giovedì 15 marzo 2012

Vuoi venire si o no?

Certo che la gente è strana. Già vi ho parlato sia del mio ex collega austriaco che se ne è andato sia della mia collega cinese. Ora, in passato ho invitato entrambi non so quante volte per una pizza fatta da me + magari un film. Lui è sempre stato impegnatissimo e mi rispondeva che aveva i week end già tutti occupati e ora si rifà vivo per la pizza dopo un anno e mezzo o due che ne abbiamo parlato; lei dopo essere stata invitata due volte a due party e aver disdetto all'ultimo perché "stava male" e avermi fatto la scenata perché l'ho presa in giro un giorno per un gigantesco piatto di insalata che stava mangiando, è da qualche settimana che più o meno esplicitamente cerca di autoinvitarsi. A lui ho proposto il 21 aprile perché prima ho da finire i preparativi per il mio progetto cyber e vedere altri amici che sono più disponibili e poi c'è Pasqua, il mio compleanno, il cyberprogetto effettivo... E lui ha avuto il coraggio di rispondermi che lui programmi così lontani li fa solo per andare in vacanza. Ma a fanculo vuoi che ti ci mandi ora o programmandoti anche questo? Lei proprio mi ha rotto (che dopo tre anni che sei gentile e la inviti piú volte sentendo le scuse piú strane, la pazienza finisce...) per cui ieri quando ieri ha detto "anche io voglio mangiare la pizza" intendendo che voleva essere invitata e io dovevo fargliela, ho fatto finta di nulla e le ho risposto "vuoi che ti dia la ricetta?". ^_^ Io mi faccio volentieri in quattro per la gente che se lo merita ma non mi piace essere considerato un ripiego e rispolverato come ristorante quando non hai niente di meglio da fare. Se ti invito e ti interessa davvero, il tempo lo trovi. Senza contare che questo mio collega al lavoro quando volevo fare due chiacchiere spesso mi rispondeva "ho da fare". Hai da fare?! E io cosa sono qui a fare in ufficio?! A girarmi i pollici?! Ma che risposta é? Poi appena il supervisore si allontanava, era subito disponibile o se ne andava a chiacchierare o a prendere il caffé coi colleghi. Coda di paglia. Dopo 12 anni che lavori lí, fai ancora così?! Io avrò pure i difetti che qualcuno qui sul Blog mi rifaccia ma almeno sono GENUINO! E lei, come detto, si era offesa quasi mortalmente perché avevo fatto una battuta sulla sua insalata: ma come, uno che si presuppone tuo amico e non solo collega, ti fa una battuta e tu reagisci cosí?! Basta, Grissino si é rotto di fare lo stupido al servizio degli altri secondo i comodi degli altri. Meglio pochi amici ma almeno "seri". Saranno tutti invitati alla Cyber-cena prima della cyber-serata, devo anche mandare l'e-mail accidenti!. :-)

P.S.: in ufficio é arrivata una nuova collega (molto carina ma secondo me piuttosto giovane) dal Pakistan :-) Del collega israeliano mi sembra di avervene giá parlato, é originale ma simpatico e alla mano. Settimana prossima dovrebbe arrivare un altro collega ancora, ma sará uno piuttosto "maturo". Speriamo non marcio. ^_^ (perdonatemi la battuta ma penso che in un ambiente informatico, indipendentemente dall'etá anagrafica che tu hai, devi essere giovane...).

martedì 13 marzo 2012

Ora si inizia col giardino

Ultimamente, col progetto Cyber, non ho davvero piú un attimo libero. Oggi poi é stato allucinante. Corri qui e corri lá, rimango dell'idea che a stare in ufficio sia piú riposante che a casa... almeno finché non riesco a far prendere alle varie cose un andazzo di routine. Fra poco fra l'altro dovró darmi parecchio da fare in giardino visto che iniza la stagione e il giardino é uscito un pó malmesso dalla ristrutturazione della casa. Oggi ho preso una "lumaca" per le erbe aromatiche da Hofer. Speriamo che funzioni bene, con quel che costa! (80 euro) Per il resto, a parte un incidente successo alla mia dalmata (che sembra risolto ma mi ha fatto venire un colpo!), oltre che a essere stanchissimo, ho anche una buona notizia: mi hanno dato 100 euro lordi di aumento di stipendio. Li han dati praticamente a tutti i colleghi eccetto i nuovi, ma é stata comunque una piacevole sorpresa. :-)


