mercoledì 3 agosto 2005

Mi sono veramente rotto le scatole

Ancora, nel giro di pochi giorni, mi chiedo se sono io che sto irrimediabilmente inacidendo con l'età o se sono gli altri che sono delle teste di **BIP**. Sembrerò di parte ma propendo per la seconda soluzione dato che in ufficio le teste di **BIP** sono sempre le stesse. Quelli che rompono le balle tutti i giorni hanno sempre lo stesso nome. Secondo voi è possibile che una in sette giorni mi richieda la stessa cosa sette volte? E' vero che avrà 50 anni ma è già rimbambita bella forte se non ha la capacità di capire di certe cose. Comunque mi sto rendendo conto che sono stufo di stare a Milano e sono stufo di fare questo lavoro. E' vero, non posso negarlo, è un lavoro con moltissimi vantaggi per cui faccio esercizio di inglese e francese, viaggio a New York, Parigi e (sono sicuro) prima o poi capiterà anche Londra. Lo stipendio è buono. Ho sempre PC e cose nuove fra le mani. Però è un lavoro principalmente di helpdesk e ho a che fare con utenti che per metà sono arroganti teste di **BIP** (per metà invece persone davvero da stimare) e per quello che ho studiato è francamente avvilente. Rischio di acquisire conoscenze da una parte ma perdere quelle tecniche che possedevo. Francamente non so se la cosa può essere tollerabile per lungo tempo. Capite che è davvero pesante dover correre da una persona che ti dice che "Word è impazzito. Cos'ha il mio PC? Dà i numeri" quando invece sei tu che non sai correttamente formattare un documento. Non parliamo poi di gente che non è capace di scegliere il formato di stampa (A4), l'orientamento e le principali opzioni di un driver di stampa che vede tutti i giorni. E' da tempo che sto pensando di trasferirmi fuori, ma devo avere pazienza. O che mi si offra una buona occasione nel campo dell'IT oppure cambio (per la terza volta) lavoro in modo radicale. Uno non può vivere per lavorare ma deve lavorare per vivere. Così, ve lo dico qui e pochi lo sanno, spero tanto di riuscire a fare un piccolo stage gratuito in una pasticceria a partire dai primi di ottobre in modo da poter imparare le tecniche base e un minimo di gestione di una pasticceria. Poi vorrei fare dei corsi. Chissà mai che in un futuro con un pò di fortuna non riesca ad aprire una piccola pasticceria in qualche centro minore in modo da rendere la mia vita più vivibile. Buona giornata a tutti.

***AGGIORNAMENTO***
Eh, questa ve la devo mettere. Telefonata di due secondi fa.
"Non riesco a stampare da Outlook"
"Fammi vedere... qui sul print server è tutto a posto, prova a chiudere e riaprire Outlook"
"Ho chiuso, ora come faccio a riaprirlo?" [no comment]
"Aprilo pure come fai tutti i giorni..."
"Ah, già è vero..."
"Senti non è che è perchè sono stato via per un pò e qualcuno ha disconnesso qualcosa?"
"No, non credo, la stampante è collegata alla rete"
"Ah, ma stamattina il PC mi ha detto che la password è scaduta ma io sono entrato lo stesso, ma non credo sia quello..."
"COSA?! Ti era scaduta la password e non l'hai cambiata?"
"No, tanto sono entrato lo stesso..."

Grazie tante, la password è registrata sul PC per poterci entrare anche quando non sei collegato (pensate ai portatili!) ma quando accedi alle risorse della rete, viene controllata e se è scaduta non ti viene dato l'accesso... SE NO PER CHE CAVOLO HANNO INVENTATO LA SCADENZA DELLE PASSWORD SE NON APPUNTO PER FARTELA CAMBIARE DOPO UN PO' DI TEMPO?! Ti viene pure fuori l'avviso con 15 giorni d'anticipo così che tu possa pensare ad una nuova password!!!

4 commenti:

  1. Biscottino, cos'è sta storia delle password da cambiare ogni tanto?
    le mie sono sempre le solite tre/quattro che girano...

    e poi, daiiiiii, cerca di essere comprensivo con noi che di pc capiamo poco e un pene (mi sono ripromessa di non dire più parolacce pertanto mi devo adattare a quello che mi consente lo zanichelli, perdonami :D)

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  2. Sì, ma i miei utenti lo sanno, gliel'ho spiegato 20mila volte e ho fatto pure girare un foglio con le spiegazioni. Non c'è niente da fare, la password la trovano una cosa idiota e non c'è verso di fargli capire che invece è come una carta d'identità. Se qualcuno fa qualcosa con la tua password, a tutti gli effetti risulta che sei stato tu!!

    La password va cambiata per non farla trovare con programmi basati su dizionari (provano tutte le password uguali alle parole dei dizionari italiani, inglesi, ecc.) o sulla forza bruta (provano ttte le combinazioni di lettere/numeri/caratteri speciali).

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  3. sempre dettoi o che voi informatici non avete pazienza :)

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  4. La pazienza normale sì, anzi un pò di più della media. La pazienza dei santi però no... se no saremmo proprio santi!!!

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P