mercoledì 14 settembre 2005

Bellaria: dove NON andare col vostro cane

Eccomi di ritorno! Sono contento perchè di fatto Bellaria non aveva davvero più nulla da darmi. Ma cominciamo con ordine. Sono arrivato sabato scorso e, dopo essere sceso alla stazione, ho trovato abbastanza velocemente l'albergo. Non ne dirò il nome ma potete tranquillamente chiedermelo scrivendomi in privato se volte andarci o se volete evitarlo. La prima cosa che mi ha lasciato un attimo sconcertato è che sono entrato tutto accaldato con la mia dalmata e ho detto:

- Buongiorno, sono xyz, avevo prenotato una camera...
- Camera 437, mi può dare un documento?

Eh?! Ma come, non si saluta? Non si chiede come è andato il viaggio?! Vabbè. Salgo su, mi sistemo, imposto l'aria condizionata e... non va. OK, siamo a settembre ma di giorno, soprattutto nel primo pomeriggio fa ancora caldo in camera! Vabbè, lasciamo perdere, via subito a fare una passeggiata. Cammina, cammina, cammina... ma non c'è un parco?! La strada principale è completamente soffocata dal cemento: da una parte il largo marciapiede, poi la strada e dall'altra la striscia di terreno con gli alberi. Anzi, quale striscia di terreno ora che guardo meglio: ci sono annegati dentro un sacco di blocchetti di cemento. Niente da fare anche nelle stradine laterali, veri e propri tunnel di cemento fra le case. Del lungomare neanche a parlarne: non esiste! Ne sono rimasto sconvolto: è il primo paese di mare senza lungomare! Le stradine portano infatti direttamente alla spiaggia. Proseguo alla ricerca di un parco: finalmente ne trovo una ma oltre a essere grande due volte il mio soggiorno, ha pure un cartello con scritto che i cani non devono entrare nelle aiuole! (quali aiuole poi?! C'è solo erba, neppure tagliata, e due alberi!!!). Vabbè, proseguiamo, andiamo a vedere il parco acquatico Aquabel alla fine del paese. Oltrepasso il passaggio a livello e sento una tranquillità preoccupante. Arivo alle casse e leggo "arrivederci all'anno prossimo" (Periodo di apertura: 18 giugno - 31 agosto). Ah, fantastico. Torno in hotel e mi attende un'altra bella sorpresa. Entro nella hall pensando "ed ora mi rilasso con una docc..." waff burf waff e vedo correrci incontro un topo, ops, un piccolo cane nero tutto arrabbiato e ringhioso. Vuoi vedere che è quello del titolare dell'albergo? Ma scusa, ma come si fa ad avere un cane così e per di più lasciarlo libero?! Così ogni volta che uscivo od entravo con la mia dalmata mi prendeva sempre un accidente perchè sto rompicoglioni usciva dai posti più impensati per correrci incontro ringhiando ed abbaiando. Per farla breve, nei giorni successivi ho capito che l'avere un cane rognoso e lasciarlo libero è uno dei passatempi preferiti degli abitanti o dei turisti di Bellaria. Lasciati nei giardini delle case, liberi per strada o nell'isola pedonale del centro, sono riuscito a beccare tanti di quegli spaventi che manco mi capitano a Milano in un anno. Tre soli cani si sono trattenuti dal non fare scene di isterismo alla visione di me e della mia dalmata: un Labrador (miracolo, al guinzaglio!), un dalmata ciccione (sciolto...) e un alano arlecchino (dietro a un cancello). Nel giro di tre giorni sono diventato stressatissimo: non sapevo dove portare la mia dalmata anche solo per fare pipì, ad ogni angolo c'era un cane pronto a fare scene isteriche e a completare il tutto il paese ha cominciato a svuotarsi come se fosse arrivata la peste. Sale giochi deserte, negozi chiusi con "arrivederci all'anno prossimo" oppure "orario invernale" (ah, non sapevo che l'inverno iniziasse la seconda settimana di settembre!). Persino la gelateria con il gelato allo yoghurt di cui vi parlavo ieri sera mi ha tradito e quindi sono rimasto a bocca asciutta. In albergo le cose non sono andate granchè meglio: camera davvero povera (neanche un depliant di