedere come si fa lo sciroppo d'acero, dall'albero alla latta o alla bottiglia finale. Il tour si conclude con un pancake party! Avevo trovato questa iniziativa su Internet e sono diversi giorni che spargevo la voce per trovare qualcuno che mi accompagnasse. E finalmente ho trovato! Poi la domenica sarò ospite di un altro mio collega che mi farà assaggiare il Clame Bake in pratica una zuppa di pesce. Bene, sono proprio contento, le cose si stanno mettendo proprio bene!!

domenica 12 marzo 2006

Alla scoperta dei veri "States"

Ho passato buona parte della domenica a scoprire dove sarò esattemente la prossima settimana. Andrò in un posto che rappresenterà bene quegli Stati Uniti che si vedono tanto nei film ossia quei paesi in cui tutto scorre tranquillo e la gente si ritrova a bere una birra nell'unico bar esistente. Beh, non proprio così ma quasi. Mentre la sede dei corsi è in una cittadina tutto sommato grandicella, l'albergo (15 minuti di macchina) sarà in un paesello che, comicamente, è addirittura in un altro stato. Dopo estenuanti ricerche ^_^ ho scoperto che, malgrado il paesello sia minuscolo, il mio hotel è di fianco a un gigantesco centro commerciale con 150 negozi!! (sono quindi in dubbio se ricaricare ancora di più la Postepay e rifarmi il guardaroba...). La mia collega aveva detto "con una piccola zona commerciale lì vicino". Al solito. Mai credere alle dimensioni che dicono gli americani. Sono sempre diverse dalle nostre e quasi sempre esagerate!
:-D
Ho poi dato un'occhiata ai ristoranti e ho trovato qualche posto che non sembra malaccio. Uno è una tipica trattoria quindi con piatti del posto (e lasagne... la cucina italiana piace e arriva ovunque!). L'altro è un posto dove cucinano pesce fresco. E' vicinissimo all'ufficio e fanno piatti e sandwitch a base di pesce fritto e non. Questi tenderei a provarli sicuramente insieme a un altro ristorante che sembra abbastanza elegante e che probabilmente sarà quello dove andrò per la cena con il capo supremo dell'IT che è già stata programmata. Speriamo in bene (per il cibo intendo!). Devo muovermi per quanto riguarda la gita dello Sciroppo di acero perchè finora il mio collega è stato piuttosto evanescente. Devo sondare altre strade.

sabato 11 marzo 2006

Repubblica dei delinquenti...

Non ho parole per quello che è successo oggi a Milano a due passi da casa mia. Negozi incendiati (non oso pensare al poveretto che è stato chiamato dalla polizia per dirgli che il suo negozio non esiste più), vetrine di McDonald rotte, auto e cassonetti dati alle fiamme. Il Corriere QUI dice che la gente delle strade lì a fianco voleva linciare i manifestanti fermati dalla Polizia. Il minimo. Contro certa gente andrebbero usate le armi... Vivo in una vergognosa repubblica delle banane dove le forze dell'ordine non hanno il potere (politico) di garantire la sicurezza dei beni e dei cittadini stessi. Così, al solito, i poliziotti rimangono feriti, i cittadini pagano per auto, cassonetti e negozi incendiati e distrutti e i delinquenti la fanno franca. Complimenti. E io dovrei vivere in un posto così? Dovrei dirvi che in Italia si vive bene e sicuri? Questa volta non dico "Che Dio benedica gli Stati Uniti d'America" ma semplicemente un vaffanculo (quando ci vuole, ci vuole) Ne ho le scatole strapiene e poi qualcuno ha ancora il coraggio di dirmi che IN ITALIA NON SI VIVE POI COSI' MALE?

Ma come...

Ma come guida la gente? Oggi ho rischiato di fare 3 volte un incidente. Secondo me la gente si rincoglionisce il venerdì sera e il sabato mattina deve per forza uscire a fare la spesa ed è completamente fuori di testa. Ma possibile? Fermo in coda al semaforo, una BMW nera sorpassa sulla sinistra, mette fuori la freccia e in cima alla colonna taglia la strada a tutti per girare a destra... quello davanti inchioda e io stavo per andargli dentro. Poi precedenze non rispettate, macchine in seconda fila per tutta la via, parcheggi in senso contrario... MA OOOOOOH, qui è proprio terzo mondo.
Ho comprato la batteria per la videocamera (89 euro sigh...), mi sono scordato i nastri di scorta (ma al limite quelli li trovo anche negli States), ho preso rasoi e deodoranti e... una vaschette di frutti della passione (3) che venivano solo 1,22 euro! Peccato che abbiano i semi se no sarebbero dei frutti davvero paradisiaci col loro originalissimo sapore asprigno. Oggi pomeriggio devo anche ricordarmi di andare in farmacia, lunedì a prendere i dollari in banca...

