venerdì 29 aprile 2005

Ipocriti e bacchettoni conditi con un pò di propaganda

Ooooh, stasera mi hanno fatto irritare. Possibile che la gente sia sempre così ipocrita? Poi che dire del fatto che si tira spesso indietro quando è il momento di assumersi delle responsabilità? E certo, fa comodo tenere il piede in due scarpe ma veramente davvero poco onorevole. E' pieno di gente che grida propositi, che si lamenta, che strepita e poi non fa nulla. Alle volte è davvero incredibile. Mi capita sul lavoro, mi capita sul web (qui poi è pazzesco perchè non rischi neanche la faccia visto che ti puoi nascondere dietro una e-mail o un forum...).
Poi c'è la gente bacchettona... ma vi sembra che una smile col ditone possa essere considerata offensiva al giorno d'oggi? E' per di più col ditone ma sorridente?

Se non l'avete ancora capita era questa:

Poi si sa come funziona su un forum: un forum non è bello se non è litigarello (perchè in ultima analisi non c'è confronto e quindi che palle!). Immaginatevi un forum in cui uno appena posta vien ricoperto da "uh, che bravo!" "uh, che bello!" oppure di "poverino come mi dispiace", "hai ragione capitano tutte a te", "è proprio triste, come possiamo aiutarti...". Vi piacerebbe? Non credo proprio... Sbeffeggiarsi con una smile credo che sia il minimo alle volte, feriscono molto di più le parole e, soprattutto, l'ipocrisia della gente. Mi viene davvero tanta tanta tristezza a pensare a come la gente sia falsa. La gente che sorride, dice "mi dispiace" perchè te lo deve dire. A me è capitato di essere in queste situazioni ma sono stato zitto. Preferisco dare l'idea di essere magari scortese o poco gentile che fare la figura dell'ipocrita. Questo no, davvero no. Quindi cari ipocriti, più falsi di giuda credo che per voi la smile più corretta sia questa:

Passiamo ad altro. Passiamo al titolo di stasera del Corriere della Sera on-line che cita:
Calipari: un satellite Usa ha ripreso tutto
Secondo la Cbs, grazie al satellite sarebbe stato possibile stabilire che la pattuglia al checkpoint vide l'auto quando si trovava a 137 yards di distanza (130 metri) e aprì il fuoco quando l'auto era a 46 yards (42 metri). L'intervallo di tempo tra i due momenti è risultato minore di tre secondi, il che equivale a una velocità dell'auto - secondo questa ricostruzione - pari a oltre 96 chilometri orari.
leggo inoltre:
Ma le rivelazioni della Cbs non convincono proprio una delle protagoniste della vicenda, vale a dire Giuliana Sgrena che replica «E’ assurdo, non andavamo a cento all’ora anche perché c’era una curva. E comunque il problema non è la velocità - sottolinea l’inviata del Manifesto - dato che non ci sono limiti di velocità su quelle strade, ma piuttosto cosa hanno fatto gli americani per segnalarci di fermarci. Non c’è stata alcuna segnalazione. E noi comunque non andavamo a quella velocità, c’era una curva, saremmo usciti di strada».

Ora, non so se la notizia è una bufala, se verrà confermata o meno. Se verrà confermata, l'Italia ci farà una figuraccia perchè ha tirato su un polverone dell'accidente e incolpato gli americani di essere "brutti e cattivi" quando la colpa era del nostro agente. Mi viene poi da ridere che si ascolti la Sgrena come testimone sull'accaduto. Ma che attendibilità può avere una giornalista del manifesto quando non solo si parla di americani ma addirittura di SOLDATI americani? Faccio notare infatti la seguente comicissima frase tratta dalla sua dichiarazione
"E comunque il problema non è la velocità - sottolinea l’inviata del Manifesto - dato che non ci sono limiti di velocità su quelle strade, ma piuttosto cosa hanno fatto gli americani per segnalarci di fermarci.
dove lei già cerca di sminuire la questione dell'alta velocità casomai la storia del satellite dovesse risultare vera. La velocità c'entra eccome ed è fondamentale nel fattaccio. Provate a pensare a dei soldati a un posto di blocco che vedono arrivare una macchina a 100 Km/h. Una macchina che potrebbe essere un'autobomba, visto il luogo e la situazione del paese. Secondo voi nei tre secondi che hanno prima che la macchina li raggiunga, pensano a fare segnalazioni coi fari, con le luci e magari pure con la bandiera a stelle e strisce per dire al veicolo "fermati che dobbiamo guardarti meglio..."? Non siamo ridicoli! Se la velocità fosse stata di 40 Km/h, avrebbero potuto e dovuto farlo ma a 100 Km/h nessuno può pretendere questo.

Tutto ciò mi fa arrivare alla conclusione che molti italiani prendono le cose con leggerezza, mettendo al posto del cervello la propaganda di sinistra (o della chiesa a seconda dei casi) senza guardare in faccia alla realtà, ai pregi e ai difetti che ogni cosa della vita possiede. Per essere più esplicito: gli Stati Uniti non sono il paradiso, gli americani non sono sempre dei geni o dei santi ma bisogna dargli atto che su certe cose sono bravi, si impegnano e alle volte riescono meglio di noi. La grandezza di un uomo sta nel riconoscere i propri difetti e le altrui virtù. Spesso con gli Stati Uniti invece elogiamo le nostre virtù e sottolineiamo solo i loro difetti. E questo è davvero squallido visto che di difetti anche gli italiani ne hanno davvero TANTI.

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