martedì 8 novembre 2005

Voglio andare a vivere in campagna (di nuovo...)

Mi capita ciclicamente. Stamattina mi sono svegliato stanco, molto stanco. Non tanto fisicamente ma stanco di quello che c'è intorno a me, a Milano. Non è nemmeno il lavoro con le sue noie e le persone idiote. Grane e imbecilli ci sono in tutti i posti di lavoro. Mi è pesato tremendamente alzarmi alle 7 per essere in ufficio alle 9 (e sì che ci metto solo 20 minuti di autobus ad andarci, sono già fortunatissimo). Mi è pesato aprire la finestra e sentire odore di smog anzichè l'aria frizzante della campagna e mi è pesato pure portare giù la mia dalmata. Volevo fare un minimo di passeggiata ma la voglia è passata dopo aver visto che per attraversare la strada avrei dovuto correre scansando le macchine che correvano da entrambi i sensi di marcia. Mi è pesato dover aspettare l'ascensore dall'8° piano e sentirci puzza di fumo dentro. La cosa mi pesa ancora di più alla sera. Vorrei tanto poter tornare a casa, mollare il portatile e uscire con la mia dalmata senza una meta precisa, camminando nel silenzio di un bosco o di un sentiero di campagna. E in estate, quando le giornate sono lunghe, curare anche un pochino l'orto di fianco a casa. Vi assicuro che è tutto possibile. La provincia e la campagna hanno tanti difetti, lo so. Spettegolezzi di paese, cultura piuttosto bassa, apertura mentale praticamente inesistente, macchina o bicicletta sempre sotto il sedere perchè il più vicino negozio è, se va bene, a 500 metri (e non è detto che abbia quello che ti serve). Pure Internet va lenta, magari un misero 56K. Pazienza. Ma si vive più tranquillamente, più serenamente e in modo più sano. Questo è quello che vorrei. E la cosa che mi fa più rabbia è che non ho ancora realizzato questa mia NECESSITA' non perchè mi mancano i soldi per la casa o perchè non ne abbia il coraggio. Solo perchè NON RIESCO A TROVARE UN CAVOLO DI LAVORO FUORI MILANO.

**AGGIORNAMENTO**
In mezzo a questa depressione, due raggi di sole:
1) Sono arrivati i pezzi del mio PC al magazzino centrale e quindi sicuramnte riesco ad averli in negozio qui a Milano prima del fine settimana.
2) Stasera mia mamma cucina delle salsicce che ha preso in Austria e che devono essere spettacolari... yum yum...

6 commenti:

  1. Io non vorrei neanche tanto andare a vivere in campagna, ma su un isola deserta. Tutto da riscoprire e tutto da ricominciare daccapo. Un pò come nella serie tv LOST.

    RispondiElimina
  2. Seeee, a me comunque la vita comoda non dispiace, mica posso sfacchinare più di qui se no me ne sto in città! ^_^

    RispondiElimina
  3. Io ho trovato un'ottimo compromesso tra città (comunque vicina) e campagna , in città non reistevo proprio ... mettendo su una bilancia pro e contro non c'è paragone per me ( credo dipenda molto dal carattere e dalle abitudini )

    RispondiElimina
  4. Infatti un pò ti invidio. Il problema è che se riesci a trovare lavoro fuori, ti conviene. Ma se comunque come me devi andare a lavorare in centro città (io sono proprio in super centro!) allora andare fuori è peggio perchè ti devi sorbire tutto il lunghissimo tragitto da casa all'ufficio e viceversa. Risultato: levatacce, ritorno a casa a ore impossibili e incazzature sul tragitto (se non altro per il viaggio tipo scatola di sardine). Allora preferisco stare dove sono dove in 20 minuti e con un solo mezzo sono in ufficio. Quello che però mi fa più rabbia è il fatto di non riuscire a trovare uno stramaledetto lavoro fuori città... sto solo chiedendo di LAVORARE, mica di avere di fianco lo stabilimento della Lindt
    ;-)

    RispondiElimina
  5. Nella zona dove abito io c'è poco da parlare di città (le più grandi sono Vicenza e Treviso, che comunque non hanno nulla a che vedere con Milano), quindi il dubbio non viene con molta facilità. Io abito in una zona collinare, dal balcone di casa vedo Cima Grappa e il suo monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale, una vista che mi rinfranca ogni mattina. Alcuni 'contro' ci sono, nel vivere nella provincia più profonda, ma i 'pro' sono decisamente di più (disponibilità di ADSL compresa ;)). Ha ragione però Barbara: una scelta del genere dipende in gran parte dal carattere e dalle abitudini di una persona).

    RispondiElimina
  6. Pienamente d'accorgo Grissino , infatti ho la fortuna che l'ufficio dove lavoro nel pomeriggio ( la società di mio padre) è fuori Milano ( 10 minuti di auto) e il resto ( gestione e sviluppo siti ) l'ho sempre fatto da casa quindi appena ho avuto l'occasione l'ho potuta cogliere al volo senza pensarci due volte

    RispondiElimina

A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P