martedì 28 febbraio 2006

L'innocente leggerezza degli americani

Ore 17.58. Mi appresto a levare le tende dall'ufficio. Ma come? Fai come Fantozzi si chiederà qualcuno? Ebbene sì. Sebbene la mia azienda mi tratti benissimo (rispetto al lavoratore medio italiano) in realtà (rispetto ai miei colleghi europei e soprattutto americani) non sono altro che un piccolo impiegatuccio. E gli impiegatucci vanno a casina alle 18, no? ^_^
Vabbè, dicevo, ore 17.58 e... pling plong. Posta in arrivo. Ebbene, è arrivata una e-mail di una responsabile della formazione del nostro centro IT negli USA che dice più o meno "Qualche settimana fa abbiamo fatto il corso di X e Y. Ora siamo pronti a nostra volta per insergnarvi l'utilizzo dei programmi X e Y e di tutte le loro problematiche. Spero di vedervi, magari tutti, alla settimana di corso del 20 marzo. Per favore date conferma della vostra presenza.

Mio commento: al solito gli americani SONO GRANDI. Peccato che non fanno i conti con l'oste (la situazione qui in Italia) e col fatto che per andare in quella sede devo premdere due aerei e fare 150 Km in macchina. Beata innocente leggerezza americana: loro sono abituati a certi spazi! Se fossi stato un dipendente di una delle filiali americane avrei potuto semplicemente fare "Replay" e scrivere "OK, vengo con molto piacere!" (cosa che ha effettivamente fatto un mio collega americano dopo circa 5 minuti). Invece, essendo in Italia, ecco quello che farò per CERCARE di poter andare. Domani dovrò telefonare alla mia "capa" americana (che era in copia nell'e-mail di cui sopra) e dirle se può per favore fare una e-mail ufficiale alla mia superiore italiana, chiedendo di mandarmi al corso. Se provassi a girare io l'e-mail sono sicuro che qui a Milano mi risponderebbero "Ma come? Sei appena stato a Parigi!". Già l'ultima volta hanno fatto un sacco di scene ed era a Parigi e tutto pagato dai parigini. Insomma, le solite tristezze italiane. Ma quando ci renderemo conto di quanto siamo miseri e limitati? E vabbè, se vado ne approfitterò per comprarmi ancora qualche cosetta, magari anche un altro bel paio di Nike ^_^

Altra novità è il corso d'inglese pagato dalla ditta. Anche quest'anno partirà a brevissimo: oggi è stata fatta la presentazione con tanto di "omaggio" di lettore mp3 da 256 Mb. (serve a sentire le lezioni in formato mp3 che poi verranno riprese in aula dalla prof). Sono contentissimo perchè lo userò sia per le lezioni di inglese che per quelle di tedesco mie personali. Se qualcuno si stupisse di ciò (cioè del corso d'inglese pagato con gadgettone compreso), lo rassicuro del fatto che anche qui ci sono di mezzo gli americani che vogliono assolutamente che tutto il personale parli inglese e per questo motivo forzano il braccino corto dei titolari della filiale italiana. Insomma, si arriva sempre alla solita conclusione: che Dio Benedica gli Stati Uniti d'America!! :-D

lunedì 27 febbraio 2006

Le regole sono uguali per tutti. Forse.

Fatemi capire. I francesi hanno messo i bastoni fra le ruote dell'Enel in una acquisizione francese e l'Italia parla di scandalo (giusto). Ma che dire di noi che con Fazio abbiamo NASCOSTAMENTE messo i bastoni fra le ruote agli stranieri quando si trattava di comprare banche italiane? L'atteggiamento francese è pietosamente tipico loro ma anche noi abbiamo un bel coraggio a protestare dopo quello che abbiamo fatto pochi mesi fa con gli altri!

**SPIEGAZIONE DELLA FACCINA DEPRESSA**
Qualcuno mi ha chiesto perchè sono giù e ho da un bel pò la faccina depressa qui a destra. La spiegazione è semplice: la faccina rimarrà finchè non me ne sarò andato da Milano e dall'Italia. Non si può non essere depressi per l'inquinamento, la sporcizia, la delinquenza, la mancanza di verde e rispetto per il prossimo, i lavori fatti in qualche modo e sempre all'ultimo minuto, il mercato del lavoro immobile con un sacco di scaldasedie con posto assicurato, gli stipendi da fame e i prezzi stellari. La meritocrazia è un concetto sconosciuto e i "grazie" sul lavoro sono rari come i tartufi. Come giustamente dice Barbara, non ci si può solo lamentare ma bisogna fare. Io sto cercando di fare quindi la faccina resta ma per far capire che non sono un rompipalle capace solo di lamentarsi, ci aggiungerò un "work in progress" sotto
;-)

**AGGIORNAMENTO**
Ho scaricato a questo indirizzo:
http://aaotracker.4players.de/thread.php?threadid=126425
un film fatto interamente con un videogioco. Mi spiego. Dopo aver scritto la trama hanno fatto recitare le persone facendo loro muovere i corrispondenti digitali nel videogioco e "filmando" la scena. Il tutto è poi stato montato con i dialoghi, le musiche, ecc. Insomma, un lavoro ben fatto che dovrebbe incuriosire prima di tutto per la tecnica usata. Poi la trama può piacere o meno (io ne ho visto solo uno spezzone ma sembrano azioni di commando tipo SWAT). CLICCANDO QUI potete scaricare il trailer (30 Mb).

domenica 26 febbraio 2006

Chocolate Chestnut Triple Layer Cake

Ecco le foto della torta (cliccandoci sopra si può vedere la foto ingrandita). Devo dire che globalmente è venuta bene ma la crema preferivo sapesse più di castagne. Non è un gran problema dato che la si cambia facilmente e me la sono creata io variando la ricetta prevista. Invece sono rimasto davvero colpito dalla sofficità dei tre livelli fatti seguendo alla lettera la ricetta originale. Davvero notevole e fra l'altro fa sì che la torta non sia un mattone malgrado la massa imponente che possiede. Le rose non sono venute male ma niente a che vedere con quelle di Rosso Fragola. Mi sa che dovrò andare da lei a prendere ripetizioni ;-)
La ricetta appena ho un attimo. Da notare che questa torta porta con sè un grosso grattacapo: essendo alta quasi 20 centimetri è praticamente impossibile metterla dentro al frigo a meno di togliere uno dei ripiani in un frigo quasi vuoto o avere un frigo un pò spazioso tipo quelli a una porta e mezza o due tipo americano. Per fortuna che stasera avevo il frigo deserto a causa della rottura di qualche giorno fa.

sabato 25 febbraio 2006

Il mio primo three layer cake!

