domenica 21 agosto 2005

Panorama calabrese

Anche quest'anno mi sono fatto la mia bella settimanetta in campagna in Calabria ospite di amici. Come l'anno scorso per andare in vacanza ho scelto di prendere il treno. Quest'anno ho prenotato per tempo (=due mesi prima cioè il massimo possibile) il mio viaggio in Eurostar. Così, con soli 30 + 30 euro, sono riuscito a viaggiare in prima classe dalla cima al fondo dello stivale e viceversa. Direi che ho fatto un ottimo investimento. Da Roma in giù il servizio e i tempi purtroppo peggiorano sensibilmente perchè gli Eurostar si fermano anche in piccole stazioni ma rimangono comunque estremamente competitivi rispetto all'auto. Senza contare che in treno ti siedi e puoi fare quello che vuoi e poi devo dire che vedere il treno che sfreccia in certi tratti a 200 e passa Km/h è sempre molto emozionante almeno per me che amo le cose tecnologiche. Ho fatto qualche filmino del tratto ad alta velocità fra Firenze e Roma: potete scaricarne uno QUI e vederlo col Windows Media Player o con Quick Time. Fra un pò di mesi sarà completato il tratto della ferrovia ad alta velocità fra Milano e Bologna e a quel punto credo che a Roma ci si potrà andare tranquillamente per il week end visto che da Milano ci si metterà (se non sbaglio) 3 ore e mezza circa. Ma la cosa più bella per cui bisognerà aspettare ancora un annetto è il NUOVO EUROSTAR!! Sul numero di luglio/agosto della rivista di Trenitalia è apparsa una paginetta con la foto e le caratteristiche. WOW, connessione LAN, Wi-Fi e prese della corrente di serie in tutte le carrozze e navigazione Internet alla portata di chiunque abbia con se il portatile (non si capisce se gratis o a pagamento). Insomma, per chi ama il treno come me, viaggiare sarà ancora più rapido e piacevole di oggi. Torniamo alla Calabria.
Anche quest'anno mi sono fatto la mia bella settimanetta in campagna in Calabria ospite di amici. Devo dire che ritorno sempre con delle sensazioni contrastanti. Le persone sono gentili, ospitali ma spessissimo i loro ragionamenti e i loro modi di fare sono lontani anni luce dai nostri a Milano (non parliamo poi delle mie abitudini famigliari per metà ancora più nordiche!). Provo a scrivere a caso quello che mi ha colpito:
TAVOLA / CUCINA
-Gli uomini difficilmente entrano in cucina. Tuttalpiù si danno da fare per una grigliata.
-A fine pasto (escluso il sottoscritto che è abituato a farlo tutti i giorni a casa) non ho mai visto nessun uomo alzarsi e aiutare a sparecchiare. Tantomeno aiutare a lavare i piatti. Evidentemente questi sono lavori da donne...
-Durante il pranzo di ferragosto, non so perchè, ma la tavolata finisce sempre per essere divisa in due: da un lato le donne, dall'altro gli uomini. La cosa mi irrita parecchio perchè non mi permette di parlare con le ragazze (non si sa mai che ce ne sia una single adatta a me ^_^) ma mi tocca sentire i classici discorsi del **BIP** con le solite battutacce a doppio senso (mah... sono proprio necessarie per farsi vedere virili?!). Se provo all'inizio del pasto a sedermi vicino a una delle ragazze, c'è sempre qualcuno che mi dice "vieni qui..." (nel gruppo degli uomini). Che noia, che palle.
-I dolci praticamente si comprano solo nelle occasioni speciali e sono di livello davvero elementare. L'unico dolce carino sono dei biscotti (mostaccioli) modellati in figure. Fate doppio click sulla foto per vederla ad alta risoluzione.
-Nelle pasticcerie ci sono solo brioches, mignon e al massimo qualche crostata (torte e dolci come quelli di Parigi sono pura fantascienza gastronomica)
-Anche nelle panetterie c'è il minimo indispensabile. Di solito pane piuttosto semplice e insapore. Scordatevi panini al latte, alle noci, ai 4 cereali, ecc, ecc.
-Benchè le donne cucinino parecchio, non fanno praticamente mai dolci. In compenso ci vanno pesante con le portate (antipasto, primo, due o più secondi, frutta), con l'olio (buono quanto volete ma quante calorie!!!) e con le fritture (almeno una cosa fritta ogni 2 giorni). E io che non lavoro nei campi ed ero a dieta... per fortuna ho preso due soli chili. Ora però ne devo perdere 8 grrrrrr...
