sabato 11 febbraio 2006

Appunti gastronomici su Parigi

Bene, dopo i miei appunti gastronomici di agosto, eccoci a quelli invernale. Anche questa volta ho cercato di trovare qualche nuovo ristorante degno di tal nome anche se a causa del molto lavoro non ho potuto che uscire alla sera e alle volte ho dovuto pure saltare la cena (le cucine parigine normalmente chiudono fra le 22.30 e le 23.30). Della "favolosa" cena al Relais de Venise - Entrecote vi ho già parlato. Vi parlerò dunque di un'altra esperienza che ho avuto da Tante Louise, 41 rue Boissy d'Anglas. Avevo trovato sul web l'indirizzo con delle buone recensioni da parte dei clienti e già in agosto avevo provato ad andarci senza successo (chiusura estiva). Così stavolta ho dapprima telefonato, prenotato la tavola e dopo un velocissimo shopping al centro commerciale della Defense sono arrivato puntualissimo alle 20.30 davanti al ristorante. Da fuori si ha l'impressione di avere a che fare con la solita Brasserie, magari un pò più curata. Ed è per questo che avendo visto sul web solo la foto esterna, non mi ero fatto grandi problemi per quanto riguardava l'abbigliamento. Insomma ero parecchio sportivo: polo, giubbino, pantaloni, Nike e zaino Invicta piuttosto zeppo degli acquisti fatti al centro commerciale. Ebbene, appena aperta la porta mi sono trovato davanti il classico ristorante da 80-90 euro vino escluso per cena à la carte. Ai camerieri, tutti elegantissimi, mancava solo la coda da pinguino... e vabbè, ormai avevo prenotato, non potevo far marcia indietro per cui sebbene parecchio imbarazzato ho sfoderato il mio miglior sorriso e il mio miglior francese e sono entrato. Mi hanno fatto accomodare in un tavolino a fianco di un signore di una certa età che mi ha guardato come se fossi uno scarafaggio e mi hanno portato il menù. A essere sincero le portate non sono chissà cosa. Mi sarei aspettato maggiore varietà o maggiore originalità. Lo chef titolare dei locali della catena, esiste un altro ristorante "Tante" e un altro ha chiuso da poco, è infatti accreditato di qualche stella Michelin ed è Bernard Loiseau ( http://www.bernard-loiseau.com ). Ad ogni modo si mangia bene e si esce abbastanza soddisfatti anche se prendendo il menù e una bottiglia d'acqua ho speso 45 euro. E' un ristorante da consigliare? Mah, in tutta sincerità credo che si possa trovare di simile a prezzo più basso o di meglio a parità di prezzo quindi direi che è possibile tenerlo fra i ristoranti "di scorta" nel caso non si abbia tempo/voglia di cercare di meglio. E per concludere il discorso sulla serata, io non sarò stato proprio vestito in tono ma meglio uno vestito sportivo che comportarsi come il gruppetto di francesi e inglesi, quasi tutti in giacca e cravatta, che sghignazzavano e parlavano ad alta voce disturbando tutta la sala... Voglio invece segnalarvi una gastronomia / pasticceria davvero degna di nota. Il posto si chiama Maison Pou ( http://maisonpou.com ) ed è un tempio per le terrine e un buon posto per piatti pronti e dolci. Nelle vetrine sono in mostra le preparazioni fredde a base di pesce (belle e buone) mentre entrando si viene colpiti dalla quantità incredibile di terrine e dai piatti pronti. Il servizio è secco ed essenziale ma non per questo scortese o poco curato, anzi. Mi hanno impacchettato benissimo sia la trota in gelatina che il trancio di salmone con vassoietto, foglio di carta protettiva antiaderente il tutto incartato con la carta da pacchi del negozio.Mi hanno messo la maionese in un barattolino e i dolci nei cartoni. Mi hanno infine dato tovaglioli, coltelli e forchettine per mangiare il tutto in treno. Servizio e qualità ineccepibile. Prezzi?Una trota salmonata in gelatina, un trancio di salmone in bellavista, 5 dessert-opere d'arte, 35 euro. Non economico ma ci ho mangiato a pranzo e a cena e tre dei dessert li ho mangiati con i miei. Particolarmente buono il Macarons con i lamponi e le barchette di castagne. Infine vi voglio parlare di Monoprix ( http://www.monoprix.fr ). Monoprix è una catena di supermercati come potrebbe essere la Migros o l'Innovazione in Svizzera. Ha al suo interno sia reparti di casalinghi e abbigliamento, sia alimentari. I prodotti sono a marchio proprio o di marchi famosi senza apprezzabili differenze di qualità fra i due, anzi alle volte ci sono delle vere delizie che vengono prodotte direttamente su richiesta della catena. Ho preso un sacco di cose fra cui formaggi, biscotti, petto d'anatra ecc. ecc. sempre con grande soddisfazione. Fateci un salto, troverete sicuramente qualche specialità francese degna di nota a prezzo standard.

2 commenti:

  1. Al solo guardare i dolci della foto c'è da svenire...E chi si ricorda più dei due chiletti di troppo...
    Dunque, fammi pensare...Quando potremmo andare a Parigi?...

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  2. Noi due?
    :-D
    Comunque anche a Vienna non si scherza. Noi qui in Italia non abbiamo la cultura del dolce: è un extra di cui si può fare a meno...

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