Foto cortesia Hofer

lunedì 5 marzo 2012

La Grissi-auto

Grissino a breve (anche se non so esattamente quando) dovrebbe avere la sua prima vera auto. La userò poco per cui non avrà molta importanza il fatto che sarà non nuova e che probabilmente consumerà un po'. Sarà un fuoristrada che ho deciso di comprare di terza mano da amici visto che è in ottime condizioni e il prezzo assolutamente invitante. È incredibile come le auto si deprezzino solo in base al passare del tempo quando poi magari sono in ottime condizioni. Non ho mai avuto davvero la necessità di avere un'auto se non quando ho lavorato per due anni in una stramaledettissima schifosa azienda fuori Milano. A Milano ho sempre girato con i mezzi pubblici e a Vienna pure. Anche ora vado in ufficio con il treno. Però stando al paesello ogni tanto l'auto serve anche se le connessioni con i mezzi pubblici sono ottime. Inoltre con la mia dalmata sono sempre sul "chi va la" perché se devo portarla dal veterinario con i mezzi pubblici é impossibile. Per il resto il mio tempo continua a essere pochissimo anche perché ci sto dando dentro col mio cyber progetto che deve essere pronto per il mio compleanno. Chi mi segue su Facebook sa di cosa parlo perché ho messo tanti piccoli post e chi non mi segue lí, lo sa perché sta in contatto con me per e-mail. E vedendo i commenti di certa gente, la voglia di scrivere dopo una giornata di lavoro (ultimamente c'é molto da fare a causa di diversi colleghi che se ne stanno andando) passa proprio, ve lo confesso. Mi riferisco al post di qualche settimana fa. So che c'é tanta gente felicissima di leggermi che ringrazio per i gentili commenti che mi ha lasciato (a proposito, siete stati chiamati "pecore" da Pulce, ma non é un insulto... loro dicono cosí... chissá cosa pensano sia un insulto! ^_^) ma, perdonatemi, di questi tempi postare qualcosa mi costa uno sforzo perché devo togliere il tempo a qualcos'altro di importante per ricevere magari commenti "simpatici". Ad ogni modo, non ho certo intenzione di smettere di postare, solo non saró cosí regolare come al solito finché il mio cyber progetto é terminato. Se volete piccoli aggiornamenti giornalieri, ci sono su Facebook. Vi regalo infine la foto di un'auto davvero speciale. Che se non compro il fuoristrada, vado a chiedere se me la vendono ^_^ (sarebbe una delle auto della catena di pasticceria Oberlaa).
 
 

domenica 26 febbraio 2012

Portacenere gigante

Qui in Austria purtroppo sono ancora moltissime le persone che fumano. Piano piano le tutele per i non fumatori vengono applicate. Se in ufficio per fortuna è già vietato fumare, nei locali il divieto è un po lasciato al gestore che può chiudere i fumatori in una sala in modo che si affumichino da soli (come ho visto in un ospedale e in un ristorante piuttosto elegante) oppure può fare delle divisioni più aleatorie. Come dire, le regole ci sono ma alcune volte sono un pó... fumose! ^_^ Sta di fatto che insomma, in Italia su questo si è più avanti grazie a Veronesi che ai tempi impose la legge antifumo. Cosí stando le cose, qui ci scappa ancora ogni tanto l'affumicatura e in diversi posti ci sono ancora gli appositi stand spegni-sigarette. Fra quelli più carini c'è questo che vi ho fotografato. Poiché è imponente, lo si trova di solito nelle stazioni. Non so se pensare che é originale o che sarebbe meglio toglierlo perché é un invito a fumare...

giovedì 16 febbraio 2012

Gentili lettrici e lettori

Gentili lettrici e lettori (attivi, passivi, zombie, struzzi o cos'altro non ha importanza), nella pagina riguardante la mia collega greca, ho ricevuto questi commenti:

Mi piacerebbe sapere cosa pensano di te i tuoi colleghi.
Io penso che tu sia una persona triste, invidiosa, bacchettona, intollerante. Sei sempre pronto a giudicare tutti quelli che non si comportano come te, non si vestono come te, non mangiano come te ... come se tu fossi la perfezione assoluta. Non hai un briciolo di ironia e di autoironia, sei completamente chiuso nel tuo piccolo orticello e non vedi al di là di te stesso. Mi fai una pensa che non so dirti - Veridiana

successivamente alla mia domanda "E ti fai viva dopo quasi 5 anni (dico CINQUE ANNI) che mi leggi per inondarmi di insulti? Complimenti! Ma ci hai pensato?! Non ti vergogni?"

neanche un po' ... sono 5 anni che mi fai venire la nausea. Mi sono chiesta se magari crescendo, saresti migliorato un po'. Ma, ANZI, più invecchi più ti irrancidisci, ti avvolgi sempre più in te stesso. Sembri una lumachina che si arrotola dentro al suo guscio. E non lamentarti se commento: sei tu che scrivi che ti piace sapere come la pensiamo. Non pretenderai che siano tutti commenti favorevoli. Questo è il TUO diario, certo, ma se lo pubblichi sul web, allora sii pronto a ricevere anche critiche. Altrimenti tieniti un bel quadernetto nel cassetto della tua scrivania. V

Lascio a voi i commenti ai commenti ;-)