-Una sera siamo andati a Pizzo, famosissimo per il suo Tartufo gelato. Che dire? Buono ma molti gelatai qui a Milano non sono da meno in creazioni a base di gelato...
MATRIMONIO / FAMIGLIA
-Benchè le donne stiano piano piano guadagnando un minimo di autonomia, il loro compito è, nella maggior parte dei casi quello di badare alla casa e a tale scopo vengono istruite fin da piccole. Gli studi superiori sono un optional (ma per fortuna le cose stanno cambiando un pochino).
-Una donna non può andare a convivere col proprio ragazzo se prima non si sposa (sic...)
-I figli sono sempre presenti in grandi quantità (minimo due) e le "ammucchiate" in cui si riuniscono più famiglie imparentate sono all'ordine del giorno col risultato che in certi casi mi sono ritrovato sull'orlo dell'esaurimento nervoso. Uno, due bambini li reggo ma 6-8 rompicoglioni di età compresa fra 3 e 10 anni, no.
-I figli non sono granchè educati. In compenso sono molto chiassosi. Io sono stato cresciuto in modo piuttosto rigido su certe cose: a tavola si sta seduti composti, non ci si alza fino alla fine del pasto, non si tiene accesa la TV ne si portano a tavola giochi, libri, ecc. Qui avviene tutto il contrario. E cosa dire poi degli orari? Quando ero piccolo mia mamma mi faceva andare a letto non più tardi delle 22-22.30. Qui, alè, fino all'1. Poi è chiaro che i bambini si addormentano random e fanno le storie più assurde, gridano e schiamazzano.
-Una perla che mi è stata detta: "Voglio educare i miei figli con lo spirito del nord ma col calore del sud nell'animo" (stavo per rotolarmi per terra dalle risa). Secondo me questa persona manco è stata al nord...
VARIE
-I negozi in generale sono piuttosto trascurati se paragonati allo standard di Milano. Polvere ovunque, oggetti abbandonati, scarso assortimento. Per farvi un esempio, non sono riuscito a trovare una tavoletta di cioccolato fondente con più del 43% di cacao o una tavoletta di cioccolato Lindt. La mia salvezza è stata un centro commerciale nel nulla fra Lamezia e Catanzaro dove ho ritrovato un pò di Milano: negozi luccicanti e ben assortiti, gente vestita un pochino moderna, signorina alla gelateria con la divisa e il cappellino brillanti e immacolati. Ho preso: una camicia a maniche corte Nike a 9,90 euro in un negozio che vendeva tutti i campionari, un vasetto di marmellata di cipolle di Tropea, una confezione di tonno (entrambi nella foto in alto), una mezza forma di pecorino semi-stagionato e due favolose brioches alla crema (queste a Milano me le sogno...).
-In molti casi, è vero, gli alimentari costano pochissimo ma sono anche di qualità medio bassa. La cosa non è valida per i prodotti locali che invece costano poco e sono ottimi (fichi d'india, pasta di mandorle, pomodori, olio, peperoncino,ecc.)
-le spiagge sono tutte libere e non organizzate quindi dovete portarvi l'ombrellone e il telo o la sdraio. In compenso è tutto gratis. Se avete sete e vi siete scordati la borsa frigo con le bibite, vi attaccate... a meno che andiate in un bar nel centro del paese.
-Un Internet Point è un'illusione telematica, il bancomat un miraggio tecnologico
-L'unica manifestazione degna di tal nome sono i fuochi d'artificio a ferragosto
-impressionante cosa succede quando muore un parente. Camera ardente, vecchine (alle volte pagate per farlo!) che si prestano a strazianti scene di dolore, con tanto di urla, gemiti e lacrime. Funerale con processione di buona parte del paese vestito di nero attraverso la via principale. E dopo la cerimonia, fila per stringere la mano ai parenti. Sì, non ai figli e alla vedova ma ad almeno 20 persone di differente gradi di parentela. La cosa si ripete dopo una settimana dopo la messa dei 7 giorni (dalla morte).
-Le persone anziane vestono ancora tutte il vestito "ufficiale". Per le vedove è nero con una specie di coda di tacchino sul retro. Becchinesche...

