martedì 31 gennaio 2006

Il viaggio di andata a Parigi

In mezzo a una serie di babbione in rotta per Parigi mi sono accomodato in un buon posto singolo con finestrino: almeno una volta l'agenzia di viaggio ci ha azzeccato. Poichè l'arrivo è previsto verso le 23, ho fatto scorta di viveri. Non si sa mai come può andare un viaggio e così' ho preso due bottigliette da mezzo litro d'acqua, due arancini alla mozzarella, due polpettine, 3-4 crocchette di patate, un panino con semi di zucca farcito allo speck, una brioche salata al formaggio, una mela in pastasfoglia (mica si può rinunciare al dolce!!) e un sacchettino di praline casomai mi venisse voglia di cioccolato e comunque sempre pronte per essere offerte alla mia capa che essendo americana, non può mangiare spesso queste delizie. ;-) Poi due libri, il lettore CD col corso di tedesco e relativi esercizi e uno di musica, la chiavetta USB, l'hard disk esterno, un cd e un DVD masterizzabili, la macchina fotografica (spero di fare qualche bella foto artistica o succulenta) oltre alla biancheria e persino (quiesto è un evento memorabile) una camicia con farfallino e gilet e un paio di scarpe casual nel caso si vada tutti a festeggiare in qualche ristorante un pò elegante. Ci saranno tutti i miei colleghi americani, persino la mia capa che in realtà è la responsabile di un sacco di sedi (ma dovreste vederla, non se la tira proprio per nulla!!) e quindi sicuramente si uscirà una sera in un ristorante come si deve. Yum Yum in anticipo. Il tempo è previsto sereno e non freddissimo ma in ogni caso mi sono munito di guanti, sciarpa e colbacco. Gli shopping previsti prevedono libri, formaggi, pentole (quelle della Tefal col manico staccabile che sono difficilissime da trovare a Milano). Quelli imprevisti...boh, forse cioccolato, DVD e... chissà, magari anche qualche capo d'abbigliamento (mi piace comprare all'estero perchè poi quando ti metti quella certa cosa ti ricordi con piacere del posto dove sei stato; per esempio in questo momento ho su le Nike prese a New York!!). Vedremo. cercherò di aggiornare il Blog, poi lo speciale ovviamente lo faccio al ritorno. Per intanto domani cominciamo con una buona colazione con la mia capa e gli altri due miei colleghi americani. Chi ben comincia, ossia con una buona colazione visto che prevedo di prendere la colazione Gourmet da Kayser e due chiacchiere coi miei simpatici colleghi e con la mia mitica capa, è molto più che a metà dell'opera! ;-)

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