domenica 26 giugno 2005

Europa Europa - Tutto su mia madre

Ieri sera mi sono dato al cinema e ho visto ben due film. Avevo deciso di preparare tutto come si deve e quindi ho messo su schermo, proiettore e impianto DD. Il primo film è stato "Tutto su mia madre" di Pedro Almodovar. Il DVD l'avevo preso alla Esso un annetto fa ma l'ho sempre snobbato perchè era una commedia dalla trama non granchè stimolante. La protagonista sposa uno che prima le da un figlio, poi diventa un travestito. Lei scappa a Madrid col figlio e lo cresce. Durante uno dei suoi compleanni il figlio viene investito e muore. La protagonista torna a Barcellona dove ritrova un altro travestito e una suora che si è fatta mettere incinta (e contagiare dal virus dell'AIDS) dall'ex marito-travestito della protagonista (un bel puttanone, non c'è che dire ^_^). Alla fine muoiono tutti: muore la suora durante il parto, muore l'ex marito di AIDS e lei se ne torna a Madrid... Che dire? Un film senza dubbio ben fatto ma che non mi ha esaltato più di tanto: i protagonisti sono praticamente tutte donne (più o meno travestite ^_^ ), la trama è originale ma costellata di morti e tragedie il che non è che sia molto stimolante. Aggiungo che vedere tutti quei travestiti mi fa una certa impressione. Voto: 6,5
L'altro film che ho visto è stato Europa Europa. L'avevo già visto anni fa alla TV in italiano ma ovviamente qui da noi si preferisce fare i DVD dei film di Natale dei Vanzina piuttosto che le cose serie. Il DVD che ho visto ieri è quello comprato negli Stati Uniti ed è in tedesco e russo (o l'una o l'altra lingua a seconda di dove si svolgono gli avvenimenti!) oppure in francese (quello che ho visto io). Viste le lingue presenti, i sottotitoli sono in inglese, francese e spagnolo. Europa Europa parla della vita di un ragazzo ebreo all'avvento del nazismo e della seconda guerra mondiale. Non pensiate che sia un film palloso e statico: tutto il contrario, senza contare che è tratto da una storia realmente successa. Quando le cose cominciano a mettersi male per gli ebrei, il protagonista scappa e si rifugia in Unione Sovietica dove finisce in un orfanotrofio di stato. Durante la sua permanenza impara il russo, entra nel Komsomol e diventa un perfetto comunista. Quando la Germania invade l'Unione Sovietica viene catturato dai nazisti ma grazie al suo perfetto tedesco e a qualche trucchetto si salva e viene incorporato nell'esercito. Un giorno, volendo disertare, provoca però la cattura di un gruppo di soldati sovietici nascosti su una collina e diventa un eroe. Il comandante allora lo manda in una importante scuola riservata alla gioventù hitleriana. Alla fine, quando la sconfitta della Germania è ormai vicina, viene rimandato al fronte coi compagni. Diserta e viene catturato dall'Armata Rossa. I sovietici non credono minimamente che lui sia ebreo e lo vogliono uccidere ma... il finale, lo lascio scoprire a voi. ^_^
In tutto questo mi sono dimenticato di dirvi che lui, essendo circonciso, rischiava di essere riconosciuto come ebreo in ogni momento e questo non era proprio il massimo nella Germania di Hitler, figuriamoci in una scuola di future SS. Il film è molto bello, ricco d'azione e di colpi di scena (non ve li ho mica raccontato tutti, eh!). Permette inoltre di farsi un'idea degli indottrinamenti che venivano fatti ai giovani sia dai comunisti che dai nazisti. Un film che sa far riflettere senza essere palloso e moralista. Voto: 9

La chicca di oggi l'ho trovata su Internet dove sono riuscito a scovare un "bellissimo" paio di Adidas che concorreranno al premio "La più orribile calzatura sportiva dell'anno":

Se qualcuno volesse (ahimé) comprare questa "delizia" dal design modernissimo e dal costo di quasi 94 euro, può farlo qui:
http://www.oliviero.it/shop/268/75/219/articolo.php?codice=10325

Come promesso, ecco la foto dei muffin che sono venuti bene e molto gustosi (il tocco del caramello è davvero notevole):

5 commenti:

  1. ho amato profondamente tutto su mia madre.la forte solidarietà tra le protagoniste. l'accettazione stoica del tragico. l'antitesi madrid-barcellona come metafora del contrasto tra razionale ed irrazionale. e poi il monologo di agrado "uno è tanto più autentico quanto più assomiglia all'idea che ha di se stesso". un autore italiano non sarà mai capace di essere così anticonformista e contemporaneamente tanto profondo. di pasolini ce n'è stato uno solo. ora ci toccano gli ozpetek e i muccino...

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  2. Credo che il tuo giudizio sia diverso dal mio per due ragioni: primo sei una ragazza e secondo perchè è evidente che guardi un film con uno scopo e un occhio diverso dal mio. Per me PRIMA viene la realizzazione fantastica e DOPO quelle che io chiamo "paranoie mentali" ^_^
    Barcellona/Madrid, monologhi & Co sono sì interpretazioni interessanti su episodi del film ma francamente quando voglio rilassarmi col cinema mi guardo un film per entrarci dentro con la fantasia e non per farmi discussioni filosofiche sulla vita. Forse è perchè sono una persona molto, forse fin troppo, concreta.

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  3. Le mie Adidas sono molto più belle :D

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  4. Ma il film Europa Europa e un film Italiano? Non lo mai visto. Sembra che sia interessante.

    "Tutto su mia madre" non ho visto - ma da che cosa hai scritto non sono sicuro che voglio vederlo - troppe persone finiscono morte!! ;-)

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  5. Puoi trovare maggiori informazioni qui:
    http://www.imdb.com/title/tt0099776

    In inglese ci sono solo i sottotitoli.

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P