Stamattina ho messo le basi per... il mio primo three layer cake!!! (*) Classica torta americana, è fatta con tre strati soffici. Fra gli strati, sopra e di lato viene spalmata la crema. Per ora ho fatto i tre strati super soffici (altro che pan di spagna... e la ricetta l'ho presa dal libro del cake al cioccolato bianco e thé che si sta rivelando contenere delle ricette davvero ottime). Pomeriggio monterò la torta e farò le decorazioni. La foto domani! Buon fine settimana a tutti!

(*) Qualcuno che è esperto d'inglese mi spiega perchè non viene messa la s finale dopo layer? Non è un plurale?

giovedì 23 febbraio 2006

Manu

Ho fatto un salto su Manublog e con dispiacere ho visto che Manu è piuttosto preoccupato per una visita medica. Poichè, visti i miei problemi, sono molto sensibile alle problematiche di salute incrocio le dita per lui e vi invito a farvi sentire vicini lasciando un messaggio sul suo BLOG.

Altri aggiornamenti di minore importanza. Stamattina un utente mi ha pubblicamente detto ad alta voce e con altri colleghi presenti "Rossi, vaffanculo". A parte che ho risposto cortesemente "anche tu, ciao", mi viene da pensare ancora una volta che scene del genere possono succedere solo in Italia. Negli Stati Uniti per esempio tengono molto al lavoro di team e mostrarsi aggressivi e maleducati con i colleghi è un pessimo biglietto da visita. Insultarli poi così platealmente... penso sia impensabile. Forse mi sbaglierò, però...
Visto che i miei mi hanno detto che contribuiranno alla videocamera digitale che mi auto-regalerò per il mio compleanno, oggi procedo a ordinare i dischi che serviranno al montaggio dei filmati sul PC. Prenderò due Hitachi 160 Gb. da mettere in configurazione raid 0 (ossia i dati vengono scritti e letti contemporanemanete sui due dischi per raddoppiare *almeno teoricamente* la velocità). Spero che i 320 Gb. uniti ai 160 Gb. già a bordo siano sufficienti ^_^ Quasi mezzo Terabyte su un PC non l'avevo mai visto e pensare che il mio primo PC aveva un hard disk da 120 Mb. (=0,075% dell'unico che per ora ho, se ho fatto bene i conti).

**Aggiornamento SFIDA di GRISSINO**
Devo ammettere che era difficile capire qual'era l'ingrediente misterioso del cake di settimana scorsa. Una menzione speciale va a Rosso Fragola che si è impegnata parecchio e ci è andata vicinissima ma un grazie anche agli altri per avere tentato di indovinare. Sicuramente l'indizio che portava più sulla strada era "normalmente non lo si mette nei dolci ma lo si accompagna ai dolci." Infatti cosa accompagna nel pomeriggio una buona fetta di torta? Una cioccolata, un caffé lungo o... un thé! Ecco l'ingrediente misterioso. La torta infatti è un cake al thè e cioccolato bianco. I pallini che vedete dentro sono thè. Il cake è davvero buono, va lasciato "maturare" qualche giorno in modo che l'aroma si sviluppi e si armonizzi. Le foglioline di thé non danno minimamente fastidio e donano un sapore davvero originale. Il cioccolato bianco proprio non si sente, probabilmente si perde nel bouquet dei sapori. Anche se nessuno ha vinto, la ricetta la posterò lo stesso appena ho un attimo perchè ne vale la pena. Se la fate, ditemi poi come vi sembra!
:-)

mercoledì 22 febbraio 2006

Cominciamo bene...

Oggi cominciamo bene. Vi regalo due perle, cambiando qualche particolare per mantenere l'anonimato.
1) Ieri sera alle 5.58:
-"driiiin"
-"sì?"
-"ciao, come stai?" (da una collega al piano superiore)
-"bene..."
-"Senti, c'è qui la cartuccia del toner che è finita. Puoi passare a cambiarla, magari domani?"
-"Sì, va bene, passo domani mattina appena arrivo".

Stamattina passo e leggo sul display della stampante "Ordinare cartuccia - 1600 pagine ancora disponibili".
MA LA GENTE SA LEGGERE?! TI PARE CI SIA SCRITTO "Toner esaurito - Sostituire cartuccia"?! Ma cosa mettono a fare i display coi messaggi se poi la gente non li legge?

2) Salgo al piano superiore.
-"Ciao, senti ho una domanda per te"
-"sì?"
-"Vedi? Io apro la pagina principale, poi clicco il link con la descrizione... e mi si apre la pagine con la descrizione!" (secondo te cosa si dovrebbe aprire?)
-"Sì, è normale... cosa c'è che non va?"
-"Eh fino a ieri io cliccavo e la pagina con le descrizioni mi si apriva in una nuova pagina"
-"Guarda, ti consiglio di aprire le descrizioni direttamente in una nuova pagina così fai prima: ti metto il preferito"
-"Eh, ma ieri cliccavo e si apriva in un'altra finestra, perchè oggi non fa più così?"

Ma possibile che la gente mi faccia perdere tempo con queste CA***TE?

***

Ho scoperto di essere tremendamente indietro con la teoria a tedesco. Le lezioni vanno bene, sono alla 17 ma mi manca terribilmente il vocabolario quindi devo riprendere con la teoria sul manuale. Desidero e sogno sempre di più il momento in cui farò la festicciola in ufficio per dire a tutti che mi trasferisco altrove in una bella casetta col giardino...

martedì 21 febbraio 2006

Frigo resuscitato e pidocchi

Frigo resuscitato dall'intervento del tecnico per la modica (sigh) cifra di 150 euro. Ma perchè mia mamma si è ostinata a farlo riparare?! Ha 16 anni!! Così non solo ho un frigo potenzialmente sempre sul punto di rompersi ma mi sono giocato anche lo spazio extra e il freezer a ripiani anzichè a cassetti dell'LG che avevo scelto... Il freezer a cassetti è una maledizione per chi deve usarlo per pasticceria. La roba si inclina, le teglie non ci stanno e il disordine è facilitato dal fatto che puoi buttare dentro tutto e niente casca in fuori. Bah... avevo scelto un bellissimo LG No Frost a metà fra un frigo tradizionale alto e uno doppio all'americana.
:-(