presentazione o la carta da lettera/biro dell'Hotel che era un 4****!), bagno essenziale (doccia con scarico sul pavimento), letto con materasso mollissimo e insonorizzazione nulla (sentivo lo scarico dello sciacquone della camera sopra e la gente che scendeva le scale). Ora, se sai che le scale sono rumorose, metti una passatoia, non il cartello "non fare rumore"!!!! Gli unici due pregi della camera erano un bel balcone con sedie e tavolino e un frigobar funzionante con diverso posto a disposizione e costo delle bevande più che accettabile. A onor del vero è giusto che elenchi anche gli aspetti positivi dell'albergo. Innanzitutto il costo della camera in pensione completa: 53 euro che è davvero un prezzo basso per un 4 stelle anche se in un periodo di zombie. L'accesso a Internet wireless era buono e molto comodo. In alternativa c'era una postazione a disposizione dei clienti. Il cibo era molto curato sia in qualità che quantità (porzioni fin troppo abbondanti). A mezzogiorno e sera c'era sempre un grandissimo buffet di antipasti. Non le solite quattro schifezze di verdure ma anche crocchette, tartine, verdure stufate, salumi, piccoli piatti fatti dallo chef. Una menzione particolare allo chef anche per quanto riguarda il pane: ogni giorno ne faceva uno diverso oltre a quelli standard comprati in panetteria! Per quanto riguarda invece i dolci e la colazione, le cose non erano altrettanto entusiasmanti. I dolci erano fatti in casa (ottimo!) ma molto semplici e banali. Torte con diverse creme, budini, tiramisù... non è questo che ci si aspetta da una cucina di un hotel 4 stelle (soprattutto viste le notevoli capacità dello chef sul salato). Alla mattina oltre a due dolci fatti in casa (una ciambella e una torta di mela entrambe veramente supersemplici e superbanali ma tutto sommato buone) c'erano un pò le solite cose: yoghurt, frutta, pane, biscotti, ecc. Le cadute di stile clamorose sono venute dal latte (a lunga conservazione), dalla cioccolata (sapeva di polvere e non di cioccolato), dal succo d'arancia (fatto con la polverina) e dalle marmellatine (super-industriali da Hotel di bassa qualità). Diciamo che globalmente la cucina era di buona qualità ma si sentiva grandemente la mancanza di uno chef-patissier... Parigi, Vienna o anche semplicemente Bolzano sono lontani milioni di anni luce. Ho provato a consolarmi cercando un pò di dolci in paese ma senza successo. La cittadina è piena di insegne "FORNO-PASTICCERIA" ma secondo me non hanno un'idea molto chiara di cosa significhi PASTICCERIA. Gli unici dolci che si trovano sono le brioches e le ciambelle (che poi sono dei specie di pani dolci, mica delle ciambelle!).Ma dove sono le torte? Dove sono le paste tipo le sfogliatelle? Quella è pasticceria!! Data la situazione, mi è quasi venuto un colpo vedendo il retro di un laboratorio che vendeva krapfen, ciambelle fritte e altri prodotti di pasticceria (di pasticceria seria intendo!). Ho preso al volo una ciambella fritta (60 centesimi), l'ho morsa e... mi sono gelato (tanto per restare in tema ^_^ ): la pasta era lievitata perfetta e profumata ma aveva un retrogusto di grasso vecchio e strafritto!!! Che schifo, non potevano farla pagare 20 centesimi in più e cambiare l'olio quando necessario? :-/ E così addio pure ai dolci. Ah, mi ero dimenticato della spiaggia: deserta come l'hotel se si escludono anziane coppie e grassi tedeschi; 12 euro al giorno per un ombrellone più sdraio.
Voto alla vacanza: 5 (esperienza da non ripetere)
Feel free to visit my PHOTO ALBUM dove ho messo un pò di foto, tutte commentante adeguatamente ;-)

29 commenti:

  1. Capisco lo stress del portare in giro la dalmatina...purtroppo abbiamo sempre avuto (ora hanno i miei) cani grandi e girare con loro era un caos un pò ovunque ( vacanze a turno per non doverli stressare con viaggi etc). Bentornato!