In conclusione, se vi piacciono le vacanze a contatto con la natura, se volete rilassarvi senza cercare particolare "vita" o tecnologia, se volete spendere poco, la Calabria può andare benissimo. Io ci vado volentieri per questi motivi e perchè ho degli amici ma ci resto per una settimana al massimo dopodichè, sarà perchè sono cittadino o mezzo crucco, mi sento soffocare. Senza contare che vado in astinenza da dolci: a Ferragosto dopo una marea di portate cosa mi vengono a servire come dolce? Biscotti secchi alle mandorle perchè i mignon in pasticceria erano finiti! Ma vaff... avrei fatto una strage!
:-D
All'anno prossimo!

P.S.: Visto il periodo di astinenza, ho provveduto a farmi subito un dolce. Ho optato per dei veloci muffin ai lamponi dato che ne avevo una busta surgelati. Ecco il risultato:

38 commenti:

  1. Interessante descrizione della Calabria!
    Io non ho visitato molto quella regione, ma sono stata spesso in Sicilia (ho dei parenti) e ho vissuto per un periodo in Basilicata, a Metaponto.
    Alcune impressioni che ho avuto di queste regioni sono simili alle tue, altre molto meno.
    Ad esempio, sulle donne e l'istruzione, sarà che ho frequentato solo ambienti acculturati, ma tutte le donne sotto i 40 anni erano minimo laureate.
    E anche sulle panetterie: a Metaponto facevano delle cose fantastiche, certo diverse da quelle di Parigi (dove ho vissuto per un annetto), meno burrose, ma veramente ottime, praticaente mangiavo sono pane e pomodorini con olio di oliva...
    E in Sicilia, d'inverno c'è la Cassata, le pasticcerie grondano di dolcetti da 1000 Kcal, e che dire d'estate della granita con brioche (non il croissant) e panna?? Yumm...

    Su altre cose invece concordo, la divisione di compiti tra uomini e donne è ancora di tipo tradizionale, anche se la donna ha un lavoro da laureata. Per alcuni aspetti c'è più trascuratezza, anche se ho visto amministrazioni locali fare cose encomiabili per miglirare il territorio (piste ciclabili su sedi di ex-ferrovie, spiagge un minimo attrezzate senza deturpare l'ambiente...)

    Certo, c'è ancora molto da fare...

    Ciao
    Nadia

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  2. Bellissimo post Grissino,davvero non sono mai stata "davvero" al sud (solo in albergo e credo sia molto diverso) quindi sono tutte cose nuove su cui riflettere ... già con alcuni amici romani trovo tantissime differenze ( io milanese di nascita) leggo che più si scende verso sud più sembra davvero di cambiare stato

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  3. X Ora Spes:
    La Sicilia pur con i problemi che ha è molto diversa e credo più ricca della Calabria. I dolci risentono dell'influsso arabo e sono deliziosi e famosi in tutta Italia. Mandorle, arance, limoni, pistacchi, ricotta di pecora sono tutti prodotti che la Sicilia ha saputo usare al meglio per un molti prodotti deliziosi. La Calabria, almeno fino ad ora, non mi sembra abbia valorizzato più di tanto le sue risorse. Per esempio la pasta di mandorle si trova facilmente ma il marzapane no: come mai?! Costa tanto modellare la pasta di mandorle e colorarla? Eppure è così...

    X Barbara:
    Eh, hai voglia! A Roma come hai detto tu le cose funzionano già molto diversamente ma alla fin fine, magari con un pò di fatica in più, si riesce comunque a fare le stesse cose che a Milano. Per la gastronomia invece siamo addirittura più avanti: sia come qualità che come prezzi. A Roma mangio sempre benissimo e spendendo meno che a Milano. Visto che a ottobre ci devo andare per lavoro, farò un piccolo speciale anche per Roma ;-) così mi dirai se ti ritrovi con quello che dico!

    Più si scende e più sembra di cambiare stato? Sì, è vero. Ma non scordarti che da Milano a Lamezia Terme ci sono 1200 chilometri, molti di più che per andare nel cuore della Svizzera per esempio. E' inutile dire che siamo uguali. Le mie abitudini, il mio modo di pensare è più vicino a uno svizzero italiano che a un calabrese...

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  4. Anche il mio sicuramente Grissino :)

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  5. Potresti vendere questo pezzo al magazine del Sole 24 Ore.
    Te lo pagherebbero bene.