venerdì 10 marzo 2006

To Do list

per oggi:
-Ordinare dollari in banca...fatto 10/3
-Ricaricare postepay in posta...fatto 10/3
-Applicare e far annulare in posta la marca da bollo sul passaporto...fatto 10/3
-ordinare la bandiera e l'orologio solare su Amazon...fatto 10/3
-pulire dalla pubblicità CSI NY che ho registrato in digitale terrestre ieri sera sul PC...fatto 11/3
-informarsi col mio collega americano per la gita "sciroppo d'acero"
-scegliere il film da vedere stasera

per domani:
-comprare da Mediaworld la batteria extra-long per la videocamera...fatto 11/3
-comprare da Mediaworld qualche nastro extra per la videocamera
-fare ordine in camera e preparare documenti e biglietti per il viaggio
-svuotare il portafoglio dagli scontrini bancomat/VISA e registrarli
-fare uno dei dolci del libro di Pierre Hermé
-passare all'Esselunga per crema e deodorante (fa ridere ma sono quasi finiti!)...fatto 11/3
-cominciare a mettere insieme i vestiti da portare su negli States
-testare la videocamera e le varie modalità di funzionamento (all'aperto, al buio, automatica, manuale, ecc.)


Lista in aggiornamento.

P.S.: Per la serie POSTEPAY: MISSION IMPOSSIBLE, il ragazzo di una mia amica vuole una cosa che spediscono a prezzo ragionevole solo negli States. E pretende di farla pagare a me, in contrassegno, nella settimana in cui io sono su. O sono io che vivo in un mondo tutto mio oppure sono gli altri che dovrebbero ogni tanto mettere il naso fuori dalla finestra e capire che l'Italia in realtà è un piccolo fazzoletto di terra nel grande mondo. E che quello che si usa fare qui è generalmente molto all'avanguardia rispetto al terzo mondo ma quasi sempre arretrato e superato rispetto agli Stati Uniti. Ma costa tanta fatica farsi una Postepay?!
Davvero, mi sento strano, mi sento fuori dal mondo ma a me sembra normale fare certe cose... cercare di parlare più lingue, ridere e scherzare insieme a persone di cultura totalmente differente, provare a comprendere le loro usanze e adeguarsi per imparare qualcosa di nuovo. Sono da sempre cresciuto in una famiglia che ha viaggiato e dove la differenza era vista con gioia. Oltre che per il mio carattere e i miei gusti sarà anche per questo entusiasmo per il mondo e per gli altri che sono ancora single? Io voglio una ragazza con tanto entusiasmo come me!!!

***AGGIORNAMENTO***
Ho provveduto ad ordinare la bandiera americana (17 US$), nella versione con le strisce cucite e le stelle ricamate anzichè stampate. Avrei anche ordinato quella con le frange dorate sui bordi ma era un pochino troppo costosa ^_^ . Ho poi ordinato anche un orologio solare senza pretese delle Casio. Ottimo per il tempo libero e per andare in ufficio tutti i giorni. Visto che qui con 23 euro il massimo che ti danno è un orologio delle patatine (se non sbaglio gli Swatch più semplici costano 45 euro), mi sono deciso anche per questo acquisto. Intanto dovrebbe essere arrivato uno dei pacchi di Amazon coi libri e il pacco con gli attrezzi da cucina della OXO.

(Cliccare sull'immagine per vederne una ingrandita)

giovedì 9 marzo 2006

Che giornata!

