mercoledì 27 luglio 2005

Oggi sposi

Stamattina mi sono passate sotto gli occhi le foto di un matrimonio di una ex collega. Brrr, rabbrividisco. Non sono contro il matrimonio, anzi, penso spesso a quel giorno (chissà se mai ci sarà!) ma non come vuole la tradizione e come si vede nelle foto della mia ex collega. Mi fa senso vedere la sposa in quel vestito bianco artificiale, completamente fuori da ogni consuetudine quotidiana e i vestiti formalissimi al limite del ridicolo che indossa lui. Mi fa senso vedere tutto il codazzo chilometrico degli invitati. Mi fa venire angoscia pensare alle persone tutte intruppate in chiesa a sentire un uomo che pronuncia parole e fa giurare in nome di un Dio che magari neanche esiste. Che tristezza immaginare le persone che escono dalla chiesa e dicono "che bella cerimonia", "che bello il vestito della sposa" per poi regolarmente trovare difetti sulla via di casa... Se mai troverò la persona giusta, sperando di non avere fisse strane da parte di lei, vorrei sposarmi in comune. Giusto una formalità. "Siete sposati!" "OK, grazie, arrivederci...". E' allora che comincerà la festa. Una villa, un grande giardino, un enorme buffet, grigliata in tempo reale di carne e pesce. Intorno dei gazebi, tante sedie, tavolini, sdraio per stare dove si vuole, con chi si ha piacere e mangiando quello che più ci aggrada nella quantità che si vuole. Una festa in relax, non un pranzo o una cena legati a un tavolo con persone di cui non ce ne frega nulla e che altri hanno scelto per noi. Niente obbligo di aspettare le portate, niente pause chilometriche. Completa libertà di mangiare, parlare, prendere il sole, giocare a calcio o pallavolo, persino DORMIRE. Il matrimonio deve essere una festa informale, divertente e rilassante. Questo giorno non deve essre un incubo di vincoli in cui devi vestirti in un certo modo, adeguarti a seguire la cerimonia, ricevere piatti serviti da altri nelle quantità scelte dal ristorante , sederti per lungo tempo a un tavolo con sconosciuti che non puoi "cambiare"... no grazie, se il mio giorno di matrimonio deve essere così, preferisco non sposarmi.

6 commenti:

  1. concordo.. il matrimonio deve essere una cerimonia intima, informale e magari un po' fuori dalle righe...

    RispondiElimina
  2. umh no. in linea di massima sono d'accordo ma se penso al mio eventuale matrimonio vorrei una cerimonia classica, in chiesa, con l'abito avorio, circondata da amici e parenti GRADITI... gli altri li lascio a casa

    RispondiElimina
  3. Grissino,

    Vai qui: http://www.effects.it/parlaitbocca/

    e attiva l'audio!!!

    Troppo divertente, se non l'hai visto/sentito.

    :-)

    RispondiElimina
  4. Eh eh, simpatico. Che strega che è. Direi il commento giusto da fare in questi casi è "meglio soli che male accompagnati". ^_^

    RispondiElimina
  5. "meglio soli che male accompagnati"

    Vero, verissimo;-)

    RispondiElimina
  6. io invece vorrei proprio solo i due testimoni obbligatori per legge, o al massimo mamma e papà. solo ho tanta paura che tutti gli altri lo interpretino come un atto di snobismo:-(

    RispondiElimina

A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P