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  6. ciao Grissino... mi domando: ma in quale paesino sperduto del cosentino ti hanno invitato i tuoi amici? io sono una calabrese di Reggio Calabria centro (dove bancomat, bei negozi e altre comodità non mancano) e vivo a Milano da 1 anno, dopo aver fatto l'università a Torino, dunque il "nord" lo conosco bene, così come tante altre ragazze che non sono rimaste confinate in cucina. Concordo con te sul fatto che la distanza tra il nord e il sud d'Italia non è solo geografica, ma guardati meglio intorno: scoprirai che il meridione non ha solamente il volto retrogrado che hai conosciuto tu. E consentimi di dirti che tra il gelato di Milano e quello calabrese non esiste paragone!!!!

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  7. E meno male che sono tuoi amici...se erano 'nemici' cosa scrivevi??

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  8. Ho solo scritto quello che mi sembra sia la realtá. Se tu hai contributi migliori, ben vengano, li leggo volentieri!
    :-)

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  9. ma in quale paesello sperduto sei stato?????XD....cmq io abito a lamezia e non mi manca nulla rispetto ad altre città del nord sud centro ecc..ma apparte questo ...per quando riguarda i dolci???!!! qui ......cioè almeno da me le pasticcerie sono abbastanza fornite....bhò...sarò io che non conosco la mia calabria????!!!!!........cmq è un bel "commento" diciamo pittoresco ma cmq simpatico(anche se quella cosa sulle donne mi sembra esagerata!)...ciao!

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  10. penso proprio ke tu abbia esagerato.. mi sembra una descrizione "di parte".. io sono calabrese.. e forse sarà l'abitudine.. ma io tutte queste critiche negative non riuscirei a farle.. non dico che in calabria siamo in una situzione bellissima.. ma non mi posso lamentare.. e poi comunque vorrei solo farti notare un qualcosa di calabrese veramente bello.. il mare.. la costa ionica(caminia, squillace,pietragrande..)un INCANTO!!! per quanto riguarda il cibo..hai ragione è un pò pesantuccio.. però chissenefrega.. ogni tanto bisogna osare..anche a tavola..e per i chili in più??ci penserai al rientro nella tua milano.. un saluto.. e per favore non essere così negativo nei nostri confronti..ti sembrerà strano,ma siamo anche NOI ESSERI UMANI come te!!ciao!

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  11. Uhm, tutto puó essere, non pretendo di aver centrato tutto al 100%, sicuramente non si puó generalizzare per tutta la Calabria. Diciamo peró che la zona di Lamezia io la vedo cosí. Al volo:

    @Marina: un buon gelato é difficile da trovare, lo ammetto, ma a Milano ci sono due -tre gelaterie che penso possano rivaleggiare con le migliori del paese. Prova Bastianello che c'é a due passi da piazza S.Babila (via Borgogna sotto i portici, é una pasticceria)

    @Marina+Anonimo: visto che é un paesello piccolo piccolo, per privacy direi che non é il caso di dirlo.

    @Anonimo: sicuramente a Lamezia c'é tutto quanto serve di base per vivere. Il problema é che ogni tanto qualcuno (almeno io) vorrebbe qualcosa di extra. OK, c'é Internet e te lo puoi ordinare ma certe cose come spettacoli, mostre, ecc. non si possono ordinare!

    @Calabrina: sulla natura non si discute, é molto bella, lo so. Infatti ho scritto "se vi piacciono le vacanze a contatto con la natura". Per il cibo, troppo peperoncino :-D e lo so che le calorie poi le smaltisco altrove ma non é un modo di fare molto sano.
    Ah, ehm, questo é un vecchissimo post di quasi tre anni fa... ora non abito piú a Milano! (clicca il link Home Page qui sotto e vedrai che trovi tutte le notizie aggiornate su di me ;-) )

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  12. sono passati 3 anni da quando hai scritto questo post, ma passavo qui per caso (cercavo altre cose è google mi ha fatto arrivare qui) e non posso non commentare.

    sinceramente hai dato dei giudizi troppo superficiali sulla Calabria.
    Come tu stesso hai scritto sarai capitato in un paesino: secondo te è giusto generalizzare quello che hai visto tu in quella detrminata famiglia/situazione/ambiente ed estenderlo a tutta la Calabria? se uno con i capelli biondi ruba, allora tutti i biondi sono dei ladri?