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  2. Lei è bravissima sia in treno che in albergo per cui la posso lasciare tranquillamente in camera per una mezza giornata. Ma la pipì prima o poi la deve fare!! E se un cane è ben abituato, come non ti fa la pipì in casa così non te la fa nemmeno in mezzo al marciapiede. Peccato che a Bellaria fosse tutto simil-marciapiede...
    :-/
    Che cani hanno i tuoi?
    :-)

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  3. cavoli.. be in effetti andare in vacanza in settembre ha i suoi difetti.. poi rimini.. di sicuro nn è il miglior posto dove portare il cane in vacanza.. nn è previsto dal piano regolatore :)

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  4. bellaria proprio non mi piace, ci andavo da piccola ed era già un brutto posto, con un brutto mare...
    come si chiama la tua dalmata?

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  5. ho l'impressione che tu abbia avuto una buona dose di sfortuna, però dai l'albergo credevo peggio, da come ne parli (doccia a parte)sembra carino. per i dolci considera che la maggior parte della gente ama mangiare cose semplici.

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  6. Di Slice c'è anche la foto nella mia fotogallery ;)

    Il primo cane che abbiamo avuto avevo 7 anni Tobia un barboncino bianco ... un'anticipazione perchè i miei (mio padre in particolare) come me amano più i cani grandi. Attila, pastore tedesco, morto lo scorso anno a 15 anni... Slice tuttora vivo e vegeto (pastore tedesco che vedi nella mia gallery) e Poldo (labrador nero) che era con noi finchè vivevo a casa poi è andato a stare con mia nonna visto che gli era morto un cane e io non lo potevo tenere

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  7. X Cinewitch
    Dovevi avvertirmi!
    :-P

    X VideoGrill (eh eh eh, vedo che ti sei convertita alla video-cucina! ^_^)
    Sì, l'albergo a parte il cane isterico e il letto non era male per quel prezzo. E' vero che la gente qui in Italia mangia dolci banali ma è una tristezza. Ci sono di quei dolci da favola nella cucina di area tedesca. Per Natale dovrei fare un salto a Vienna e ne approfitterò per un tour gastronomico dolce/salato.Finalmente veri dolci!

    X Barbara
    Io avrei voluto vedere anche la foto di Poldo (adoro i Labrador!).

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  8. nn so ki sei...sn capitata per caso nel tuo blog poichè stavo cercando foto della mia amata bellaria...è proprio per qst k ti scrivo e ti dico k nn hai capito nulla di quel paese: io lo amo pù di ogni altra cs al mondo. bellaria nn va guardata....bellaria va vissuta.nn potevo nn lasciarti un commento...io k adoro Bellaria....io ke ci vivrei....l'aria salmastra...la gente simpatica...le vie alberate del centro.....è tutto bellissimo......ma poi......dv cavolo hai guardato??? il lungomare c'è eccome.....munito di negozietti di ogni tipo...certo k se vAI ad imboscarti nelle viette....bè quelle c sn ovunque.non so se se andato al porto alle sei d mattina ....è un'atmosfera unica.ti consiglio d ritornarci e viverla cn il cuore.......sarà k io sn vissuta lì.............niente...volevo solo dirtelo perchè è il luogo più bello del mondo....anke se nn si kiama saint tropez o montecarlo

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  9. Beh, io sono abituato al lungomare che c'é ad Alassio e che va avanti per chilometri. A un certo punto lí a Bellaria si blocca e ci sono solo le spiagge. Poi ti sembra normale che il titolare dell'albergo lascia ogni volta correre il proprio cane addosso al mio abbaiandoli contro? E quello del negozio di cartoline o cos'altro che per caso voleva mordere la mia dalmata. Mi spiace ma questa é inciviltá. Niente, ma proprio NULLA a che vedere con Lignano Sabbiadoro. Se Bellaria é bella, Lignano Sabbiadoro é un sogno in terra... provare per vedere.

