domenica 29 gennaio 2006

Domenica...

E anche questa domenica è passata. Mi dispiace un pò. Mi dispiace per ogni giorno che passa. Come mi piacerebbe poter fermare il tempo. Stamattina mi sono svegliato tutto rotto (evviva, vuol proprio dire che sto invecchiando! :-( ) e ho passato la mattina salvando una vecchia videocassetta di 10 anni fa davvero super malconcia sul PC per poi farci il DVD. Dopo un bel riposino (aaah) di due ore, proprio quando mi accingevo a fare la torta della domenica, è passata quel mio amico che abita a 15 minuti a piedi da casa mia, che si fa vedere una volta all'anno e che da un quinquennio è diventato assolutamente inaffidabile e (diciamocelo) inutile. A cosa servono gli amici se non per passare piacevoli momenti insieme? Lui invece ha sempre una grana, un problema, una scusa e non ci si può assolutamente fare affidamento neanche per una pizza. Figurarsi per un viaggio o una giornata fuori Milano. Regolarmente un'ora prima dell'appuntamento mi chiama per disdire o spostare. Ma la cosa più brutta è che ha 33 anni e secondo me i suoi problemi sono solo psicologici. Ho provato ad aiutarlo, a coinvolgerlo, a dargli qualche consiglio ma... zero. Così ho deciso di lasciarlo nel suo brodo, se lui non vuol fare nulla per se stesso, che rimanga così come sta. Dopo che è andato via con la solita storia anche stasera (ma ero contento questa volta perchè fino ad allora avevo combinato poco nulla) ho cominciato a fare il cheesecake che è ora in forno. Chocolate Mocha cheesecake con topping caramello e nocciole in granella. Lo stesso di qualche mese fa, lo stesso che si mangia da Hooters e che trovo abbia degli accostamenti favolosi. Il mio è una base di wafer al cioccolato e nocciola, un primo strato di cheesecake al cioccolato e caffè, un secondo strato di cheesecake al naturale e infine il topping fatto con le caramelle mou sciolte al microonde e profumata granella di nocciole. Oh oh oh che delizia! E martedì se tutto va bene (salute, lavoro, treni, ecc.) parto per Parigi dove sono sicuro troverò altre cose buone per stimolare le mie papille.

3 commenti:

  1. Di persone che si possano davvero appellare come "amici" secondo me ce ne sono poche e il mio motto da sempre è meglio pochi ma buoni...gli altri sono conoscenti :)

    Attendiamo le foto del capolavoro ovviamente :)

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  2. dovremo proprio provarla questa specialità! Prima di Natale sono passata a Milano per lavoro e mi aspettavo di trovare un albero gigantesco in piazza Duomo...Che delusione, allora molto meglio quello in centrale con le "letterine " a babbo Natale con le "speranze" dei viaggiatori. E dire che mi è andata di lusso, due giorni dopo ha nevicato...

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  3. Sono stata qualche settimana fa a Parigi e ogni giorno mi abbuffavo da "Paul"(da provare la baugette ai semi di papavero) e da "Fauchon"! C'è da perdere la testa!

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P