giovedì 29 settembre 2005

Oh chitarra romana...

Tutto è pronto. Domenica parto per Roma e sto via una settimana. Volevo andare a dormire QUI ma ho dovuto ripiegare su un altro albergo di una grande catena internazionale più costoso ma anonimo per mancanza di posto. Peccato, non potrò rilassarmi con favolose colazioni nel giardino dell'hotel in mezzo ad alberi e fiori colorati... Purtroppo sabato 8 e domenica 9 è previsto uno sciopero dei treni e quindi me ne dovrò tornare già venerdì. Pazienza, ci darò dentro con shopping e cene raffinate dopo aver finito al lavoro. I biglietti con i ristoranti selezionati durante le mie precedenti visite sono già pronti nel portafoglio. Spero poi di aggiungerne altri. Quando torno vi faccio il consueto speciale con i consigli gastronomici e di shopping.
:-P

mercoledì 28 settembre 2005

Nuovo PC? Ahi ahi ahi...

L'anno prossimo per il mio compleanno (aprile) mi sa che mi deciderò finalmente a comprare un nuovo PC. Dico finalmente perchè è da diverso tempo che penso di farlo ma sono sempre stato trattenuto dal fatto che in fondo questo che ho mi va più che bene se si eccettuano le prestazioni col mio gioco preferito ( America's Army ) che cominciano a scarseggiare e che andranno sempre peggio con le prossime versioni che usciranno. Il mio attuale PC, pur con diversi ampliamenti, è nato il 24 marzo 2003 quando comprai scheda madre, processore, alimentatore, memoria e compagnia bella. Ad aprile 2006 saranno passati più di 3 anni. Sono in dubbio se concedermi un PC come si deve o andare al risparmio riciclando a destra e a manca ^_^ Il mio PC ideale sarebbe comunque questo:


Aggiungetevi una ventola particolare e silenziosa per il processore e un masterizzatore DVD e si va dritti dritti a 1200 euro. E' il caso? Vedremo...
Per intanto, dopo aver "moddato" (decorato) il mio attuale PC come potete vedere QUI, ho già in mente cosa fare col mio prossimo PC. Innanzitutto prenderò QUESTO case che vedete a lato che costa più o meno come quello elencato sopra, ossia 120 euro e che ho messo giusto per dare senso al preventivo. E' difficile immaginare quanto sia importante il case nella costruzione di un PC (buona ventilazione, facilità di manutenzione, possibilità di aggiungere diversi hard disk e schede, ottima estetica, assenza di spigoli taglienti e così via...) ma dopo aver preso l'attuale case di cui sono soddisfatissimo, non ce la faccio più a prendere un ferraccio da 40 euro alimentatore compreso. Il nuovo case mi piacerebbe dipingerlo a macchie mimetiche/militari tipo deserto per completarlo infine con QUESTA action figure sulla cima. L'alternativa sarebbe decorarlo con qualcosa di dalmata o qualcosa di alimentare! Diciamo che qui sopra nel preventivo ho messo proprio di tutto, compresa una configurazione SLI di cui forse non avrei bisogno visto che America's Army non è poi così pesante come gioco e spendere tanti soldi per giocare è un pò limitativo. Per intanto mi piace immaginare questo mio PC anche se mancano ancora più di 6 mesi: vedremo poi se sia il caso o meno di realizzare questa mia follia. ^_^

Immagine case cortesia Thermaltake

lunedì 26 settembre 2005

Negozi inutili

Anche stasera sono stanchissimo e sono tornato a casa tardi dal lavoro. E' da tempo che volevo postare i miei "negozi inutili" ossia i negozi/locali in cui non vado mai e che potrebbero anche sparire dalla faccia della terra senza nessun turbamento per la mia vita quotidiana. Ecco qui la lista:

-Bar/Tabacchi (non fumo e non bevo il caffè)
-Profumerie
-Negozi di abiti da sposa
-Negozi di cucito / tessuti (merceria)
-Edicole (ho tutte le riviste che mi piacciono in abbonamento e il giornale lo leggo on-line)
-Negozi di scommesse / giochi sportivi / tombole & Co.
-Negozi di biancheria intima (non regalerei mai biancheria intima alla mia ragazza)
-Discoteche
-Palestre

(...segue)

domenica 25 settembre 2005

Scritto e perso...

Avevo scritto un pò di cose stamattina ma poi "flip" probabilmente ho schiacciato una sequenza di tasti sbagliati e quel genio di Blogger mi ha perso tutto. :-( Comunque è stata una settimana stressante dato che ho dovuto cominciare a installare XP e Office 2003 sui PC dell'ufficio e, come al solito, si sono presentati diversi problemi. No, non pensiate che sia colpa del software o dei PC. No, no, sono sempre le persone, anzi le teste di **BIP** che danno problemi. Così molto delle serate me le sono passate in uffico. Settimana prossima mi sa che sarà più o meno uguale e poi via a Roma a bissare. Almeno lì potrò godermi qualche cena offerta dalla ditta. Altre cose in ordine sparso:
-la ragazza che aiuta il fiorista sotto casa il sabato e la domenica (che immagino sia la sua ragazza o sua moglie) è davvero favolosa. ^_^ Ebbene sì, mi piace troppo: alta, bionda, vestita sempre sportiva anzi, perfettamente sportiva. Mai che abbia su una cosa che non mi piaccia. Davvero la mia ragazza dei sogni. Peccato sia già occupata.