    Quindi le opinioni della prima parte del tuo intervento sulla cucina, sui tavoli separati (!) non possono esser generalizzati...
    Poi icmmenti sui dolci e sul pane, mas in quale paesino sei finito? e poi cosa ti aspetti di trovare le medesime cose che trovi in una pasticceria di città? nei paesini necessariamente si pensa in piccolo perché ridotto è il pubblico a cui si offre la merce.
    Potevi verificare nelle pasticcerie dei "paesi" più grandi o delle città calabresi se anche lì trovavi solo cornetti e mignon o anche (tanti) altri dolci...

    Poi ancora commenti come io non lavoro nei campi, sulle aspirazioni e sugli studi delle donne, sull'educazione dei bambini, sui bancomat, internet point, ecc., ecc., denigrano solamente i calabresi e non rispecchiano assolutamente la realtà.

    Non dico che tu abbia non visto queste cose, ma queste sono situazioni della famiglia che ti ha ospitato o della gente che hai incontrato, non per forza è la realtà di tutti i calabresi; la Calabria (nonostante i suoi difetti) è ben diversa!!

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  13. Non ci sono piú tornato in Calabria... o meglio, ci son tornato in un villaggio turistico e ahimé molte cose si son ripetute. E sto parlando di posti vicini a Tropea. Non so cosa pensare, spero che sia davvero come dici tu e non come dica io!
    :-)

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  14. quanto sei.............non dico nulla che è meglio ti vorrei solo insultare....

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  15. Ho scritto senza volerlo cose false? Quali? Posso aver sbagliato ma se é cosí vorrei anche dei dati inconfutabili che lo dimostrino. Gli insulti a cosa servono?

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  16. ...mmm...
    sono calabrese...e posso dire un paio di cose in merito al tuo simpatico riassuntino...
    1-non so in che posto della Calabria tu sia stato, ma se è davvero come racconti credo che sia sperduto nei meandri dell'Aspromonte;
    2-non tutti i bambini in Calabria sono dei selvaggi rompicoglioni, pertanto credo che il genere di persone che conosci siano selvaggi;
    3-parli così bene della tua Milano...thanks to ciccio[ndr:grazie al cazzo], Milano vive in Europa, se vuoi un alimentari giappo lo trovi;
    4-fai commenti *acidi* sulla nostra cucina e sulla mancanza di dolciumi?...credo proprio che tu sia finito nel far west...

    Non credo che questa descrizione sia veritiera nè può descrivere in toto i *colori* di questa regione.
    Daltronde sei del nord, come ti definisci tu sei un mezzo crucco.
    Del nord ho 3 ricordi, uno di questi era l'odore di cacca di capra che si respirava tutto il santo giorno...e non ero nelle montagne sperdute, ero a Trento!!!
    Il secondo era la cafonaggine delle persone, in un bel ristorante che usavano lo stesso tovagliolo per pulirsi il naso e per pulire le labbra, e poi...la cosa più bella era vedere tutta la massa di cafoni scesi dai monti che si impasticcavano in discoteca...
    Paragonare un posto in inculonia tra le croste aspromontane intorno la piana di Gioia Tauro con Milano mi sembra da persona sciocca e alquanto razzista....e oserei dire TERRONA dentro!
    Si perchè i veri terroni sono le persone come te, quelle persone che mettono giù questo tipo di cacca e poi vanno in vacanza dagli *amici* in Calabria :) ... comodo no?
    ...e poi......bella Milano...con tutto quel sole splendente e quelle giornate meravigliose, e vedere la rugiada del mattino sulle foglie di quei platani che fanno da cornice ai viali...!!! ops...scusa...a Milano c'è solo puzza di gas di scarico, odore di cacca di cane[sui marciapiedi], polveri sottili, smog che copre il sole del mattino, gente che corre, donne molto molto facili, bambini educatissimi a non alzarsi da tavola, scuole evolute, pasticcerie sempre piene anche il 15 agosto, a Milano c'è lavoro, a Milano c'è il tizio del Cynar che rompe le palle nel traffico...!
    Eppure nella tua bella Milano rammento che i bambini delle scuole superiori non ricordavano dove andasse l'accento o l'acca!
    Ricordo che per far comprendere ad un bambino chi fosse un tale Conte di Cavour ci misi un pomeriggio intero...ma come, sono bambini ben educati, non si alzano da tavola...
    Rammento inoltre che le donne di Milano, oltre ad essere molto molto evolute fossero anche molto molto ignoranti...si, ignoranti...
    parli delle donne del sud come fossero delle schiave...
    al nord non cucinano, non lavano i piatti...ma lavorano...TUTTE...perchè di studiare non se ne parla...