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  10. scusa ma ogni zona ha i suoi piatti...io ad esempio detesto il troppo dolce e la nausea che danno alcuni dolci tedeschi e austriaci...ma se vado a Bellaria...nn li cerco neanche...perchè nn sono a Vienna!
    Io sono di Riccione, ho un hotel a Riccione...e di gente che sceglie un posto ma ne vorrebbe un altro ne vedo a bizzeffe!
    Con 53 euro in pensione completa, cioè 3 pasti al giorno, camera e quant'altro...cos'altro volevi?
    un calcio nel sedere no eh...

    al proprietario dell'hotel....potevi dirlo...che il cane ti dava fastidio...i cani stressati forse li incontravi solo tu...
    o eri talmente prevenuto da sentirti tutto contro????

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  11. Forse non hai capito qual'é il problema. La cucina di un 4 stelle non puó essere casalinga anzi, meno che casalinga: faccio meglio io i dolci di quelli che c'erano lá. Quanto al cane, quando uno ne ha uno che corre addosso al cliente abbaiando (e non per fare le feste ma per farti LA festa) credo si debba avere buon senso e tenerlo chiuso o legato. Soprattutto se NON LO SI E' EDUCATO (cosa sconosciuta in Italia) e non risponde minimamente ai comandi. Il fatto che tu abbia un albergo non significa nulla in compenso potevi firmarti.
    ;-)
    Comunque coi prezzi che ci sono in Italia ce ne passerá del tempo prima che ci torni in vacanza. Spagna, Grecia, Portogallo... c'é mica solo l'Italia.

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  12. nn mi sono firmata perch� nn sono un utento di questo sito...
    nn sono come sono finita qui...nn mi ricordo...

    io penso che con 53 euro... nn si pu� pretendere chiss� che...

    io ho visto diversi chef dei 4 stelle e la cucina semplice, tradizionale, romagnola e quant'altro � sempre la + in voga... anche nei 4 stelle e per i clienti per i 4 stelle...
    un consiglio spassionato?
    non guardare le stelle...dicono ben poco!
    la prossima volta vai in una stella...non ti collegherai ad internet ma di sicuro la cucina � curata!

    per quanto riguarda l'educazione...spesso nn ce l'hanno i padroni dei cani...qui, l� e ovunque!
    e per quanto rguarda l'italia....
    per fortuna te ne sei andato allora!
    vai in spagna, grecia e portogallo...sicuramente hanno molto da offrire ad uno che cerca dolci viennesi a bellaria!

    Daniela

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  13. Forse non hai capito... se devo andarmi a mangiare la scaloppina con le patate bollite, me la faccio a casa, mica devo andare in albergo. Uno ci va (anche) per mangiare cose un pó raffinate e che non mangia tutti i giorni. Io non cercavo dolci viennesi (leggi bene) ma dolci fatti bene, originali e preparati con una certa professionalitá. Mi sono solo lamentato di quello non del resto del mangiare. Sai qual'é il problema? Che avere uno chef solo per fare dolci (o almeno specializzato anche in dolci) costa e in Italia basta che si fanno quattro etti di spaghetti e son tutti contenti. Quel che é giusto é giusto: mangiare buono, dolci pietosi. Qualcosa da correggere c'é, non ti pare?

    Hai ragione, IN ITALIA, l'educazione dei cani é un optional. Dei padroni, lasciamo perdere... e non é ovunque cosí. Piantiamola di dire tutto il mondo é paese. Perché le cose non funzionano allo stesso modo in un paese sottosviluppato in Africa, in Italia e in Svizzera. Qui a Vienna i cani sono per lo piú educati. Quelli pericolosi girano con la museruola. Mai visto una cosa del genere a Milano (ne a Bellaria...).
    Comunque, sí, sí tranquilla, me ne sto qui. Ti lascio tutta da sola a godere tutto quanto regala il "Bel Paese"... quando sarai pronta per aprire gli occhi, vai qui: www.scappo.it cosí capirai che non sono uno che si lamenta a perché non riesco mai a essere soddisfatto di nulla ma che sono in buona compagnia.

