mercoledì 25 gennaio 2006

Difesa della proprietà privata

Legittima difesa: chi spara non sarà punibile
La riforma varata dal Parlamento autorizza l'uso di armi per difendere la vita e i beni. Nell'ipotesi di violazione di domicilio, in altri termini, non sarà più punibile (in quanto il rapporto di proporzione tra difesa e offesa è ora presunto ex lege) chi spara contro il malvivente o lo colpisce con un coltello per difendere la propria o altrui incolumità. E non sarà più punibile nemmeno se gli spara per difendere i (propri o altrui) beni, a due condizioni però: che vi sia pericolo d'aggressione e che non vi sia desistenza da parte dell'intruso. Ossia che di fronte all'intimazione del proprietario di casa, ad esempio, invece di scappare reagisca minaccioso. Le nuove norme sulla legittima difesa valgono non solo all'interno delle abitazioni private, ma anche nei negozi e in ogni luogo dove sia svolta attività commerciale e imprenditoriale. ( da www.corriere.it ).

Era ora. Fino ad ora era garantito più il ladro che il derubato; una cosa assurda al limite dell'indecenza. Non dico di essere favorevoli alla libera vendita delle armi e al poterle portare in giro con sè come avviene a Phoenix (Arizona) dove si è trasferito il mio amico ma almeno avere la possibilità di difendersi senza rischiare di finire in galera sì. E alla sinistra che dice che è una legge sbagliata perchè dovrebbero essere solo le forze dell'ordine a difenderci, rispondo che allora dovevate aumentare e dare risorse alle forze dell'ordine quando eravate al governo e non fregarvene perchè tanto i politici hanno la scorta. Finalmente una legge avanzata che tutela allo stesso tempo la libertà indivisuale e il diritto alla difesa della proprietà privata.

18 commenti:

  1. Secondo me la legge è giusta ma vanno controllati meglio i rilasci di porto d'armi etc un conto è difendersi a mani nude o quasi un conto è sparare al primo che mette naso in casa

    RispondiElimina
  2. Io sono dell'idea che la proprietà privata (proprio perchè PRIVATA) sia inviolabile a meno di un mandato di un giudice eseguito dalle forze dell'ordine. Quindi chiunque entri deve potersi aspettare di essere accolto a fucilate se non fa come dico io. Nessuno lo obbliga a venire da me e la mia proprietà me la sono COMPRATA quindi perchè non posso farci quello che voglio? Se me la date gratis, seguo volentieri le regole degli altri, ma siccome la compro a caro prezzo...

    Purtroppo da noi questo concetto suona strano ma è uno dei concetti cardine alla base della libertà dell'individuo e negli USA è un diritto sacrosanto che in alcuni casi viene portato all'estremo come dicevo sopra in Arizona. Lì se qualcuno entra nel giardino di una villa, puoi benissimo sparargli. E' un tuo diritto, e non significa FarWest (dove ognuno poteva sparare a chiunque, ovunque) ma è il diritto alla difesa della proprietà privata.

    Sono invece d'accordo su un maggiore controllo sulle armi. Vorrà dire che il rompicoglioni che entra nella tua proprietà lo farai fuori col Machete ^_^
    (scherzo eh!!!)

    RispondiElimina
  3. bella discussione! si potrebbe andare avanti per ore sul chi è contro o chi a favore, del resto uno dei cardini del diritto romano non è proprio il concetto di proprietà privata? Quelle stesse leggi che studiano anche gli aspiranti avvocati in America. Certo che un conto sono le proprietà ben altro la sicurezza delle persone; penso che la "nuova legge" vada più in questa direzione.
    Personalmente mi associo: era ora!
    Nei miei pochi viaggi all'estero ho potuto notare molte differenze fra il nostro ed altri paesi "vicini di casa"
    e in Italia siamo troppo permissivi.
    Non oso pensare a come possa sentirsi una persona inerme trovandosi in casa all'improvviso degli aggressori, magari con dei bambini che dormono nella camera accanto.
    Non possiedo armi e spero di non averne mai, mi fanno troppa paura, ma non avrei dubbi sulla legittima difesa.

    RispondiElimina
  4. Concordo pienamente con la nuova legge..non sono affatto fiduciosa nelle forze dell'ordine e tantomeno nell'opera punitiva della magistratura!!
    Certo è che l'idea di avere in casa un'arma mi terrorizza!!
    Una volta ho provato a sparare al Poligono e sinceramente non sono riuscita a capire come molte persone per difesa o per passione possano coltivare un hobby così!!

    RispondiElimina
  5. Ok Grissino , come ho scritto sono d'accordo ma vorrei vedere come ti sentiresti tu dopo aver fatto fuori uno che magari è entrato che ne so nel tuo giardino per prendere una palla ( mi è capitato un sacco di volte in campagna di scavalcare la recinzione del vicino perchè una palla mi era andata al di la ) .