-Il Lidl a Milano ha finalmente deciso di importare e vendere le farine tedesche per farsi il pane in casa. Per 99 centesimi vi portate a casa un pacco da 1 Kg di miscela di farine integrali che difficilmente trovate qui e vi potete fare il pane in casa con la macchina del pane. Le istruzioni sono però sbagliate: 375 ml di acqua per 500 g di farina sono troppi. Credo ne possano bastare 250 ml. Questo il pane integrale di oggi:
-Oggi ho visto il film Shaun of the Dead. Aspettavo l'uscita in DVD da molto tempo dato che non è uscito al cinema e ha avuto un'ottima critica. Delusione totale. Dovrebbe essere una trasposizione ironica dei film seri sugli zombie. Invece è sì divertente e satirico in certi punti ma nella maggior parte delle scene i protagonisti sono troppo forzati, in altri troppo seri. O un film lo imposti come presa in giro o come cosa seria. Non metà e metà. Inoltre la trama lascia il tempo che trova essendo davvero banale. Pensavo a chissà cosa e invece non posso andare oltre il 5.
-Mi sono ordinato quattro libri di cucina e un libro da leggere su Amazon.com. Me li porterà i primi di dicembre un mio amico che si è trasferito a lavorare negli USA. Per certe cose gli USA sono davvero un paese straordinario. Con 30 euro spese di spedizione comprese mi sono ordinato 5 libri. Che libri compro a Milano con 6 euro? Forse i pocket in edicola. Qui invece ho comprato libri veri pagando pure le spese postali.
-Ho deciso che cambierà il mio PC ad aprile dell'anno prossimo. Avrà 4 anni e se anche va benissimo per la maggior parte delle cose (giochi esclusi), penso di potermi permettere questo sfizio una volta ogni quattro anni.
-A breve uscirà l'ennesima espansione gratuita di America's Army. Come si fa a resistere a un simile gioco che è per di più gratuito?

lunedì 19 settembre 2005

Gli USA sono sempre gli USA e noi...

Dopo due settimane di ferie oggi al ritorno al lavoro la gente mi ha letteralmente sommerso di problemi. Ma se sono così indispensabile, perchè il mio stipendio non lievita proporzionalmente?
:-P
Comunque stamattina ho anche assistito ad una presentazione di un collega americano. E' brutto da dire ma se prima ne ero convinto, ora ho la certezza che noi italiani lavoriamo male e pensiamo in piccolo. E' vero che così facendo evitiamo di fare grandi cavolate ma l'avvenire sarà sempre più globale e meno locale quindi così facendo ci tagliamo da soli le gambine. Il problema non è di intelligenza. Anzi. Noi abbiamo dalla nostra un extra che gli americani raramente hanno ossia la FLESSIBILITA'. Però purtroppo siamo così DISORGANIZZATI e pensiamo in modo così RISTRETTO E LIMITATO che tutta la nostra intelligenza e flessibilità portano a poco. Non c'è niente da fare: se gli USA sono la prima nazione al mondo e l'Europa no, un motivo ci sarà... Quando riusciremo a pensare in grande e a organizzarci come si deve, allora saremo noi a esportare le innovazioni negli USA e non viceversa. Per ora continuiamo a fare la figura dei poveracci e questo mi fa molto arrabbiare.
:-/


P.S.: Giusto perchè capiate, il tizio è venuto giù dagli States per farci vedere un super mega grandioso sistema che prendendo i dati da diverse parti, dovrebbe facilitare il lavoro delle persone nel ritrovare le informazioni di cui necessitano. E i miei colleghi che dovrebbero usarlo cosa hanno risposto? (quelli che sapevano l'inglese e che hanno capito qualcosa). Che loro facevano tutto su carta, che i documenti non li condividevano perchè ognuno è geloso dei propri (sic...) e che non sapevano se la cosa gli sarebbe tornata utile. BRAVI: bella figura da prosciuttificio casalingo abbiamo fatto!!! Io ovviamente non ho detto nulla dato che sono solo responsabile della parte tecnica e quindi al massimo del buon funzionamento del sistema e dell'eventuale traduzione del manuale. Ma gli altri che avrebbero dovuto usarlo nel lavoro di tutti i giorni...

domenica 18 settembre 2005

Al parco

Oggi sono stato al parco con la mia dalmata. Ovviamente appena sono arrivato ha ricominciato di nuovo a piovere ma visto che non faceva freddo e la pioggia a me non dispiace, l'ho presa con filosofia e mi sono messo a fare un pò di foto. Programma per il pomeriggio: biscotti aromatizzati alla mela (ricetta americana). Alcune foto carine scattate stamattina le potete trovate QUI