    Egregio Direttore Di Dattico...così iniziava una lettera da parte di una laureata in lettere di Milano....
    L'IngegnIere a comprato la macchina nuova, mi scriveva un'altra...
    Preferisco 10 100 1000 volte lo scaffale polveroso[come lo chiami tu] di un alimentari di periferia ad un centro commerciale di Milano dove per comprare un paio di occhiali devi pregare in sanscrito[ndr:sanscrito=http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_sanscrita]

    te saludi Milanese...
    tu come gran parte degli intelligentoni del nord...mezzo crucchi...dovreste imparare una cosa che si chiama *umiltà*.
    Il prossimo anno, fitterò la mia casa di Tropea a qualche milanese... :)
    vediamo fino a che cifra siete disposti a pagare pur di venire in Calabria a far vacanze...

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  17. leggo solo ora alcuni dei commenti che hai scritto a qualche altro malcapitato sul tuo forum...
    Oddio vuoi mostre?
    Vuoi spettacoli?
    Vuoi Internet?
    le mostre ci sono, se le cerchi in Aspromonte certo non le trovi, gli spettacoli presso il Rendano a Cosenza, o il Politeama a Catanzaro ci sono, così come il Roccella Jazz Festival...
    Passiamo ad Internet...capisco che cerchi un Internet Point tra le rocce e i fichi d'india...però io viaggio a banda larga da almeno sei anni...
    e poi...mi sovviene ancora un commento...
    per caso la famiglia che ti ha ospitato vive tra le campagne dove non arriva neanche la tv?
    Oppure è gente semplice che vive di valori differenti, valori che i milanesi non conoscono più da moltissimo tempo?...[ndr:temo che tu non li abbia appresi nemmeno in famiglia]

    salutaziones

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  18. Vero, era un paesino sperduto... ma anche a Lamezia, la "grande" cittá piú vicina non ho trovato granché. Comunque hai perso tempo a criticare Milano: fa schifo pure a me.
    ;-)
    Peró, a parte Milano e Trento (sarai capitato nel periodo delle concimazioni dei prati ^_^ ), esiste anche la Francia, la Germania, la Svizzera, l'Austria... ci sei stato? Francamente a me sembra che le cose girino differentemente.

    Comunque gli insulti potevi risparmiarteli perché danno l'idea che tu abbia ben poco senso critico per la tua regione. Capisco l'orgoglio: ma non é che dicendo che é tutto bellissimo, le cose diventino tali per magia. Sarebbe troppo bello... rimane il fatto che qualche anno fa sono andato in un villaggio turistico vicino a Tropea e l'accesso a Internet era esclusivo del responsabile del villaggio. E che prezzi...No, francamente, se dovessi andare al mare in futuro, voglio provare in Turchia o in Grecia. O perché no? La Spagna che ormai corre ben avanti all'Italia.

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  19. ...a parte Milano e Trento sono capitato nella bellissima Romagna, dove l'ingresso in un alimentari non è seguito da un *buongiorno* ma da un *desidera*...
    no...non era il periodo della concimazione delle campagne...era proprio OLEZZO di cacca di cane...sparsa sui marciapiedi!
    bellissima la Toscana, piena di borghi, dove l'ADSL è ancora un miraggio...
    La Calabria soffre di alcuni seri problemi, primo tra tutti è proprio lo sfruttamento delle proprie risorse praticamente annullato dalla sete di guadagno dei delinquentelli di paese.
    Bellissima anche la Francia, la Svizzera...l'Austria un pò cara per i miei gusti.
    Senso critico ne ho eccome, ma non puoi paragonare Milano a Lamezia Terme o Tropea.
    Prova a fare una visitina a Cosenza, di centri commerciali ne trovi 5...ed è una cittadina di provincia con appena 50.000 abitanti...
    troveresti persino la cioccolata con più del 43% di cacao, o la tavoletta Lindt...

    E aggiungo che il mio non è solo *orgoglio*, ma divento offensivo prorpio perchè in quello che hai scritto c'è molto di offensivo nei confronti di persone che non conosci, di tradizioni che ignori e di persone che in fin dei conti ti hanno ospitato :) e figuremmè....li hai anche insultati...!
    Bye!

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  20. ops...leggo ora di tuo padre...
    mi dispiace!