    Grissino parliamoci chiaro io mi conosco e so che non sparerei al primo che capita ma c'è gente che si accapiglia per strada per un sorpasso in auto...

    Sicuramente il senso della legge è giusto ma dovranno assolutamente migliorare i controlli sul porto d'armi e far si che solo chi ha la testa e l'abilità per usare un'arma la possa usare.

    RispondiElimina
  6. Ho epnsato proprio a te e a questo post Grissino mentre oggi sentivo al TG di quel tipo che avendo visto due tipi entrare nella sua proprietà gli ha prontamente sparato ammazzandolo... certo aveva tutte le ragioni per difendere quanto suo ma ... insomma... un uomo è morto :(

    PS Si sta discutendo se rientri già nella nuova legge o meno il fatto

    RispondiElimina
  7. Ti stai dispiacendo per uno che, pur con permesso di soggiorno regolare, va a rubare nelle ville? Uno a cui è stato concesso di restare in Italia e che ti ricompensa rubando a chi è stato gentile? E' come se tu ospitassi una extracomunitaria per fare le pulizie e lei ti fregasse in casa. Cosa faresti? Come ti sentiresti?

    Quanto alla faccenda della palla, io non entrerei nel cortile degli altri ma suonerei e chiederei "scusi posso recuperare la palla che è finita nel suo giardino?". Pensa se per caso andando a recuperare la palla trovi i due vicini che... ehm...
    :-D

    RispondiElimina
  8. Sì!anch'io mi dispiaccio per la vita di quel qualcuno!Penso anche a quella persona che ha sparato 13 o 14 colpi a un ladro...l'ha ucciso.ha tolto la vita a qualcuno.non so forse perdi di vista che cosa significa davvero vita.e cmq per quanto trovi giusto "depenalizzare" chi per difesa della propria vita e non di una proprietà (sono cose COMPLETAMENTE diverse) uccide una Persona non trovo giusto dare in mano legalmente a qualcuno inesperto e impreparato il mezzo per compiere un azione del genere: si perde completamente il valore di quell'azione.Ricordiamoci sempre che anche le forze dell'ordine talvolta perdono la testa in situazioni di paura o stress...figuararci se non può succedere a noi cittadini comuni che non lo facciamo per lavoro.
    E' un discorso molto complicato e mi fa venire in mette un'altra legge...le droghe: in questo caso una privazione di libertà! o no? e anche un modo per lanciare un messaggio sbagliato: se le droghe sono davvero tutte uguali...beh dopo lo spinello davvero ci sta la cocaina! o no? tanto che differenza fa? se avessi 14 anni e non sapessi perfettamente che questa legge dice una vera, passatemelo..., cazzata cioè uguaglia sostanze che uguali non sono beh una sniffatina forse me la farei...
    un paradosso: ci proibiscono una cosa senza pensare che spiegandone effetti, differenze, benefici produrrebbero effetti molto migliori.intanto lo stato ci vende nicotina e 4000 sostanze tossiche e cancerogene con lei...E qualche spiegazione su cosa provoca l'abuso di alcol? Scusate se ho aperto un capitolo così lungo e complesso.era uno sfogo!
    Comunque qualche volta potresti anche pensare alla politica degli stati uniti, così come alle condizioni socio economiche delle sue minoranze o anche solo alla loro alimentazione per renderti conto che non è tutto oro quello che luccica...che non basta qualche grattacielo per rendere un paese meraviglioso... Questo non toglie che vorrei visitare e conoscere meglio gli stati uniti, ma del resto mi rendo benissimo conto che pena di morte, attacchi militari, servizio sanitario nazionale assente, povertà, razzismo li rendono un paese dove non mi auguro di dover vivere.tutt'altro.
    Sara

    RispondiElimina
  9. Non sono d'accordo. E' giusto considerare il valore della vita umana ma queste sono persone che per prime non hanno rispetto degli altri. Non puoi applicare gli stessi parametri al tuo vicino di casa e a queste persone che ti vogliono entrare in casa. Ma se tu fossi nella tua villetta piuttosto isolata, sola soletta ad aspettare tuo marito e vedessi due persone che cercano di entrare in casa cosa cercheresti di fare? Chiamare la Polizia e metterti lì' tranquilla aspettando che arrivi? Ma ora che è arrivata (per quanto velocemente, non è questa una critica alle forze dell'ordine) i due compari hanno fatto in tempo a immobilizzarti, magari picchiarti e/o violentarti e fuggire con le cose preziose che ti sei comprata lavorando giorno per giorno per una vita. Tu stai dicendo che questa gente deve essere tutelata?! Questa gente non ha rispetto per niente, ne per le leggi ne per le persone. Dobbiamo aspettare che ci scappi un altro morto (fra i derubati) per capire che questa gente viene qui E NON HA NULLA DA PERDERE?
    No, no, assolutamente nessun rincrescimento per quello che è successo. Uno deve poter vivere la propria vita serenamente, non con l'incubo di ritrovarsi in ogni momento faccia a faccia con un malvivente magari armato.