**AGGIORNAMENTO**
Ho fatto i biscotti. Non sono venuti male. Visto il tempo e la temperatura ne ho fatti alcuni con le nuove formine di Jack-O-Lantern che ho comprato a fine maggio negli USA. Se vi chiedete chi cavolo sia Jack-O-Lantern o meglio, cosa cavolo sia, potete leggervi tutta la storia QUI. In due parole la lanterna di Jack è una rapa con una fiammella per illuminare l'antinferno in cui il protagonista è stato confinato dopo la morte, in attesa del Giorno del Giudizio. Poichè c'è buio e vento, Jack si è fatto regalare dal diavolo una luce che mette in una rapa che aveva sbocconcellato poco prima (ebbene sì, l'originale lanterna era una rapa ma quando gli immigrati portarono questa leggenda in america ebbero difficoltà a trovare delle rape e quindi passarono alla zucca!!). In definitiva Jack-O-Lantern è la lanterna che portano le anime dannate nel loro infinito vagabondare prima del Giorno del Giudizio.

venerdì 16 settembre 2005

Dolce di venerdì 16/9

Il dolce cucinato oggi per gli ospiti di stasera: torta di mele fatta con pasta frolla alle mandorle, mele, uvette, pinoli e cannella.

giovedì 15 settembre 2005

Sale giochi

Quando vado al mare sono un appassionato frequentatore delle sale giochi. Ehm, a essere sincero sono un appassionato frequentatore fantasma o peggio un appassionato frequentatore parassita visto che mi piace un sacco guardare gli altri giocare ma non spendo mai un solo centesimo visto che sono convinto della superiorità grafica dei giochi su PC. Certo, in sala giochi ci sono un sacco di attrezzi diabolici che mi tentano sempre come fucili a pompa, pistole, e fucili da tiratore scelto. Mi ricordo ancora un bancone con fucili tipo Uzi e i terminator da fare fuori sullo schermo. Negli ultimi anni sono stato poco al mare e a Bellaria ho avuto l'impressione che i videogiochi fossero piuttosto vecchi. Ho infatti trovato uno dei videogiochi preferiti che avevo visto per la prima volta due o tre anni fa a Lignano Sabbiadoro. E ho fatto davvero fatica a resisterci!Il gioco si chiama Silent Scope EX e si usa un fucile da tiratore scelto sia nella versione "Poligono" (abbattere più bersagli possibili nel minimo tempo) che in quella "Adventure" in cui dovete fare fuori i cattivoni che si presentano via via che il gioco avanza. Il gioco secondo me ha un piccolo difetto ossia che il fucile è posto sopra una colonna piuttosto alta e quindi diventa difficilissimo da manovrare decentemente anche per me che sono alto 1.70. Figuriamoci un ragazzino... Comunque, visto questo fatto, visto che sono contrario a giocare ai giochi della sala giochi, visto che già faccio abbondante esercizio di sniperaggio (neologismo per "esercizio come tiratore scelto") in America's Army e che probabilmene il gettone mi avrebbe fato giocare per pochi minuti (se non decine di secondi), ho lasciato perdere. Certo che se si potesse avere un simile baracchino a casa... ^_^ Tornando alla sala giochi, la cosa che mi stupisce di più non sono i ragazzini che vanno a spendere le decine di euro in videogiochi dato che a casa non è possibile avere schermi così grandi oppure aggeggi come finti fucili o pistole ma quelli (in realtà di solito ragazze) che vanno a giocare ai "Coin Pusher". I Coin Pusher (ne potete vedere diversi modelli QUI ) sono quei banconi in cui nella parte alta sono poste delle fessure in cui inserire i gettoni. I gettoni poi cadono con diversi meccanismi nella parte bassa su un vassoio dove ci sono delle palettine che li spingono verso il fondo fino a cadere nella fessura che c'è alla fine da cui poi possono essere recuperati dal giocatore. Ovviamente non è che ogni gettone che buttate vi torna indietro. La maggior parte rimane sul vassoio! Sopra alle monete sono posti i premi che dovrebbero cadere insieme ai gettoni. Ora, mi fate capire:
1) che divertimento c'è a buttare dentro gettoni in una macchina?
2) che soddisfazione c'è a vincere premi che trovate identici dai marocchini?
ma soprattutto:
3) chi ve lo fa fare di buttare dentro tanti costosissimi gettoni per premi così tristi?
Mi chiedo questo perchè come è possibile che una tizia abbia speso più di 40 euro per due cagnolini di tessuto grandi 10 centimetri Made in China? Non si è resa conto che poteva comprare dei bellissimi pelouche alla stessa cifra? Poi la gente dice che non ha i soldi e che con l'euro non possono più permettersi niente...

Foto cortesia Manfredini

mercoledì 14 settembre 2005

Bellaria: dove NON andare col vostro cane

Eccomi di ritorno! Sono contento perchè di fatto Bellaria non aveva davvero più nulla da darmi. Ma cominciamo con ordine. Sono arrivato sabato scorso e, dopo essere sceso alla stazione, ho trovato abbastanza velocemente l'albergo. Non ne dirò il nome ma potete tranquillamente chiedermelo scrivendomi in privato se volte andarci o se volete evitarlo. La prima cosa che mi ha lasciato un attimo sconcertato è che sono entrato tutto accaldato con la mia dalmata e ho detto:

- Buongiorno, sono xyz, avevo prenotato una camera...
- Camera 437, mi può dare un documento?