Oggi ho avuto l'ennesima dimostrazione che se io sono in generale piuttosto "tirato" con le spese (ma fino a un certo punto perchè in tecnologia e cibo spendo parecchio), ci sono certe persone che guadagnano tanto ma sono terribilmente pidocchie. Settimana scorsa controllando le monetine del mio portafiglio, ho scoperto di avere una moneta da 200 lire anzichè una da 20 centesimi. Sarà arrivato col resto di qualche negozio avevo pensato... ma manco per nulla! Oggi raccolgo le ordinazioni di tutto il piano delle pizze e quindi passo a prendere i soldi. Stò per dare il resto alla persona successiva quando mi accorgo che... ho un'altra moneta da 200 lire in mano!!!! Mi viene uno "sciopone" (avete presente Don Camillo quando si incazza con Peppone?) e vado dalla persona che mi ha appena pagato e gli dico: ma mi hai dato una moneta da 200 lire? Già ne ho trovato una la settimana scorsa (guarda caso pizza anche settimana scorsa...) e letteralmente gli ho buttato lì un "fregato una volta va bene ma due no...". E sapete cosa ha avuto il coraggio di dirmi? "Ma queste sono le monetine che mi hai dato di resto settimana scorsa". Ma vaffan**** pezzo di str***o che non sei altro. Guadagnerai il doppio di me e vieni a fare il mortaccione cercando di sbolognarmi le monete da 200 lire che ti sono avanzate in qualche cassetto di casa...

Ma non è finita. Abbiamo appena finito di mangiare che arriva un'altra dicendo "fermi tutti, c'è la torta". La sua torta di compleanno per l'esattezza. Io tutto contento ne prendo una fetta, le dico "buona, soffice". E lei "sì, l'ha fatta la collega xyz" (che manco era presente fra l'altro). EH?! HO SENTITO BENE?! MA SEI SCEMA? TI FAI FARE LE TORTE DI COMPLEANNO DAGLI ALTRI? Notate che anche questa guadagna più o meno come l'amichetto delle 200 lire ed è molto "ben dotata" di famiglia. Ma che pezzenterie mi tocca vedere?! Ma che pidocchi che ci sono in giro... Sono senza parole.

domenica 19 febbraio 2006

Frigo in coma...

Stanotte il frigo è andato in coma. Nel settore frigorifero la roba è tiepida. Nel freezer le cose ancora tengono ma immagino per il freddo residuo. Mia mamma si è fissata a chiamare domani il tecnico ma secondo me dopo 16 anni è una spesa inutile. Meglio prendere un frigo nuovo che magari consuma anche meno ma lei ci è affezionata e quindi dato che la cucina è sua... Se fosse per me ne prenderei uno ibrido fra doppia porta e singola ma dubito che mia mamma voglia.

**AGGIORNAMENTO**
Domenica di riposo quasi assoluto. Ho fatto ordine nel PC, pulito la scrivania da un sacco di icone inutili (la scrivania piena di icone mi irrita da morire!) e ho fatto il backup mensile del PC. Ho anche fatto una piccola aggiunta sul lato destro del mio Blog. Probabilmente non piacerà a qualche "sinistro" visitatore ma la vignetta mi sembrava simpatica e non sono riuscito a resistere alla tentazione di metterla nel mio Blog. L'originale, trovato per caso, è QUI
;-)
Buon inizio settimana a tutti!

sabato 18 febbraio 2006

3 moschettieri? No 3 dolci!

Ogni tanto a casa mia si assiste a una moltiplicazione dei dolci e questo per un semplice motivo: in casa siamo in due a farli e sia mia mamma che il sottoscritto siamo appassionati di dolci. Come antipasto, metto la foto del montebianco di domenica scorsa. Questo week end, causa un invito a cena il sabato sera e una festa numerosa al maneggio la domenica, mia mamma ha fatto due torte mentre io mi sono sbizzarrito con un cake un pò originale.La prima torta che ha fatto mia mamma è la classica "rovesciata con le pere e il caramello" che francamente a me non dice nulla e nemmeno mi piace granchè. Dopodichè ha fatto un cake al caramello con un ripieno di crema al burro e cioccolato. Decorazione del cake "a casetta" con figura di marzapane e cacao spolverato sopra. Io invece mi sono cimentato in una ricetta che da tempo volevo sperimentare. Di base si tratta di un normalissimo cake arricchito con un pò di cioccolato bianco nell'impasto e un ingrediente... misterioso che gli dona un sapore davvero originale e particolare. Visto che il cake ha un sapore così delicato e originale che non deve essre coperto, ho scelto di servirlo senza salsine, panna o altro. Semplicemente su un piatto con delle fragole per smorzare il "secco" del dolce. Le fragole però sono state prima marmorizzate col cioccolato. Nota per Gianna: le fragole, ovviamente di serra, sono italiane... ;-) La decorazione secondo me è migliorabile ma prima devo prendere due cosette nel negozio di forniture alberghiere che, accidenti a lui, ha orari di apertura esattamente coincidenti coi miei di lavori (ossia lunedì-venerdì 8.30-19.00). nel frattempo ecco qui il piatto fotografato:

ed ora, la SFIDA di GRISSINO questa volta non per me, ma per voi!. Indovinate l'ingrediente speciale del cake presentato qui sopra (in basso due foto ravvicinate per capire meglio l'impasto, cliccate per ottenere la versione ingrandita) e vincerete... la ricetta! Buon appetito, e buon divertimento!

Acquisti e dubbi d'acquisto

Oggi ho finalmente preso l'umidificatore che dovevo prendere da un pò. Ho preso quello che c'era. La scelta era fra un De Longhi da 60 euro, un Beghelli da 40 e un Honeywell da 20. Ho optato per il Beghelli che benchè sembri davvero una baracca plasticosa dovrebbe (uso il condizionale) essere più facile da pulire e, per come è fatta l'unità riscaldante, non avere grossi problemi con l'acqua super calcarea di Milano. Vedremo. Come inizio è stato disastroso: metto l'acqua nella tanichetta (speriamo che tenga nel tempo il tappo a vite), appoggio e faccio partire e l'umidificatore va in blocco perchè la valvola dell'acqua sotto la tanichetta si è incastrata. :-/
Fatta funzionare in qualche modo la valvola e completata la procedura di sbloccaggio con apposito pulsante e 5 minuti di attesa (uff) ora sembra funzionare. E vabbè, mi sembra che MW dia 10 giorni per provare le cose. Devo comunque dire che il fatto che lo sviluppo sia verticale e non orizzontale, è molto positivo specialmente nella mia piccola cameretta. Non ho capito perchè hanno fatto il tappo di riempimento in basso e non sopra alla tanichetta che così si poteva anche rabboccare senza spostarla. Mah...