    RispondiElimina
  10. capisco alla perfezione il tuo punto di vista. sono la prima a volersi sentire sicura in casa propria (anche se continuo a dire che la cosa che più mi preoccupa non sono "i miei averi" ma la mia vita, quella dei mie familiari, un giorno forse quella dei miei figli) ma non posso pensare di avere legalmente il diritto di sparare a chicchesia anche se assolutamente in torto. tra l'altro non sono sempre stranieri quelli che commettono rapine, o violentano donne. questo non toglie che posso capire che qualcuno (e magari anch'io) reagisca contro un ladro o uno stupratore... è sottile la differenza. non so se la cogli...(non so se riesco a spiegarmi) non voglio il diritto sancito dalla legge di uccidere qualcuno! voglio ricordarmi che ci sarebbero delle conseguenze sulla mia vita se commettessi questo genere di azione (come tra l'altro è successo al signore di verona vedi l'intervista sulla Repubblica di ieri). non lo vivrei seranamente. anche perchè spesso quando si capisce che si può reagire lo si fa prima ancora di prendere coscienza di quello che davvero sta accadendo. bologna pochi mesi fa: spara a ragazze zingare che non armate rumoreggiavano al di là della sua porta. non le vedeva ancora. sentiva semplicemtente dei rumori.
    oltre al fatto che ci vedo una mossa un po' furbetta in questa legge approvata ora in assoluta fretta dopo che per anni ci hanno propinato annunci su come rendere le nostre strade più sicure senza riuscirci! e torniamo sempre lì...lo spaccio: so dove spacciano, so quando ed evito certe strade a certi orari perchè non mi sento molto sicura a passarci...ma li vedo solo io???perchè la polizia è sempre in un'altra strada? controlla sempre le persone sbalgliate? questa è bologna. e la polizia non centra con cofferati, nè con guazzaloca. non cambia mai.

    RispondiElimina
  11. Vuoi farti giustizia da solo? devi essere sceriffo!
    Insomma, una cosa è avere la freddezza di usare un'arma per difendersi, un'altra è prendere e sparare.
    Quel ladro che è stato trucidato attraverso la finestra, 14 colpi, l'intero caricatore svuotato senza neppure sapere se era il caso. Anche la polizia deve PRIMA farsi riconoscere, intimare l'alt, sparare in aria, poi sparare. Il sig. Brambilla di turno può fare come gli pare? E se si sbaglia?
    Secobdo me, oltre al porto d'armi, ci vuole anche un "permesso di sceriffo" altrimenti è troppo facile che il possesso di armi in casa serva solo a:
    Uccidere la moglie,
    la suocera,
    il vicino tanto odiato,
    il figlio tossico,
    rubare l'arma di papà per farla vedere agli amichetti a scuola,
    TENTARE di uccidere un deliquente che, sveglio, armato, cattivo, determinato, eccitato,
    ti sorprende nel sonno,
    impreparato, rintontito, NON PRATICO di armi, a cercare la pistola nel comodino.
    Credo profondamente che il diritto di uccidere aumenti il numero delle armi nelle case e nelle mani degli intrusi, causando moltissimi più "danni collaterali" che episodi di giustizia.

    RispondiElimina
  12. Ma in casa mia, se posso UCCIDERE,
    perché non posso farmi una canna?
    Fini se l'è fatta in Jamaica? non lo sa che è vietato anche li?
    Ma tanto quelli come lui o come Lapo NON RISCHIANO NENTE!

    RispondiElimina
  13. Ciao Enrico. Tu stai pensando "all'italiana". Il concetto non è "sparo a uno per farmi giustizia" o "sparo così impara". Il concetto è ben diverso ed è quello di "difendo la mia proprietà privata". E' un concetto tipicamente americano che da noi non è molto sentito. Là invece la proprietà privata è sacra. Per quanto riguarda la libera vendita delle armi... in linea di massima sarei contrario, però bisognerebbe guardare le statistiche. Nessuno deve avere il diritto di uccidere ma quello di difendere in ogni caso la proprietà privata, sì. E se per difenderla ci scappa il morto... beh, lo sapevi bene che facevi una cosa vietata. Ben diverso è andare da uno e sparargli. Quello è omicidio e lo è anche negli stati americani più "armati".

    RispondiElimina
  14. Questa legge dovrebbe essere applicata anche contro gli inquilini che non escono di casa a contratto scaduto

    RispondiElimina
  15. io sono completamente d'accordo con grissino!!!