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  21. Beh, io son sempre disposto a rivedere le mie opinioni, soprattutto in meglio. Sarei contento se non tutta la Calabria fosse come i due malinconici spezzoni che ho visto. Saró stato sfortunato. La mia intenzione non era di parlar male di chi mi ha ospitato ma mettere in luce che per molte cose avevano abitudini davvero diversissime e a mio parere un pó datate. Su un'unica cosa non credo faró mai marcia indietro ossia sui dolci... la cucina italiana é ottima ma per i dolci (a parte forse i siciliani) abbiamo ancora molto da imparare da "crucchi" e francesi. Fai un giro nella sezione delle foto dei dolci (alto a destra) e capirai.
    Grazie per essere ripassato. :-)

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  22. secondo me sei stato dalle parti i spilung o qualche paesino dei vibonese sperduto.Ma come fai a criticare i dolci,la cucin calabrese?Si,e' molto calorica ,ma la sera noi non mngiamo brodini.....e come dice quella di zelig "in inverno criticate....in estate venite da noi e vi fottete la spesa..."

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  23. l'unica cosa bella che hai a milano e' il milan......io ti ospiterei in calabria,a vita,in aspromonte......

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  24. I dolci calabresi quali sono scusa? Fai per favore un salto in Svizzera/Austria/Germania o Francia, cosí capisci cosa intenda io per dolci: veri dolci!!!.
    Che Milano faccia schifo lo sapevo e pure il Milan ultimamente ^_^
    Comunque in Calabria, come ho giá detto, non credo ci verró per un bel pezzo perché ho altri posti da visitare. L'unica cosa della Calabria che mi manca é la pasta di mandorle!

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  25. ciao
    stasera per caso mi sono finita in questa pagina e credimi non posso fare a meno di rispondere torno adesso da vienna (io sono di palermo) e onestamemente sta bontà di dolci che dici non mi sembra che si trovino a vienna come manco a parigi città che conosco , allora t'invito a gustare i dolci siciliani che contrariamente a quelli viennesi che decanti sono davvero apprezzati inb tutto il mondo

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  26. E dove sei stata?`Da McDonalds? Pasticcerie come Oberlaa, Demel, Landtmann le hai visitate? Comunque basta che guardi la lista dei dolci in alto a destra.

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  27. sei esageratamente esagerato!XD
    saluti da lamezia...
    P.S.please la prossima volta che scendi qui in africa facci conoscere cosa sia il progresso!XD
    guà con affetto un caloroso vaffa....!

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  28. Uhm, ma come, devo portarvi pure il progresso oltre ai soldi? Guarda che ve ne ho lasciati giú parecchi 3 o 4 anni fa!!
    :-D
    Peccato per il vaffa, ti sei rovinato/a all'ultima parola.

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  29. ciao...avendo letto quello che hai scritto nn ho potuto non intervenire sulla discussione.Sono cosentina doc, abito nel pieno centro della città, e ti posso assicurare che veramente poche delle cose che hai detto trovano riscontro...Le donne non sono tutte "confinate in cucina" come tu dici, anzi, quasi tutte le ragazze e i ragazzi frequentano l'università (da noi la laurea è considerata l'unico rimedio alla disoccupazione, dal momento che non abbiamo aziende o fabbriche ogni 200/300 metri come avviene al nord)...qui a cosenza e in provincia (specialmente nell'alto tirreno cosentino) i servizi, i bei negozi, i bei locali, le ottime pasticcerie, gelaterie e gli INTERNET POINT non mancano (certo, non abbiamo la fibra ottica, ma emule scarica piuttosto deciso :))e non ci crederai mai, ma a casa mia usufruisco della banda adsl2+ e di alice home tv!!!!!!!!!!! ma daiiiiii......per quanto riguarda i bambini mi viene da pensare: " ma che razza di gente frequenti?" ???? da bambina mi arrivavano due ceffoni solo se provavo a dire "queso non lo voglio" o se gridavo, se mi alzavo da tavola...etc...e le famiglie ormai, purtroppo, non sono più numerose come una volta.Poi, lasciatelo dire, non potrei mai sopportare di vivere al nord al solo pensiero di non avere più il mio croccante, profumato, casereccio pane calabrese (che qui a cosenza e provincia viene prodotto eccelsamente da tutte le panetterie). Mio fratello studia a novara e sta uscendo pazzo....l'altra volta al telefono ha detto ("ora capisco perchè qui escono pazzi e si ammazzano tutti!").....mamma vorrebbe che finita l'università mi trasferissi al nord per fare carriera....ma ogni volta le rispondo che preferirei andare a vivere all'estero che andare a finire schiantata con l'auto a qualche palo della luce a causa della nebbia....o a vivere nelle risaie ammazzata dalle punture delle zanzare....Sulla cultura dei dolci sono d'accordo....anche io sono molto golosa e i dolci tipici calabresi non soddisfano al pieno le mie papille.....non voglio dire che qui in calabria i problemi non esistono, ma voglio ASSOLUTAMENTE SOTTOLINEARE che quello che hai descritto non rappresenta realtà oggettiva.Le cose sulle quali noi calabresi dovremmo protestare sono l'assenza di infrastrutture efficienti (strade, ferrovie,...),lo sfruttamento edilizio del territorio, la mafia,le gare d'appalto truccate....sono queste le piaghe di questa nostra terra.......E, scusa se insisto, ma la cultura della mia famiglia mirata all'integrità morale e al ripetto non la scambierei con nessun'altra.....ciao ciao