Che giornata del cavolo oggi. Arrivo in ufficio e scopro che ieri qualche idiota ha cancellato delle cartelle dal server. Ho perso tutta la mattina a rimettere a posto le cose coi nastri del backup. Pranzo da California Bekery con un Bagel al prosciutto e una fetta di torta al cioccolato. Battuto ogni record di decenza: per queste due cose 8 euro!! Per fortuna accettano i buoni pasto. Quindi marca da bollo per il passaporto (40,29 euro sigh...) e via a mettere a posto un PC "privato". Disinstallo Norton e... pof, tutto Internet Explorer bloccato nei parametri di sicurezza e nell'esecuzione degli script. Ho dovuto scaricare Firefox per rimediare un minimo. Lo sapevo che disinstallando il Norton il Pc si incasinava... è proprio per questo che sul mio PC non monterò mai e poi mai Norton. Non darò loro mai un ghello. Solo antivirus gratuiti. Intanto ora ho il casino da risolvere e se lo reinstallo, sull'immagine c'è già installato di default. Ma vaffa... Il negozio su Internet ha spedito le mie Nike. Anche i libro sono stati spediti. Mi sono accorto di aver ordinato ben QUATTRO libri con ricette sulla zucca. Il prossimo Halloween non mancate di venire a farmi visita!
;-)

martedì 7 marzo 2006

Son rimasto a secco...

Son rimasto a secco... stasera volevo ordinare un orologio e la bandiera americana su Amazon ma mi sono accorto che ho solo 18,90 euro sulla Postepay! Ho capito, domani prelevo 600 euro, giovedì li carico (sia per gli acquisti che per l'uso negli States) e poi provvedo.
Oggi sono finalmente riuscito a collegare la videocamera al PC tramite cavetto Firewire che non ero riuscito a reperire nei giorni scorsi. La qualità è notevolmente migliorata rispetto alle VHS-C ma voglio vederci meglio. Al buio c'è parecchio rumore di sottofondo, devo capire se switchando nella modalità "notte" la cosa migliora e come vengono i filmati in condizione di luce buona. Ottima la funziona di ripresa 16:9 per cui mi sa che userò solo ed esclusivamente quella. Mi sembrano infine accettabili i tempi di encoding da AVI a MPEG 2 (DVD) al PC. Insomma, la videocamera è ancora da testare approfonditamente ma sembra promettere abbastanza bene.

domenica 5 marzo 2006

Corsi e acquisti

Il corso d'inglese è davvero pesante da fare. Fra l'altro, concettualmente, è simile a quello di tedesco (entrambi hanno lezioni con scenette che poi vengono spiegate insieme alla grammatica che poi c'è sul libro su cui si fanno gli esercizi). Sebbene l'inglese lo sappia molto meglio del tedesco, faccio molta più fatica a fare quello d'inglese perchè secondo me è strutturato male in quanto a lezioni. Infatti queste si interrompono ogni 2x3 per gli esercizi ma soprattutto hanno dei dialoghi snervanti perchè sono interrotti ogni due parole dalla traduzione. Ma porco cavolo, prima dimmi la frase completa e poi traducimela. Così stasera in più di un'ora non sono neanche riuscito a finire l'intera lezione. Bah, io faccio quel che riesco. Meglio fare poco ma bene che tanto male. E intanto non sono riuscito a fare gli esercizi di tedesco... che nervi!!
Oggi ho fatto quasi tutti gli acquisti. Ho ordinato 8 libri (quasi tutti di cucina) da Amazon o suoi rivenditori affiliati. Poi ho ordinato dal sito della OXO che fa bellissimi attrezzi di cucina un pò di cosette carine come un guanto di silicone fatto benissimo, i vari misurini di tazze e cucchiai americani e lo spillone d'acciaio per testare le torte. Per ora ho rinunciato a un orologio solare (26 dollari) e alla bandiera americana con le stelle ricamate (20 dollari). Ma mi sa che a breve ordino anche queste cose. Infine ora vado ad ordinarmi il paio di Nike sul sito della Eastbay. Ho optato per un paio in pelle che qui non si trova. Il prezzo è 99 dollari (+ spese di spedizione), in toale circa 85 euro. Visto che sono tipo le silver possiamo dire che qui non si trovano a meno di 120 euro. Speriamo di azzeccare la misura. Se proprio sono troppo strette si possono eventualmente mandare indietro ma speriamo di no. E ora semolino dolce con fragole e nanna.

**UPDATE**
Nike ordinate! ^_^ Speriamo non ci siano casini.

sabato 4 marzo 2006

Per fortuna che faccio da me!

