venerdì 1 luglio 2005

Addio donne e fornelli...

E' apparsa su "Leggo" di oggi la seguente luttuosa ^_^ notizia:
Solo il 17% delle ragazze ha un buon rapporto con i fornelli. Lo rivela una ricerca di Eta Meta (aggiungo io: ma su quale campione?!). Il culatello? Per il 38% è un mestolo.

E' un peccato che le ragazze di oggi trascurino la cucina: probabilmente la trovano una cosa noiosa e sorpassata a cui dedicarci meno tempo possibile. La cucina invece è un'arte, non è (come considera la maggior parte della gente) semplice "far da mangiare". Cucinare non è sbattere qualcosa in padella e ingurgitare una forma amorfa per non sentire più lo stimolo della fame. Non è un compito di basso livello. Per cucinare bene bisogna impegnarsi e avere creatività, buon senso, pazienza e un pò di manualità. Qualche volta per ottenere dei risultati particolari è anche necessario mettere mano al portafoglio (ahimè, alcuni ingredienti e attrezzi per la cucina spesso sono parecchio costosi...). Un piatto, una cena cucinati bene sono piccoli capolavori che durano lo spazio di pochi minuti ma non per questo da sottovalutare. Detto questo, chiariamo, non sono certo la persona che vorrebbe la propria ragazza sempre chiuse in casa a pulire, cucinare, cucire e stirare. Figuriamoci! Il mio motto è "uguali su tutto". In una coppia è giusto dividersi i compiti e condividere le cose. Naturalmente uno dei due è sempre più bravo a fare una cosa piuttosto che un'altra ma entrambi devono essere in grado di fare tutto decentemente. Mi irrito da morire a sentire frasi tipo "fallo per me, tu che sei un uomo" "non vorrai mica farlo fare a me che sono una donna?" "ti lascio fare: è un lavoro da uomo". L'eguaglianza fra uomo e donna non è solo un diritto ma anche un dovere. Questo significa che non ci sono lavori solo maschili o femminili come non ci sono divertimenti solo maschili o femminili. Cosa c'è di male se una ragazza gioca a calcio? E se un ragazzo ha la passione per la cucina? Cosa c'è di male se una ragazza cambia le candele alla macchina e l'uomo fa il bucato? Il problema piuttosto è che molte volte le ragazze preferiscono avere l'uguaglianza quando fa loro comodo ma delegare i doveri quando si tratta di una grana o di un lavoro faticoso. I diritti sono sempre legati ai doveri: o si prende tutto o niente. Non venitemi a parlare di ROMANTICISMO perchè QUEL romanticismo, era lo stesso che relegava la donna a casa a fare appunto i mestieri "da donna". Quelle che ci devono essere in una coppia sono le ATTENZIONI che però devono essere svincolte dalla superiorità dell'uno o dell'altro sesso e soprattutto dovrebbero essere VICENDEVOLI. Tornando al discorso iniziale, poichè la cucina per me fa sicuramente parte delle attenzioni da dedicare al partner, è davvero triste che siamo arrivati a una simile percentuale... :-(

P.S.. Mi chiedo cosa stia succedendo in questi giorni... sarà la fine della settimana o il caldo o la voglia di vacanze ma la gente è proprio giù di brutto col cervello...

2 commenti:

  1. non ho capito l'ultima affermazione. la gente e giu di cervello perche?
    Per il resto della disquisizione sono daccordo. Dico alla fine le cose sono uguale per tutti.
    Io mi metto tra quelle donne pigre. Quelle che sanno cucinare ma non lo fanno quasi mai con impegno. E se c'e da cambiare una candela...beh....preferiscono delegare. Uhm...pigrizia e il mio secondo nome. E non ne sono orgogliosa...piu che altro orgogliona :-p

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  2. La riga finale era uno sfogo mio perchè oggi qui in ufficio, pur con l'aria condizionata, stanno dando i numeri!!! :-P

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P