    Molti fanno la domanda:"pensa se uno entra in casa tua solo per fare una bravata e tu lo uccidi.. non sarebbe un ingiustizia??"

    A coloro che sono soliti fare domande simili rispondo con un altra domanda:
    "se un ladro che entra in casa tua, trucida la tua famiglia(lasciando in vita soltanto te) e ci riesce solo perchè non sicuro delle sue intenzioni non ti sei prontamente difeso,esitando quello quel tanto quel tanto che basta a lasciarlo fare. non sarebbe un ingiustizia maggiore nei confronti della tua famiglia trucidata?? morta per colpa del tuo buonismo nei confronti di uno sconosciuto in flagranza di reato?? vivresti sereno/a e ancora convinto/a di quello che affermi ora?"


    Per ogni morte ingiusta del tipo A ( intruso con intenzioni non cattive che viene ucciso per sbaglio ) corrisponde almeno un'altra morte ingiusta di tipo B (inquilino o famiglia ucciso perchè non reso in grado di difendersi in modo appropriato dalla legge).

    Delle due, se per forza bisogna sceglierne una, io opto per la A. perchè fra i due morti ci sono notevoli differenze:

    1) chi entra in casa è sicuro dei rischi che corre ed è al corrente di commettere un reato ( si sa, la legge non ammette ignoranza)ciononostante lo fa DELIBERATAMENTE, chi è in casa che dorme non è sicuro di ciò che sta succedendo e non sta commettendo alcun REATO.

    2) il ladro conosce benissimo le armi di cui dispone e quali desidera usare.. chi dorme in casa non sa nulla,inoltre sa che non può difendersi come meglio crede.. ( per cui il ladro sa dal canto suo che affronterà il padrone in vantaggio, in quanto la legge impedisce al padrone una difesa efficiente).

    3)il ladro che attua la violazione è l'unica causa del problema ( se non penetrasse in casa nessuno avrebbe spiacevoli conseguenze ), di conseguenza, non solo non può essere messo al pari di chi si difende, ma è giusto che perda la tutela della legge a cui ha deliberatamente scelto di sputare addosso


    VI SEMBRA GIUSTO CHE UN LAVATIVO CHE CERCA IN TUTTI I MODI DI ANDARE IN MALATTIA E DI NON FAR NIENTE ABBIA LO STESSO DIRITTO AL LAVORO DI UNA PERSONA DILIGENTE CHE DA TUTTO SE STESSO NEL LAVORO?

    VI SEMBRA ALLORA GIUSTO CHE UN ASSASSINO ABBIA LO STESSO DIRITTO ALLA VITA DI COLORO CHE RISPETTANO LA LEGGE?
    se in un fiume vedete totò rina e ghandi che affogano.. chi salvate??

    Secondo me... qui in italia proprio non ci siamo!!! ma non ci siamo per niente!! queste leggi sono un incentivo al reato.. una vera e propria manna dal cielo per i criminali che hanno più tutela delle loro malcapitate vittime!!

    RispondiElimina
  16. Secondo me la si puó fare piú semplice. La proprietá privata é, appunto, privata. Se entri in casa mia, lo fai a tuo rischio e pericolo. Stop. Che poi, diciamocelo, non credo che a nessuno venga in mente di entrare a casa di altri per hobby o per fare una bravata. Sono scuse.
    ;-)

    RispondiElimina
  17. "VI SEMBRA ALLORA GIUSTO CHE UN ASSASSINO ABBIA LO STESSO DIRITTO ALLA VITA DI COLORO CHE RISPETTANO LA LEGGE?"

    Porca miseria... queste cose si che mi fanno incavolare... e chi ti ha detto che quello era un'assassino se l'hai ammazzato prima che commetta un reato del genere? Riesci a riflettere su questo quando hai una pistola a portata di mano? forse no!

    ...perché se invece l'ammazzi dopo che ti ha ucciso la moglie e magari stava anche scappando spaventato dal suo stesso gesto allora non è che hai risolto gran che, ti sei solo fatto giustizia da solo e dimmi te se questo non assomiglia molto a qualche film western o a qualche faida di mafia...

    E guarda che anche negli Stati Uniti (che sono grandi, non sono solo i 2 stati citati sopra) ci sono fior di sentenze che sollevano questi dubbi, anche in casi di intrusioni in proprietà private

    RispondiElimina
  18. Mafia e Western non c'entrano perché nessuno obbliga quella persona a entrare nella tua proprietá privata esattamente come nessuno ti obbliga a rapinare una banca. Ergo, se entri, vuol dire che hai intenzioni non buone e quindi trovo legittimo il potersi difendere. E aggiungo che é meglio far fuori l'altro che venire fatti fuori giusto perché si vuole dare fiducia a uno che é entrato a casa stua senza chiederne il permesso e con quindi ovvie cattive intenzioni!

    RispondiElimina

A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P