Raccolgo al volo il test che mi ha passato MaestraZen. Non ascolto molte canzoni quanto piuttosto marce militari e quindi la mia lista al momento sarà più che altro "dimostrativa" anzichè reale. La voilà:

1) Marches about Baikal Amur Railroad
2) March of the Guard Launchers
3) Soviet Paratroop Forces March
4) Katiusha's song
5) Tankists march
6) Voglio andare a vivere in campagna (ci vuole molta fantasia a capire quando l'ascolto...)
7) Uomini soli

Sto guardando per comprarmi una videocamera digitale MiniDV. Ho visto che la nuovissima appena uscita Canon MV900 sembra perfetta al caso mio ossia oltre ad avere la capacità 16:9 ha anche il display 16:9 e prezzo in linea con l'equivalente della serie precedente (circa 330 euro).Reputo che gli obbiettivi Canon siano fra i migliori e per questa videocamera ho una sola perplessità che riguarda la funziona Night Mode. Mentre con videocamere di altre marche si può filmare anche al buio (0 lux), con questa bisogna avere almeno 2 lux. Ma (domanda per chi ha una videocamera tipo questa) quante volte avetre usato questa funziona? Com'è la qualità al buio totale? Quanto sono 2 lux?! Non ne ho la più pallida idea dato che la definizione dell'unità di misura non aiuta a rendere la realtà. Se per caso dovessi usarla, credo sarebbe per filmare la mia dalmata mentre dorme nella cuccia...
;-)

Ora riposino e poi devo rifinire il dolce per stasera.

venerdì 17 febbraio 2006

Troppo giovane?

Molte volte ho l'impressione che ci sia gente la cui età reale non coincide con quella mostrata esteriormente. Stamattina mentre ero sull'autobus ad ascoltare le mie lezioni di tedesco è salita una coppia che avrà avuto non più di 25-28 anni e che probabilmente andava al lavoro. Lui, elegantissimo, giacca, cravatta, cappotto, borsa in cuoio. Lei un pò meno elegante ma solo perchè non aveva un tailleur... insomma, ma cavolo, sembravano due manager rampanti in miniatura! Mi hanno fatto senso. E poi che dire della mia collega a Parigi e di una mia amica? Entrambe hanno pochi anni meno di me e già due bambini!! Ma come fanno? Non credo riuscirei mai ad essere come loro. Non riesco a immaginarmi ne "manager in carriera" ne "papà con due bei figlioli" (sebbene i pannolini li sappia cambiare e non ho problemi a destreggiarmi con pappe & co visto che ho fatto esperienza con mia sorella). Già si fanno tante rinunce nella vita sia per motivi di tempo che di soldi, proprio non riesco a immaginarmi diversamente impegnato come sono a trovarmi un lavoro con uno stipendio serio in un posto decente e a mettere su casa. Forse sono io che mostro troppo entusiasmo e sono troppo aggrappato alle cose giovani malgrado gli anni che passano, sta di fatto che ogni tanto mi sembra di essere troppo vecchio per certe cose oppure non sufficientemente "vecchio" per altre.

giovedì 16 febbraio 2006

Italia vs Francia

Non ho ancora tratto le conclusioni del mio viaggio a Parigi. Credo sia ora, quindi comincio.
1) Sul lavoro i francesi non è che siano molto meglio di noi e rimangono ben lontani dagli americani. Contando la nostra genialità e la nostra abitudine a tirarci fuori dagli impicci, direi che alla fine siamo allo stesso livello se non superiori (facendo il paragone con un lavoratore italiano serio... sigh).
2) Gli americani si confermano ottimi organizzatori anche se alle volte hanno il paraocchi e tralasciano alcune cose davvero importanti. Tuttavia nel complesso lavorano davvero bene. Da questo punto di vista, promozione a ottimi voti per la mia capa ^_^
3) I trasporti pubblici parigini, in special modo le metrò, vanno alla grande: puliti, frequenti, mai affollati in maniera esagerata. E' anche vero che il biglietto costa 1,40 anzichè 1 euro ma pure gli stipendi sono più alti di qui (sigh).
4) Pollice verso invece per i Taxi, cari come a Milano e che si rifiutano di trasportare 4 persone allo stesso tempo. In più la ricevuta va controllata bene perchè tendono a non includerci la mancia o l'arrotondamento. A Milano dico "13? va beh, faccia 14". E ho la ricevuta da 14 euro. A Parigi ho smesso di arrotondare e davo i soldi giusti in cambio della ricevuta giusta. Peggio per loro.
5) Buoni i TGV: puliti, veloci, ci si può persino portare il cane (a differenza di qui in Italia). Meno buono il servizio "coccola-cliente" visto che non c'è il drink di benvenuto e neppure lo snack. Evidentemente il servizio già buono attira senza bisogno di queste cose.
6) Pollice verso anche per la cricca degli editori francesi per i quali la legge stabilisce che lo sconto massimo sul prezzo di copertina di un libro è il 5% (15% in Italia, nessun limite in un paese davvero civile).
7) Altro pollice verso per la formalità esagerata dei francesi: in ufficio guai ad andare con scarpe sportive anche se sei fuori dalla portata dei clienti, guai a mettere i jeans (!!) e guai a vestirti casual. Questo con tutte le conseguenze del caso ossia per poco il vassoio della colazione non finiva in testa a un mio collega dato che la cameriera aveva la gonna e i tacchi ma non era una brava equilibrista.
8) La "grandeur" è ancora là. I francesi ti fanno mille complimenti se parli bene francese, altrimenti sono piuttosto freddini alle persone venute da fuori.
9) Voto OTTIMO agli ingredienti di molti prodotti che ho comprato che contengono BURRO e non una schifosissima e artificiale margarina (chissà se la gente sa come viene fatta la margarina? In pratica in uno stabilimento chimico!).
10) Tanto di cappello anche alla cucina francese. Più pesante della nostra perchè ricca di panna, besciamella, burro, ecc. ma curata, gustosa e raffinata. Da favola l'idea di accoppiare spessissimo il panspezie coi piatti salati. Assolutamente favolosi i dolci dal punto di vista estetico. Peccato che la maggior parte sono molto pesanti perchè ricchi di panna. I dolci austriaci e tedeschi rimangono ancora invitti.
11) Mi stavo dimenticando... benchè con voci melodiose, voto 4- alle ragazze francesi che è praticamente impossibile vedere vestite sportive e tantomeno con su un paio di Nike. Sarà per la formalità esagerata con cui vengono abituate ma è più facile trovare un ago in un pagliaio che vedere una ragazza con un paio di Nike. Tuttalpiù, se super ultra mega sportive, si concedono le All Star. Forse non si sono accorte che sono scarpe di più di 40 anni fa... ^_^ Da questo punto di vista non posso che esprimere un 9 alle ragazze italiane che forse, sportive o meno, sono quelle che si vestono meglio sulla faccia della terra.

