giovedì 7 luglio 2005

Basta donne sul piedistallo!

Una delle cose che più mi fanno irritare è quando una ragazza pensa di avere il diritto di essere servita da un uomo. Fatemi capire, quando vi fa comodo sbandierate la parità, quando si tratta di cambiare la ruota bucata o di farvi offrire la cena siete una ragazza da corteggiare? Fatemi capire ancora di più... non ci arrivate che anche a noi ragazzi piacerebbe essere coccolati e corteggiati?! Io non pretendo l'esclusiva, ma facciamo a metà: un pò io e un pò tu. Crediamoci davvero nella parità dei sessi e mettiamola in pratica sempre, non solo quando ci fa comodo...
Hoplà qui http://manuworld.altervista.org/blog/index.php?p=420#comments scrive:
uhm… si però sai che tristezza andare al ristorante con una donna e pagare coi buoni pasto?!non c’è nulla di male, intendiamoci, ma è triste!

Cara Hoplà, vorrei che tu riflettessi bene su quello che hai scritto. Forse tu guardi le cose pensando ancora alle favole e al principe azzurro. Non ti scordare allora che ai tempi dei principi (più o meno azzurri) la donna era relegata a fare i mestieri da donna, in casa, con le ancelle. Il tempo corre, le cose cambiano. La donna oggi è libera ma il potere di acquisto è sceso, soprattutto nelle grandi città. RINGRAZIA che il tuo ragazzo abbia i soldi (ops, i buoni pasto) per offrirti la cena dato che la cosa non è per nulla scontata. C'è gente che per arrivare a fine mese deve fare la spesa coi buoni pasto, alla sera deve cucinarsi le cose da portare il giorno dopo nel lunch-box E NON HA I SOLDI PER USCIRE A CENA. Non è triste pagare coi buoni pasto, è una cosa normale se uno si suda lo stipendio lavorando tutto il giorno. Perchè sputare nel piatto di una persona che ti ha fatto un gesto gentile? Non offenderti, ma se la mia ragazza mi facesse un discorso come il tuo, le risponderei "hai ragione, non è bello, non sono abbastanza ricco per te, addio".

**AGGIORNAMENTO**

ATTACCO A LONDRA
90 MORTI
Esplosioni su bus e metropolitane

Ci risiamo. E prima o poi accadrà anche a noi qui in Italia, a Milano o a Roma. E c'è gente che si è scandalizzata per questo:

Terrorismo: rapimento imam, ricercati 13 agenti CiaAccusati da magistrati Milano per sequestro Abu Omar

(ANSAweb) - MILANO, 24 GIU - Tredici agenti della Cia sono ricercati, su ordine della magistratura italiana, con l' accusa di sequestro di persona aggravato in relazione al rapimento dell' ex imam della moschea di viale Jenner a Milano, Nsr Osama Mustafa Hassan, noto come Abu Omar, rapito per strada nel capoluogo il 17 febbraio del 2003. Fra i tredici agenti del servizio segreto americano accusati dalla magistratura di Milano vi sono - come riportano oggi i quotidiani 'Il Corriere della Sera' e 'Il Giorno' - anche tre donne. Secondo una ricostruzione della vicenda da tempo fatta dagli inquirenti, gli uomini del commando della Cia, dopo aver prelevato l'imam a Milano, l'avrebbero brevemente trasferito nella base di Aviano, per poi portarlo in Egitto dove sarebbe stato sottoposto a duri interrogatori con torture. L' ex imam dovrebbe tuttora trovarsi in un carcere egiziano. Ad emettere gli ordini di custodia cautelare e' stato il gip di Milano Chiara Nobili, su richiesta dei pm antiterrorismo. Abu Omar a Milano e' indagato con l' accusa di terrorismo internazionale (270 bis c.p.).(ANSAweb).


Vogliamo aprire gli occhi e smettere di pensare che gli attentati arrivano solo a quei cattivoni degli americani? Vogliamo combattere il terrorismo con metodi standard? OK, abbiamo già perso...

8 commenti:

  1. A prescindere dal fatto che io non ho scritto che sei TU che le paghi la cena... la mia era una considerazione più generica ed estendibile sia all'uomo che alla donna dal momento che a me capita spesso di offrire la pizza o il panino o, nei periodi in cui sono più ricca del solito (tipo quando prendo la tredicesima), la cena di pesce al mio ragazzo!