Oggi è carnevale. Stasera, benchè da solo, volevo festeggiare un pochetto con qualche golosità ma non aveva senso che facessi krapfen o chiacchiere solo per me. Così oggi pomeriggio sono andato alla ricerca delle chiacchiere ripiene che sono diventate il mio chiodo fisso per questo carnevale. Già ci avevo tentato ieri senza successo (ne avevo trovate solo due che mi sono mangiato ieri sera) così oggi ho fatto il giro delle panetterie-pasticcerie della zona. Vado nella prima... 4 tortelli alla crema, 5 chiacchiere ripiene di quelle tristi quadrate alla marmellata ai frutti di bosco: euro 4,20 ! Poi passo nella seconda pensando di averle finalmente trovate sia "arrotolate", sia ai vari gusti (cioccolato, marmellate di vari sapori...) ma mi rispondono "no quelle sono frittelle di mele". Eeeeh?! Frittelle di mele?! Ma che schifo! Le frittelle di mele vanno mangiate calde al momento! Vabbè, così anche qui 5 chiacchiere ripiene alla marmellata di albicocche: 2,42 euro! Il krapfen manco l'ho preso visto che aveva un certellino con scritto "Krapfen buonissimo 2 euro". A parte che devo dirlo io se è buonissimo ma 2 euro per un krapfen in panetteria!!! Ma siamo pazzi?! E poi la chicca finale: preso sacchettino, pagato e... "casualmente" la commessa dimentica lo scontrino fiscale (ovviamente me lo sono fatto dare). Ora, va bene che siamo a Milano, va bene che in Italia i dolci sono un bene di lusso ma 12.000 lire per 4 tortelli alla crema e 10 quadratini di pasta fritta alla marmellata mi sembra davvero un'esagerazione!! In più vuoi pure far fesso il fisco. Sigh. Io non so come fa la gente con questi prezzi a riempire il carrello al supermercato di roba già pronta, ad andare in pasticceria e ad arrivare a fine mese. Non parliamo poi dei prezzi dei locali dove una bibita è minimo minimo 2,50 euro quando al supermercato costa al max un euro. Poi capisco che non hanno i soldi per comprare un PC, una videocamera, un DVD, un libro o cos'altro! Bisogna tornare a fare le cose a casa propria.

Nuova videocamera!

Ieri sera ho comprato la mia nuova videocamera! Era da tempo che mi ero "innamorato" delle piccole videocamere miniDV, sia per la qualità nettamente mgliore rispetto alla mia vecchia VHS-C e sia per la dimensione, praticamente uguale a quella della mia macchina fotografica digitale. Tuttavia non volevo spendere molto dato che non è una cosa che userei spessissimo. Avrei voluto prendere la nuova Canon 900 ma da Mediaworld "liquidavano" la vecchia 790 a 279 euro (329 fino a poche settimane fa) e quindi ho deciso per quest'ultima. Le differenze sono nello zoom (18x anzichè 25x), nel display LCD (4:3 anziche 16:9), nella copertura dell'obbiettivo (la nuova l'ha integrata, la mia ha un coperchietto di plastica un pò fragile e scomodo come ho potuto notare ieri) e in poco altro. Visto che comunque il prezzo che si paga non è poi quello reale che si spende (bisogna aggiungere tutti gli extra OBBLIGATORI tipo le cassette su cui registrare, la borsa, la batteria a lunga durata, ecc.) ho deciso che risparmiare 50 euro già in partenza era cosa "buona e giusta" e così... ta-dà. Ora è nelle mie mani e mi seguirà nel mio viaggio negli USA. Fra l'altro ieri, come un tonto, mi sono dimenticato il cavetto firewire in ufficio e quindi per questo week end non posso scaricare i film sul PC. Vabbè, pazienza, si tratta di aspettare lunedì. Intanto in questi due giorni, riposo assoluto (a parte corso di tedesco e inglese) e shopping su Internet negli States! Buon carnevale a tutti (almeno qui a Milano!).

P.S.: Lo dico sempre che gli americani fanno le cose in grande. Ieri sera mi è arrivata una e-mail della persona che ci ha "invitato" dicendoci di scriverle pure se abbiamo "special request" tipo attività ricreative, visite, ecc. che vorremmo fare e che per intanto ha già organizzato una cena con il capo supremo dell'IT (insomma, praticamente il megadirettore di fantozziana memoria). Insomma, si preannuncia una settimana davvero interessante! Pernottamente "in un hotel a 15 minuti *di macchina o di cammino?* dall'ufficio in mezzo a una zona di negozi. Non che nutra molta speranza sulla qualità dei negozi che troverò lì (il mio collega mi ha già detto che se trovo qualcosa su Internet è meglio che lo ordini lì) ma sono fiducioso nella mia capacità di trovare cose interessanti e tipicamente locali anche nei negozi più banali ^_^ .

giovedì 2 marzo 2006

Andiam, andiam, negli States a studiar...