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  30. Ciao! Non posso negare certo quello che dici. Tu ci vivi, io ci son stato qualche settimana. Le mie impressioni comunque non provengono dalla tua zona. Tuo fratello peró fa un pó di scene... :-P Novara é tranquilla, fin troppo. Vivesse a Milano... comunque, se posso darti un suggerimento, segui il tuo istinto di andare all'estero. Se sei davvero determinata e sai adattarti, ti troverai bene.

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  31. torna a lamezia la situazione è migliorata in questi ultimi anni!la situazione qui non è così catastrofica come l'hai descritta tu!!ma comunque se posso dove sei stato precisamente??

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  32. Eh questo post é di quattro anni fa... e io non abito nemmeno piú in Italia. :-P
    Se ne avró l'occasione, torneró volentieri. Ma non so quando. Sono ormai quasi due anni che non torno in Italia...

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  33. O.o oh my GOD!io abito a vibo quando vado a lamezia mi sembra una grande città!con tutti i negozi che ci sono!eheheheheheh c'è anche il centro commerciale due mari (110 negozi )che è il + grande della calabria!sei stato a lamezia negli anni 50' ? xD

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  34. Beh io sono abituato a Milano/Roma... New York, Parigi... comunque il centro commerciale che dici é bellissimo, ho preso lí la camicia a maniche corte Nike!!!

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  35. Quanto avrei voluto non leggere questo post...quanto!

    Non perchè metta in dubbio che tu abbia vissuto questa situazione, ma perchè al generalizzazione che ne fai è di una tristezza infinita.
    Davvero.

    Io sono Salentina, ma mia madre è di Vibo anzi no, di un paese minuscolo sulle montagne ein 24 anni non ho incontrato una dico una persona che non fosse educata.

    Ho vissuto 5 anni al Nord e non voglio fare il tuo errore di generalizzare le realtà che ho vissuto..ma ci sarebbe da parlare..volendo!

    Non sono arrivata neanche alla fine del tuo post, è tendenzioso.. mi dispiace!

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  36. p.s. Visto che parli di educazione dare delle "Becchinesche" a persone che rispettano solo le proprio tradizione, che condivisibili o no, dubito facciano male a qualcuno, non mi sembra da gran signore!

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  37. questo post è stato scritto 6 anni fa, spero che le cose siano un po cambiate. un conto sono i costumi tradizionali, un conto è obbligare un sesso a portare solo un tipo di vestito e di un solo colore. anche il velo e altri indumenti sono tradizionali ma siccome sono imposti, non mi piacciono. Quanto al resto, ovviamente è stata la mia esperienza, non tutti sono così. In ogni caso non viene certo fuori il quadro di un paese avanzato e orientato al futuro. Se vuoi criticare le regioni del nord, fai pure. Per quale motivo pensi me ne sia andato?
    grissino

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  38. Visto che tu sei così educato, hai almeno invitato i tuoi amici calabresi a Milano o a Vienna [perché tu lo hai fatto, vero? lo sai che l'ospitalità va sempre ricambiata, no?].... Così potranno conventirsi alle "magnifiche sorti e progressive" del biondo Nord.
    Ti ospitano, sicuramente con cuore sincero [magari neanche sapete cosa significa lassù nel biondo Nord] e ne parli male su un blog, fai un po' pena forse?

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P