    A me, personalmente, mette tristezza pagare coi buoni pasto. Il chè non significa che se il mio ragazzo (che per inciso è studente e non ne ha neanche uno) dovesse farlo lo amerei meno o, peggio, lo lascerei. E non significa nemmeno che "sputo nel piatto di una persona che ti ha fatto un gesto gentile"!

    Se la tua ragazza ti dicesse quello che ho scritto io, prima di dirle addio sarebbe il caso che tu ascoltassi almeno quello che ha da dire e, soprattutto, quello che intende per tristezza... Forse sei un tantino esagerato, non esiste solo il bianco ed il nero.

    In conclusione: Se mai vorrai offrirmi una pizza coi buoni pasto sarò ben felice di accettare ma, quando ricambierò la cortesia, IO cercherò di pagare in contanti e mi terrò i miei ticket restaurant per la spesa al penny market ok?! :)

    Spero di essere stata più chiara, ciao

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  2. e cmq quel biscotto in alto a destra mi ha messo una fame della madonna! ;)

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  3. OK, è vero, ho esagerato un pochino il discorso (soprattutto quello a proposito della mia ragazza) ma era per far capire che si deve mettere tutto in comune secondo le proprie possibilità. Poi ho voluto chiarire che se posso facilitare la vita alla persona che amo (e quindi anche alla vita di coppia), inutile fare le scene perchè il partner ha pagato coi buoni
    ;-)
    Io non mi offendo mai se gli altro offrono! ^_^
    Se ti è piaciuto il biscotto, vai a vedere i dolci indietro negli altri post ;-)

    Per finire, sei stata chiarissima!
    :-)
    Buona giornata (sigh, anche se non so se è il caso di dirlo con quello che è successo a Londra).

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  4. Ho visto sul mio blog e sono venuto anche qui.
    Allora forse Grissino ha un pò esagerato ma non era questo il punto. Si sa da conversazione nasce conversazione.
    Io uso i ticket solo in determinate occasioni. Anche a me fa specie pagare con i ticket in determinate occasioni particolari o in normalissime cene.
    Ma se vado a mangiare una pizza dopo il cinema, al ritorno dal mare o in una situazione non porprio particolare preferiamo usarli.
    Detto questo, a quando una pizza spensierata tra di noi?

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  5. I buoni pasto son sempre soldi, solo sotto forma diversa.
    Se stiamo a guardare le piccolezze ( perchè tali sono ) perdendo il senso del fatto principale - l'OFFRIRE la cena - ragazzi miei, siamo messi male.

    Un gesto è da apprezzare, se fatto col cuore.
    Soprattutto se fatto DALLA PERSONA CHE SI AMA.
    Certo che, se non la si ama ( non voglio essere ipocrita, lo dico chiaro, se non me ne frega niente mi metto anche a fare la principessina stronza ), allora può anche dar fastidio la cosa...in caso opposto credo che nemmeno ce ne si accorga di COME ha pagato.


    Poi ognuno è libero di agire e pensare a suo modo.

    Baciotti.

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  6. Biscia ha espresso il mio pensiero con parole ancora migliori delle mie!
    :-)

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  7. Mah, a questo punto ho paura di non essere capace di scrivere in italiano... :/
    Proprio perchè contanti-buonipasto sono sempre moneta sonante, io Hoplà preferisco usare i contanti... Un po' come quelli che prediligono la carta di credito al bancomat diciamo.

    Se mi offrono la pizza con i ticket restaurant mi fa strano ma NON mi da fastidio

    E cmq, vi offrirò 'sta stramaledetta pizza e pagherò con i buoni risparmiati ok?! ;)

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  8. nooo-oooo, non è così ^_^
    Poichè i buoni pasto li puoi usare solo per le cose da mangiare mentre i contanti per qualsiasi cosa, ti sembra più ragionevole usare i contanti per il ristorante o per le altre cose? :-P

    Se usi i contanti per il ristorante, poi i ticket ti rimangono sul gobbone perchè non li puoi mica usare per prenderti il biglietto dell'autobus o un vestito. Ecco perchè diciamo che usare i buoni pasto al ristorante non è triste: è semplicemente l'uso per cui sono stati pensati.
    :-)
    Inoltre, poichè fanno parte dello stipendio che ti dà l'azienda, non hanno una "nobiltà" minore dei contanti, hanno solo una LIMITAZIONE (cioè appunto quella che possono essere spesi solo in cibo).

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P