Eh?! Ma come, non si saluta? Non si chiede come è andato il viaggio?! Vabbè. Salgo su, mi sistemo, imposto l'aria condizionata e... non va. OK, siamo a settembre ma di giorno, soprattutto nel primo pomeriggio fa ancora caldo in camera! Vabbè, lasciamo perdere, via subito a fare una passeggiata. Cammina, cammina, cammina... ma non c'è un parco?! La strada principale è completamente soffocata dal cemento: da una parte il largo marciapiede, poi la strada e dall'altra la striscia di terreno con gli alberi. Anzi, quale striscia di terreno ora che guardo meglio: ci sono annegati dentro un sacco di blocchetti di cemento. Niente da fare anche nelle stradine laterali, veri e propri tunnel di cemento fra le case. Del lungomare neanche a parlarne: non esiste! Ne sono rimasto sconvolto: è il primo paese di mare senza lungomare! Le stradine portano infatti direttamente alla spiaggia. Proseguo alla ricerca di un parco: finalmente ne trovo una ma oltre a essere grande due volte il mio soggiorno, ha pure un cartello con scritto che i cani non devono entrare nelle aiuole! (quali aiuole poi?! C'è solo erba, neppure tagliata, e due alberi!!!). Vabbè, proseguiamo, andiamo a vedere il parco acquatico Aquabel alla fine del paese. Oltrepasso il passaggio a livello e sento una tranquillità preoccupante. Arivo alle casse e leggo "arrivederci all'anno prossimo" (Periodo di apertura: 18 giugno - 31 agosto). Ah, fantastico. Torno in hotel e mi attende un'altra bella sorpresa. Entro nella hall pensando "ed ora mi rilasso con una docc..." waff burf waff e vedo correrci incontro un topo, ops, un piccolo cane nero tutto arrabbiato e ringhioso. Vuoi vedere che è quello del titolare dell'albergo? Ma scusa, ma come si fa ad avere un cane così e per di più lasciarlo libero?! Così ogni volta che uscivo od entravo con la mia dalmata mi prendeva sempre un accidente perchè sto rompicoglioni usciva dai posti più impensati per correrci incontro ringhiando ed abbaiando. Per farla breve, nei giorni successivi ho capito che l'avere un cane rognoso e lasciarlo libero è uno dei passatempi preferiti degli abitanti o dei turisti di Bellaria. Lasciati nei giardini delle case, liberi per strada o nell'isola pedonale del centro, sono riuscito a beccare tanti di quegli spaventi che manco mi capitano a Milano in un anno. Tre soli cani si sono trattenuti dal non fare scene di isterismo alla visione di me e della mia dalmata: un Labrador (miracolo, al guinzaglio!), un dalmata ciccione (sciolto...) e un alano arlecchino (dietro a un cancello). Nel giro di tre giorni sono diventato stressatissimo: non sapevo dove portare la mia dalmata anche solo per fare pipì, ad ogni angolo c'era un cane pronto a fare scene isteriche e a completare il tutto il paese ha cominciato a svuotarsi come se fosse arrivata la peste. Sale giochi deserte, negozi chiusi con "arrivederci all'anno prossimo" oppure "orario invernale" (ah, non sapevo che l'inverno iniziasse la seconda settimana di settembre!). Persino la gelateria con il gelato allo yoghurt di cui vi parlavo ieri sera mi ha tradito e quindi sono rimasto a bocca asciutta. In albergo le cose non sono andate granchè meglio: camera davvero povera (neanche un depliant di presentazione o la carta da lettera/biro dell'Hotel che era un 4****!), bagno essenziale (doccia con scarico sul pavimento), letto con materasso mollissimo e insonorizzazione nulla (sentivo lo scarico dello sciacquone della camera sopra e la gente che scendeva le scale). Ora, se sai che le scale sono rumorose, metti una passatoia, non il cartello "non fare rumore"!!!! Gli unici due pregi della camera erano un bel balcone con sedie e tavolino e un frigobar funzionante con diverso posto a disposizione e costo delle bevande più che accettabile. A onor del vero è giusto che elenchi anche gli aspetti positivi dell'albergo. Innanzitutto il costo della camera in pensione completa: 53 euro che è davvero un prezzo basso per un 4 stelle anche se in un periodo di zombie. L'accesso a Internet wireless era buono e molto comodo. In alternativa c'era una postazione a disposizione dei clienti. Il cibo era molto curato sia in qualità che quantità (porzioni fin troppo abbondanti). A mezzogiorno e sera c'era sempre un grandissimo buffet di antipasti. Non le solite quattro schifezze di verdure ma anche crocchette, tartine, verdure stufate, salumi, piccoli piatti fatti dallo chef. Una menzione particolare allo chef anche per quanto riguarda il pane: ogni giorno ne faceva uno diverso oltre a quelli standard comprati in panetteria! Per quanto riguarda invece i dolci e la colazione, le cose non erano altrettanto entusiasmanti. I dolci erano fatti in casa (ottimo!) ma molto semplici e banali. Torte con diverse creme, budini, tiramisù... non è questo che ci si aspetta da una cucina di un hotel 4 stelle (soprattutto viste le notevoli capacità dello chef sul salato). Alla mattina oltre a due dolci fatti in casa (una ciambella e una torta di mela entrambe veramente supersemplici e superbanali ma tutto sommato buone) c'erano un pò le solite cose: yoghurt, frutta, pane, biscotti, ecc. Le cadute di stile clamorose sono venute dal latte (a lunga conservazione), dalla cioccolata (sapeva di polvere e non di cioccolato), dal succo d'arancia (fatto con la polverina) e dalle marmellatine (super-industriali da Hotel di bassa qualità). Diciamo che globalmente la cucina era di buona qualità ma si sentiva grandemente la mancanza di uno chef-patissier... Parigi, Vienna o anche semplicemente Bolzano sono lontani milioni di anni luce. Ho provato a consolarmi cercando un pò di dolci in paese ma senza successo. La cittadina è piena di insegne "FORNO-PASTICCERIA" ma secondo me non hanno un'idea molto chiara di cosa significhi PASTICCERIA. Gli unici dolci che si trovano sono le brioches e le ciambelle (che poi sono dei specie di pani dolci, mica delle ciambelle!).Ma dove sono le torte? Dove sono le paste tipo le sfogliatelle? Quella è pasticceria!! Data la situazione, mi è quasi venuto un colpo vedendo il retro di un laboratorio che vendeva krapfen, ciambelle fritte e altri prodotti di pasticceria (di pasticceria seria intendo!). Ho preso al volo una ciambella fritta (60 centesimi), l'ho morsa e... mi sono gelato (tanto per restare in tema ^_^ ): la pasta era lievitata perfetta e profumata ma aveva un retrogusto di grasso vecchio e strafritto!!! Che schifo, non potevano farla pagare 20 centesimi in più e cambiare l'olio quando necessario? :-/ E così addio pure ai dolci. Ah, mi ero dimenticato della spiaggia: deserta come l'hotel se si escludono anziane coppie e grassi tedeschi; 12 euro al giorno per un ombrellone più sdraio.
Voto alla vacanza: 5 (esperienza da non ripetere)
Feel free to visit my PHOTO ALBUM dove ho messo un pò di foto, tutte commentante adeguatamente ;-)