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  14. io nn ho un cane...ma di mer...ina varia ne ho vista ovunque!anche all'estero...sui marciapiedi, nei parchi, per le strade...
    come le cartaccie e tutto il resto!

    io ho girato tanto...ma nn mi lamento di quello che ho visto...ogni posto ha i suoi pro e i contro!

    a vienna in un hotel... spaghetti alla marmellata... eh che spaghetti e che marmallata...orribili.

    ma se li mangiano così...mica posso fargli un corso di cucina!

    ti inviterei a mangiare da me...

    vediamo se scappi!

    Daniela

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  15. Un invito a pranzo o a cena non si rifiuta mai!
    ;-)
    Cosa mi faresti di buono?
    :-P

    Beh Vienna non é proprio il posto ideale per mangiare spaghetti ^_^
    e posti schifosi ce ne sono dappertutto cosí come gente maleducata, cartacce e via dicendo. Peró, in percentuale, ti assicuro che qui le cose funzionano nettamente meglio che in Italia. Purtroppo la qualitá della vita in Italia, specialmente nelle grandi cittá, é crollata negli ultimi anni. Direi che fino a 10-12 anni fa si stava ancora decentemente. Adesso non piú. Se vuoi vedere com'é qui, basta che segui il mio Blog (non so se sei passata dalla pagina principale http://grissino.blogspot.com ). Alcune foto le trovi in basso a sinistra. In alto a destra c'é la sezione dolci con le foto
    ;-)

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  16. quelli c'erano e quelli ho preso...non posso dire di averli mangiati!

    beh la mia specialità sono i dolci...che improvviso molto!
    spesso sul menù scrivo...
    DOLCE A SORPRESA ( se lo prendete preparatevi a tutto)
    alle persone piace molto...:-)
    dopo dò un'occhiata alle tue ricette!

    a cena?
    eh eh...
    il mio punto forte sono i dolci e i prodotti di panificazione: pizze, pane e cose da forno spianate, torte salate, danubio....

    antipasto:
    formaggi misti: pecorino stagionato in foglie di noce con fichi caramellati con senape pecorino aromatico stagionato in erbe miste con miele di castagno spiedino di mozzarella e kiwi con pane casareccio abbrustolino con pomodoro

    primi: bis di risotto ai funghi porcini e salsiccia nostrana e lasagne melanzane, speck e fontina

    secondi: cuberoll in crosta di panbrioshe (salato) con senape e crudo di parma con contorno patate sabbiose al forno con pane alle olive nere

    dolce: strudel caldo di mele con salsa inglese e panna montata con cannella

    può bastarti?

    io il mio fidanzato l'ho conquistato così!

    Daniela
    Italianissima nonostante tutto :-)

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  17. Peccato, ti sei persa tante delizie di qui. A me i piatti a sorpresa proprio non piacciono perché io voglio sapere se mi arriva qualcosa che mi piace da morire o una roba che non sopporto.

    Ricette qui non ne troverai molte. Quasi solo dolci poi.
    ;-)

    Allora, giustamente mi edvo guadagnare il titolo di "Pignolino" che mi danno e a proposito del menú ecco i miei commenti:

    I formaggi li porterei alla fine e ci metterei una meglio due tome di quelle piemontesi di cui vado pazzo con un pó di frutta (ma non kiwi che non mi piace).

    Primi ne basta e avanza uno. Probabilmente vado per le lasagne anche se non impazzisco per le melanzane. Quasi quasi peró salto.

    Secondi: cuberoll? What? Comunque mi sembra OK.

    Dolce: uno solo? Due primi e un solo dolce? Mi aspetto un anzi due dolci piú originali da una chef come te. Riprova, sarai piú fortunata.