Sognando il futuro nelle tristezze del presente

Più si avvicinano le elezioni e più i partiti si agitano. Francamente mi intristisce vedere Bertinotti che fa il difficile, gli alleati di Berlusconi che si punzecchiano e tutti che fanno a gara a recuperare anche i partiti più piccoli pur di avere qualche voto in più. Perchè devo sempre dire "siamo in Italia"? Da adesso dirò "siamo 3° mondo".

Non vedo l'ora che arrivi sabato. Ho bisogno di un pò di relax. Voglio mettermi con calma a fare gli esercizi di tedesco e un dolce preso dai miei libri che ho preso a Parigi. Devo poi prendere l'umidificatore. Ieri sera ho dato un'occhiatina con mia mamma ai prezzi delle abitazioni appena fuori Vienna. Se ricordo bene, con cifre a partire da 150.000 euro si può prendere una bella casetta sugli 80-100 mq con un bel pò di giardino.
LA COSA E' DA APPROFONDIRE CON CURA.

mercoledì 15 febbraio 2006

Come rovinare una buona opinione

Ieri sera sono andato al ristorante di cui vi avevo parlato così bene ieri e ne sono rimasto un pò deluso. Servizio un pò troppo frettoloso e superficiale (vedi le posate sbattute lì in qualche modo); piatti abbastanza buoni ma non spaziali tanto che uno l'ho addirittura lasciato lì ( mousse di coniglio, zuppa di carote, piccole verdure e crema allo cherry secondo me è stato servito troppo freddo). Mi hanno poi irritato molto due cose. Primo, che così parlando, il cameriere che è anche uno dei titolari mi dice "ecco l'ultimo piatto..." e io "ma il dolce?" e lui "ah, si il dolce è a parte, non va considerato". COSA?! Ma il dolce per me è uno dei piatti fondamentali!! Infine volevamo cambiare il dolce del menù (cosa fatta sempre senza problemi in passato) e ci ha detto "ah, no, li ho già messi in lavorazione in cucina". Ma come, due palline di mousse con una fetta di torta e mi vieni a dire una cosa del genere?! Manco stessi componendo chissà che dolce fatto al momento. Senza contare che portato il caffè a mia mamma, si sono dimenticati del piattino coi dolcetti e i cioccolatini che abbiamo dovuto richiedere espressamente. Dimenticanza voluta? Mah... In definitiva, se anche la prossima volta fanno così, cancello il ristorante dalla mia lista.

P.S.: Sono arrivate le action figures! Yuppie!

martedì 14 febbraio 2006

Frenesia metropolitana e idiozia umana

Oggi non sono di gran umore e devo dire che sono piuttosto irritato della gente che vuole fare tutto di fretta. Ma rilassatevi un pò! Quello che conta non è fare le cose di fretta ma farne il più possibile, facendole bene. Sembra un controsenso ma è ovvio che per lavorare bene bisogna fare le cose tenendo conto del tempo che richiedono. Se uno fa tutto in affanno alla fine sbaglia e perde più tempo di quello che avrebbe usato facendo le cose con calma una sola volta. E vabbè, stringiamo i denti. Intanto vi passo una perla di stamattina:

Io: la funzione diventa disponibile solo chiudendo e riaprendo l'applicativo, quindi è meglio se ora lo chiudi
Utente: Ah, sì, ora lo chiudo. Ma il documento rimane aperto?
Io (pensato): eh, certo, si appende alla cornice del monitor LCD quando chiudi il programma e appena lo riapri ci risalta dentro.


Sigh... sigh...
:-(

***

Nel frattempo vi segnalo il ristorante Due Spade ( http://www.ristoranteduespade.it ) a Cernusco che ha una cucina davvero raffinata e prezzi non esagerati. In particolare consiglio il menù con cui si assaggiano tante delizie e si spende una cifra ancora più contenuta. Prenotazione altamente raccomandata. Il menù degustazione presente sul sito:

Stuzzichini
Tortino di baccalà con broccoli, acciughe e olive
Mousse di coniglio, zuppa di carote, piccole verdure e crema allo cherry
Ravioli di ricotta e borragine, melanzane e gamberi
Branzino con pinoli tostati, salsa al timo con tortino di ricotta e zucchine
Petto di faraona con salsa al curcuma e mirtilli
Torta di nocciole, mousse al cioccolato e gelato di datteri
Piccola pasticceria

€ 38,00

che, contando la qualità della cucina e il menù supercompleto (garantito che alla fine siete sazi!), non è davvero molto. A Milano infatti si fa in fretta fra piattino antipasti (6 euro), pizza (7-8 euro per una ben farcita), dolce *spesso industriale!* (6 euro), coperto (2 euro) ad arrivare a 20-25 euro mangiando banalmente.

***
Ecco, appena scritto un buon giudizio, mi tentano di cambiarlo... vabbè, faccio le annotazioni sulla giornata di domani.

lunedì 13 febbraio 2006

Nuove action figures!