martedì 13 settembre 2005

Stasera si festeggia...

Stasera si festeggia perchè domani si torna! ^_^
Ho scattato qualche foto carina sulla spiaggia, domani le posto. Ora vado a concedermi un gelatone allo yoghurt greco ricoperto di salsa al cioccolato con pezzettini di biscotto. Lo mangerò in sala giochi vedendo persone spendere fortune per pupazzetti Made in China o giocando a videogame della durata di qualche minuto. Ma di questo scriverò nei prossimi giorni. Io nel frattempo resto fedele ad America's Army che è bello, realistico e gratuito!

lunedì 12 settembre 2005

Succo d'arancia, cioccolata, latte...

Sono da quasi tre giorni a Bellaria e non sono granchè soddisfatto ne del posto ne della sistemazione in hotel. I pasti (eccetto la colazione) sono curati ma questo, da solo, non invita certo a pensare "ci ritornerò l'anno prossimo". In ogni caso preferisco raccogliere tutti gli elementi e poi raccontarvi per bene. Dubito che il mio giudizio migliorerà ma non si sa mai. In questi giorni ho finito il libro NON MANGIATE QUESTO LIBRO di cui vi avevo parlato QUI. Sono soddisfatto, in alcune parti è fin troppo ripetitivo (è colpa dei fast food, è colpa dei McDonalds... e l'ho capito, non devi ripetermelo 10.000 volte!!!) ma è un libro che serve a far riflettere sulle proprie abitudini alimentari e se fosse troppo all'acqua di rose, forse non otterrebbe il suo effetto. Ci sono alcune riflessioni importanti valide anche per l'Italia anche se da noi si mangia nettamente meglio che negli USA. Avete mai notato che nelle città praticamente non ci sono più fruttivendoli? Avete visto che la gente non cucina più con le materie prime ma tende a prendere piatti già pronti; cosa che poi avevo detto anche io quando avevo criticato la pubblicità dei wurstel Amadori qualche giorno fa? Mangiamo male, ebbene sì, la maggior parte della gente mangia male. Lo vedo pure in ufficio dove la gente prende le patatine quando a metà mattina o metà pomeriggio ha un pò di appetito. LE PATATINE?! Ma non dovrebbero essere un CONTORNO?!(o al massimo accompagnare l'aperitivo). Mi fa senso vedere qui in Hotel le persone che trangugiano la brodaglia color rosso o arancione fatta con la polverina. Sì, quella che dovrebbe essere succo d'arancia. Il succo di quei frutti rotondi che danno quel così buon profumo se gratti un pò la loro buccia. Invece la gente accetta di bere quell'intruglio fatto d'acqua e del contenuto di una bustina. Che tristezza. Oggi che la tecnologia ci regala la possibilità di avere un succo praticamente identico al fresco tutto l'anno (mi riferisco a quello che trovate nei banchi frigo che è fatto con succo d'arancia congelato ma senza concentrarlo prima e con un leggero trattamento di pastorizzazione prima della vendita), ci sono posti dove non ti servono neanche il succo concentrato ma addirittura quello di bustina!! Il motivo? Il motivo è che nessuno protesta (vorrei vedere se il distributore rimanesse pieno tutti i giorni...) e che il succo in bustina conviene (all'albergatore, ovvio!). Il succo simil-fresco di cui parlavo prima ipotizzo possa costare all'albergo circa 1.30 euro al litro. Quello a lunga conservazione ricavato da concentrato sui 60-70 centesimi al litro. Quello in bustina? Secondo me non più di 10-20 centesimi. E chi glielo fa fare a un hotel di pagare 10 volte il costo del succo in polvere? Voi ovviamente, se vi rifiutate di berlo e glielo lasciate lì (e magari dite il perchè al cameriere). E se quanto vi ho detto succede in un 4 stelle, cosa credete che succeda negli alberghi meno lussuosi? Sempre e comunque surrogato di succo d'arancio. E lo stesso succede con la cioccolata, non crediate. Se vi va bene vi arriva una cioccolata fatta con zucchero e un pò di cacao di buona qualità. Altrimenti vi servono un intruglio marrone che sa vagamente di cioccolato e moltissimo di zucchero e... polvere. Sì, polvere, a me dà quella sensazione lì. Ma se la cioccolata non è buona e chiedete un pò di latte cosa vi arriva? Ma quello a lunga conservazione, che diamine. Troppa fatica quello fresco che va preso ogni giorno: magari pure troppo