P.S. A proposito, hanno licenziato in tronco la greca. Ieri c'era, oggi non c'era piú. C'era l'email del manager con "le abbiamo comunicato che era il suo ultimo giorno di lavoro qui". Perché Grissino (ancora una volta pesco dai commenti lasciati) "é sempre un po' cattivello". No, come lo conoscete poco... Grissino é realista e non ipocrita. E' una persona a cui non va sempre tutto bene, perché vuole migliorare il mondo e aiutare gli altri. Fregarsene e dire "va tutto bene, é tutto bello" é troppo comodo. Si chiama fare lo STRUZZO. Grissino non é invidioso perché tanto anche quando lo sei, non risolvi i tuoi problemi o cambi la tua situazione. Grissino é invece fesso perché ancora una volta pensa che gli altri siano sempre "buoni". Ma si sa, prima di tutto non é vero in senso assoluto e pure in Internet c'é di tutto nel bene e nel male, l'ho sempre pensato. Solo, sarebbe stato bello non averne conferma.

martedì 14 febbraio 2012

Stupido stupidissimo

Ho un collega ungherese stupido ma stupido ma veramente... STUPIDISSIMO! Ora, se c'è una persona sempre pronto a scherzare e a fare scherzi, quello sono io. Mi piace mascherarmi, fare feste, immaginare avventure... Questo invece è idiota proprio. Oggi davanti all'ascensore fa finta di prendere a pugni il muro. Poi si volta verso di me e dice "ci vogliono decine d'anni per distruggere questo palazzo a pugni...  Anzi forse centinaia! ". Io sono rimasto davvero basito, senza parole...  Un'altra volta si ferma davanti all'ascensore e comincia a pestare sul pulsante di chiamata. L'ascensore arriva e dentro fa lo stesso con i pulsanti dei piani. Visto che soffro a vedere l'elettronica maltrattata,  gli dico "ma guarda che non arriviamo prima se schiacci così! ".  E lui "questa macchina deve capire che deve fare il suo lavoro". Eeeeeeeeeeeh?! Io ogni tanto ho idee strambe e molto fantasiose, ma questo è a livello di bambino di 8 anni!! E ne ho sentite altre in passato ma siccome sono sempre così folli, proprio non mi sono rimaste a mente. Ma vi tengo aggiornati!

P.S.: eh sí, capitano tutti a me perché sono una persona che osserva molto quando gira coi mezzi pubblici e in ufficio prova un pó a chiacchierare con tutti.

P.S.: a chi interessa, ho pubblicato una nuova recensione su Shelter 2030 a proposito del film consigliatomi da Oscar a cui faccio gli auguri visto che é il suo compleanno.

sabato 11 febbraio 2012

Effetto Fantozzi

Vi è mai capitato di assistere all'effetto Fantozzi? Si tratta in pratica di quando qualcuno fa qualcosa ma con mezzi chiaramente superati o fuori moda. A me é venuta subito in mente la scena quando Fantozzi e Filini vanno a giocare a tennis.  Ve la ricordate?
Abbigliamento di Filini: gonnellino pantalone bianco di una sua zia ricca, maglietta Lacoste pure bianca, scarpa da passeggio di cuoio grasso, calza scozzese e giarrettiere; doppia racchettina Liberty da volano. Fantozzi: maglietta della GIL, mutanda ascellare aperta sul davanti e chiusa pietosamente con uno spillo da balia, grosso racchettone 1912, elegante visiera verde con la scritta "Casinò Municipale di Saint Vincent"
Di solito è tipico delle persone di una certa età che tengono e usano tutto finché funziona. Non che io voglia fare un inno al consumismo ma alle volte si vedono cose atroci, appunto alla Fantozzi. Per cui vi parlerò del Fantozzi del mio paesello. Avrà circa 50 anni e arriva sempre in stazione con cappello e cappotto da impiegato anni 80, borsa in pelle ugualmente da contabile anni 80. Il tutto completato da occhiali neri e spessi. Insomma va bene tutto ma più Fantozzi di così può solo Paolo Villaggio! Un week end l'ho poi incontrato sul treno mentre tornavo da Vienna. Era in formato "gitone domenicale": calzettoni di lana e pantaloni alla zuava, sopra una giacca a vento rossa scolorita e un cappello da sci pure lui anni 80. Sulle spalle uno zaino rosso in tinta (ossia rosso scolorito) che deve avere avuto anche lui una ventina d'anni. Ora neppure la scusante "magari non ha i soldi" tiene, almeno qui in Austria. Accanto alle grandi marche è sempre possibile comprare cose di qualità medio-buona a prezzi piuttosto bassi per esempio da Hofer. Certo, magari non durerà 20 anni ma è questo quello che vogliamo davvero? Con l'evoluzione della moda, dei tessuti, delle funzionalità (un esempio? 20 anni fa i giacconi invernali non avevano la tasca per il cellulare, quella per gli occhiali da sole, ecc. e allora pesavano anche di più e tenevano meno caldo) vogliamo spendere di più e avere meno? E donarci pure un aspetto Fantozzi? No grazie, io preferisco spendere meno e cambiare un po più spesso rimanendo aggiornato. Perché il treno della vita corre e chi si ferma, lo perde. E io voglio essere chiamato Grissino, non Fantozzi e non venitemi a dire che cambiare un giaccone ogni 10 anni è consumismo.