In questi giorni sono davvero senza un attimo di respiro. Sabato sera l'ho passato a reinstallare un PC per una persona... uh, che emozione. Sono proprio ridotto male. D'altra parte i clienti quelle poche volte che ci sono bisogna prenderli al volo. Oggi comunque un pò di cose per me sono riuscito a farle fra cui ricaricare la Postepay e comprarmi un regalo a cui miravo da un pò. Per la modica (si fa per dire) cifra di 42 euro spese di spedizione comprese ho comprato da un ragazzo su un forum queste tre action figures. Prima di tutto incrocio le dita sperando che arrivino visto che ho già pagato, secondariamente spero che arrivino presto perchè sono le action figures di una delle mie saghe preferite ossia quella di Terminator. Mi sarebbe piaciuto avere anche Sara Connor ma non si può pretendere più di tanto visto che sono action figures vecchie di diversi anni. Signore e signori, salutate Terminator, l'endoscheletro di Terminator e l'endoscheletro della Terminatrix della terza puntata. ^_^

domenica 12 febbraio 2006

Nuovo telefonino Nokia 3220 !

Persino il sottoscritto che ODIA i telefoni (in quanto oggetti che rompono le scatole) non ha saputo resistere e ne ha comprato uno nuovo. Devo dire che il mio "vecchio" Nec E310 di "3" aveva molti pregi: lettore mp3, grandissimo e bellissimo display, accettabile fotocamera ben protetta, cavetto per collegarsi col PC e possibilità di espandere la memoria tramite Memory Stick, profilo e tariffe molto convenienti. Purtroppo aveva alcuni difetti assolutamente intollerabili che avevo sottovalutato. Primo in assoluto la durata della batteria che dopo un annetto e mezzo si è ridotta a un giorno soltanto (per fortuna in dotazione ce n'erano due), i tasti microscopici, la sveglia funzionante solo a telefono acceso (il che, vista la durata della batteria, è un grosso guaio) e non in ultimo il roming di "3" che lascia parecchio a desiderare per cui una volta in Svizzera dovevo fare una importante telefonata e non ho avuto possibilità di farla dato che l'unico campo che avevo era per un provider senza roming con "3". Infine, il Nec E310 non era triband e quindi era inutilizzabile negli USA. In conclusione mi serviva un telefono che, pur rinunciando ad alcuni pregi, risolvesse i grossi problemi evidenziati. Ho optato per un Nokia 3220 che per un prezzo simile al vecchio Nec (95 euro) mi ha risolto quasi tutti i problemi.Come potete vedere si tratta di un telefono molto semplice, neppure UMTS (tanto con le tariffe che ci sono non lo utilizzavo mai). Principali pregi:
-Nokia (quindi una garanzia)
-Triband
-Lunga durata batterie e sveglia a telefono spento
-Fotocamera
-Piccolo ma non troppo
-Tasti schiacciabili senza grossi problemi
-Cover posteriore personalizzabile (quella in blu nella foto)
e (udite, udite) gommini laterali antiscivolo che si illuminano di tutti i colori possibili immaginabili e al ritmo della suoneria in caso di chiamate, sms, ecc... La cosa davvero incredibile è che si illuminano davvero a tempo e non semplicemente on e off ma anche spegnendosi lentamente nel caso il suono lo richieda!OK, a scelta potete definirlo un telefonino tamarrissimo o allegro, divertente e spensierato in modo da rendere la vita meno grigia che è poi come la pensa il sottoscritto però dovete ammettere che quantomeno è originale. Naturalmente, visto il prezzo, ha anche lui diversi difetti. Prima di tutto non ha nessun modo per comunicare con un PC eccetto il cavetto dati ovviamente opzionale e carissimo (40 euro e dato che il telefonino ne costa 95, è facile trarre da sè le conclusioni in meriot...). Quindi niente immagini a meno di scattarle con la fotocamera integrata e niente suonerie extra a meno di inviarsele tramite mms o comprarle sul web. Secondariamente niente lettore mp3 (vabbè, non una gran perdita...) e display ottimo ma un pò piccolino anche se in fondo se si considerano consumi e funzioni reali del telefono non è un grosso difetto. Da notare che esiste anche una specie di custodia optional che permette di inviare dei messaggi luminosi tramite il telefonino, semplicemente agitandolo. Notevole, anche se la funziona lascia il tempo che trova almeno nel mio caso anche se sarebbe simpatico chiamare la vicina carina e agitarle attraverso la finestra un "I LOVE YOU" col telefonino!
;-)
In definitiva per me che uso il telefonino solo quando ho un appuntamento o quando vado in macchina (rigorosamente spento ma pronto in caso di emergenza), che amo le cose originali e colorate credo che questo sia stato un buon acquisto.

(foto 3220 al buio cortesia www.mclub.ru )

Tutte le Nike Air Max nei tuoi colori preferiti

Anche se la notizia non è più freschissima, eccovi un aggiornamento Nike. Dopo l'ultimo orribile modello di Air Max, Nike ha deciso di mettere in vendita anche tutti i modelli degli anni passati attraverso il sito NikeID che permette fra l'altro di personalizzare i colori delle varie parti. I modelli dei diversi anni diverranno disponibili a poco a poco nei prossimi mesi secondo il calendario messo nell'immagine qui sotto.


L'iniziativa mi sembra apprezzabile anche se bisogna rimarcare che purtroppo non è possibile ordinare alcun modello nella versione in pelle. Peccato, speriamo che prossimamente provvedano se no non credo che ordinerò nulla.

P.S.: Per coloro che non se ne fossero accorti: polveri sottili 150 microg/m3 (limite 50 microg/m3)