costoso. Ma perchè dobbiamo bere quell'intruglio bianco fatto di materia morta? [Sarebbe troppo bello se Claudia che ogni tanto mi legge disegnasse con le sua favolosa penna un bicchiere di latte con un ingrandimento in cui si vedono tutti i microbi morti galleggiare a pancia in sù... chissà se mi leggerà e avrà tempo per esaudire questo bislacco flash che mi è venuto]. E' tutto morto nel latte a lunga conservazione perchè altrimenti (come natura ha fatto) andrebbe a male. Ora, se ci sono dei motivi igienici, ben venga una modifica all'alimento. Ma non che io mi debba bere un intruglio di grasso stracotto, zucchero caramellizzato e vitamine bruciate perchè c'è uno che non vuol fare la fatica di andare a prendersi il latte fresco ogni mattina... Peggio ancora se lo fa per risparmiare visto che la colazione la pago!! E' pazzesco ma la gente queste cose raramente le nota. Purtroppo la bocca la si muove facilmente ma raramente viene collegata al cervello quando si parla o quando si assaporano i cibi.

venerdì 9 settembre 2005

Vacanza!



P.S.: Ho visto Hostage: non mi è piaciuto per nulla. Bruce Willis farebbe meglio a godersi i soldi facendo la calzetta in qualche super villa. I tempi di Trappola di Cristallo o 58 Minuti per morire sono lontani anni luce. La trama è inesistente, i protagonisti ridicoli e completamente anonimi. Effetti speciali prossimi allo zero, inquadrature banali. Trovate simpatiche: 0 (eh sì che ci si poteva lavorare parecchio sul concetto di villa superblindata e tecnologica...). Visto che ci si poteva aspettare ben altro da lui, voto: 5,5

giovedì 8 settembre 2005

Aggiornamento biblioteca

Oggi mi sono arrivati, portati dalla moglie di un mio amico che lavora negli States, un nuovo libro divertente e due nuovi libri di cucina che vanno ad arricchire la mia sezione multilingue ^_^ Il primo libro è Guida alla sopravvivenza contro gli Zombi. Si tratta di un libro comico ma con un fondo di verità. So che tutti si mettono a ridere quando consiglio di leggersi le guide fatte dal governo americano per sopravvivere in caso di eventi eccezionali (nel caso vi foste ricreduti, potete sempre rileggervi QUESTO mio post e trovare i links per scaricarvele) . Gli scenario proposti non sono poi così fantascientifici, basta vedere quello che è successo a New Orleans ma la gente non ci pensa normalmente, troppo presa dalle "cazzate" della vita di tutti i giorni. Il libro è scritto a capitoli con tanto di elenchi e disegni esplicativi: quali e quante armi/proiettili portare, l'abbigliamento consigliato, cosa fare nelle singole situazioni e così via. Insomma, una guida divertente e ironica da leggere tenendo presente che se il pericolo non verrà (forse) mai dagli zombie, può venire da tanti altri posti. E' disponibili anche in versione e-book per chi desiderasse comprarla a poco prezzo on-line. Gli altri due libri sono The Cake Club: delicious desserts and stories from a southern childhood e Nuevo Tex-Mex. Il primo libro contiene diverse ricette di dolci commentate insieme alle illustrazioni dell'infanzia dell'autrice. Le ricette sono numerose, la grafica curata, peccato che tutto sia in bianco e nero anzichè a colori: sarebbe stato un tocco in più per rendere il libro ancora più bello. Consoliamoci col fatto che comunque le foto di una volta erano in bianco e nero ;-) e che invece l'altro libro è coloratissimo, diciamo quasi stordente!
Dico questo perchè è pieno di foto a tutta pagina e di colori quasi al neon. A questo si aggiungono caratteri molto particolari e alle volte non facilissimi da leggere, specialmente nei titoli. Visivamente comunque è un libro che attira subito e fa buona impressione. Le ricette (almeno per noi italiani) sono originalissime dato che sono quelle della cucina Tex-Mex. Grande uso di peperoncino (sigh...), fagioli e "piadine". Non so quanto mi sarà utile questo libro ma è sicuramente da avere perchè dà un panorama culinario di un paese tanto distante da noi sia geograficamente sia culinariamente. Tutti i libri possono essere presi in Italia da www.ibs.it (ovviamente con un prezzo più alto rispetto a Amazon US).

