martedì 7 febbraio 2006

Cena finale coi colleghi: una delusione

Ieri sera era in previsione la grande cena finale per celebrare la fine dei lavori insieme ai colleghi che hanno partecipato al progetto qui a Parigi. Io speravo in un buon ristorante francese (anche una Brasserie) dove già mi pregustavo una zuppa di cipolle o le cozze gratinate che sono dei piatti tipici qui di Parigi. Avrei gradito molto il ristorante all'angolo dove qualche sera fa avevo notato un menù piuttosto interessante. Invece siamo andati due locali dopo al "Le Relais de Venise - L'Entrecôte" 271, Boulevard Pereire. Il locale si presente esteriormente come una delle tante Brasserie qui a Parigi ossia con la classica struttura a vetrate e infissi rossi. Poi la prima cosa che si nota è la ressa per entrare nel locale. Incredibile ma anche ieri sera c'erano decine di persone che attendevano al freddo per entrare. Io e la mia collega siamo arrivati nello stesso momento e abbiamo chiesto di entrare perchè i nostri colleghi erano già seduti dentro. Anche qui incredibile, la persona alla porta ci ha detto che dovevamo prima dirle dove erano seduti i nostri colleghi e che solo dopo ci avrebbe fatto entrare. Ma cos'è? Una reparto di massima sicurezza?! Dopo la telefonata della mia collega ci hanno fatto entrare e in malomodo ci hanno detto "aspettate qui, non sappiamo dove mettervi, aspettate che si liberi il tavolo" riferendosi a quello occupato a fianco dei nostri colleghi. Finalmente dopo 5 minuti mi sono seduto e... sorpresa! Il menù è unico a prezzo fisso e non è certo economico ma in linea con quello di molte altre Brasserie di Parigi: Entrecote con salsa tipo burro Café de Paris e patatine fritte. Dolce à la carte. L'entrecote è giusto dirlo era tenerissima e la salsa molto buona. Le patatine pure erano buone ma forse qualcuno (io) avrebbe preferito mangiare qualcos'altro dato che l'entrecote con le patatine l'ho mangiata tante volte sia in Svizzera che a casa quando la fa mia mamma. Ci hanno anche servito una insalata con le noci ma mi è sembrata molto raffazzonata oltre ad avere un gusto vagamente chimico. Non ho capito se era un problema di salsa o insalata ma l'ho lasciata praticamente tutta lì. Oltre alla coda, alla scortesia del personale e al menù unico, l'altro aspetto negativo è l'assoluto caos che c'è nel ristorante dove è impossibile parlare a voce normale ma bisogna gridare anche solo per parlare col vicino. I tavoli poi sono appiccicati gli uni agli altri. Per quanto riguarda i dolci, sono tutti fatti in casa, di qualità discreta secondo gli standard italiani, appena sufficienti per gli standard francesi dove solitamente vengono servite delle piccole opere d'arte. Visto che praticamente alla fine dell'entrecote avevo ancora una fame dell'accidente, ho preso due dessert: un semifreddo al cassis (non male) e un Mont-Blac piuttosto scadente soprattutto nella parte che io adoro di più ossia le castagne. Come giudizio sul locale non posso che concordare con questa recensione trovata sul web:

Bon alors comment dire : c'est brasserie au niveau de la nourriture. Viande toujours extra extra tendre. Frites parfaites. Mais le reste est moyen : service à la limite du désagréable, si on arrive tôt on se fait pousser dehors pour faire place aux nombreux qui attendent patiemment, parfois dehors en hiver. Donc allez-y si c'est la nourriture qui vous intéresse, si le reste compte... non.

dove credo che la frase fondamentale sia l'ultima: "se ci andate solo per il mangiare può andare anche bene; se per voi quando cenate contano anche tutta una serie di altre cose oltre a una semplice portata: evitate il locale!
Voto cibo (quel poco che viene servito): 7
Voto resto: 2
Voto globale: 5

Stasera e domani a mezzogiorno il ristorante me lo scelgo io quindi spero di riuscire a dare qualche buona indicazione!
;-)

4 commenti:

  1. Ma dove diavolo ti han portato?
    E poi dicono che a Parigi si mangia da Dio...

    RispondiElimina
  2. Bè credo sia anche abb normale se è una cena "aziendale" (pagata da chi?) un posto abbastanza standard... come da noi si fa la pizzata... su su abbi pazienza Grissino l'importante è che nel complesso sia stata una bella esperienza poi quando puoi scegliere tu ti rifai mangiando dove vuoi no?

    RispondiElimina
  3. Rosso Fragola: dipende da dove vai e cosa vuoi mangiare. Però la città é bellissima.
    Ale: é un pò che non ci si legge. Spero tutto bene.
    Sono d'accordo con Barbara su questo tipo di cene.

    RispondiElimina
  4. Concordo. A Parigi si mangia bene, Rosso Fragola, ma ovviamente non ovunque. Poi bisogna anche apprezzare la cucina francese che è ben diversa dalla nostra. A me piace.

    @Barbara: lascia perdere il prezzo che non credo sia stato il fattore preso in considerazione: il concetto è che doveva essere un momento piacevole tutti insieme e si è invece rivelato un mangiare in qualche modo, di fretta, in mezzo al caos.

    @Manu
    Bene, bene, sono solo stanco. Piano piano posto qualche buon indirizzo
    ;-)
    Mi raccomando col tuo Blog!
    :-P

    RispondiElimina

A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P