sabato 11 febbraio 2006

Appunti gastronomici su Parigi

Bene, dopo i miei appunti gastronomici di agosto, eccoci a quelli invernale. Anche questa volta ho cercato di trovare qualche nuovo ristorante degno di tal nome anche se a causa del molto lavoro non ho potuto che uscire alla sera e alle volte ho dovuto pure saltare la cena (le cucine parigine normalmente chiudono fra le 22.30 e le 23.30). Della "favolosa" cena al Relais de Venise - Entrecote vi ho già parlato. Vi parlerò dunque di un'altra esperienza che ho avuto da Tante Louise, 41 rue Boissy d'Anglas. Avevo trovato sul web l'indirizzo con delle buone recensioni da parte dei clienti e già in agosto avevo provato ad andarci senza successo (chiusura estiva). Così stavolta ho dapprima telefonato, prenotato la tavola e dopo un velocissimo shopping al centro commerciale della Defense sono arrivato puntualissimo alle 20.30 davanti al ristorante. Da fuori si ha l'impressione di avere a che fare con la solita Brasserie, magari un pò più curata. Ed è per questo che avendo visto sul web solo la foto esterna, non mi ero fatto grandi problemi per quanto riguardava l'abbigliamento. Insomma ero parecchio sportivo: polo, giubbino, pantaloni, Nike e zaino Invicta piuttosto zeppo degli acquisti fatti al centro commerciale. Ebbene, appena aperta la porta mi sono trovato davanti il classico ristorante da 80-90 euro vino escluso per cena à la carte. Ai camerieri, tutti elegantissimi, mancava solo la coda da pinguino... e vabbè, ormai avevo prenotato, non potevo far marcia indietro per cui sebbene parecchio imbarazzato ho sfoderato il mio miglior sorriso e il mio miglior francese e sono entrato. Mi hanno fatto accomodare in un tavolino a fianco di un signore di una certa età che mi ha guardato come se fossi uno scarafaggio e mi hanno portato il menù. A essere sincero le portate non sono chissà cosa. Mi sarei aspettato maggiore varietà o maggiore originalità. Lo chef titolare dei locali della catena, esiste un altro ristorante "Tante" e un altro ha chiuso da poco, è infatti accreditato di qualche stella Michelin ed è Bernard Loiseau ( http://www.bernard-loiseau.com ). Ad ogni modo si mangia bene e si esce abbastanza soddisfatti anche se prendendo il menù e una bottiglia d'acqua ho speso 45 euro. E' un ristorante da consigliare? Mah, in tutta sincerità credo che si possa trovare di simile a prezzo più basso o di meglio a parità di prezzo quindi direi che è possibile tenerlo fra i ristoranti "di scorta" nel caso non si abbia tempo/voglia di cercare di meglio. E per concludere il discorso sulla serata, io non sarò stato proprio vestito in tono ma meglio uno vestito sportivo che comportarsi come il gruppetto di francesi e inglesi, quasi tutti in giacca e cravatta, che sghignazzavano e parlavano ad alta voce disturbando tutta la sala... Voglio invece segnalarvi una gastronomia / pasticceria davvero degna di nota. Il posto si chiama Maison Pou ( http://maisonpou.com ) ed è un tempio per le terrine e un buon posto per piatti pronti e dolci. Nelle vetrine sono in mostra le preparazioni fredde a base di pesce (belle e buone) mentre entrando si viene colpiti dalla quantità incredibile di terrine e dai piatti pronti. Il servizio è secco ed essenziale ma non per questo scortese o poco curato, anzi. Mi hanno impacchettato benissimo sia la trota in gelatina che il trancio di salmone con vassoietto, foglio di carta protettiva antiaderente il tutto incartato con la carta da pacchi del negozio.Mi hanno messo la maionese in un barattolino e i dolci nei cartoni. Mi hanno infine dato tovaglioli, coltelli e forchettine per mangiare il tutto in treno. Servizio e qualità ineccepibile. Prezzi?Una trota salmonata in gelatina, un trancio di salmone in bellavista, 5 dessert-opere d'arte, 35 euro. Non economico ma ci ho mangiato a pranzo e a cena e tre dei dessert li ho mangiati con i miei. Particolarmente buono il Macarons con i lamponi e le barchette di castagne. Infine vi voglio parlare di Monoprix ( http://www.monoprix.fr ). Monoprix è una catena di supermercati come potrebbe essere la Migros o l'Innovazione in Svizzera. Ha al suo interno sia reparti di casalinghi e abbigliamento, sia alimentari. I prodotti sono a marchio proprio o di marchi famosi senza apprezzabili differenze di qualità fra i due, anzi alle volte ci sono delle vere delizie che vengono prodotte direttamente su richiesta della catena. Ho preso un sacco di cose fra cui formaggi, biscotti, petto d'anatra ecc. ecc. sempre con grande soddisfazione. Fateci un salto, troverete sicuramente qualche specialità francese degna di nota a prezzo standard.

venerdì 10 febbraio 2006

Acquisti (non gastronomici) a Parigi

Purtroppo questa volta non ho avuto la possibilità di girare granchè per shopping e quindi mi sono ridotto a fare due velocissime visite da FNAC. In base a tutte le mie esperienze, trovo che il miglior FNAC sia quello al 26-30, avenue des Ternes. E' molto grande e possiede un ottimo assortimento con la possibilità di guardare gli "esemplari di consultazione" dei libri sigillati. Spesso questi ultmi sono parecchio costosi e non è molto piacevole spendere 40-50 euro a scatola chiusa. Ho preso in tutto tre libri e un DVD lasciando agli amici francesi un centinaio di euro. Il primo libro che ho preso si chiama "Merveilles - Delicieuses recettes au pays d'Alice" (prezzo circa 40 euro). Si tratta di un libro illustrato stupendamente con le scene della favola "Alice nel paese delle meraviglie" e arricchito di ricette a tema con gli eventi del racconto. E' un libro da collezione, più da sfogliare che da usare in cucina.Di prezzo (ahimé) simile ma totalmente differente è l'altro libro che ho preso che si intitola "Grand Livre de Cuisine d'Alain Ducasse - Desserts et Patisserie". Si tratta di un libro piuttosto tecnico con le ricette e le istruzioni per la realizzazione di innumerevoli dessert di alta pasticceria. C'è anche una sezione con gli impasti base e una più discorsiva sugli ingredienti. Insomma, un manuale per dessert di alto livello. Infine il terzo libro, sempre sui dessert, è di Pierre Hermé, famoso pasticcere francese e si intitola "Plaisirs sucré" (traducibile in "Dolci Piaceri"). Questa volta ho preso la versione "small" del libro originale dato che non avevo voglia di spendere altri 30-40 euro. Il libro è in formato tascabile, esattamente identico all'originale ma grande 1/4.Il prezzo è più che abbordabile (10 euro), le foto di ottima qualità e le ricette originali e di grande effetto anche se gli ingredienti e le istruzioni sono da leggersi con la lente d'ingrandimento. Vabbè, non si può avere tutto. Infine per altri 10 euro mi sono comprato il DVD di Equilibrium. Ho già la versione in italiano ma questa ha la traccia DTS in francese e in inglese. Il film è stato boicottato e quindi poco pubblicizzato qui in Italia ma si tratta di un ottimo film d'azione ambientato in un futuro dove è proibito avere emozioni. Tutte le persone sono controllate dai "sacerdoti del Grammathon" agenti speciali iperspecializzati nei combattimenti con le pistole e con le mani. Grossomodo ricorda un pò Fahrenheit 451. Ottima la colonna sonora e l'ambientazione cupa e oppressiva. Se avete occasione di noleggiarlo, non perdetevelo.

giovedì 9 febbraio 2006

Cosa vi verrebbe da pensare se...