SAW L'enigmista e Fiumi di porpora

In questi due giorni ho visto due film famosi: Saw:l'enigmista e Fiumi di Porpora. Il primo è un horror che per suoni, trama e ambientazioni fa davvero venire un pò di strizza. Tuttavia in alcuni punti il film ha delle evidenti cadute di stile che ci riportano alla realtà. Fammi capire: c'è questo killer folle imprendibile e tu gli dici "fermo lì, non ti muovere o sparo!" ???? Ma come?! Sei scemo o cosa? Sparagli in un gamba da subito!! Invece quel pirla di poliziotto si becca una lama nel collo! (anche questa è fantascienza). Il finale poi non va proprio. OK il colpo di scena ma che l'enigmista stia tutto il tempo fermo lì nella stanza è pure demenza. Viste queste clamorose cadute di stile, il film non merita più di un 6,5.
Fiumi di porpora è invece un thriller veramente ben fatto. Trama coinvolgente, attori allo stesso tempo ironici e seri (oltrechè con le palle!), audio di ottimo livello che impegnerà il vostro impianto Dolby Digital. Il finale è un pò troppo frettoloso ma passabile. Voto: 7,5 Prossimamente vedremo se Fiumi di Porpora 2 è alla stessa altezza.
***AGGIORNAMENTO***
Ho visto anche Fiumi di Porpora 2. Avevo sentito delle critiche su questo film e credo siano azzeccate:
1) Il film non c'entra un tubo col precedente anche se i protagonisti sono gli stessi
2) Il film non ha l'atmosfera del primo
3) La trama non regge granchè
4) Alle volte si scade nel ridicolo (Angeli dell'Apocalisse un pò troppo ultraterreni, un miniesercito per perquisire un monastero per poi non trovare nulla
5) Un fantomatico console tedesco (?!) o comunque personaggio dotato di immunità stupido come pochi (gli ultimi simili a lui li ho visti ai tempi di Indiana Jones!)
6) Finale banalissimo
Voto: 6 (giusto perchè c'è un minimo di suspence e i protagonisti recitano bene).

mercoledì 7 settembre 2005

Pubblicità moderna...

Ore 7.58: pubblicità wurstel Amadori. Assisto a un deprimente dialogo che si svolge più o meno così:
-Cara ti porto a cena fuori stasera
-Ma sei pazzo? Basta piatti complicati. Da stasera si cambia, cominciamo a mangiare come si deve.
-.... (silenzio perplesso da parte di lui)
-Wurstel Amadori!

Leggo poi qui sul sito del produttore:

Lo spot ideato da D'Adda, Lorenzini, Vigorelli, BBDO - articolato nei soggetti "Fidanzata" e "Mamma" - fa perno proprio sull'assoluta genuinità del prodotto. Entrambi i filmati vogliono spiazzare il telespettatore con reazioni inaspettate e divertenti: vediamo una giovane donna rifiutare con fermezza il romantico invito a cena del premuroso fidanzato [...]

Spiazzare? Ma diseducare vorrete dire! Sarà mica cucina sana un WURSTEL DI POLLO?! Poi cosa significa "Basta piatti complicati"?! Ma sì, basta piatti complicati, che necessità c'è di cucinare qualche ora quando in due minuti ho un piatto di wurstel di pollo?! Che tristezza. La gente sta perdendo la capacità di cucinare bene e la nostra famosa gastronomia (sì, perchè la cucina italiana è apprezzata da TUTTI all'estero) sta andando a farsi friggere anzi, sta andando dritta nel cestino dei rifiuti. Prima che pensiate che esagero, fatevi la seguente domanda: quante volte all'anno siete invitati a cena dai vostri amici e quante volte vi cucinano tutta la cena con le loro mani? Quante volte si affidano a prodotti pronti o addirittura a PIATTI PRONTI? Fatemi sapere...

Foto cortesia Il Pasticciere Italiano

martedì 6 settembre 2005

Test gentilmente scopiazzato dall'amica Cinewitch.