    ;-)

    In generale comunque mi sembrano cose molto buone. Brava!
    :-)

    Come detto in una discussione su un altro Blog, la pianta del mio orgoglio italiano si é avvizzita tempo fa...
    :-D

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  18. a me nn piacciono i formaggi alla fine perchè non si gustano...
    a me i dolci piacciono leggeri non troppo burrosi, pannosi, zuccherosi...sono ovviamente gusti!
    il kiwi e la mozzarella...quella fresca vaccina, è un ottimo accostamento...il kiwi si deacizza...!
    non sono una chef...ma solo un'appassionata!
    ho tantissimi libri...non cerco ricette nel blog!anche se c'è sempre da imparare.
    il cuberoll è un taglio di carne...di vitello...al cui cospetto il filetto non si taglia neanche da quanto è tenero!

    io della tua non italianità commento solo la gastronomia e le cacch... dei cani...
    per il resto...ogni opinione è alquanto discutibile!
    per farti capire i miei gusti...
    davanti ad una torta di crema di burro...ormai richiedevo la lavanda gastrica!
    la cucina è solo una questione di gusti e di tradizione!

    Daniela

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  19. Alla fine il formaggio non si gusta perché tutti s'ingozzano di primi e secondi. Io invece mi tengo sempre un posto come si deve per il dolce o il formaggio.

    Ad ogni modo la mia cucina non é italiana perché non ci sono mai stato abituato anche se mia mamma ha sempre cucinato sia italiano che internazionale. Non credo che la cucina italiana sia l'unica valida. Anche i francesi e i tedeschi hanno delle cose favolose e il massimo si ottiene facendo il mix delle tre.
    ;-)

    Mica esistono solo le torte al burro e panna qui o in Francia. Fatti un giretto per pasticcerie all'estero. I Macarons, tanto per fare un esempio, son mica burrosi/pannosi.
    :-)

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  20. Sono di Rimini, e concordo con te... Bellaria è un vero bidone come tutta la nostra riviera... una vera ciofeca. La prox volta prova a Rimini... c'è sicuramente più vita. Ciauz

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  21. Ciao ho letto il tuo commento su Scappo.it ... mi piacerebbe sapere di più sulla tua esperienza in Austria difficoltà, possibilit di trasferimento o avviamento di un attività costi ecc...sempre che tu voglia ti lascio l'indirizzo mail se puoi e vuoi scrivimi naonis@inwind.it
    Ciao Alan

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  22. Mi sembra veramente assurdo paragonare Bellaria a posti come Lignano o come grandi località turistiche....
    Dai commenti mi sembri piuttosto spocchioso ed esigente: perchè non hai prenotato al grand Hotel di Rimini....solo che di euri dovevi tirarne fuori 530 anzichè 53....che pretese....

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  23. @Anonimo (come mai?): Allora a cosa la paragoniamo Bellaria? Comunque in un 4 stelle il mangiare dovrebbe essere curato. Qui con 50-60 euro nei luoghi di villeggiatura si sta bene.

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  24. E allora stai a casa tua, insieme ai grissini rigidi come te. E lascia a noi poveri romagnoli le brutture della nostra riviera...

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  25. Ora capisco perché di turisti in Italia ne vengono sempre meno...

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  26. Fantastico!
    Forse sono l'unica persona al mondo che il giorno di Natale non sa cosa fare( di particolare intendo), così ho curiosato un po' qua e un po' là e alla fine mi sono letta il retrodatato carteggio tra te e " anonimo".
    Esilarante....ti prego..dimmi che è nato un amore!

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  27. Ah ah, no, Anonima é sparita... non é una mia lettrice regolare.
    :-D
    Beh il Blog é su da tre anni e conta piú di 1000 post quindi ne hai da leggere :-P

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  28. oh Grissino, questo post me lo ero perso. Lungomare di Alassio? Io vivo a pochi km... Quindi Liguria, anzi Riviera! Non posso dirti se qui in Italia è meglio o peggio dell'estero per quanto riguarda i cani e i padroni. Io so per certo che da me i cani girano liberi, quelli con guinzaglio sono una minoranza, così come sono una minoranza i padroni paletta-dotati. Questa è solo la mia esperienza di Ligure in una zona moooolto turistica: inciviltà di cani e, a monte, dei padroni. Grattatine sparse alla canina!

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  29. Io ribalterei: inciviltá dei padroni e, a valle, dei cani perché poveracci imparano dai padroni! ;-)

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P