Cosa vi verrebbe da pensere se il vostro collega che fa le vostre stesse cose nella vostra stessa azienda ma in un altro paese (Francia) fosse quadro, prendesse quasi il 50% in più del vostro stipendio, sebbene non laureato e con una certificazione presa dopo di voi?

Sono incazzato. Non stiamo andando verso il terzo mondo. Siamo già terzo mondo. E non venitemi a cantare la solita ca**ata che all'estero le cose costano di più. Io a Parigi ho fatto la spesa e ho visto benissimo quanto costa la roba, quanto costano i trasporti pubblici e via dicendo.

P.S.: Lo speciale su Parigi lo pubblico a breve a puntate non appena ne ho il tempo.

martedì 7 febbraio 2006

Cena finale coi colleghi: una delusione

Ieri sera era in previsione la grande cena finale per celebrare la fine dei lavori insieme ai colleghi che hanno partecipato al progetto qui a Parigi. Io speravo in un buon ristorante francese (anche una Brasserie) dove già mi pregustavo una zuppa di cipolle o le cozze gratinate che sono dei piatti tipici qui di Parigi. Avrei gradito molto il ristorante all'angolo dove qualche sera fa avevo notato un menù piuttosto interessante. Invece siamo andati due locali dopo al "Le Relais de Venise - L'Entrecôte" 271, Boulevard Pereire. Il locale si presente esteriormente come una delle tante Brasserie qui a Parigi ossia con la classica struttura a vetrate e infissi rossi. Poi la prima cosa che si nota è la ressa per entrare nel locale. Incredibile ma anche ieri sera c'erano decine di persone che attendevano al freddo per entrare. Io e la mia collega siamo arrivati nello stesso momento e abbiamo chiesto di entrare perchè i nostri colleghi erano già seduti dentro. Anche qui incredibile, la persona alla porta ci ha detto che dovevamo prima dirle dove erano seduti i nostri colleghi e che solo dopo ci avrebbe fatto entrare. Ma cos'è? Una reparto di massima sicurezza?! Dopo la telefonata della mia collega ci hanno fatto entrare e in malomodo ci hanno detto "aspettate qui, non sappiamo dove mettervi, aspettate che si liberi il tavolo" riferendosi a quello occupato a fianco dei nostri colleghi. Finalmente dopo 5 minuti mi sono seduto e... sorpresa! Il menù è unico a prezzo fisso e non è certo economico ma in linea con quello di molte altre Brasserie di Parigi: Entrecote con salsa tipo burro Café de Paris e patatine fritte. Dolce à la carte. L'entrecote è giusto dirlo era tenerissima e la salsa molto buona. Le patatine pure erano buone ma forse qualcuno (io) avrebbe preferito mangiare qualcos'altro dato che l'entrecote con le patatine l'ho mangiata tante volte sia in Svizzera che a casa quando la fa mia mamma. Ci hanno anche servito una insalata con le noci ma mi è sembrata molto raffazzonata oltre ad avere un gusto vagamente chimico. Non ho capito se era un problema di salsa o insalata ma l'ho lasciata praticamente tutta lì. Oltre alla coda, alla scortesia del personale e al menù unico, l'altro aspetto negativo è l'assoluto caos che c'è nel ristorante dove è impossibile parlare a voce normale ma bisogna gridare anche solo per parlare col vicino. I tavoli poi sono appiccicati gli uni agli altri. Per quanto riguarda i dolci, sono tutti fatti in casa, di qualità discreta secondo gli standard italiani, appena sufficienti per gli standard francesi dove solitamente vengono servite delle piccole opere d'arte. Visto che praticamente alla fine dell'entrecote avevo ancora una fame dell'accidente, ho preso due dessert: un semifreddo al cassis (non male) e un Mont-Blac piuttosto scadente soprattutto nella parte che io adoro di più ossia le castagne. Come giudizio sul locale non posso che concordare con questa recensione trovata sul web:

Bon alors comment dire : c'est brasserie au niveau de la nourriture. Viande toujours extra extra tendre. Frites parfaites. Mais le reste est moyen : service à la limite du désagréable, si on arrive tôt on se fait pousser dehors pour faire place aux nombreux qui attendent patiemment, parfois dehors en hiver. Donc allez-y si c'est la nourriture qui vous intéresse, si le reste compte... non.

dove credo che la frase fondamentale sia l'ultima: "se ci andate solo per il mangiare può andare anche bene; se per voi quando cenate contano anche tutta una serie di altre cose oltre a una semplice portata: evitate il locale!
Voto cibo (quel poco che viene servito): 7
Voto resto: 2
Voto globale: 5

Stasera e domani a mezzogiorno il ristorante me lo scelgo io quindi spero di riuscire a dare qualche buona indicazione!
;-)

sabato 4 febbraio 2006

Saluti da Parigi

Purtroppo non ho tempo per passare in tutti i blog degli amici (ma recuperero quando torno) quindi vi saluto da qui. Spero di avere un po piu di tempo i prossimi giorni per scrivere qualcosa dato che è da mercoledi che vado a letto a mezzanotte, mi alzo fra le 7.30 e le 8 e poi lavoro fino a tardi per riandare a letto di nuovo a mezzanotte. In compenso grandi parlate in inglese e francese che fanno molto bene. La mia capa si sta dimostrando mitica come al solito e ieri si è messa anche lei per terra a impacchettare le cose per aiutarci. E' sempre gentile e sorridente per incoraggiarci ed cerca sempre di dare una mano a tutti. Se i manager italiani fossero come lei, saremmo la prima potenza al mondo... Ah, ho fatto appena in tempo a comprare due libri (80 euro in tutto argh!) e qualche prodotto speciale che fotografero per Gianna ;-) la mia capa invece mi ha portato il libro sul gingerbread (favoloso), il cd e il dvd. Recensioni quando torno. Per rispondere al commento di Gianna nello scorso post, ti espongo la mia teoria: le donne sul lavoro sono meglio degli uomini a patto che non abbiano scelto la via lavorativa per mettersi in mostra e acquistare una posizione di prestigio. In tal caso sanno essere migliori ma in senso negativo. Negli uomini questa idea di affermazione secondo me è meno pronuniciata. Se invece la donna ha scelto il lavoro per piacere (come la mia capa) allora generalmente le donne sono migliori degli uomini perchè più precise, scrupolose e concrete.