Da stasera è ufficiale: la settimana del 20 sarò negli Stati Uniti, nel paesello dove c'è il nostro centro IT, a fare un corso di aggiornamento sui nuovi programmi che verranno installati a breve. Ma la cosa fighissima è che il mio collega che si occupa di reti e con cui ho già lavorato in tre progetti (anche l'ultimo a Parigi) mi ha invitato a casa sua per mangiare la zuppa di cui mi ha parlato diverse volte. Si tratta della Clame Bake, in pratica una zuppa di aragosta, granchio, frutti di mare e... salsiccia. Vi saprò dire com'è. So che la salsiccia col pesce a prima vista sempra un accostamento terribile ma secondo me bisogna sempre prima assaggiare e solo dopo criticare. E poi l'aragosta mi fa impazzire!!! (e pensare che negli Stati Uniti costa pochissimo...).
Domani chiedo per cortesia se posso spedire un pò di pacchi alla sua attenzione in modo da portarmi avanti con gli acquisti dato che credo che questa sarà l'ultima volta che vado negli Stati Uniti, almeno per quest'anno (non sono previsti altri progetti a breve) e nel week end... shopping sfrenato!!! ^_^
P.S.: Da stasera il mio PC ha due bei nuovi hard disk Hitachi da 160 Gb in raid 0 disponibili per il montaggio A/V. Domani vado a comprarmi la videocamera Canon che è in offerta da MW!!

mercoledì 1 marzo 2006

Navigar fra le pile mi fu assai difficile...

Stasera sono passato da Mediaworld per comprarmi le pile AAA ricaricabili per il lettore mp3 ricevuto ieri. Vado al reparto pile e... sorpresa! Ci sono un casino di pile ricaricabili sia sul fronte corridoio che nel corridoio stesso. Sul fronte corridoio, quello più in vista, capeggiavano le Beghelli e già lì bisognava destreggiarsi fra "speedy", "speedy gold" e via dicendo. Sul lato invece c'era di tutto di più sia con un miscuglio di marche non indifferente. Alla fine per non perdermi ho preso in considerazione tre parametri: costo, capacità e marca (per ultima). Così ho scoperto che le più potenti e convenienti non erano certo quelle di marca sconosciuta, tantomeno le Beghelli (carissime si vede a causa della pubblicità) ma, pensate un pò, erano le Duracell!! Due pile NiMH da 900 mA a 6,90: davvero niente male. Ora devo capire se il lettore mp3 ricarica la pila quando connesso al PC o cosa... se no, PORK, devo pure comprarmi il caricabatterie grrrr.

Altre news:
-domani vado a ritirare i due hard disk Hitachi da 160 Gb. da mettere in raid 0 sul mio PC
-la mia capa (sempre la solita) è stata anche oggi, come al solito ;-) , grandiosa! Stamattina le avevo scritto una e-mail per chiederle se potevo chiamarla quando era un attimo libera per discutere del mio corso negli USA. Ebbene, non solo è stata così gentile da chiamarmi lei, ma in quattro e quattr'otto ha inviato una e-mail davvero ben scritta alla mia superiore dicendo che è praticamente indispensabile che io vada a seguire il corso negli USA. Le ho poi chiesto se per caso ci saremmo incontrarti al corso (non è certo una che fa la snobbona) e ha risposto "no, però ti divertirai lo stesso". E ha ragione. Stare coi miei colleghi americani e parlar con loro in inglese è divertentissimo e poi sicuramente mi porteranno a visitare il paese dove c'è il nostro centro. Insomma, non sarà un viaggio da shopping ma sicuramente molto molto interessante. L'unica cosa che mi preoccupa è il fatto di dover prendere ben due aerei all'andata e due al ritorno (sigh). Le ho anche chiesto un'altra cosa a proposito di un mio collega e io non so come faccia la mia capa, ma riesce sempre a dirmi le cose negative in un modo così gentile e carino che uno non la prende mai a male. Insomma, davvero un manager come lei non l'ho mai incontrata: sempre sorridente, gentile, pronta ad aiutarti, educata, comprensiva, che non si tira mai indietro manco con i lavori più manuali... vale davvero tanto oro quanto pesa! (e pensare che è pure magra che per un americano è un miracolo!!). Quando lascerò questa azienda credo sarà lei l'unica persona che mi spiacerà davvero tanto perdere.