-Ti mangi le unghie? Raramente
-Hai mai vomitato addosso a qualcuno? No
-Vorresti sposarti o convivere? Prima convivere, poi sposarmi.
-Come deve essere caratterialmente la persona che ami? Molto entusiasta della vita, curiosa, autonoma, intelligente, creativa, puntigliosa.
-Hai mai mandato a quel paese qualcuno? Certo.
-Ti e' mai capitato di fare da "gancio" per aiutare un amico a mettersi insieme a qualcuno? No
-Cosa fai quando sei triste? Se sono molto triste, annego la mia tristezza nel SONNO. Dormo insomma.
-Quando invece sei felice? Cerco di condividere la mia felicità con gli amici.
-Quante lingue sai parlare? italiano, inglese, francese un pizzico di tedesco.
-Hai amici pervertiti? Non credo!!
-La foto piu' bella che hai? Una della mia dalmata.
-Sai cavalcare? no
-Il peggior voto che hai preso? Credo 3 in latino.
-Ti piace fare le sorprese? Sì, molto!
-Da piccolo, qual era il tuo cartone preferito? Mazinga?
-L'ultimo film visto al cinema? Al cinema? Oh... non ricordo. Forse Resident Evil 2?
-Usi la penna a sfera o a gel? Sfera ma solo perchè è quella che ho più a portata di mano.
Di che colore? blu alle volte nera se capita fra le mani.
-Dici spesso le parolacce? No.
-Ti piace andare in discoteca? No.
-Condividi la tua camera con qualcuno? Persone, no però con la mia dalmata sì.
-Sei superstizioso? No
-Il tuo dolce preferito? Tanti!!!
-Qualcuno parla male di te ingiustamente, che fai? In generale me ne frego. Le persone che mi conoscono sanno quanto valgo.
-Come devono essere gli occhi della persona che ti piace? Mai fermi.
-Preferisci i jeans o pantaloni da tuta? Dipende dall'occasione. Però quelli della tuta sono più comodi ^_^
-Ti metti il burrocacao? E' capitato che facesse così caldo e secco da doverlo mettere. Oppure prima di andare sulle piste di sci.
-Che libro stai leggendo attualmente? Non mangiate questo libro di Morgan Spurlock (quello di Super Size Me)

Vi lascio il tutto, per quanto possa essere utile... ^_^

Animaletti & trilogia di Romero

In questi giorni ho avuto poco tempo per scrivere qui dato che ho girato parecchio e sono tornato alla sera tardi. Insomma, visto che sono in ferie ne ho approfittato. Nei prossimi giorni non prevedo grandi differenze ^_^
La grigliata di sabato è stata favolosa, credo una delle migliori che io abbia mai mangiato. Buona la carne e complimenti al cuoco che ha grigliato tutto alla perfezione senza la minima bruciatura. Nell'ordine:
puntine
salamelle marinate nel vino rosso
bistecchine
salsiccia
bruschetta
torta (vedi sotto)
banane grigliate al cioccolato
mele ripiene alla griglia
La torta che ho portato io è stata questa:

Questi sono invece i ricci che ho fatto ieri dato che per un problema sono dovuto stare a casa 4-5 ore.

Insomma, si vede che avevo la mania degli animali in questi giorni.
Ho anche visto il film "Il giorno dei morti viventi" di Romero. E' il terzo film della serie insieme a "La notte dei morti viventi" e "L'alba dei morti viventi". Il film mi è piaciuto: l'ho trovato più bello della notte ma più splatter e irrealistico dell'alba. In ogni caso è un film che vale, dove suspence e azione sono sempre vivi e palpitanti.Senza contare che vedrete anche il primo esemplare di zombie "rieducato". Gli appassionati a cui piace trovare morali e significati più o meno nascosti in ogni film qui andranno a nozze. Voto: 7,5
Ora attendo l'uscita in DVD di Land of the Dead che è l'ultimissimo appena uscito.

giovedì 1 settembre 2005

Tempo tiranno!

In questi giorni ho pochissimo tempo per il Blog. Stasera sono dovuto passare a ritirare i biglietti del treno per una gitarella che faccio sabato. Per questa gitarella con grigliata inclusa, ho fatto ieri dei Brownies (Blondies) cioccolato e marmellata di lamponi e stasera ho fatto una ciambella al cacao che dovrò ricoprire e decorare domani sera. Poi posterò la foto ;-)
In ufficio manco a parlarne fra utenti rompiballe, un progetto importante di cui mi sto occupando e che partirà dopo le mie vacanze e (ci mancava solo quello) un nuovo server speditomi dagli USA e da installare e configurare al volo. Per chi non lo sapesse, un server è un PC particolarmente potente, fatto con componenti speciali più curati di quelli standard e con qualità particolari (per esempio alcuni pezzi si possono sostituire a server in funzione, cosa impossibile si un PC normale dove si rischierebbe di bruciare il pezzo o addirittura l'intera scheda madre cioè di fatto il PC stesso). In teoria poi un server è fatto per funzionare... sempre! (24h/24h - 7d/7d - 365d/1y). Questo è quello che ho dovuto installare oggi:
Quelli in orizzontale col puntino rosso sono i dischi fissi che possono essere tolti e messi al volo senza danneggiare i dati (sempre se si imposta in partenza il server per fare una cosa del genere). Sempre se correttamente impostato, si possono rompere uno o più dischi senza perdere i dati. Il server è così sottile perchè viene impilato in una specie di torre (rack) per far sì che in poco spazio si possano avere molti server. ;-)
Foto cortesia HP